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Un tempo senza storia
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Materiale linguistico moderno

Prosperi, Adriano <1939->

Un tempo senza storia : la distruzione del passato / Adriano Prosperi

Einaudi, 2021

Abstract: Questo libro è, al medesimo tempo, un'apologia della storia e uno sguardo preoccupato sulla società dell'oblio in cui viviamo. Una società dove la storia, come disciplina, è vituperata e marginalizzata. E dove dimenticare il passato è un fenomeno connesso alla scomparsa del futuro nella prospettiva delle nuove generazioni, mentre le rinascenti mitologie nazistoidi si legano all'odio nei confronti di chi viene «da fuori». E tuttavia l'offuscarsi della coscienza e della conoscenza storica sembra passare quasi inavvertito. Per cercare di capire come siamo arrivati a questo punto, e per superare questa indifferenza sul tema, Adriano Prosperi propone qui una riflessione sul ruolo della memoria e della storia nella nostra tradizione.

Storia dell'antipolitica dall'Unità a oggi
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Materiale linguistico moderno

Chiarini, Roberto <1943->

Storia dell'antipolitica dall'Unità a oggi : perché gli italiani considerano i politici una casta / Roberto Chiarini

Rubbettino, 2021

Abstract: Il termine antipolitica era sconosciuto fino a poco tempo fa. Non compariva nemmeno nei dizionari. Eppure da sempre contrassegna un atteggiamento assai popolare. Designa il disgusto verso la politica e la sua casta. Disgusto che di regola si rifugia in una diserzione dalle urne ma che talora osa l'azzardo di prefigurare un'utopica "buona politica". Tra rifiuto e esercizio politico del rifiuto si apre uno spazio largo in cui ci sono mille sfumature di antipolitica. Coglierle e distinguerle è la sfida che questo studio si propone seguendo l'intero corso della storia nazionale: dal disincanto del dopo-Unità all'antiparlamentarismo di fine Ottocento, dal rifiuto della democrazia liberale d'inizio Novecento al fascismo, per chiudere con la critica della "Repubblica dei partiti" culminata in quest'ultimo ventennio nel populismo antipolitico.

Armati di scienza
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Materiale linguistico moderno

Cattaneo, Elena <1962->

Armati di scienza / Elena Cattaneo ; con la collaborazione di Mariangela Modafferi, Marianna Mascioletti e José De Falco

Cortina, 2021

Abstract: Dal Covid alle staminali, dall’agricoltura all’omeopatia e al ruolo pubblico dello scienziato, Elena Cattaneo mostra quanta scienza c’è nelle nostre vite e quanto nella vita privata e pubblica di ciascuno di noi ce ne sia ancora bisogno, per spogliarci di paure e diffidenze. Cos’è la scienza? È una faticosa avventura per arrivare dove nessuno è mai stato prima, è passione. Elena Cattaneo dedica da sempre la vita alla ricerca, di cui racconta qui tanto gli aspetti straordinari quanto l’impegnativa quotidianità. Fra i momenti più belli del fare scienza c’è quello della scoperta. L’emozione è indescrivibile. Ma la prova del bancone può anche essere impietosa: bisogna “ripartire dal via”. Sempre con coraggio, sempre attenendosi ai dati e lavorando nell’interesse della collettività.

Canzoni italiane 1968-1978
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Bianchi, Carlo <1972->

Canzoni italiane 1968-1978 : storia e antropologia / Carlo Bianchi

Libreria musicale italiana, 2021

Abstract: In Italia l'onda del Sessantotto non sovvertì le egemonie politiche, ma innegabilmente i costumi e la mentalità collettiva, lungo un periodo di caos e inauditi fermenti popolari durato circa dieci anni. Per questo la popular music si rivela una chiave di lettura quanto mai efficace. Incarnando le speranze e le inquietudini delle giovani generazioni, il rock, i generi cantautorali e parzialmente folk furono non solo un riflesso, ma anche un fattore di quelle rilevanti novità sociali, e la forma della canzone si stagliava come principale trait d'union. Il volume è l'esito di lunghe ricerche e riflessioni su dialettiche di ampio respiro e pulsioni primarie. Fra le varie fonti, interviste con i protagonisti di quel periodo.

La metamorfosi
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Materiale linguistico moderno

Canfora, Luciano <1942->

La metamorfosi / Luciano Canfora

Laterza, 2021

Abstract: A cento anni dalla nascita del Pci, Canfora si interroga sulla metamorfosi progressiva di quel grande partito. Una metamorfosi che ha al centro il 'partito nuovo' di Togliatti. Quella fu, nel 1944, una seconda fondazione. Fu la non facile nascita di un altro e diverso partito: diverso rispetto alla formazione 'rivoluzionaria' sorta vent'anni prima. La nuova nascita era una necessità storica, nella situazione mondiale del tutto nuova determinata dalla sconfitta dei fascismi. Ma le potenzialità insite in tale nuovo inizio non furono sviluppate con la necessaria audacia da chi venne dopo: Berlinguer incluso. Riannodando i fili di questa storia, Canfora cerca le ragioni del mancato riconoscimento dell'approdo socialdemocratico che il mutato contesto storico determinava. Una timidezza che ha contribuito alla successiva debolezza progettuale e 'svogliatezza' pratica. E alla progressiva perdita di contatto con i gruppi sociali il cui consenso veniva dato ottimisticamente per scontato.

Democrazie populiste
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Corsini, Paolo <1947->

Democrazie populiste : storia, teoria, politica / Paolo Corsini

Scholé, 2021

Abstract: I percorsi storici del populismo (Russia, Stati Uniti, America Latina, Francia, Italia), le sue diverse tipologie - sino alla declinazione nazional-sovranista -, i suoi rapporti con la democrazia costituzionale-rappresentativa, per la quale costituisce un pericolo. Il libro indugia sulle "ragioni" dell'affermazione populista riconducibili alla crisi delle promesse democratiche dell'Europa, alla globalizzazione neoliberista, ai fenomeni immigratori: uno scenario in cui alla società liquida corrisponde una politica incapace di far fronte alle nuove povertà. Una sfida che investe il progetto stesso della modernità, intesa come emancipazione nella libertà e nell'uguaglianza.

Il genocidio
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Materiale linguistico moderno

Flores, Marcello <1945->

Il genocidio / Marcello Flores

Il Mulino, 2021

Abstract: Che cos'è un genocidio? Inventata nel 1944, la parola «genocidio» rappresenta un concetto a lungo discusso nella sua capacità di rappresentare la violenza di massa e tuttora, nonostante il diritto internazionale con la Convenzione del 1948 ne abbia sancito il significato, essa rimane un termine controverso, con una storia complessa che ancora continua a cambiare. Il libro segue la fortuna del termine in relazione alla Shoah, analizza i genocidi degli anni Novanta (Ruanda e Bosnia) e quelli del XXI secolo interrogandosi sulla possibilità di definire genocidi i massacri avvenuti nella storia, e mostrando infine il carattere fondamentalmente politico oltre che giuridico di questo che Churchill chiamò, prima dell'invenzione del termine, il «crimine senza nome».

Ricucire il mondo
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Materiale linguistico moderno

Ricucire il mondo : la necessaria sinergia fra diritti fondamentali e beni comuni / con in appendice un saggio di Stefano Rodotà ; a cura di Tecla Mazzarese

Brixia University Press, 2021

Abstract: Il volume raccoglie i testi di un ciclo di incontri organizzato per gli studenti bresciani del corso di Filosofia del diritto. La scelta del tema - la necessaria sinergia fra diritti fondamentali e beni comuni per affrontare le principali sfide dell'era globale - così come la scelta dei relatori - Valerio Calzolaio, Roberto Cammarata, Antonello Ciervo, Ulderico Pomarici, Maurizio Tira - e dei temi dei quali ciascuno avrebbe dovuto occuparsi, erano state prese, tutte, prima del manifestarsi dell'inquietudine che ha accompagnato le iniziali avvisaglie del diffondersi del virus Covid-19. Un'emergenza quella del deflagrare della pandemia che, nella drammaticità del suo evolversi, era facile immaginare avrebbe destituito di interesse il tema degli incontri. Tutt'altro che sorprendentemente, invece, l'emergenza pandemica ha contribuito essa stessa a mostrare la drammatica urgenza di individuare, e soprattutto mettere prontamente in atto, misure per garantire, nella loro complementarietà, un'effettiva tutela di diritti fondamentali e beni comuni almeno sotto due profili: quello di una maggiore attenzione per gli effetti sempre più nefasti che l'alterazione dell'ambiente e dell'ecosistema - come ormai da anni denuncia la ricerca in ambito medico-scientifico - produce per la salute del genere umano; e quello di riproporre, in una prospettiva forse per la prima volta veramente globale, la rivendicazione che i medicinali salva-vita siano considerati beni comuni ai quali tutti hanno diritto di avere accesso.

Il vento della rivoluzione
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Flores, Marcello <1945-> - Gozzini, Giovanni <1955->

Il vento della rivoluzione : la nascita del Partito comunista italiano / Marcello Flores, Giovanni Gozzini

Laterza, 2021

Abstract: È passato un secolo dalla fondazione del Partito comunista italiano a Livorno, nel gennaio 1921. Nasce allora un piccolo partito, destinato però a diventare uno dei pilastri della Repubblica italiana. Nasce insieme alla vittoria di Lenin e della rivoluzione bolscevica in Russia. E morirà nel 1991, ancora insieme all'Unione Sovietica. Milioni di italiani lo hanno votato, altre decine di migliaia sono stati suoi militanti dedicandogli il loro tempo libero. Eppure all'inizio è una piccola «falange d'acciaio», come la chiama uno dei suoi fondatori, Antonio Gramsci: pochi uomini e qualche donna, uniti dal sogno di «fare come in Russia». Sono destinati a essere sconfitti sanguinosamente dal fascismo di Mussolini. Ma resisteranno, tra mille difficoltà, continuando a inseguire quel sogno. Il libro ripercorre non solo le vicende organizzative e la storia politica del partito, ma anche gli itinerari personali di vita di alcuni dei suoi dirigenti: Bordiga, Gramsci, Togliatti, Tasca, Bombacci. Cerca così di rispondere alla domanda più attuale: come ha fatto quella piccola falange a trasformarsi in un grande partito di massa? Quali bisogni degli italiani è stato capace di interpretare e rappresentare? Che ruolo ha avuto nella politica italiana? Perché è nato? E perché è morto?

Da Auschwitz alla Costituzione italiana e alla Carta di Nizza
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Materiale linguistico moderno

Flick, Giovanni Maria <1940->

Da Auschwitz alla Costituzione italiana e alla Carta di Nizza : memoria del passato e progetto per il futuro : 27 gennaio / Giovanni Maria Flick

Casa della memoria, [2021]

Palmiro Togliatti
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Bocca, Giorgio <1920-2011>

Palmiro Togliatti / Giorgio Bocca ; prefazione di Luciano Canfora

Feltrinelli, 2021

Abstract: Almeno due generazioni di italiani non hanno un ricordo di Palmiro Togliatti da vivo. Sono passati cinquant'anni dalla sua morte e di Togliatti è sopravvissuta forse un'immagine di uomo freddo, scostante, che portava occhiali da professore, un intellettuale avaro nei sentimenti, un politico scaltro e cinico, troppo filosovietico e ortodosso per ispirare o appassionare. Ma bisogna allora spiegare perché l'Italia proletaria fu pronta all'insurrezione armata quando si attentò alla sua vita, e perché milioni di italiani di ogni ceto ebbero il sentimento, nel giorno della sua morte, che con lui se ne andava uno dei padri della Repubblica. "Quegli incredibili funerali! Un milione di persone al seguito del feretro, gente arrivata da ogni parte d'Italia, comunisti e non comunisti, gente che ha preso il primo treno, il primo aereo per vederlo l'ultima volta nella camera ardente, gente che saluta con il pugno chiuso o chinando il capo, o segnandosi con la croce, donne e uomini in lacrime come se piangessero un loro padre. Ma l'uomo che è morto non è colui che ha sempre ritenuto la politica cosa troppo importante per lasciarla fare alla gente semplice? Che cosa è che gli italiani piangono in quell'uomo?" Giorgio Bocca tentò nel 1973 di rispondere a queste domande: anche solo osare occuparsi di Togliatti per un giornalista (non uno storico) non comunista significava esporsi a critiche e attacchi di ogni tipo

L'educazione di un fascista
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Materiale linguistico moderno

Berizzi, Paolo <1972->

L'educazione di un fascista / Paolo Berizzi

Feltrinelli, 2020

Abstract: Tutti, su un libro di storia, riconoscerebbero la fotografia di un balilla. Ma davvero i giovani fascisti, le loro divise e i loro simboli appartengono soltanto al passato? Esiste una trasmissione sempre più manifesta di valori, un passaggio tra le generazioni che conserva il culto dell’autoritarismo, della violenza e della morte, l’ossessione razzista e xenofoba, la disciplina militaresca e la pulsione identitaria che già una volta hanno formato un’intera generazione di ragazzi. Paolo Berizzi, che da anni indaga sulla rinascita delle organizzazioni di estrema destra nel nostro paese, si mette sulle tracce di un fenomeno tanto diffuso quanto sottovalutato: il ritorno dell’educazione fascista. Da nord a sud l’Italia è percorsa da una tendenza ormai visibile e capillare, capace di modellare i costumi e la mentalità attraverso potenti suggestioni. C’è una rete di palestre in cui gli sport da combattimento si usano per allevare picchiatori, militanti, “uomini nuovi”. Sono tornate le colonie estive per insegnare l’ordine e l’obbedienza ai bambini. Inquietanti formazioni neofasciste indottrinano i giovani soldati politici per presidiare le curve degli stadi e le scuole, le associazioni e le piazze. Nell’epoca sovranista l’estrema destra è sempre più minacciosa. Sulla nuova educazione fascista che dilaga in Italia non si può più tacere. Orgoglio italiano. Onore. Patria. Lealtà. Sacrificio. Sono le parole d’ordine dei nuovi balilla. Un’inchiesta coraggiosa e allarmante fra raduni, palestre e colonie, dove l’estrema destra italiana forma la nuova gioventù nera.

Noi partigiani
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Noi partigiani : memoriale della Resistenza italiana / a cura di Gad Lerner e Laura Gnocchi ; prefazione di Carla Nespolo

Feltrinelli, 2020

Abstract: La Resistenza e la sua memoria sono fatte di azioni e di luoghi divenuti simboli di un'epoca tragica ed eroica della nostra storia. Ma la memoria svanisce e gli errori della storia possono ripetersi. Quella dell'Anpi, di Gad Lerner e Laura Gnocchi è una corsa contro il tempo per dare voce a donne e uomini che nel 1943 erano giovanissimi, adolescenti o persino bambini. Cosa passava per la testa di quelle ragazze e di quei ragazzi quando furono chiamati a una scelta estrema, rischiosa e difficile come quella di conquistare anche con le armi una libertà che molti di loro non avevano mai conosciuto? C'è il ragazzo veneziano di buona famiglia che lascia il suo liceo un anno prima della maturità per andare in montagna in Friuli, senza avvertire i genitori, c'è la quattordicenne sfollata in un casolare sull'Appennino che si mette quasi per caso a fare la staffetta su e giù per i boschi, il suo coetaneo figlio di un antifascista perseguitato che si separa dalla madre vedova e prende dimestichezza nell'uso delle armi, trasformandosi da apprendista di fabbrica in combattente. Un grande romanzo collettivo di formazione di un soggetto fragile e inestimabile: la nostra Costituzione democratica. Ricordi personali, episodi drammatici, dinamiche familiari, rievocazioni di figure ingiustamente dimenticate, ma anche riflessioni sul cammino incompiuto dopo la Liberazione si intrecciano in un racconto corale di malinconia ma anche di felicità, che riporta alla luce i valori civili fondamentali che oggi dobbiamo difendere.

Oltre il muro
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Materiale linguistico moderno

Oltre il muro : 1989-2019 / a cura di Luciana Ziruolo

Falsopiano : ISRAL, 2020

Quel mondo diverso
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Barca, Fabrizio <1954-> - Giovannini, Enrico <1957->

Quel mondo diverso : da immaginare, per cui battersi, che si può realizzare / Fabrizio Barca, Enrico Giovannini; a cura di Gloria Riva

Laterza, 2020

Abstract: Alle tante vittime del Covid-19 se ne aggiunge un'altra: il sistema. Il virus ha messo a nudo le fragilità e l'inadeguatezza del modello sociale, economico e politico su cui il mondo ha lungamente scommesso alla cieca, confidando in un una classe dirigente neoliberista certa di poter risolvere qualsiasi tipo di crisi senza cambiare rotta. Eppure le crisi che si sono succedute dal 2008 in avanti hanno dimostrato l'inadeguatezza di tale modello nel garantire alle persone un mondo più giusto e sostenibile. Fatto sempre più brutalmente evidente con l'esplosione della pandemia: il vecchio modello neoliberista è superato, non è più replicabile in questa nuova fase della nostra storia. Gli economisti Fabrizio Barca ed Enrico Giovannini dialogano e ripercorrono la strada che ha portato il modello neoliberista a schiantarsi. Indicano il sentiero stretto e in salita che la società civile e una nuova classe politica progressista dovranno percorrere per ripensare il mondo secondo altri principi. Non sarà un percorso facile perché il capitalismo sfrenato degli ultimi quarant'anni, nell'imporsi su tutto e tutti, non si farà strappare il potere facilmente.

Cattiva memoria
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Materiale linguistico moderno

Flores, Marcello <1945->

Cattiva memoria : perché è difficile fare i conti con la storia / Marcello Flores

Il Mulino, 2020

Abstract: Negli ultimi decenni il ruolo della memoria nella vita pubblica è cresciuto costantemente, ma in parallelo è diminuito il peso della storia nel costruire la nostra conoscenza e sensibilità del passato. Un processo accentuatosi con il sempre maggiore intervento della politica e delle istituzioni nel creare «leggi di memoria», «luoghi di memoria», monumenti, memoriali; ma anche con il contributo che i mass media, la letteratura, il cinema e la televisione danno a una lettura e ricordo del passato spesso lontani dalla coerenza di una narrazione storica rispettosa della verità. Il libro analizza questo contraddittorio e complesso rapporto tra storia e memoria, per quanto riguarda sia l’Italia e l’Europa sia un mondo sempre più globalizzato e propenso a guardare al passato in termini strumentali rispetto alle esigenze del presente.

Non sprechiamo questa crisi
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Materiale linguistico moderno

Mazzucato, Mariana <1968->

Non sprechiamo questa crisi / Mariana Mazzucato ; traduzione di Daria Cavallini

Laterza, 2020

Abstract: La sfida cui i governi di tutto il mondo si trovano davanti è enorme: la necessità di attuare misure di sostegno al reddito dei cittadini e di aiuti alle aziende in difficoltà, il rafforzamento delle prestazioni sanitarie dirette agli utenti, un livello di collaborazione senza precedenti fra le nazioni, dalla corsa al vaccino alla gestione dei tamponi e del tracciamento dei contagi. Purtroppo, nell’ultimo mezzo secolo, il messaggio politico prevalente in molti paesi è stato che i governi non possono – e quindi in sostanza non devono – governare. Da tempo politici, dirigenti di imprese ed esperti si lasciano guidare da un’ideologia che si concentra ossessivamente su misure statiche di efficienza per giustificare i tagli alla spesa, le privatizzazioni e le esternalizzazioni. Ecco la ragione per cui i governi hanno ora a disposizione un numero di strumenti più limitato per rispondere alla crisi. Ed è proprio questa la lezione del Covid-19: la capacità di uno Stato di gestire una crisi di grande portata dipende da quanto ha investito nella capacità di governare, fare e gestire, cioè di dare forma a mercati che producano una crescita sostenibile e inclusiva, finalizzata all’interesse pubblico.

I "neri" in una provincia "rossa"
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Materiale linguistico moderno

I "neri" in una provincia "rossa" : destre e neofascismo a Perugia dal dopoguerra agli anni Settanta : atti della Giornata di studio, (Perugia, 5 dicembre 2018) / a cura di Luca La Rovere

Umbra, 2020

Abstract: Lo studio delle destre ha preso avvio in Italia con notevole ritardo rispetto ad altre realtà politico-organizzative e la loro storia fatica ancora ad essere considerata parte integrante della vicenda politica nazionale. Con il crollo del muro di Berlino e l'attenuazione, se non la scomparsa, delle contrapposizioni ideologiche novecentesche si è finalmente iniziato a indagare il fenomeno da un punto di vista propriamente scientifico, così che oggi la letteratura sul tema ha raggiunto una notevole consistenza, anche grazie alla disponibilità delle fonti. Malgrado il quadro della storiografia nazionale sull'argomento sia in deciso movimento, un approccio di storia locale sembra stentare a farsi strada. In particolare, la storia del neofascismo e delle destre in Umbria resta ancora sostanzialmente da scrivere. Il volume intende perciò fornire un primo contributo allo studio delle vicende delle destre e del neofascismo a Perugia e nella sua provincia.

M. L'uomo della provvidenza
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Materiale linguistico moderno

Scurati, Antonio <1969->

M. L'uomo della provvidenza / Antonio Scurati

Bompiani, 2020

Abstract: All'alba del 1925 il più giovane presidente del Consiglio d'Italia e del mondo, l'uomo che si è addossato la colpa dell'omicidio di Matteotti come se fosse un merito, giace riverso nel suo pulcioso appartamento-alcova. Benito Mussolini, il "figlio del secolo" che nel 1919, rovinosamente sconfitto alle elezioni, sedeva nell'ufficio del Popolo d'Italia pronto a fronteggiare i suoi nemici, adesso, vincitore su tutti i fronti, sembra in punto di morte a causa di un'ulcera che lo azzanna da dentro. Così si apre il secondo tempo della sciagurata epopea del fascismo narrato da Scurati con la costruzione e lo stile del romanzo. M. non è più raccontato da dentro perché diventa un'entità distante, "una crisalide del potere che si trasforma nella farfalla di una solitudine assoluta". Attorno a lui gli antichi camerati si sbranano tra loro come una muta di cani. Il Duce invece diventa ipermetrope, vuole misurarsi solo con le cose lontane, con la grande Storia. A dirimere le beghe tra i gerarchi mette Augusto Turati, tragico nel suo tentativo di rettitudine; dimentica ogni riconoscenza verso Margherita Sarfatti; cerca di placare gli ardori della figlia Edda dandola in sposa a Galeazzo Ciano; affida a Badoglio e Graziani l'impresa africana, celebrata dalla retorica dell'immensità delle dune ma combattuta nella realtà come la più sporca delle guerre, fino all'orrore dei gas e dei campi di concentramento. Il cammino di M. Il figlio del secolo - caso letterario di assoluta originalità ma anche occasione di una inedita riaccensione dell'autocoscienza nazionale - prosegue qui in modo sorprendente, sollevando il velo dell'oblio su persone e fatti di capitale importanza e sperimentando un intreccio ancor più ardito tra narrazione e fonti dell'epoca. Fino al 1932, decennale della rivoluzione: quando M. fa innalzare l'impressionante, spettrale sacrario dei martiri fascisti, e più che onorare lutti passati sembra presagire ecatombi future.

Storia della Repubblica sociale italiana
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Materiale linguistico moderno

Franzinelli, Mimmo <1954->

Storia della Repubblica sociale italiana : 1943-1945 / Mimmo Franzinelli

Laterza, 2020

Abstract: Tra il 1943 e il 1945 l’Italia conosce la sua ora più buia: il Paese diviso in due; la guerra tra le truppe alleate e gli occupanti nazisti; lo scontro tra la Resistenza e i tedeschi supportati dai fascisti. È l’estrema stagione politica di Benito Mussolini, la pagina più sanguinosa e dolorosa del Novecento italiano. La Repubblica Sociale Italiana ha avuto una storia breve: venti mesi convulsi che vanno dal settembre del 1943 all'aprile del 1945. Un periodo che rappresenta la pagina più buia del nostro Paese, in cui gli italiani sperimentarono la fine dello Stato, la fine della monarchia sabauda, la fine del fascismo e la sua rinascita, l'occupazione tedesca e la guerra civile al Nord. Un dramma di grande complessità, destinato a lasciare un segno duraturo nelle esperienze individuali e in quelle collettive. Questo libro, avvalendosi delle più recenti ricerche e di fonti poco conosciute, restituisce al lettore l'immagine complessiva delle sue varie (e contraddittorie) componenti: l'azione di governo, il dispiegamento repressivo, il collaborazionismo, lo scarto tra i progetti e le concrete realizzazioni. Un'attenzione particolare viene rivolta al ritorno di Mussolini, all'apporto fornito allo sforzo bellico germanico, alle formazioni armate (Brigate nere, X Mas, SS italiane, 'ausiliarie', polizie semiautonome), alla 'guerra sporca' ai partigiani e ai civili, alla caccia agli ebrei, fino alla transizione al dopoguerra tra giustizia sommaria e amnistie. Il risultato è un lavoro che ancora mancava nella pur vasta storiografia sull'argomento, capace di catturare il lettore raccontando un'epoca di eroismi e viltà, opportunismi e solidarietà.