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Trovati 46 documenti.

Le parole di Sara
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De Giovanni, Maurizio

Le parole di Sara

Rizzoli, 12/03/2019

Abstract: NERO RIZZOLI È LA BUSSOLA DEL NOIR FIRMATA RIZZOLI.Due donne si parlano con gli occhi. Conoscono il linguaggio del corpo e per loro la verità è scritta sulle facce degli altri. Entrambe hanno imparato a non sottovalutare le conseguenze dell'amore. Sara Morozzi l'ha capito molto presto, Teresa Pandolfi troppo tardi. Diverse come il giorno e la notte, sono cresciute insieme: colleghe, amiche, avversarie leali presso una delle più segrete unità dei Servizi. Per amore, Sara ha rinunciato a tutto, abbandonando un marito e un figlio che ha rivisto soltanto sul tavolo di un obitorio. Per non privarsi di nulla, Teresa ha rinunciato all'amore. Trent'anni dopo, Sara prova a uscire dalla solitudine in cui è sprofondata dalla scomparsa del suo compagno, mentre Teresa ha conquistato i vertici dell'unità. Ma questa volta ha commesso un errore: si è fatta ammaliare dagli occhi di Sergio, un giovane e fascinoso ricercatore. Così, quando il ragazzo sparisce senza lasciare traccia, non le resta che chiedere aiuto all'amica di un tempo. E Sara, la donna invisibile, torna sul campo. Insieme a lei ci sono il goffo ispettore Davide Pardo e Viola, ultima compagna del figlio, che da poco l'ha resa nonna, regalandole una nuova speranza. Maurizio de Giovanni esplora le profondità del silenzio e celebra il coraggio della rinascita, perché niente è davvero perduto finché si riescono a pronunciare parole d'amore. Le indagini di Sara sono: Sara al tramonto Le parole di Sara

Il pianto dell'alba
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De Giovanni, Maurizio

Il pianto dell'alba

Einaudi, 25/06/2019

Abstract: Tutto il dolore del mondo, è questo che la vita ha riservato a Ricciardi. Almeno fino a un anno fa. Poi, a dispetto del buonsenso e delle paure, un pezzo di felicità lo ha preso al volo pure lui. Solo che il destino non prevede sconti per chi è condannato dalla nascita a dare compassione ricevendo in cambio sofferenza, e non è dunque su un omicidio qualsiasi che il commissario si trova a indagare nel torrido luglio del 1934. Il morto è l'uomo che per poco non gli ha tolto la speranza di un futuro; il principale sospettato, una donna che lo ha desiderato, e lo desidera ancora, con passione inesauribile. Cosí, prima di scoprire in modo definitivo se davanti a sé, ad attenderlo, c'è una notte perenne o se ogni giorno arriverà l'alba con le sue promesse, deve ancora una volta, piú che mai, affrontare il male. E tentare di ricomporre, per quanto è possibile, ciò che altri hanno spezzato.

Nozze per i Bastardi di Pizzofalcone
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De Giovanni, Maurizio

Nozze per i Bastardi di Pizzofalcone

Einaudi, 03/12/2019

Abstract: Una ragazza, nuda, in una grotta che affaccia su una spiaggia appartata della città; l'hanno uccisa con una coltellata al cuore. Un abito da sposa che galleggia sull'acqua. In un febbraio gelido che sembra ricacciare indietro nell'anima i sentimenti, impedendogli di uscire alla luce del sole, Lojacono e i Bastardi si trovano a indagare su un omicidio che non ha alcuna spiegazione evidente. O forse ne ha troppe. Ognuno con il proprio segreto, ognuno con il proprio sogno ben nascosto, i poliziotti di Pizzofalcone ce la metteranno tutta per risolvere il mistero: la ragazza della grotta lo esige. Perché non solo qualcuno le ha tolto il futuro, ma lo ha fatto un attimo prima di un giorno speciale. Quello che doveva essere il piú bello della sua vita.I BASTARDI DI PIZZOFALCONE Luigi Palma, detto Gigi: vicequestore. Le nozze degli altri. Giorgio Pisanelli, detto il Presidente: sostituto commissario. Nozze senza fine.Elsa Martini, detta la Rossa: vicecommissaria. Nozze mai.Giuseppe Lojacono, detto il Cinese: ispettore. Magari le nozze.Francesco Romano, detto Hulk: assistente capo. Troppe nozze.Ottavia Calabrese, detta Mammina: vicesovrintendente. Nozze con le sbarre.Alessandra Di Nardo, detta Alex: agente assistente. Nozze sbagliate.

Marekiaro
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Materiale linguistico moderno

Hamšík, Marek <1987->

Marekiaro : la mia autobiografia / Marek Hamšík ; con un testo di Maurizio de Giovanni

Mondadori, 2018

Abstract: Lo chiamano Marekiaro, anche se è nato e cresciuto ai piedi dei Carpazi, nella città slovacca di Banská Bystrica. È stato il capitano del Napoli di Benítez e del Napoli di Sarri. Dopo undici anni da protagonista è stato a un passo dall’addio, ma ora è pronto a guidare in campo il nuovo Napoli di Carlo Ancelotti. Uno dopo l’altro, Marek Hamšík ha battuto tutti i record individuali per un calciatore del Napoli: ha superato persino il più forte di tutti, il dios del calcio Diego Armando Maradona, per numero di gol segnati con la maglia azzurra. Una maglia che si è cucito addosso resistendo alle sirene dei club più ricchi e titolati, perché più dei soldi e dei trofei conta quello che resta nel cuore. Giocare nel Napoli significa giocare per tutta la città: Marekiaro, come racconta Maurizio de Giovanni nel testo che accompagna questa autobiografia, è il Capitano della città, un uomo in missione per conto del suo popolo. Con poche parole e molti fatti – con l’esempio dimostrato sul campo – Hamšík ha conquistato Napoli e se ne è fatto conquistare. In queste pagine racconta la sua storia: il calcio nel destino, i sacrifici dei genitori, l’amore precoce e incondizionato per il pallone, il rapporto con la famiglia e la gente comune di Napoli, oltre che con i compagni e gli allenatori, le partite memorabili, i gol, le gioie e le delusioni di una carriera straordinaria, vissuta con serenità e umiltà in ogni sua tappa. Marekiaro è un uomo che davanti a uno striscione, un murales o un coro a lui dedicato reagisce imbarazzato, chiedendosi come può ricambiare l’affetto e le speranze di Napoli; un calciatore che ha saputo conciliare geometrie e creatività, rigore tattico e intuizione, timidezza e audacia per diventare un capitano vero, un leader a cresta alta.

Tre passi nel buio
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Materiale linguistico moderno

Carlotto, Massimo <1956-> - De Giovanni, Maurizio <1958-> - D'Andrea, Luca <1979->

Tre passi nel buio : il noir, il thriller e il giallo raccontati dai maestri del genere / Massimo Carlotto, Luca D'Andrea, Maurizio De Giovanni ; a cura di Luca Briasco

Minimum fax, 2018

Abstract: Negli ultimi vent'anni, la letteratura italiana di genere ha conquistato il predominio assoluto nelle classifiche di vendita, e costruito una vera e propria comunità di lettori che va sempre più ampliandosi. La costellazione di romanzi che vengono radunati – forse frettolosamente – sotto l'etichetta del crime, nasconde differenze rilevanti e spesso ignorate: scrivere un noir non è la stessa cosa che scrivere un giallo; la serialità richiede tecniche di costruzione dell'intreccio che non sono né scontate, né alla portata di tutti; il thriller è un genere a sé, con regole proprie che è necessario applicare nei minimi dettagli, anche quando le si voglia sovvertire. Per la prima volta, tre maestri rispettivamente del noir, del giallo e del thriller hanno accettato di aprire il proprio laboratorio ai lettori, raccontando nei dettagli, in tre interviste, come costruiscono le loro storie, quali ne sono gli ingredienti irrinunciabili e come questi si sono evoluti nel corso degli anni. Il risultato è un libro pieno di passione e competenza: una lettura irrinunciabile per gli appassionati di Carlotto, D'Andrea e De Giovanni, ma anche per chi non li conosce ancora. Oltre che, ovviamente, per chi sogna di scrivere una storia crime, e vuol capire da dove partire e che cosa non sbagliare

L'informazione che vorrei
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Materiale linguistico moderno

L'informazione che vorrei : la rete, le sfide attuali, le priorità future / Ruben Razzante (a cura di) ; Marcello Cardani ... [et al.]

Angeli, 2018

Abstract: Conoscenza vuol dire potere. I colossi della Rete l'hanno capito e, con la forza di un algoritmo insondabile, orientano la nostra selezione delle informazioni e indirizzano le nostre scelte in ogni campo. Manipolazioni, distorsioni e prevaricazioni sono dietro l'angolo, se i decisori istituzionali e gli addetti ai lavori non intervengono per disinnescare le insidie del web e assicurare a tutti gli utenti un'efficace tutela dei diritti. Ecco una fotografia dello stato dell'arte e un'agenda delle cose da fare per ripensare e rilanciare l'informazione professionale e per riequilibrare la filiera di internet. Sfuggire all'"algocrazia" e inaugurare un nuovo "umanesimo digitale" fondato su un equilibrio dialettico tra libertà e responsabilità. Col concorso di tutti, dai legislatori agli operatori del settore (produttori, aggregatori, diffusori e fruitori di informazioni), il traguardo è a portata di mano. L'Italia e l'Europa stanno vivendo cambiamenti epocali per il futuro dell'informazione digitale e della produzione e diffusione dei contenuti in Rete. Occorrono scelte coraggiose e politiche illuminate che possano coinvolgere attivamente tutti gli attori in campo e assicurare la crescita sociale ed economica del mondo dei media e un corretto funzionamento della web democrazia, nell'interesse degli utenti. I saggi contenuti in questo volume affrontano le criticità attuali, delineano le priorità dei prossimi anni e intendono offrire stimoli e soluzioni ai decisori istituzionali, al management delle imprese editoriali e alle categorie professionali coinvolte, ma anche chiavi di lettura ai cittadini, affinché possano sentirsi parti in causa nei processi di radicale trasformazione che interessano il mondo dell'informazione, soprattutto in Rete. "L'informazione che vorrei" intende essere una sorta di manifesto programmatico per la prossima legislatura, che spieghi a un pubblico generalista, dal punto di vista degli addetti ai lavori (authority, motori di ricerca, editori, giornalisti, professionisti della comunicazione, manager del settore, esperti), quali saranno gli impegni che Parlamento e Governo dovranno prendere in questi ambiti e quali saranno le sfide più impegnative e avvincenti che attendono l'Europa multimediale e digitalizzata.

Sara al tramonto
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De Giovanni, Maurizio

Sara al tramonto

Rizzoli, 10/04/2018

Abstract: NERO RIZZOLI È LA BUSSOLA DEL NOIR FIRMATA RIZZOLI.Sara non vuole esistere. Il suo dono è l'invisibilità, il talento di rubare i segreti delle persone. Capelli grigi, di una bellezza trattenuta solo dall'anonimato in cui si è chiusa, per amore ha lasciato tutto seguendo l'unico uomo capace di farla sentire viva. Ma non si è mai pentita di nulla e rivendica ogni scelta. Poliziotta in pensione, ha lavorato in un'unità legata ai Servizi, impegnata in intercettazioni non autorizzate. Il tempo le è scivolato tra le dita mentre ascoltava le storie degli altri. E adesso che Viola, la compagna del figlio morto, la sta per rendere nonna, il destino le presenta un nuovo caso. Anche se è fuori dal giro, una vecchia collega che ben conosce la sua abilità nel leggere le labbra - fin quasi i pensieri - della gente, la spinge a indagare su un omicidio già risolto. Così Sara, che non si fida mai delle verità più ovvie, torna in azione, in compagnia di Davide Pardo, uno sbirro stropicciato che si ritrova accanto per caso, e con il contributo inatteso di Viola, e del suo occhio da fotografa a cui non sfugge nulla. Maurizio de Giovanni ha dato vita a un personaggio che rimarrà tra i più memorabili del noir italiano. Sara, la donna invisibile che, dal suo archivio nascosto in una Napoli periferica e lunare, ci trascina nel luogo in cui tutti vorremmo essere: in fondo al nostro cuore, anche quando è nero. Le indagini di Sara sono: Sara al tramonto Le parole di Sara

Tre passi nel buio. Il noir, il thriller e il giallo raccontati dai maestri del genere
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Carlotto, Massimo - D'Andrea, Luca - De Giovanni, Maurizio

Tre passi nel buio. Il noir, il thriller e il giallo raccontati dai maestri del genere

minimum fax, 10/05/2018

Abstract: Negli ultimi vent'anni, la letteratura italiana di genere ha conquistato il predominio assoluto nelle classifiche di vendita, e costruito una vera a propria comunità di lettori che va sempre più ampliandosi. La costellazione di romanzi che vengono radunati - forse frettolosamente - sotto l'etichetta del crime nasconde differenze rilevanti e spesso ignorate: scrivere un noir non è la stessa cosa che scrivere un giallo; la serialità richiede tecniche di costruzione dell'intreccio che non sono né scontate, né alla portata di tutti; il thriller è un genere a sé, con regole proprie che è necessario applicare nei minimi dettagli, anche quando le si voglia sovvertire. Per la prima volta, tre maestri rispettivamente del noir, del giallo e del thriller hanno accettato di aprire il proprio laboratorio ai lettori, raccontando nei dettagli come costruiscono le loro storie, quali ne sono gli ingredienti irrinunciabili e come questi si sono evoluti nel corso degli anni.Il risultato è un libro pieno di passione e competenza: una lettura irrinunciabile per gli appassionati di Carlotto, D'Andrea e de Giovanni, ma anche per chi non li conosce ancora. Oltre che, ovviamente, per chi sogna di scrivere una storia crime, e vuol capire da dove partire e cosa non sbagliare.

Sbirre
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Carlotto, Massimo - De Cataldo, Giancarlo - De Giovanni, Maurizio

Sbirre

Rizzoli, 03/07/2018

Abstract: Non dimenticano, odiano, sanno vendicarsi. E sono poliziotte.NERO RIZZOLI È LA BUSSOLA DEL NOIR FIRMATA RIZZOLI. Ci sono poliziotti che combattono il crimine e difendono la legge. A volte pagano con la vita. E ci sono poliziotti corrotti che tradiscono, diventando peggio dei peggiori banditi. Poi ci sono loro: le donne in divisa. Fragili e determinate, vittime e carnefici, le sbirre di questi racconti sono creature di confine, paladine mancate, guerriere comunque sconfitte, sedotte dal delitto, soggiogate dalla vendetta, in bilico tra bene e male. Il commissario Alba Doria indaga nel magma ribollente della rete telematica, tra le pieghe più segrete del dark web, laddove alligna l'odio che consuma il Paese. Il vicequestore Anna Santarossa è già passata dall'altra parte e vende informazioni alla mafia bulgara. Sara Morozzi legge le labbra della gente e interpreta il linguaggio del corpo. Ha i capelli grigi e un passato tra i ranghi di un'unità impegnata in intercettazioni non autorizzate: ora ha anche un conto da regolare.Dall'estremo Nordest di una frontiera selvaggia fino alla Napoli anonima di sobborghi e quartieri residenziali, passando per una Roma in cui davvero aprile è il più crudele dei mesi e la primavera ha smesso di riscaldare i cuori, Massimo Carlotto, Giancarlo De Cataldo e Maurizio de Giovanniraccontano l'Italia al tempo dell'illegalità globalizzata, delle fake news, del condizionamento di massa. Svelano le ossessioni, le paure e la privata ferocia di coloro che dovrebbero difendere l'ordine pubblico. Inaugurano una new wave della letteratura nera, in cui la donna non ha più nulla di fatale, ha rinunciato alle pose marziali della giustiziera e, lontana dall'eroismo inquirente, restituisce la cupezza di una realtà quanto mai controversa. 

Il purgatorio dell'angelo
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De Giovanni, Maurizio

Il purgatorio dell'angelo

Einaudi, 28/06/2018

Abstract: È maggio, e la città si risveglia per avviarsi verso la stagione piú bella. Eppure il male non si concede pause. Su una lingua di tufo che si allunga nel mare di Posillipo viene trovato il cadavere di un anziano prete. Qualcuno lo ha barbaramente ucciso. È inspiegabile, perché padre Angelo, la vittima, era amato da tutti. Un santo, dicono. Un fine teologo, un uomo che nella vita ha donato conforto a tante persone. Un confessore. È maggio, e anche se il sole e la luna sono un incanto, Ricciardi è piú inquieto che mai. Lui ed Enrica hanno cominciato a incontrarsi, ma il commissario non può continuare a nasconderle la propria natura, il segreto che a lungo lo ha tenuto lontano da lei. È maggio, e i rapinatori sembrano diventati cosí abili che il brigadiere Maione rischia di perdere la testa nel tentativo di catturarli. Forse perché sente profonda la mancanza di Luca, il figlio morto, e vorrebbe spiegarlo alla moglie. Ma non è bravo con le parole. È maggio, è tempo di confessioni. "Il bacio del commissario Ricciardi è piú forte d'un colpo di pistola".Massimo Vincenzi, Tuttolibri

Vuoto per i Bastardi di Pizzofalcone
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De Giovanni, Maurizio

Vuoto per i Bastardi di Pizzofalcone

Einaudi, 27/11/2018

Abstract: Una professoressa di Lettere di un istituto tecnico scompare nel nulla. E se non fosse per una collega, nessuno se ne preoccuperebbe. Il marito, un ricco industriale, sostiene che la donna se ne sia andata di propria volontà, e non esistono prove del contrario. Approfittando di un momento di tregua nel lavoro, gli uomini di Palma, cui si è aggiunto un elemento per coprire l'assenza forzata di Pisanelli, decidono di cominciare un'indagine in modo informale. Scopriranno che anche le vite piú piene possono nascondere un vuoto incolmabile. Un vuoto che ha innumerevoli colori: uno per ogni paura, uno per ogni orrore.I BASTARDI DI PIZZOFALCONELuigi Palma, detto Gigi: vicequestore.Vuoto di potere.Giorgio Pisanelli, detto il Presidente: sostituto commissario.Vuoto di forze.Elsa Martini, detta la Rossa: vicecommissaria.Vuota di passato.Giuseppe Lojacono, detto il Cinese: ispettore.Vuoto di futuro.Francesco Romano, detto Hulk: assistente capo.Vuoto di decisioni.Ottavia Calabrese, detta Mammina: vicesovrintendente.Vuota di certezze.Alessandra Di Nardo, detta Alex: agente assistente.Vuota di coraggio.Marco Aragona, vorrebbe essere detto Serpico: agente scelto.Vuoto a perdere.

Diversamente amici
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Materiale linguistico moderno

Diversamente amici / Berta ... [et al.] ; introduzione di Valentina De Giovanni ; a cura di Maurizio De Giovanni

Ad est dell'Equatore, 2017

Abstract: Contiene: Handicap / Agi Berta. Alieni / Sara Bilotti. Il Maluso / Anna Copertino. Fastidio / Maurizio De Giovanni. Bert non sa leggere / Antonella Del Giudice. Hai sofferto, mamma, che non te l'ho detto mai? / Dino Falconio. La felicità è reale solo se è condivisa / Federica Flocco. Cadendo / Vincenzo Gambardella. Ci vuole poco per essere diversi / Mauro Giancaspro. Il più lontano possibile / Marco Perillo. Una nuova vita / Giuseppe Petrarca. Panico e formaggico / Patrizia Rinaldi. L'insostenibile necessità di volare alto / Lucio Rufolo. La scelta di Viola / Fabiana Sera. Maiak Gusushomba / Sebastiano Sinigaglia. Direzioni / Serena Venditto. La danzatrice hawaiana / Letizia Vicidomini. La forchetta con due denti / IV istituto Nazareth. Il bambino strabico / IV istituto Nazareth. La piantina senza fragole / IV istituto Nazareth. Un attimo di gloria / Lidia Russo III E Pirandello-Svevo. L'invisibile / Piera Borriello III N Carlo Poerio. La luce nel buio / Riccardo Celozzi V E Tito Lucrezio Caro. Prima del suono della campanella / Marta De Santo ist. salesiano S.Cuore

Attenti al Sud
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Materiale linguistico moderno

Attenti al Sud / Pino Aprile ... [et al.] ; a cura di Antonio Carnevale ; con una postfazione di Giorgio Mulè

Piemme, 2017

Abstract: Nel verbosissimo e infinito fiume di parole scritto e detto per raccontare il meridione d'Italia, luci e ombre non sono (quasi) mai nella stessa scena. Da una parte si mettono in evidenza criminalità, sprechi, lentezze, degrado, dall'altra si inalberano una difesa esaltata e a oltranza e un folclore al limite della caricatura. Una contrapposizione che non serve a fare chiarezza. Quello che occorre, invece, è guardare i chiari e gli scuri insieme nella stessa foto. Questo fanno le quattro autorevoli voci che compongono questo libro. Quattro intellettuali "terroni" raccontano il Sud senza sconti, senza piagnistei, senza sensi di inferiorità né di superiorità, tra la "fuganza" di chi proprio non ce la fa a restare e la "restanza" di chi invece ha deciso di tenere duro e rivitalizzare la propria terra. E le ragioni per entrambe le scelte non mancano. Il risultato è una riflessione illuminante, una messa in guardia sul valore del nostro Sud. State attenti, dicono gli autori, significa sia preoccupatevi per il Sud, sia badate a voi perché potrebbe stupirvi ed esplodervi in mano. In ogni caso, stare attenti al Sud vuol dire stare attenti all'Italia intera.

Progressi dell’informazione e progresso delle conoscenze
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Materiale linguistico moderno

Progressi dell’informazione e progresso delle conoscenze : granularità, interoperabilità e integrazione dei dati / a cura di Roberto Raieli ; prefazione di Vittorio Ponzani ; testi di Maria Teresa Biagetti ... [et al.] ; appendice a cura del Gruppo di lavoro LOD, Sezione AIB Piemonte

Associazione italiana biblioteche, 2017

Abstract: Questo libro è ispirato al “Convegno AIB CILW 2016”, intitolato “La rinascita delle risorse dell’informazione: granularità, interoperabilità e integrazione dei dati”, tenuto a Roma, presso la Biblioteca nazionale centrale, il 21 ottobre 2016. Non è costituito da atti che ripropongono le relazioni discusse durante il convegno, ma da scritti rielaborati e aggiornati dagli autori (e da autori aggiuntivi) a partire da quanto presentato nel corso della giornata di studi. Non tutte le relazioni discusse nel convegno sono presenti, e sono stati aggiunti al volume alcuni capitoli scritti dai membri del Gruppo di studio AIB Catalogazione, indicizzazione, linked open data e web semantico (CILW). Gli argomenti qui esposti riguardano le ipotesi e le teorie sul web semantico e i linked open data (LOD), la mediazione e la disintermediazione dei nuovi strumenti, le prospettive delle risorse bibliografiche, l’interoperabilità delle ontologie e dei tesauri, i programmi LOD in Europa e nel mondo, le nuove prospettive del reference, lo sviluppo delle interfacce di ricerca e l’integrazione reciproca, le prospettive dei LOD nel dominio archivistico, museale e wikimediano.

L'ultimo passo di tango. Tutti i racconti
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De Giovanni, Maurizio

L'ultimo passo di tango. Tutti i racconti

BUR, 14/09/2017

Abstract: La Napoli romantica e ambigua degli anni Trenta a cui fa da contrappunto la voce dei protagonisti della città, che arricchisce i noir di Maurizio de Giovanni del sapore partenopeo più verace e autentico; le originali rivisitazioni di episodi di cronaca che hanno sconvolto l'Italia; i fantasmi tristi e poetici che riempiono le storie del commissario Ricciardi, il protagonista amatissimo dei gialli più appassionanti e intensi dell'autore, un personaggio unico, malinconico come la sua terra, condannato a vedere i morti ammazzati negli ultimi attimi di vita. Una scrittura limpida che infonde a tutte le storie di questo libro il passo lieve di chi si accosta all'esistenza con occhi che sanno osservarne la bellezza ma anche la disperata deformità. Una raccolta unica in cui ritrovare per la prima volta tutti i racconti di de Giovanni, e il meglio della sua scrittura, ricca di mistero e fascino.

Rondini d'inverno
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De Giovanni, Maurizio

Rondini d'inverno

Einaudi, 11/07/2017

Abstract: Il Natale è appena trascorso e la città si prepara al Capodanno quando, sul palcoscenico di un teatro di varietà, il grande attore Michelangelo Gelmi esplode un colpo di pistola contro la giovane moglie, Fedora Marra. Non ci sarebbe nulla di strano, la cosa si ripete tutte le sere, ogni volta che i due recitano nella canzone sceneggiata: solo che dentro il caricatore, quel 28 dicembre, tra i proiettili a salve ce n'è uno vero. Gelmi giura la propria innocenza, ma in pochi gli credono. La carriera dell'uomo, già in là con gli anni, è in declino e dipende ormai dal sodalizio con Fedora, stella al culmine del suo splendore. Lei, però, cosí dice chi la conosceva, si era innamorata di un altro e forse stava per lasciarlo. Da come si sono svolti i fatti, il caso sembrerebbe già risolto, eppure Ricciardi è perplesso. Mentre il fedele Maione aiuta il dottor Modo in una questione privata, il commissario, la cui vita sentimentale pare arrivata a una svolta decisiva, riuscirà con pazienza a riannodare i fili della vicenda. Un mistero che la nebbia improvvisa calata sulla città rende ancora piú oscuro, e che riserverà un ultimo, drammatico colpo di coda. "Il vento tagliente. Fuochi d'artificio, vecchie stoviglie lanciate da balconi e finestre. Una cena cilentana che aspetta, e che non sarà mangiata. Un ospedale, l'odore dei disinfettanti, una porta chiusa. Una donna bellissima e aristocratica in lacrime, vestita di velluto viola, come i suoi occhi. Una ragazza con gli occhiali che corre. Un vecchio che saluta un giovane e un mandolino. La solita, stranissima emozione fatta di sollievo e nostalgia. Ciao, Ricciardi. È stato meraviglioso incontrarti ancora una volta". Maurizio de Giovanni

Souvenir
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De Giovanni, Maurizio

Souvenir

Einaudi, 05/12/2017

Abstract: A ottobre il tempo è ancora indeciso. Un giorno fa caldo, quello dopo il freddo e l'umidità ridestano la gente dall'illusione di una vacanza perenne e la riportano alla realtà. Anche il crimine, però, si risveglia. Un uomo viene trovato in un cantiere della metropolitana privo di documenti e di cellulare; qualcuno lo ha aggredito e percosso con violenza. Trasportato in ospedale, entra in coma senza che nessuno sia riuscito a parlargli. Di far luce sull'episodio sono incaricati i Bastardi, che identificano la vittima: è un americano in villeggiatura a Sorrento con la sorella e la madre, un'ex diva di Hollywood ora affetta da Alzheimer. Recandosi a piú riprese nella cittadina del golfo, vestita fuori stagione di un fascino malinconico, i poliziotti si convincono che la chiave del caso sia da ricercare in fatti accaduti là molti anni prima. Incrociando il presente con un passato che hanno conosciuto solo al cinema, i poliziotti di Pizzofalcone, ciascuno sempre alle prese con le proprie vicende personali, porteranno alla luce un segreto custodito con cura per cinquant'anni, una storia d'amore e di sacrificio indimenticabile come un vecchio film. I BASTARDI DI PIZZOFALCONE Luigi Palma, detto Gigi: commissario. Souvenir di una brillante carriera. Giorgio Pisanelli, detto il Presidente: sostituto commissario. Souvenir di qualcosa che sembrava qualcos'altro. Giuseppe Lojacono, detto il Cinese: ispettore. Souvenir di un sospetto e di una scoperta. Francesco Romano, detto Hulk: assistente capo. Souvenir di un matrimonio felice. Ottavia Calabrese, detta Mammina: vicesovrintendente. Souvenir di un fine giornata. Alessandra Di Nardo, detta Alex: agente assistente. Souvenir di un colpo al cuore. Marco Aragona, vorrebbe essere detto Serpico: agente scelto. Souvenir di una sciarpa di scena.

Le solitudini dell'anima. Con un racconto sul giovane Ricciardi
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De Giovanni, Maurizio

Le solitudini dell'anima. Con un racconto sul giovane Ricciardi

Rizzoli, 19/01/2017

Abstract: Malinconia, amore, ironia, crimine, suspense, crudeltà e passioni di una città ricca di contraddizioni come Napoli: in questa antologia la maestria di de Giovanni trova il suo compimento nella scrittura agile e accattivante del racconto: da Dieci centesimi, l'avventura sorprendente di un giovanissimo Ricciardi, al romantico Ti voglio bene, de Giovanni accompagna il lettore in un mondo di uomini e donne alle prese con le grandi e piccole inquietudini dell'anima.

Vita quotidiana dei Bastardi di Pizzofalcone
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De Giovanni, Maurizio

Vita quotidiana dei Bastardi di Pizzofalcone

Einaudi, 28/02/2017

Abstract: In occasione dell'uscita della serie Tv I Bastardi di Pizzofalcone, Maurizio de Giovanni dà voce ai personaggi che compongono la squadra investigativa piú famosa d'Italia. Ognuno di loro si racconta, talvolta quasi si confessa. E parla dei colleghi e dello strano commissariato dove, contro ogni previsione, ha trovato riscatto. Con 134 foto del set.

I guardiani
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De Giovanni, Maurizio

I guardiani

Rizzoli, 13/04/2017

Abstract: UNA SERIE CHE CAMBIA TUTTE LE REGOLE Napoli non è una città come le altre. Napoli non è neppure una città sola. Perché sotto quella che conosciamo ce n'è una sotterranea, nascosta agli occhi del mondo, con il buio al posto del- la luce. Marco Di Giacomo l'aveva intuito, un tempo, quando era un brillante antropologo e aveva un talento unico nell'individuare collega- menti invisibili tra le cose. Poi qualcosa non ha funzionato e ora, ad appena quarant'anni, non è altro che un professore universitario collerico e introverso, con un solo amico, il suo impacciato ma utilissimo assistente Brazo Moscati. Considerati folli per le loro accanite ricerche sui culti antichi, i due sono costante oggetto dell'ironia di colleghi e studenti. Perciò nessuno si meraviglia quando il direttore del loro dipartimento li spedisce a fare da balie a una giornalista tedesca venuta in Italia per scrivere un pezzo sensazionalistico sui luoghi simbolo dell'esoterismo. Per liberarsi della seccatura, Marco chiede aiuto a sua nipote Lisi, ricercatrice anche più geniale dello zio ma con una preoccupante passione per le teorie complottiste. I quattro s'imbatteranno in una lunga catena di reati e strani eventi, scoprendosi parte di un disegno che potrebbe coinvolgere l'intera umanità. Soltanto Maurizio de Giovanni poteva scrivere questo romanzo, che nasce dalla conoscenza profonda di una città e della sua gente ma si spinge molto più lontano, mettendo in discussione tutte le categorie, comprese quelle lettera- rie, per inseguire una verità che forse avevamo davanti da sempre e non abbiamo mai voluto vedere. E questo è l'inizio. Solo l'inizio.