Clara Toninelli

Vedi tutti i suoi post
Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Un certo sorriso - Francoise Sagan

"Avevamo trascorso il pomeriggio, un pomeriggio di primavera come tutti gli altri, in un caffè di via Saint- Jacques. Modestamente mi annoiavo..."

"Ero una donna che aveva amato un uomo. Una storia semplice; non valeva la pena di fare smorfie".

Perfetto per trascorrere un momento color cielo di marzo, retrò, esistenzialista.

#RBBCreadingchallenge2019 - 9: una storia d'amore

Stagno - Claire-Louise Bennett

Com'è misterioso, personalissimo e curioso lo sguardo che l'ignota protagonista di Stagno spande attorno a sé!
I piccoli oggetti domestici, il cielo visto dall'erba, i colori, le creature che volano e ronzano, la frutta e i fiori, e le persone: tutto entra in questo sguardo e ne è illuminato.
La voce che in affascinanti flussi di coscienza parla, ammalia più di un canto di sirene.
Se sei uno che si lascia incantare da queste cose, chiaro.

#RBBCreadingchallenge2019 - 38: un libro con una copertina che ti attira

Serotonina - Michel Houellebecq

Provocatorio, urticante, reazionario. Politically uncorrect.
Molti ritengono Houellebecq un cialtrone, cinico e disilluso. Ripetitivo.
Molti altri lo giudicano acuto e geniale.

Io amo il suo modo di parlare.

#RBBCreadingchallenge2019 - 25: un libro sconsigliato
[a me è piaciuto, però]

L'armata a cavallo - Isaak Babel'

Letti di notte, questi racconti sono una vera esperienza psicotropa. Raccontano un guazzabuglio di atrocità, eroismo, splendori e miserie, dal fronte della guerra russo-polacca degli anni '20.

" La segale era alta, il sole splendido, e l'anima, immeritevole di cieli così tersi e fugaci, era assetata di duri tormenti. Fu così che io costrinsi le ostinate labbra di Afon'ka a piegarsi alle mie malinconie".

Scritti in uno stile rigoglioso e originale, da uno scrittore che verrà fucilato nel 1940, con accuse ingiuste - tanto per cambiare - di tradimento della patria.

Sopra le righe, ampollosi: sì, può darsi. Ma a me sono piaciuti molto.

#RBBCreadingchallenge2019 -27: una raccolta di racconti

Sangue e neve - Jo Nesbo

Un killer dislessico non l'avevo ancora incontrato. Per il resto, un thriller con tutti i cliché al posto giusto, puntuale, scorrevole. Vogliamo dire sottovoce *noiosino*? (trattandosi di Nesbo, l'aspettativa era più alta).
Mo', mi ero ormai rassegnata ad accontentarmi, quand'ecco arrivare un gran finale a sorpresa! Calma piatta riscattata -

#RBBCreadingchallenge2019 -10: un thriller

Enormi cambiamenti all'ultimo momento - Grace Paley

"I racconti di Grace Paley sono fra i tesori della letteratura americana contemporanea. Nessuno meglio di lei è riuscito a catturare lo spirito e il ritmo della parlata di New York; nessuno è mai riuscito a osservare con più acume e simpatia le piccole cose che costituiscono la vita di tutti i giorni".
Paul Auster

" Grace Paley è una scrittrice meravigliosa" .
Susan Sontag

Ecco, han già detto tutto!

#RBBCreadingchallenge2019 - 11: un libro ambientato in una città/stato che hai visitato

A tua insaputa - John Bargh

Probabilmente non serviva leggersi un saggio di oltre 370 pagine per sapere che la mente inconscia ci condiziona molto più di quanto sospettiamo.
Lo psicologo sociale John Bargh, considerato il massimo esperto a livello mondiale di pensiero inconscio, ce lo dimostra con un'ampia ed interessante casistica scientifica. Racconta esperimenti, snocciola dati, tira le conclusioni. In modo persino spiritoso.

#RBBCreadingchallenge2019 -13: qualcosa consigliato su Facebook da uno sconosciuto

Il bottone di Puskin - Serena Vitale

Serena Vitale conosce la lingua e la cultura russa come il palmo della sua mano; possiede doti investigative che nemmeno Sherlock Holmes; scrive con vera eleganza ed appassionato talento.
La ricostruzione minuziosa ed ineccepibile delle vicende che portarono Puskin a perdere la vita in un duello d'onore, la sera del 27 gennaio 1837, è fresca, brillante, piena di vita. Sembra di vederli e persino di poterci parlare, con questi personaggi.
Un saggio avvincente come un romanzo, o un romanzo documentato come un saggio?
STUPENDO, comunque lo si legga!

#RBBCreadingchallenge2019 - 47: un libro con la copertina rossa

Storia di Tonle - Mario Rigoni Stern

Nella seconda metà dell'Ottocento, Tönle è un pastore e un piccolo contrabbandiere per necessità, che attraversa boschi e confini nei monti attorno ad Asiago.
Rigoni Stern segue le avventurose e sfortunate vicende di quest'uomo semplice, profondamente legato alla Natura e alla sua casa che ha un ciliegio sul tetto, riuscendo a farci percepire sì la povertà, ma insieme anche la poesia e l'umiltà saggia di un mondo che andrà in frantumi. I cannoni della prima guerra mondiale, spazzano tutto.

#RBBCreadingchallenge2019 - 7: un premio Campiello

Freezer - Veronica "Veci" Carratello

Una normalissima famiglia anormale, come tutte, con un'adolescente introversa dai capelli rossi, un gatto sventato di nome Kafka, uno zio che parla come un principe del Rinascimento, un camper scassato, guai vari.
Ah, dimenticavo, c'è anche una nonna: nel freezer...

#RBBCreadingchallenge2019 - 28: una graphic novel

Da mangiare con gli occhi - ricerca e testo di Virtus Zallot

Questa interessante pubblicazione è una vera miniera di curiosità e informazioni legate alla rappresentazione del cibo nell'arte della Valle Camonica.
Osservando diverse versioni dell'Ultima cena, o del Pasto della puerpera nelle varie Natività, si possono ricavare una quantità di dati storici, culturali e simbolici davvero sorprendente!

I testi sono molto ben scritti. Si sente la mancanza delle didascalie a quasi tutte le immagini. Il formato gigante, a mo' di quotidiano con i fogli volanti, è piuttosto scomodo.

#RBBCreadingchallenge2019 - 36: un libro di cucina (ma non di ricette)

La conquista dell'inutile - Werner Herzog

Adoro Herzog. La sua fedeltà a un sogno, la sua capacità di adattamento, la sua tenacia, la sua malinconia. La sua opposizione all'utilitarismo, al vantaggio economico, all'ordine.
Un vero folle, che per girare un film impossibile (Fitzcarraldo), è capace di stare quasi 3 anni in piena foresta amazzonica, al centro di innumerevoli disavventure, senza darsi mai per vinto. Non le tarantole e i serpenti, non i guai finanziari, non le infezioni, il cibo malsano, o le sfuriate folli di Klaus Kinski sono riusciti a far desistere Herzog dalla sua visione.

Chi, leggendo questi suoi diari di lavorazione del film, non si sentirebbe prendere dall'ottimismo?

#RBBCreadingchallenge2019 - 44: un libro di cui hai visto anche la versione cinematografica

Biancaneve - la fiaba dei fratelli Grimm

Versione fedele nel testo e nello spirito all'originale dei Grimm, con illustrazioni totalmente originali, di grande efficacia espressiva.
Rossato riprende significati archetipici e simbolici, anche appartenenti ad altre culture, per consegnarci una Biancaneve misterica, che sprigiona un fascino arcano in ogni pagina.

Oltre all'insolita e potente scelta iconografica, anche quella cromatica si fa notare: tutta basata su bianco, nero e rosso, è perfettamente fedele ai colori della fiaba e, al tempo stesso, sottende tutta una serie di significati più profondi, legati alle fasi alchemiche dell'Opus Magnum: Albedo, Rubedo, Nigredo .

[La mia naturalmente è una lettura *adulta* dell'albo, ma anche un bambino può percepire immediatamente la forte suggestione e la bellezza delle immagini di questo libro.
Nel rigoglio di versioni banali e sciatte che sembra dominare certa editoria, poco rispettosa dei testi e dei destinatari (come se *bambino* significasse minus habens e *fiaba* storiella qualunque da stravolgere a piacimento), questo albo è una felice eccezione.]

#RBBCreadingchallenge2019 -18: un libro che ha ispirato un film

Sotto la città - Arnaldur Indridason

I commissari pesti e malinconici ci piacciono: diciamolo. Se sono islandesi e se ne vanno in giro per una Reykjavík perennemente buia e piovosa, ancor di più...

#RBBCreadingchallenge2019 -12: un libro ambientato in una città/stato che vuoi visitare

Critica portatile al visual design - Riccardo Falcinelli

Che siamo immersi in un mondo visuale è ormai vulgata comune. Che siamo educati a decifrarlo in modo consapevole è un altro paio di maniche.
Ben venga, dunque, un saggio come questo, ricchissimo di informazioni, curiosità e svelamento dei meccanismi che stanno dietro a tutto ciò che è progettato per lo sguardo.
Per capire non solo COSA viene mostrato, ma soprattutto per porre attenzione a CHI e PERCHÉ lo mostra.

#RBBCreadingchallenge2019 - 41: Un libro che ti hanno regalato ma che non hai ancora letto

Vedi tutti

Ultimi post inseriti nel Forum

Re: Piccola biblioteca lesbica

Ci sono anche le bellissime poesie di Carol Ann Duffy, "Lo spendore del tempio";
il fumetto "Non ti avevo nemmeno notato";
alcune parti del libro "Ragazzo da parete", da cui han tratto anche il film "Noi siamo infinito".
Ciao!

Re: Lo scrittore delle passioni dal profondo

Uno scrittore meraviglioso, così appassionato imperfetto traboccante,
capace di guardare nel sottosuolo del cuore umano,
i suoi indimenticabili umani troppo umani personaggi,
i suoi romanzi nell'essenza più veri del vero...

I miei preferitissimi:
lunghi: I fratelli Karamazov, L'idiota
brevi: Il giocatore, La mite

Re: La vita davanti a sè - Romain Gary

Bel libro, Piero, condivido; di un grande autore (dalla vita ancor più romanzesca dei suoi romanzi, per altro...)

Fra gli altri suoi scritti sempre belli che ho letto, a me è piaciuto particolarmente anche "La promessa dell'alba";
(anche qui torna quell'intrecciarsi stretto di umorismo e tragedia e malinconia e coraggio)

Re: Caro libro, nun te regghe più!

F. BEGAUDEAU, Verso la dolcezza, Einaudi

Stufo di capolavori, hai voglia di un libro insulso? Vuoi finalmente parcheggiare il cervello e farti una passeggiata nello spettegolio di un trentenne immaturo, giornalista sportivo, dalla vita sociale e sessuale altalenante e piuttosto meschina? Benissimo, il libro che cerchi è questo!

[l'autore è lo stesso de "La classe", da cui han tratto il film omonimo, Palma d'oro a Cannes, piuttosto buono.
Questo secondo romanzo, di promettente ha mantenuto solo il titolo! ]

Re: Venezia

Il primo che mi viene in mente è un bellissimo classico che si addice all'autunno: *Morte a Venezia*, di Thomas Mann.

Ciao!

Re: Il gioco degli incipit

Marta, il bel gioco è durato proprio poco!
Hai indovinato; la risposta è *Delitto e castigo*.

Allora rilancio:

" Una delle poche cose, anzi forse la sola ch'io sapessi per certo era questa: che mi chiamavo ............... E me ne approfittavo. Ogni qual volta qualcuno de' miei amici o conoscenti dimostrava d'aver perduto il senno fino al punto di venire da me per qualche consiglio o suggerimento, mi stringevo nelle spalle, socchiudendo gli occhi e gli rispondevo:
- Io mi chiamo...............
- Grazie caro. Questo lo so.
- E ti par poco?
Non pareva molto, per dir la verità neanche a me. Ma ignoravo allora che cosa volesse dire il non saper neppur questo, il non poter più rispondere, cioè, come prima, all'occorenza:
- Io mi chiamo ................."

Il gioco degli incipit

Facciamo un gioco. Vi dico l'inizio di un romanzo famoso, e chi vuole prova a indovinare:

" In una giornata estremamente calda del principio di luglio, verso sera, un giovane scese in strada dalla stanzuccia che aveva in subaffitto nel vicolo di S. e lentamente, come fosse indeciso, s'avviò verso il ponte di K.
Per la scala, evitò felicemente l'incontro della sua padrona di casa. La stanzuccia di lui veniva a trovarsi proprio sotto il tetto di un alto casamento a cinque piani e rassomigliava a un armadio più che a una dimora. La padrona che gliela affittava, vitto e servizio compresi, abitava una scala più in basso..."

Vi è venuta qualche idea?

I miei scaffali

Le mie ricerche salvate

Non vi sono ricerche pubbliche salvate