Una storia avvincente, esuberante e allo stesso tempo delicata, proprio come la protagonista del romanzo, Zia Mame.
Nell'America degli anni Venti, un orfanello viene affidato alla sua unica parente, la sorella del padre, Mame per l'appunto. Una donna che il bambino non ha mai visto e che ha conosciuto solo attraverso le considerazioni del genitore, non proprio positive.
Scopriremo, invece, che Mame è una donna colta, ricca, indipendente, stravagante, imprevedibile e molto umana.
Vive la sua vita come un'opera teatrale e dunque recitare diventa d'obbligo per affrontare persone e situazioni quotidiane e straordinarie.
Incontreremo tante "Mame" durante la lettura, ma questo infinito gioco delle parti non ci impedirà di conoscere quella vera.
Un bambino che cresce con una donna siffatta, che esperienze vivrà e soprattutto che uomo diventerà?
Lo scoprirete solo leggendo!
Un romanzo piacevole e anche divertente che consiglio.