Trovati 18202 documenti.

Mostra parametri
Un prigioniero in fuga
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Reid, Ian <1915-1984>

Un prigioniero in fuga : storia di cinque evasioni / Ian Reid ; a cura di Tommaso Rossi ; traduzione di Irene Artegiani

Editoriale umbra : Istituto per la storia dell'Umbria contemporanea, 2019

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Ian Reid, capitano nel reggimento "Black Watch", unità scozzese dell'esercito britannico, non ha ancora 28 anni quando viene ferito e fatto prigioniero in Tunisia, nell'ultimo mese di scontri in Africa Settentrionale fra le truppe alleate e quelle dell'Asse. La detenzione la trascorre in Emilia ed è lì che lo coglie l'armistizio. Mentre intorno si manifesta lo sfascio e inizia a faresi sentire la soverchiante egemonia tedesca, decide di fuggire, con l'intenzione di raggiungere il fronte e ricongiungersi con le sue truppe. Questo si concretizza in una straordinaria esperienza di fughe e nascondigli, compagni che si perdono e si ritrovano, ricatture e altrettante evasioni. Sette mesi in cui la sua vita è nelle mani di decine di uomini e donne, giovani e anziani, che, in uno spazio che scende dall'Appennino tosco-emiliano fino a cime e valli sul confine tra Lazio e Abruzzo, lo guidano, proteggono, ospitano, nutrono e quando necessario curano. E' il preludio della deportazione in Germania, undici mesi durante i quali riesce a ricostruire questo testo pubblicato a Londra nel 1947.

Piazza Fontana
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Tobagi, Benedetta <1977->

Piazza Fontana : il processo impossibile / Benedetta Tobagi

Einaudi, 2019

Abstract: In un racconto serrato e documentatissimo, Benedetta Tobagi indaga la strage di piazza Fontana (12 dicembre 1969) a partire dal primo processo sull'attentato, un processo-labirinto celebrato tra Milano, Roma e infine Catanzaro nell'arco di quasi vent'anni. Prima di essere affossato da assoluzioni generalizzate, esso porta alla luce una sconcertante trama di depistaggi e accerta le pesanti responsabilità dei terroristi neri e di alcuni ufficiali dei servizi segreti fino a trasformarsi in un processo simbolico allo Stato: una ricostruzione che si arricchisce e trova sostanziali conferme nei decenni successivi. Piazza Fontana sottopone il sistema della giustizia a una torsione estrema; è un incubo, ma insieme un risveglio. Se da un lato la tragedia dell'impunità alimenta un profondo sentimento di sfiducia, dall'altro comporta una dolorosa presa di consapevolezza che contribuisce alla maturazione di una coscienza critica in ampi settori del mondo giudiziario e tra i cittadini.

Efrem Bartoletti
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Rinaldetti, Thierry

Efrem Bartoletti : umbro cantore della rabbia operaia nel Minnesota dei primi del Novecento / Thierry Rinaldetti

Editoriale Umbra, 2019

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Efrem Bartoletti nacque il 10 gennaio 1889 a Costacciaro, piccolo paese umbro dell'Appennino eugubino-gualdese e morì a Scranton negli Stati Uniti nel 1961. Come molti altri di questa parte dell'Umbria emigrò all'estero, prima in Lussemburgo e poi negli Stati Uniti. Dal 1909 al 1919 visse a Hibbing, nel Minnesota, dove lavorò nelle miniere di ferro del Mesabi Range, un giacimento e centro minerario allora in piena espansione. Allo stesso tempo partecipò attivamente al movimento operaio locale: cercò di mobilitare i suoi compatrioti con numerosi articoli e poesie pubblicati dalla stampa radicale, fondò e diresse il Club politico italiano di beneficenza a Hibbing, e aderì all'Industrial Workers of the World, un sindacato industriale rivoluzionario fondato nel 1905. Tornato in Italia nel 1919 entrò nel Partito socialista italiano e poi divenne sindaco di Costacciaro nel 1920. Dopo il 1922, osteggiato dal regime fascista che aveva assunto il potere, l'oramai ex sindaco socialista si guadagnò da vivere come rappresentante di alcune compagnie di navigazione, prima di tornare definitivamente negli Stati Uniti nel 1930 insieme alla moglie Petronilla e alla figlia Igea di sei anni. L'opera approfondisce il primo soggiorno americano di Bartoletti, quando partecipò a numerose battaglie sindacali, soprattutto a fianco dell'IWW, e scrisse un gran numero di poesie e articoli pubblicate in varie testate della stampa radicale italoamericana.

La coscienza annientata
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Germinario, Francesco <1955->

La coscienza annientata : il presente e la mercificazione dell'Io / Francesco Germinario

Asterios, 2019

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Già Benjamin aveva definito il capitalismo una «religione». L'attuale "religione" del capitalismo - una religione neopagana - si presenta come una colonizzazione culturale che ha condotto alla diluizione del 'politico' nell'economia. Ma forse gli aspetti più sconvolgenti di questo processo consistono, per un verso, nella coniugazione fra l'affermarsi del lavoro neoservile e l'estensione dei consumi e, per l'altro verso, in una vera e propria narcosi della coscienza ormai mercificata. Questa mercificazione sta progressivamente eliminando il principio di speranza tipico della tradizione culturale giudaico-cristiana. E allora è da chiedersi se finora non si era assistito a un gigantesco processo di «accumulazione originaria» che aveva appunto teso a mercificare ciò che caratterizza l'essere umano: la coscienza.

Mussolini ha fatto anche cose buone
0 1 0
Materiale linguistico moderno

Filippi, Francesco <1981->

Mussolini ha fatto anche cose buone : le idiozie che continuano a circolare sul fascismo / Francesco Filippi ; prefazione di Carlo Greppi

Bollati Boringhieri, 2019

Abstract: Dopo oltre settant’anni dalla caduta del fascismo, mai come ora l’idra risolleva la testa, soprattutto su Internet, ma non solo. Frasi ripetute a mo’ di barzelletta per anni, che parevano innocue e risibili fino a non molto tempo fa, si stanno sempre più facendo largo in Italia con tutt’altro obiettivo. E fanno presa. La storiografia ha indagato il fascismo e la figura di Mussolini in tutti i suoi dettagli e continua a farlo. Il quadro che è stato tracciato dalla grande maggioranza degli studiosi è quello di un regime dispotico, violento, miope e perlopiù incapace. L’accordo tra gli studiosi, che conoscono bene la storia, è piuttosto solido e i dati non mancano. Ma chi la storia non la conosce bene – e magari ha un’agenda politica precisa in mente – ha buon gioco a riprendere quelle antiche storielle e spacciarle per verità. È il meccanismo delle fake news, di cui tanto si parla in relazione a Internet; ma è anche il metodo propagandistico che fu tanto caro proprio ai fascisti di allora: «Dite il falso, ditelo molte volte e diventerà una verità comune». Per reagire a questo nuovo attacco non resta che la forza dello studio. Non resta che rispondere punto su punto, per mostrare la realtà storica che si cela dietro alle «sparate» della Rete. Perché una cosa è certa: Mussolini fu un pessimo amministratore, un modestissimo stratega, tutt’altro che un uomo di specchiata onestà, un economista inetto e uno spietato dittatore. Il risultato del suo regime ventennale fu un generale impoverimento della popolazione italiana, un aumento vertiginoso delle ingiustizie, la provincializzazione del paese e infine, come si sa, una guerra disastrosa. Basta un’ora per leggere questo volume, e sarà un’ora ben spesa, che darà a chiunque gli strumenti per difendersi dal rigurgito nostalgico che sta montando dentro e fuori il chiacchiericcio sguaiato dei social.

Aiutateci a casa nostra
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Coniglio, Nicola Daniele <1975->

Aiutateci a casa nostra : perché l'Italia ha bisogno degli immigrati / Nicola Daniele Coniglio

Laterza, 2019

Abstract: In molti pensano che l’ondata migratoria che si è riversata nel corso degli ultimi anni nel nostro paese abbia peggiorato il benessere e l’economia nazionale. Se il flusso dei migranti venisse interamente bloccato, dicono in molti, l’economia italiana troverebbe un nuovo impulso e il benessere dei cittadini crescerebbe. In particolare, la minore competizione nel mercato del lavoro spingerebbe in alto salari e occupazione. Anche le finanze pubbliche, stressate dalle ingenti risorse che i migranti sottraggono al sistema di welfare, godrebbero di una salute migliore. Ma è davvero così? In realtà, tutti questi effetti attesi sono falsi. L’obiettivo di questo libro è quello di raccontare quali siano i reali effetti economici delle migrazioni sull’economia nazionale presentando in modo semplice, critico e organico i risultati degli studi prodotti dalla comunità scientifica internazionale. Si parte da alcune domande fondamentali: qual è l’effetto delle migrazioni su occupazione e salari? Quale impatto i migranti hanno sulla finanza pubblica? Come cambia in seguito alla loro permanenza la struttura produttiva? Possiamo davvero ‘aiutarli a casa loro’? Quali politiche possono contribuire a rendere l’immigrazione un fattore positivo di sviluppo senza che sia sopravvalutata la capacità di accoglienza limitata dei paesi ospitanti? Vedremo come, nel corso della lettura, verrà gettata nuova luce su molte nostre convinzioni; alla fine del libro si riveleranno per quello che sono: e cioè, semplicemente non basate su dati reali.

Condominio Terra
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Danovaro, Roberto <1966-> - Gallegati, Mauro <docente di economia>

Condominio Terra : natura, economia e società, come se futuro e benessere contassero davvero / Roberto Danovaro, Mauro Gallegati

Giunti : Slow Food : Università di scienze gastronomiche di Pollenzo, 2019

Abstract: «Condominio Terra» ci indica la possibilità di una terza via, alternativa allo «sviluppo economico senza vincoli e coscienza» e alla «decrescita come unica soluzione possibile per salvare il pianeta». Ci dice che si può vincere se decidiamo di giocare la partita in modo diverso, se scegliamo di investire in un'economia del recupero che vada oltre la sostenibilità, che sia «metasostenibile», ovvero che si sviluppa ponendo rimedio ai propri errori nei confronti dell'ambiente e facendo crescere la società del futuro insieme alla natura.

Nessun pasto è gratis
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Forni, Lorenzo <docente di economia politica>

Nessun pasto è gratis : perché politici ed economisti non vanno d'accordo / Lorenzo Forni

Il Mulino, 2019

Abstract: La volontà dei politici di soddisfare le domande crescenti degli elettori li spinge a promettere e implementare politiche che gli economisti valutano spesso come inefficaci e insostenibili. Per i politici, la tentazione di spendere e comprare il consenso senza che nessuno ne debba prima o poi pagare il conto è forte, come lo è la tentazione di far pagare ad altri il costo dei loro eventuali eccessi. Ma un principio fondamentale dell’economia è che i vincoli di bilancio devono essere rispettati, poiché determinano le politiche macroeconomiche sostenibili e le differenziano da quelle insostenibili. Liberi dalla pressione elettorale, gli economisti indicano i rischi che scelte politiche imprudenti o miopi possono comportare, e questo ai politici non piace.

Me ne frego
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Mussolini, Benito <1883-1945>

Me ne frego / Benito Mussolini ; a cura di David Bidussa

Chiarelettere, 2019

Abstract: Discorsi, articoli e interventi pubblici di Benito Mussolini, pronunciati e scritti tra il 1904 e il 1927. Le parole che hanno costruito l’immaginario fascista. Un linguaggio che continua a segnare il nostro presente.

Galileo ritrovato
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Camerota, Michele <1956-> - Giudice, Franco <1968-> - Ricciardo, Salvatore <1977->

Galileo ritrovato : la lettera a Castelli del 21 dicembre 1613 / Michele Camerota, Franco Giudice, Salvatore Ricciardo

Morcelliana, 2019

Abstract: L’avvincente racconto della scoperta, alla Royal Society di Londra, della lettera originale di Galileo all’allievo Benedetto Castelli su cui si basa la condanna del copernicanesimo da parte della Chiesa. La lettera, che si credeva perduta, rappresenta uno snodo nella nascita della cultura moderna: per la prima volta Galileo, nel difendere la teoria eliocentrica, rivendica la necessità di distinguere l’ambito della scienza da quello della Sacra Scrittura. Con la trascrizione del manoscritto, dove si possono vedere le correzioni apportate da Galileo alla lettera quando fu avvertito di essere stato denunciato alle autorità ecclesiastiche.

Cosa nostra spiegata ai ragazzi
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Borsellino, Paolo <1940-1992>

Cosa nostra spiegata ai ragazzi / Paolo Borsellino ; prefazione di Salvatore Borsellino

Il Fatto quotidiano, 2019

Abstract: È il 1989. La seconda guerra di mafia ha insanguinato la Sicilia e imposto sull'isola la dittatura armata dei corleonesi di Riina, ma non è ancora giunto il momento dell'attacco al cuore dello Stato. Nonostante questo, il giudice Borsellino - di fronte agli studenti di un liceo di Bassano del Grappa - racconta una storia che, a 30 anni di distanza, sorprende ancora per la sua triste attualità. Con parole semplici, chiare e dirette, il magistrato delinea un quadro inquietante fatto di omicidi, estorsioni e rapimenti. E lo fa di fronte a ragazzi del Nord Italia, una realtà apparentemente lontana da certi scenari. Ma i tentacoli della piovra sono lunghi e Borsellino lo sa bene. E con questo discorso cerca di mettere in guardia la giovane platea, affinché impari a riconoscere la mafia in tutte le sue manifestazioni, dalle più eclatanti a quelle più nascoste e, per questo, insidiose. Un documento importante, che suona ancora oggi come monito troppe volte rimasto inascoltato

Pietro Padula
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Pietro Padula : la buona politica / Ennio Pasinetti, Franco Franzoni (eds.)

Scholé, 2019

Abstract: «Pietro Padula è stato un testimone, un edificatore, una personalità di riferimento non soltanto per la sua città, per il sistema delle autonomie locali, per il Parlamento e il Governo, ma anche per la comunità delle donne e degli uomini del movimento dei cattolici democratici a cui ha appartenuto. La consapevolezza che il Comune è l'istituzione della Repubblica più vicina ai bisogni delle persone ha sempre accompagnato la riflessione di Padula. La sua visione, in coerenza con il dettato costituzionale, è sempre stata quella di una Repubblica delle autonomie, antitetica rispetto ai disegni neo-centralisti e opposta a un modello di regionalismi ingigantiti, suscettibili di mortificarle.» (Sergio Mattarella). Pietro Padula (Brescia, 1934-2009) è stato esponente della Democrazia Cristiana, parlamentare e sindaco di Brescia. Attivo nel Movimento Giovanile scudocrociato fin dagli anni Cinquanta, è stato consigliere comunale dal 1960, parlamentare dal 1968, prima alla Camera poi al Senato, sottosegretario ai Lavori pubblici in due Governi presieduti da Giulio Andreotti dal 1976 al 1979. Si è dimesso da senatore per ricoprire la carica di sindaco della città dal 1985 al 1990. È stato presidente dell’ANCI Lombardia e poi dell’ANCI nazionale dal 1992 al 1995 e direttore della rivista della stessa associazione.

Orbanismo
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Heller, Ágnes <1929-2019>

Orbanismo : il caso dell'Ungheria : dalla democrazia liberale alla tirannia / Ágnes Heller ; traduzione di Massimo De Pascale e Federico Lopiparo

Castelvecchi, 2019

Abstract: Gli anni 1989-1991 sono stati, per tutti i popoli dell’Europa orientale, anni di liberazio­ne dal dominio sovietico e dal suo indottrinamento ideologico. Tuttavia, come insegna Hannah Arendt, liberazione non significa ancora libertà, e il proliferare contemporaneo delle destre xenofobe nei Paesi dell’Est Europa lo dimostra. Ágnes Heller ci narra il caso ungherese, raccontando l’ascesa di Viktor Orbán e con essa i due cambiamenti di sistema che si sono susseguiti nel suo Paese d’origine: il primo, dalla dittatura alla democrazia liberale; il secondo, dalla democrazia liberale alla tirannia. Un libro unico, in cui la più celebre filosofa ungherese, anche mettendo a rischio la propria vita, denuncia frontalmente una feroce tirannia che l’Occidente finge di non vedere.

Modelli criminali
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Pignatone, Giuseppe <1949-> - Prestipino, Michele <1957->

Modelli criminali : mafie di ieri e di oggi / Giuseppe Pignatone, Michele Prestipino

Laterza, 2019

Abstract: Gli autori ci svelano le caratteristiche e le trasformazioni delle organizzazioni mafiose di cui si sono occupati nella loro lunghissima esperienza da Palermo a Reggio Calabria, fino alle più recenti inchieste che hanno coinvolto la capitale. Il libro analizza il dna della mafia siciliana e di quella calabrese: la struttura organizzativa su cui entrambe si fondano, la ‘famiglia’ in cui si entra mediante cerimonie solenni e, infine, il sistema di relazioni che le collegano a soggetti esterni (imprenditori e manager, esponenti politici, uomini della burocrazia, liberi professionisti). Un’ampia parte – aggiornatissima alle ultime decisioni dei giudici romani – è dedicata alla presenza della mafia nel Lazio e nella capitale. Dalle vicende romane si prende spunto per affrontare un aspetto oggi centrale nelle pratiche mafiose: l’utilizzo sistematico dei metodi corruttivi e collusivi, senza mai dimenticare che mafia e corruzione sono due cose diverse. Infine gli autori prendono in esame gli scenari più recenti e di frontiera della criminalità economica, particolarmente preoccupanti perché l’espansione delle mafie e la penetrazione dei capitali illeciti nell’economia legale mettono in pericolo le basi stesse della vita democratica.

Prima di piazza Fontana
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Morando, Paolo <1968->

Prima di piazza Fontana : la prova generale / Paolo Morando

Laterza, 2019

Il libro nero della Lega
4 0 0
Materiale linguistico moderno

Tizian, Giovanni <1982-> - Vergine, Stefano <1982->

Il libro nero della Lega / Giovanni Tizian, Stefano Vergine

Laterza, 2019

Abstract: Che fine hanno fatto i 49 milioni di euro della truffa sui rimborsi elettorali architettata da Umberto Bossi e Francesco Belsito? Perché Matteo Salvini mente quando dice di non aver mai visto un euro di quel tesoro? Chi sono i nuovi finanziatori del partito oggi? E ancora, come mai il ministro dell'Interno per sfondare al Sud si è circondato di personaggi equivoci, riciclati, ex fascisti, condannati, indagati e con parentele su cui pesa il sospetto di contiguità con la mafia? Quali segreti si celano dietro le alleanze strette dal leader della Lega con Vladimir Putin e Donald Trump? Un libro inchiesta svela per la prima volta le trame finanziarie e politiche del partito del ministro dell'Interno. È «Il libro nero della Lega», una coraggiosa ricostruzione basata anche su importanti documenti fin qui inediti.

Prosperità
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Keynes, John Maynard <1883-1946>

Prosperità / John Maynard Keynes

Chiarelettere, 2019

La morte a Brescia
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Barbieri, Paolo <1955-; Brescia>

La morte a Brescia : 28 maggio 1974, storia di una strage fascista / Paolo Barbieri

Red Star, 2019

Abstract: Era il 28 maggio del 1974. A Brescia, piazza della Loggia era piena. I sindacati e la città del movimento operaio e democratico era scesa in strada per manifestare contro il terrorismo fascista che, in quegli anni, aveva già insanguinato l'Italia stendendo un velo oscuro di morte e di omertà su numerosi attentati. Ma quella mattina, a Brescia, l'eversione nera voleva colpire ancora. Fu uno scoppio fortissimo quello che devastò la piazza, uccidendo otto persone e ferendone oltre cento. Tutto nacque da una bomba nascosta in un cestino di rifiuti, ma l'indagine su quanto accaduto fu immediatamente resa faticosa dall'allucinante decisione di lavare il sangue dalla piazza con potenti getti d'acqua, rendendo impossibile compiere i normali rilievi. Paolo Barbieri, bresciano e presente in piazza il 28 maggio, parte proprio da questi concitati momenti di lutto per raccontare la storia della strage: una lunga vicenda umana e giudiziaria in cui il depistaggio sembra la regola, la reticenza degli apparati dello stato normale e le protezioni di cui i fascisti godono in seno alle istituzioni un fatto acclarato. Per questo, prima di ogni altra cosa, la strage di Brescia rappresenta una ferita all'ordinamento democratico destinata a non rimarginarsi mai.

Fascismo anno zero
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Franzinelli, Mimmo <1954->

Fascismo anno zero : 1919, la nascita dei Fasci italiani di combattimento / Mimmo Franzinelli

Mondadori, 2019

Abstract: Il 23 marzo 1919 è una data cardine nella storia d'Italia. Quel giorno, a Milano, in piazza San Sepolcro, l'ex socialista Benito Mussolini fonda i Fasci italiani di combattimento. Sulla scena politica irrompe un movimento di tipo nuovo, aggressivo e dinamico, che non solo mescola estremismo di destra e radicalismo di sinistra ma raccoglie simpatizzanti di ogni genere: arditi, futuristi, reduci, massoni, socialisti, sindacalisti rivoluzionari, anarchici. La maggior parte di loro sono giovani. Il programma è avanzato e decisamente riformista: si propongono la Costituente repubblicana dei combattenti, l'abolizione del Senato, il suffragio universale maschile e femminile, l'introduzione delle otto ore lavorative. Mussolini, in particolare, vuole affidare la guida del Paese a una nuove élite, l'aristocrazia dei combattenti. L'obiettivo è spodestare la vecchia classe dirigente liberale, scongiurare il pericolo bolscevico e conquistare il potere. Dalle colonne de «Il Popolo d'Italia», il quotidiano interventista creato nel 1914 grazie ai finanziamenti degli industriali, Mussolini rivendica l'annessione di Fiume e della Dalmazia, soffia sul fuoco della crisi economica, legittima l'uso della violenza come strumento di lotta politica (il primo assalto alla sede dell'«Avanti!» avviene il 15 aprile 1919). Eppure, per il fascismo delle origini le elezioni di novembre si rivelano un insuccesso: Mussolini non viene neppure eletto alla Camera ed è addirittura arrestato per violenze. Come il leader fascista reagì alla sconfitta e riorientò il suo movimento verso nuove prospettive? Chi lo aiutò in quel frangente? Lo spiega in maniera chiara ed esauriente Mimmo Franzinelli, ponendo al centro della sua analisi proprio il diciannovismo, ossia quella pericolosa miscela di violenza verbale e fisica che avvelenò il clima sociale dell'epoca, scatenando lampi di guerra civile. Ma non è questo l'unico aspetto che rende Fascismo anno zero un libro importante. Per la prima volta, infatti, sulla base di inedite fonti d'archivio, l'autore ha potuto ricostruire le variegate identità e i tortuosi percorsi biografici di chi, quel 23 marzo 1919, partecipò all'«adunata», un evento che la propaganda di regime innalzerà a vero e proprio mito fondativo del fascismo. A un secolo esatto di distanza dalla fondazione dei Fasci italiani di combattimento, le pagine di Franzinelli hanno il merito di gettare nuova luce sull'avventura politica e personale di Mussolini e di ricostruire, in maniera scrupolosa, il preludio di una dittatura.

Utopia Europa
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Urbinati, Nadia <1955->

Utopia Europa / Nadia Urbinati ; intervista di Antonio Fico

Castelvecchi, 2019

Abstract: Ripercorrendo la storia della costruzione comunitaria europea e gli ideali che l'hanno ispirata, Nadia Urbinati affronta lo snodo decisivo davanti al quale si trova oggi l'Unione. L'avanzata dei populismi minaccia e nello stesso tempo porta alla luce il declino della rappresentanza nelle democrazie europee, specchio di una società sempre più disgregata e priva di quei grandi soggetti politici, i partiti, che ne avevano nel bene e nel male distinto la vicenda. Di questa storia è parte integrante la sinistra che sembra disorientata e incapace di cogliere i nuovi bisogni che arrivano dal basso, prigioniera dei suoi errori e vittima di mutamenti, sociali ed economici, planetari. E tuttavia mai come ora abbiamo bisogno della sinistra per arginare lo strapotere del capitale finanziario e rilanciare una nuova idea continentale, per passare da un'Europa dei vincoli a un'Europa realmente democratica.