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فورم کےآخری پیغامات

prestiti ritardati

- come mai un libro che ho prenotato e ora prestabile secondo la biblioteca che lo custodisce non viene spedito?
Ultima domanda. E' la seconda volta che mi capita. Prenoto un libro disponibile che dopo poche settimane non è più prestabile, in un caso sembra persino inesistente. Posso solo immaginare le mille casistiche della vita di un libro, ci sta. Sarebbe però una cosa assai gradita in questi rari casi, credo, ricevere una riga dalla biblioteca che mi informa dell'indisponibilità del testo, evitandomi di lasciarlo per mesi in prenotazione. Grazie per la vostra risposta.

Uomini di poca fede - Nickolas Butler

"Cibo per i vermi. Ecco cosa viene dopo. Un compost gustoso per l'erba che ci ricopre, per gli alberi. Non ce l'ha insegnato il buon Walt Whitman? Che siamo speciali e al tempo stesso non lo siamo. Non più speciali di quei pettirossi laggiù o dei maledetti topi di campagna. Siamo solo un altro brutto organismo destinato prima o poi a esaurirsi."

Cosa vuol dire "avere fede"? In qualcosa di superiore, di trascendente? E invece cosa significa avere fede in qualcuno? Entrambi i casi comportano la gestione delle proprie emozioni e l'uso della razionalità solo fino a un certo punto, perché oltre non si possono applicare regole logiche, regole sicure, perché semplicemente non si può sapere.
A volte è come trasportare una scatola con scritto "FRAGILE" - in maiuscolo, a caratteri cubitali - e dover attraversare sentieri impervi, rischiando di essere soggetti ad attacchi imprevisti, anche da coloro in cui riponiamo questa fede. E la scatola cade, a pezzi.
Altre volte è come osservare qualcosa venir distrutto, eppure si fa di tutto per salvarne almeno una parte.

Nella sua malinconica introspezione, seguendo le stagioni di Lyle e sua moglie Peg, "Uomini di poca fede" ci consente di indagare dentro noi stessi. Allo stesso tempo, fa luce su una delle estreme ma possibili conseguenze di averne troppa, di fede, rinnegando tutto il resto, scienza e medicina in primis.
Lyle si fa domande, dubita, teme, combatte per il legame ben saldo ma in pericolo con il nipote Isaac e si dispera per quello sempre più fragile con la figlia Shiloh. Costruisce ricordi di giornate bellissime, si impegna per credere in qualcosa più grande di lui, tenta fallisce ma non molla: qualsiasi cosa per salvare le persone che ama. Perché, in fondo, sono coloro che danno un senso alla sua esistenza. Anche quando sbagliano, anche quando si allontanano, anche quando lo accusano.

"Oh, lo senti il profumo dei fiori di melo?", chiese Otis. "Nonostante il fumo e la cenere. Forza, continuiamo a ravvivare questi fuochi."

Viaggio ai confini dell'universo (e oltre) - Vincenzo Mirra

Questo testo rappresenta un'affascinante introduzione all'astronomia e alla fisica per dei ragazzi tra i 13 e i 15 anni (più che 11-15, come riportato nel target, almeno secondo me). Nonostante una storia di fantasia con protagonista il capitano Bruce, alternata a brevi biografie di scienziati chiave per lo sviluppo della scienza, ho percepito un po' di distacco e confusione nell'esposizione, a volte mi sono persa tra le righe. Però potrebbe essere che funzioni lo stesso per attirare giovani menti a perdersi... tra le stelle.
Molto carine le illustrazioni.

Out of sight - Elmore Leonard

Non è un poliziesco con una trama che arriva al bersaglio teso come una freccia; la narrazione è un pò sfilacciata, e non perchè Leonard non sappia il fatto suo.
Dà piuttosto la sensazione che abbia sparigliato le carte, adoperando stratagemmi e topoi del poliziesco, per raccontare un rapporto cacciatore-preda in cui sia sublimata un'attrazione irresistibile. Karen Sisco, Jack Foley, la caccia, le ambiguità di un corteggiamento improbabile, Detroit sotto la neve, diventano un cioccolatino che si scioglie in bocca.
Mi stupisco ogni volta di come Leonard sia un re Mida dei dialoghi; vorresti parlare come i suoi personaggi, e affrontare i turbamenti della vita con il loro charme.

L'ora di lezione - Massimo Recalcati

Nel passaggio da oratore a scrittore Recalcati perde gran parte del suo magnetismo, e come lettori ci si sente un pò defraudati.
Nonostante questo, il libro è gradevole. Quanto mai inattuale l'idea che l'insegnante non sia solo un educatore o un formatore, ma che possa addirittura assumere un ruolo salvifico.
Molto toccante quando parla di Giulia, insegnante e nume tutelare del futuro psicanalista, perchè fa sognare un mondo in cui l'incontro con il maestro giusto ci permette di nascere una seconda volta.