Di seguito l'elenco dei 104 titoli partecipanti alla decima edizione, anno 2019, del Concorso Microeditoria di Qualità.
Per poter valutare i titoli in concorso i lettori devono semplicemente leggere uno o più testi e compilare la scheda di valutazione in base alla categoria dell'opera, compilandola online, spedendola via mail al Sistema Bibliotecario Sud Ovest Bresciano (all'indirizzo biblioteca-sistema@comune.chiari.brescia.it) oppure consegnandola a mano in una qualsiasi delle biblioteche della Rete Bibliotecaria Bresciana, il tutto entro il 13 settembre.

La valutazione dei lettori concorrerà - assieme al giudizio di una giuria ristretta di lettori (bibliotecari, insegnanti, membri dell'associazione L'Impronta, studenti di istituti superiori) - alla decisione sull'assegnazione dei "marchi di qualità" e alla scelta dei libri vincitori delle tre categorie del concorso. La premiazione avverrà all'interno della Rassegna della Microeditoria in programma dall'8 al 10 novembre a Chiari (BS).

CATEGORIA NARRATIVA: 
- download scheda di valutazione NARRATIVA;
- link per la compilazione online NARRATIVA

CATEGORIA SAGGISTICA:
- download scheda di valutazione SAGGISTICA;
- link per la compilazione online SAGGISTICA.

CATEGORIA BAMBINI e RAGAZZI:
- download scheda di valutazione BAMBINI e RAGAZZI;
- link per la compilazione online BAMBINI e RAGAZZI.

Qui è disponibile il pieghevole di presentazione del concorso 2019 e l'elenco dei libri suddivisi nelle varie categorie.

Qui è possibile scaricare la tabella in Excel con tutti i libri in concorso.

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× Nomi Amadei, Filippo <1980->

Trovati 1 documenti.

Enrosadira
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Materiale linguistico moderno

Amadei, Filippo <1980->

Enrosadira / Filippo Amadei ; introduzione di Subhaga Gaetano Failla

Fara, 2018

Abstract: «Se da un lato voleva scappare perché con Valeria avvertiva la mancanza di un futuro, dall’altro l’alchimia del contatto tra i loro corpi generava una dolcezza miracolosa. Era questo simultaneo convivere di due sentimenti contrapposti che faceva diventare matto Claudio. Non riusciva a conciliarli fra loro, in una pacifica e proficua convivenza, come quando da bambino la maestra gli faceva emulsionare l’olio con l’acqua. Dopo pochi istanti gli elementi tornavano a separarsi. (…) Pensò al discorso fatto a Marco al ristorante e alle loro vite, qualcosa di non miscelabile, ma solo emulsionabile. Ma Giulia non era un sogno e non stava scappando via.» Racconto pacato e coinvolgente, di sentimenti soffusi, in miracoloso equilibrio sul punto di congiunzione tra prosa e poesia, nello sguardo limpido d’una infanzia ritrovata, dove i pensieri si placano.