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Il dolore non esiste
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Materiale linguistico moderno

Bernardini, Ilaria <1977->

Il dolore non esiste : romanzo / Ilaria Bernardini

Mondadori, 2024

Abstract: "Mio padre si chiama Achille e non mi parla": questa storia comincia così, con un dialogo interrotto tra un padre e una figlia. Achille è stato un padre carismatico, con cui Ilaria da ragazza ha condiviso passioni, idee sulla vita e sul mondo, ma anche liti feroci e grandi silenzi. Fino a quando, senza un motivo scatenante o una colpa evidente, il silenzio ha inghiottito tutto. Achille ha smesso di cercarla, di rispondere alle sue telefonate e alle sue lettere. Forse, ha deciso di smettere di esserle padre. Ma Ilaria non vuole smettere di essere figlia, ha bisogno di una spiegazione, di capire dove si è aperta la prima crepa. Perciò, con l'aiuto, reticente, del resto della famiglia, prova a ripercorrere la loro storia e la vita del padre, a ricostruirne per frammenti l'identità. È il suo modo per continuare a parlargli, a frequentarlo, ma anche un rituale per allenarsi alla perdita: di un padre, della giovinezza, del passato e di un figlio adolescente che sta crescendo in fretta e che giorno dopo giorno le tiene sempre meno la mano e crede sempre meno alle sue invenzioni e alle sue parole. Contemporaneamente, quasi per caso, durante la pandemia Ilaria comincia a praticare la boxe. E un giorno, non certo per caso, si ricorda che anche il padre tirava di boxe, anzi era piuttosto bravo. Tanti anni prima le ha persino regalato un paio di guantoni. Non può che essere un segno: forse il padre la sta allenando in assenza per renderla più forte? Così, un po' credendoci davvero, un po' perché è una scrittrice e l'occasione narrativa è irresistibile, lo invita a una sfida sul ring. Gli fa sapere giorno e luogo del match e, anche se lui non risponde, una parte di lei spera e crede che si presenterà lo stesso. E mentre si esercita a dare e ricevere pugni fantasma e consulta allenatori di ogni tipo – ma anche scrittori, scienziati, registi, antenate, sciamane e qualche animale –, raccoglie le forze per salire sul ring e le parole per scrivere pagine emozionanti, comiche e piene di vita

Kalashnikov
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Materiale linguistico moderno

Quirico, Domenico <1951->

Kalashnikov : dal Vietnam a Gaza, in un'arma la storia del secolo crudele / Domenico Quirico

Rizzoli, 2024

Abstract: «Questo non è un libro su un'arma. Questo è un libro sul Male», ci avverte Domenico Quirico e fin dalle prime righe spazza via ogni equivoco. Arrivati alla fine, del kalashnikov come arma non sapremo molto di più di quanto già sappiamo: tre chili scarsi di ferro e legno, lo può imbracciare chiunque, è capace di resistere a tutto - sabbia, fango, gelo, calure da deserto - e se si rompe bastano quaranta dollari per ricomprarne un altro. Del male, invece, quello che nasce con la Guerra fredda e arriva fino a noi, che fa soffrire, infligge violenza, si arroga il potere assoluto di dare la morte, conosceremo le tante forme. Di quel male che crea zone franche dove affermare che uccidere è permesso e a volte persino meritorio, il kalashnikov è lo strumento diabolicamente perfetto: così facile da usare che può trasformare anche un bambino in un killer, è l'arma che ha fatto più morti nella storia dell'umanità, che ha reso la violenza democratica, simbolo di rivolta, icona di tutte le guerre, mezzo per compiere massacri e genocidi, giocattolo crudele di combattenti di ogni sorta, guerriglieri, trafficanti, jihadisti, mafiosi, criminali sperimentati e giovani delinquenti in cerca di consacrazione. Per loro che si oppongono all'ordine del mondo è la morte, e non la vita, a rappresentare la vera certezza. Dal Mozambico a Gaza, passando per Somalia, Congo, Siria, Cecenia e Ucraina, Domenico Quirico, storico inviato di guerra dai fronti più pericolosi del pianeta, ci guida nel cuore nero della violenza, in quelle terre dove il fucile d'assalto sovietico distingue chi ha il potere da chi non ce l'ha, regola la facoltà di uccidere e il diritto di restare vivi, e mentre si fa strumento del male che vince sul bene cambia il corso della storia.

Isola
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Materiale linguistico moderno

Engberg, Katrine <1975->

Isola / Katrine Engberg ; traduzione dal danese di Claudia Valeria Letizia

Marsilio, 2024

Abstract: L'investigatore Jeppe Kørner, in congedo e con il cuore spezzato dopo una storia d'amore finita male, si è rifugiato sull'isola di Bornholm, nel mar Baltico, dove ha intenzione di trascorrere l'inverno. Non lontano da lui ha preso casa anche l'ex docente di letteratura (ora scrittrice) Esther de Laurenti che, al lavoro sulla biografia di un'antropologa dal passato misterioso, cerca di fare i conti con uno schiacciante senso di vuoto seguito alla scomparsa di una persona a cui ha voluto bene. Non passerà molto tempo prima che entrambi vengano strappati alla solitudine per essere trascinati in un caso che cambierà la loro vita. In un parco pubblico di Copenaghen, infatti, viene ritrovata la metà del cadavere di un uomo, tagliato in due per il lungo e ficcato in una valigia. Il caso è affidato ad Anette Werner, spalla di Kørner alla sezione Omicidi della capitale danese, e tra tutti i luoghi possibili l'unica pista individuata porta proprio a Bornholm. Di nuovo una squadra, i due poliziotti e la loro anziana amica si ritrovano involontariamente al centro di una tortuosa inchiesta che li costringerà a riesumare antichi conflitti e a indagare insieme i segreti custoditi dalla piccola isola. Con un clamoroso colpo di scena, Katrine Engberg chiude la sua prima serie. Protagonista dei quattro episodi è una Copenaghen molto nera e tutta da scoprire, popolata di personaggi indimenticabili e inquietanti storie poliziesche, che racchiudono anche momenti di grande umorismo, calore e umanità.

Lezioni imparate dal cuore
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Materiale linguistico moderno

Donoghue, Emma <1969->

Lezioni imparate dal cuore / Emma Donoghue ; traduzione di Isabella Pasqualetto

Einaudi, 2024

Abstract: L'unica lezione che ho imparato, o comunque l'unica che ricordo, sei tu. Emma Donoghue ci consegna un romanzo coraggioso e intenso, una storia d'amore di lancinante bellezza. York, 1805. Raine ha quattordici anni e Lister quindici, quando si conoscono alla Manor School. In quella scuola che prepara le ragazze prima di tutto a un buon matrimonio, entrambe sono considerate diverse dalle altre. Raine, figlia di un funzionario della Compagnia delle Indie e di una donna di Madras, non è bianca. Lister, «dritta come un ufficiale», è così ribelle da arrivare all'insolenza. Relegate nella Soffitta, lontane dalle altre allieve, Lister e Raine costruiscono un mondo tutto per loro e un sodalizio tenace ed esplosivo. Una intesa che delicatamente diventa tumultuosa storia d'amore. Qualcosa di pericoloso, proibito, inaccettabile nell'Inghilterra di inizio Ottocento ma che segnerà la vita di entrambe per sempre

Disordine mondiale
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Materiale linguistico moderno

Graziano, Manlio <1958->

Disordine mondiale : perché viviamo in un'epoca di crescente caos / Manlio Graziano

Mondadori, 2024

Abstract: Il moltiplicarsi di conflitti a cui assistiamo da tempo sembra sfociato in un tragico disordine globale. Una guerra in piena Europa e il drammatico riacutizzarsi della crisi in Medio Oriente hanno contribuito alla percezione che la realtà che ci circonda sia sempre più caotica e incontrollabile. Ma è mai esistito nella storia un momento di pace, ovvero di totale assenza di conflitti? E un «nuovo ordine mondiale» che porti benessere e stabilità è possibile o è solo un'evocazione con cui si cerca di placare l'ansia e la paura provocate dal pericolo di una possibile terza guerra mondiale? Manlio Graziano, esperto di geopolitica e professore a SciencesPo e alla Sorbona, esplora queste domande tracciando paralleli illuminanti tra l'attualità e alcuni momenti chiave della storia moderna. Dalla Guerra dei trent'anni conclusa con la pace di Westfalia, alle guerre napoleoniche suggellate dal Congresso di Vienna, fino alla Seconda guerra mondiale e al successivo bipolarismo garantito da Stati Uniti e Unione Sovietica, la «pace» non è stata altro che l'ordine imposto dalle potenze vincitrici agli sconfitti. Tra la fine del secolo scorso e l'inizio del ventunesimo secolo, tuttavia, la dissoluzione dell'Unione Sovietica, combinata all'ascesa della Cina e di altri paesi in via di sviluppo, ha spalancato le porte al multipolarismo: un sistema per sua natura instabile, caratterizzato dal costante slittamento dei rapporti di forza tra i vari attori internazionali. Gli Stati Uniti stanno oggi perdendo quel che resta della loro egemonia stabilizzatrice, e nessuno può sperare di prenderne il posto senza alimentare, estendere e approfondire il disordine che ormai dilaga sotto i nostri occhi. Il carattere caotico e conflittuale della politica mondiale è dunque destinato a durare. Solo con questa consapevolezza possiamo affrontare le sfide che ci attendono negli anni a venire.

Alma
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Materiale linguistico moderno

Manzon, Federica <1981->

Alma / Federica Manzon

Feltrinelli, 2023

Abstract: Tre giorni dura il ritorno a Trieste di Alma, che dalla città è fuggita per rifarsi una vita lontano, e ora è tornata per raccogliere l'imprevista eredità di suo padre. Un uomo senza radici che odiava il culto del passato e i suoi lasciti, un padre pieno di fascino ma sfuggente, che andava e veniva al di là del confine, senza che si potesse sapere che lavoro facesse là nell'isola, all'ombra del maresciallo Tito "occhi di vipera". A Trieste Alma ritrova una mappa dimenticata della sua vita. Ritrova la bella casa nel viale dei platani, dove ha trascorso l'infanzia grazie ai nonni materni, custodi della tradizione mitteleuropea, dei caffè colti e mondani, distante anni luce dal disordine chiassoso di casa sua, "dove le persone entravano e se ne andavano, e pareva che i vestiti non fossero mai stati tolti dalle valigie". Ritrova la casa sul Carso, dove si sono trasferiti all'improvviso e dove è arrivato Vili, figlio di due intellettuali di Belgrado amici di suo padre. Vili che da un giorno all'altro è entrato nella sua vita cancellando definitivamente l'Austriaungheria. Adesso è proprio dalle mani di Vili, che è stato "un fratello, un amico, un antagonista", che Alma deve ricevere l'eredità del padre. Ma Vili è l'ultima persona che vorrebbe rivedere. I tre giorni culminanti con la Pasqua ortodossa diventano così lo spartiacque tra ciò che è stato e non potrà più tornare - l'infanzia, la libertà, la Jugoslavia del padre, l'aria seducente respirata all'ombra del confine - e quello che sarà

Il ritorno
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Materiale linguistico moderno

Vichi, Marco <1957->

Il ritorno / Marco Vichi

Guanda, 2024

Abstract: In questo romanzo incontrerete una donna nata bambino che per non rinunciare alla propria identità più autentica dovrà attraversare l'inferno, quello costruito dagli uomini sulla terra. Sarà costretta a fuggire da molte gabbie, liberandosi da pregiudizi, malignità, umiliazioni, violenza. Sopporterà i tradimenti più dolorosi e la solitudine più estrema. Lontana da casa, sprofonderà nell'orrore e nello strazio della guerra dei Balcani, simile a una delle tante guerre che ammorbano questi decenni di pace apparente. Nella sua storia senza respiro, ogni affermazione e ogni negazione vengono rivoltate, amplificate, distrutte e poi sognate, nel tentativo folle di arrivare a un punto che sia almeno un po' veritiero. Un luogo dove chi è generoso e sa amare abbia ancora diritto all'esistenza. Questa donna che non cede, che non si corrompe, che sa vedere, persino sorridere, e giocare, ha un nome semplice, si chiama Maria. Non è frequente, ma a volte succede che ci siano persone come lei e storie come la sua, nelle quali gli archetipi si manifestano e parlano delle vite di tutti.

Piccoli miracoli e altri tradimenti
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Materiale linguistico moderno

Parrella, Valeria <1974->

Piccoli miracoli e altri tradimenti / Valeria Parrella

Feltrinelli, 2024

Abstract: Piccoli miracoli e altri tradimenti: “La misura del racconto è un piccolo miracolo, un luogo della letteratura dove ‘piccolo’ non diminuisce la quantità del miracolo ma la rende esatta. In questo libro di racconti, scritto da una lettrice di racconti, poi, ci sono altri piccoli miracoli, storie inventate e raccolte all’incrocio tra l’umano e il divino, in quel punto della strada, cioè, in cui le storie quotidiane appaiono eroiche, quelle eroiche sono naturali e il destino non è altro che una delle possibili variazioni del caso. Lì, a guardare bene, c’è un pantheon in attesa di essere colto: nelle città, nei bar, sulla spiaggia, tra le lenzuola e durante una partita di tennis. A svelare l’intersezione basta un tradimento, subìto o inferto, da sé e dall’altro; tradisce chi non riesce o non vuole aderire alle circostanze. Qui nessuno sta dove dovrebbe stare

La condizione della memoria
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Materiale linguistico moderno

Corsalini, Giulia

La condizione della memoria / Giulia Corsalini

Guanda, 2024

Abstract: Un borgo del centro Italia dove le tracce di un tempo sono racchiuse nei bei palazzi derelitti, nei giardini in penombra e nelle strade assolate ormai disertate. Qui la madre di Anna ha vissuto quando era bambina. Qui torna un'estate, per trascorrere con la figlia una vacanza nella casa che era stata della loro famiglia. Mentre sale la grande scala di pietra logora, la stessa che saliva da piccola, un'intera esistenza, che in quel momento le pare smisurata e breve come un soffio, riaffiora con i suoi drammi sepolti. Ad accogliere le due donne c'è Luca, proprietario dell'antico palazzo di fronte, un uomo singolare ma capace, con la sua esistenza disordinata, di far balenare una diversa possibilità di futuro, un principio da cui ripartire. Giulia Corsalini si muove lungo i confini della grande letteratura: il tempo sospeso del borgo diventa uno spazio mitico in cui il passato si mescola con l'immaginazione e con un presente che conduce a un esito imprevisto. In questa esplorazione profonda della memoria e dei legami umani che sopravvivono al tempo sentiamo l'eco delle pagine memorabili di Sebald, la scrittura evoca i bagliori luminosi di certe poesie di Brodskij. E a noi resta tra le mani un romanzo coraggioso, fatto di perdite e riappropriazioni, piccoli risarcimenti e la promessa che tutto ciò che è esistito può esserci un giorno restituito.

La verità sul caso Cara Dunne
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Materiale linguistico moderno

Gibney, Patricia <1962->

La verità sul caso Cara Dunne / Patricia Gibney

Newton Compton, 2024

Abstract: Due giovani donne, un macabro rituale e un misterioso serial killer. In una fredda mattina d’inverno, Cara Dunne viene trovata impiccata nel suo bagno. È vestita da sposa e tutto fa pensare che si tratti di un suicidio, anche se c’è uno strano dettaglio: le manca una ciocca di capelli. Nello stesso pomeriggio, però, viene trovato un secondo corpo: la giovane infermiera Fiona Heffernan è precipitata giù dal tetto della casa di riposo dove lavorava. Anche lei indossa un abito bianco e anche lei è priva di una ciocca di capelli. L’ispettore Lottie Parker, a cui è stato affidato il caso, intuisce che queste morti non sono semplici suicidi e, mentre iniziano le indagini, scopre un altro pezzo dell’inquietante puzzle: Lily, la figlia di otto anni di Fiona, è scomparsa. Da quel momento in poi, Lottie intraprende una disperata corsa contro il tempo per catturare l’assassino. Chi è questo individuo? Perché ha ucciso le due donne? E, cosa più importante, è la povera Lily la prossima vittima designata?

Le statue giuste
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Materiale linguistico moderno

Montanari, Tomaso <1971->

Le statue giuste / Tomaso Montanari

Laterza, 2024

Abstract: Tenere su un piedistallo nella piazza – centro della polis e dunque luogo politico per eccellenza – un personaggio, significa indicarlo come modello di virtù civili. È l’equivalente della santificazione: «guardatelo, prendetelo a esempio, fate come lui». Naturalmente questo messaggio arriva quando c’è un nesso ancora vivo tra il personaggio e la comunità che lo celebra, nel bene e nel male. Non è dunque un discorso sul passato, ma una contesa sul presente e un confronto di progetti sul futuro. Se masse oppresse in tutto l’Occidente si rivolgono contro statue e monumenti è perché sono tuttora umiliate e sconfitte. La loro battaglia non riguarda la storia, ma il futuro. Ed è sacrosanta. È giusto che le memorie materiali siano al centro di un conflitto: sarebbe un tragico errore cancellarle, ma lo sarebbe anche impedire che la società di oggi ne cambi il senso. L’ultima cosa che dobbiamo fare è usare l’arte e la storia contro la giustizia e l’eguaglianza.

Dieguito e il centauro del nord
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Materiale linguistico moderno

Cacucci, Pino <1955->

Dieguito e il centauro del nord : romanzo / Pino Cacucci

Mondadori, 2024

Abstract: Siamo nel 1983, a Chihuahua. Adelita ascolta i racconti del nonno materno, il suo abuelo: li ascolta con la partecipazione incantata che è dei più piccoli quando stanno scoprendo il mondo, e insieme al mondo scopre anche un pezzo importante della sua storia. Quello di Adelita è un ascolto tanto più importante perché le informazioni che riceve a scuola sono opache e contraddittorie e hanno bisogno di una voce più trasparente, più vicina al cuore delle cose e degli eventi. Parral, 1916. Pancho Villa è ferito, nascosto in una grotta nel deserto. L'abuelo, che allora è ancora il piccolo Dieguito, gli porta regolarmente il necessario per vivere, a rischio di essere catturato. Dieguito si muove lesto e attento. Sa tener testa ai gringos, e sa di avere una missione importantissima da compiere: assicurare a Villa, che i suoi uomini cercano di far credere morto, una nuova esistenza. Tante sono le domande di Adelita e tutte confluiscono in fondo in una sola: chi è Pancho Villa, anima di un Messico quasi dimenticato? L'abuelo racconta, e più racconta, più agita intorno alla figura del condottiero un sentore di leggenda e di speranza che tuttavia coincide con un ben più palpabile destino di giustizia sociale. Adelita ha assimilato, è cresciuta ed è diventata una voce amata, nella tradizione di cantanti memorabili come la grandissima Chavela Vargas: quasi distillasse in sé le parole di Dieguito e la memoria del Messico rivoluzionario, canta davanti a un pubblico che la adora e, fra le altre, ripete una struggente canzone che, intrecciando passato e futuro, accende una nuova consapevolezza del presente: Tu li hai vissuti quei tempi e ora... dimmi, cosa resta?

Unicorn Academy. Un invito per Sophia
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Materiale linguistico moderno

Archer, Mandy <autrice per ragazzi>

Unicorn Academy. Un invito per Sophia / [storia adattata da Mandy Archer]

Nord-Sud, 2024

Abstract: Alla Unicorn Academy, Sophia non vede l’ora di scoprire il suo destino e diventare una Unicorn rider. Prima però deve stringere un legame con Wildstar per sbloccare i poteri magici del suo unicorno. Ma la perfida Regina Ravenzella vuole distruggere la Unicorn Island, l’accademia e tutti i suoi unicorni. Sophia e i suoi nuovi amici avranno il coraggio di combattere per proteggere ciò che amano?

La mano del diavolo
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Materiale linguistico moderno

Bryndza, Robert <1979->

La mano del diavolo / Robert Bryndza

Newton Compton, 2024

Abstract: Mentre è in ospedale dopo essere quasi annegata, l’investigatrice privata Kate Marshall stringe amicizia con Jean, un’anziana signora ricoverata nel suo stesso reparto. Durante la degenza, Jean le racconta che undici anni prima il suo nipotino Charlie è scomparso mentre era in vacanza in campeggio. Una volta dimessa, Kate decide di indagare sul caso e aiutare la sua nuova amica a scoprire finalmente la verità. Insieme al fidato Tristan, comincia a ripercorrere gli eventi che hanno preceduto la notte della scomparsa di Charlie, ma più guarda da vicino, più si rende conto che Jean non le ha raccontato tutto: nel suo passato c’è un segreto, qualcosa che potrebbe aver messo in pericolo il nipote. Che cosa è successo davvero a Charlie? È stato rapito? O forse è scivolato nel Devil’s Way, il sinistro e impetuoso fiume che scorre vicino al luogo della sparizione? Solo una cosa sembra certa: la risposta giace sepolta nel passato della famiglia del piccolo...

Tutti su questo treno sono sospetti
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Materiale linguistico moderno

Stevenson, Benjamin

Tutti su questo treno sono sospetti / Benjamin Stevenson ; traduzione di Elena Cantoni

Feltrinelli, 2024

Abstract: Un viaggio in treno diventa il palcoscenico di un misterioso omicidio. Lo scrittore Ernie Cunningham, famoso per il suo libro su una famiglia dalle tendenze omicide, è invitato al Mystery Writers’ Festival organizzato a bordo del Ghan. Sul treno che attraversa l’Australia da Adelaide a Darwin, Ernie spera di trovare l'ispirazione per il suo prossimo libro, ma presto il viaggio prende una svolta inquietante: un corpo senza vita viene trovato all’interno del convoglio e gli autori di gialli presenti diventano improvvisamente investigatori dilettanti. Ognuno mette in gioco le proprie abilità: deduzione, procedura legale, analisi psicologica. Tutti i passeggeri diventano sospettati, ma la vera sfida arriva quando gli stessi scrittori sono coinvolti personalmente. Le loro menti agili, solitamente capaci di risolvere crimini su carta, riusciranno a risolvere un delitto nella vita reale? Chi tra loro passerà dal ruolo di investigatore a quello di colpevole? Il coinvolgente romanzo giallo “Tutti su questo treno sono sospetti” nasconde una trama avvincente, permeata di segreti e intrecci, destinata a catturare l'attenzione dei lettori fino all'ultima pagina.

La casa rotta
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Materiale linguistico moderno

Krüger, Horst <1919-1999>

La casa rotta / Horst Krüger ; postfazione dell'autore ; traduzione di Marina Pugliano e Valentina Tortelli

Rizzoli, 2024

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 3
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 3

Abstract: Vent’anni dopo la fine della guerra, Horst Krüger torna a Eichkamp, il piccolo, insignificante quartiere alla periferia di Berlino dov’è cresciuto con i genitori e la sorella. Qui, ricorda Krüger, viveva gente compassata, timorata; gente come suo padre e sua madre che mai si erano interessati alla politica, un agglomerato di buona piccola borghesia lavoratrice che si ritrovò, quasi inconsapevolmente, a far parte del partito: “Poi arrivò il responsabile d’isolato, si fece consegnare i due marchi e cinquanta e noi ricevemmo un distintivo”. E con tragica inevitabilità, un mondo tranquillo e coscienzioso fatto di persone rispettabili e oneste crollò, intossicato dalla propaganda. Cosa abbia voluto dire diventare adulti in quegli anni, mentre tutto prendeva forma senza che si riuscisse a intravedere il precipizio verso cui si correva, è ciò che Krüger offre al lettore contemporaneo.

Chi ha paura dell'uomo nero
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Materiale linguistico moderno

Fiorentin, Graziella <1943->

Chi ha paura dell'uomo nero : il romanzo dell'esodo istriano / Graziella Fiorentin

Corbaccio, 2024

Abstract: Dopo l’annuncio alla radio del Maresciallo Badoglio, l’8 settembre del 1943, che dichiara la resa del Paese agli inglesi e agli americani, l’esercito italiano è allo sbando. La popolazione istriana resta priva di ogni difesa mentre il generale Tito e i suoi partigiani avanzano per annettere il territorio istriano alla Jugoslavia e i tedeschi si riorganizzano insieme alle milizie della Repubblica sociale. Tra il 1943 e la fine della guerra, e soprattutto dopo il 1945, una pulizia etnica costringe trecentomila italiani, di cui settantamila bambini, a lasciare l’Istria e a trovare ospitalità altrove, spesso accolti con ostilità dalle popolazioni locali. Maddalena, figlia del medico condotto e alter ego dell’autrice, ha otto anni quando è costretta abbandonare per sempre la sua terra, il suo mare e il suo mondo di sogni, colori e profumi. Per molto tempo ha racchiuso in sé il loro ricordo e, dopo vent’anni, decide di ritornare con il marito e due figli in quei luoghi e a quegli anni per raccontare la sua storia e quella di tanti bambini che, come lei, sono stati strappati dalla loro infanzia e dalle loro radici.

Baciami solo un'altra volta
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Materiale linguistico moderno

Rigodanza, Nadia

Baciami solo un'altra volta / Nadia Rigodanza

Sperling & Kupfer, 2024

Abstract: Vivere la storia d'amore perfetta, quella che fa battere il cuore all'impazzata e tremare le gambe, è un sogno che Aurora Bottaccini custodisce da troppo tempo. Segretamente innamorata di Leonardo, uno dei migliori amici di suo fratello, non ha mai avuto l'intenzione di rivelargli i suoi sentimenti. Fra prime esperienze e relazioni finite male, si è sempre convinta che fosse solo una cotta adolescenziale e che lo avrebbe dimenticato. Ma il destino può essere un gran bastardo. O forse lo sono di più le sue amiche. Complice qualche drink di troppo e una scommessa che non aveva previsto, Aurora si ritrova immersa in una fitta trama di bugie, intrecci e ricatti. Cosa è disposta a fare pur di mantenere un segreto? E se per conquistare il ragazzo che ha sempre desiderato fosse costretta a uscire con il fratello di lui?

La visita
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Materiale linguistico moderno

Ewan, Chris <1976->

La visita : romanzo / C. M. Ewan ; traduzione di Serena Tardioli

Nord, 2024

Abstract: Restare sola con uno sconosciuto è la sua paura più grande. Da quando, due anni prima, Lucy ha subito un trauma di cui non ha ricordi, ogni giorno per lei è una sfida contro le sue insicurezze. Persino la sua stessa casa la mette a disagio, ecco perché ha deciso di venderla. Ma adesso Lucy non ha scelta: con il suo compagno bloccato al lavoro e l’agente immobiliare in ritardo, lei è l’unica che possa accogliere Donovan, un potenziale acquirente, e fargli fare la visita della casa. All’inizio, il turbamento che le provoca la presenza di quell’uomo sembra una «normale» reazione alle proprie fobie. A poco a poco, però, in Lucy si fa strada il sospetto che Donovan, così gentile e educato eppure così insistente, non sia lì per vedere la casa. C’è qualcosa che non torna nel suo atteggiamento, nelle sue domande, nel suo interesse per alcuni dettagli della vita privata di Lucy che va ben oltre quanto sarebbe lecito aspettarsi da un estraneo. E l’inquietudine si trasforma in terrore quando Donovan le rivela una verità sconcertante. Perché, in quel momento, Lucy si rende conto di essere in trappola…

L’oscura morte di Andrea Palladio
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Materiale linguistico moderno

Strukul, Matteo <1973->

L’oscura morte di Andrea Palladio / Matteo Strukul

Rizzoli, 2024

Abstract: Vicenza, 14 febbraio 1569. Leonida di Andrea della Gondola, un giovane intemperante e tormentato, partecipa alla festa di San Valentino presso il palazzo di Alessandro Camera e, tra melodiose danze e ricchi banchetti, seduce la moglie del padrone di casa. Tra i due uomini scoppia un litigio feroce durante il quale Alessandro Camera muore accoltellato. Ma quella che sembra l’ennesima sanguinosa lite della Vicenza rinascimentale si rivela un affare molto più grosso. Leonida infatti è il figlio di Andrea Palladio, il più celebre architetto della Serenissima. E proprio nel momento del suo massimo splendore artistico, per Andrea, padre e marito fedele, la sfida quotidiana diventa proteggere Leonida e il resto della famiglia, perché nella città delle faide, dell’Inquisizione e della peste che non lascia scampo, nessuno è al sicuro. Il leggendario architetto dovrà fare i conti con avvenimenti che lo segneranno nel profondo fino alla fine dei suoi giorni. In una girandola di colpi di scena, personaggi memorabili, amori, intrighi e vendette, Matteo Strukul si insinua con sapienza tra i chiaroscuri della Storia, gettando una nuova luce sull’enigmatica morte di Palladio e componendone un ritratto colmo di passione e umanità.