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Il Carmine ribelle
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Materiale linguistico moderno

Ugolini, Marco <1980->

Il Carmine ribelle : storia dell'antifascismo nei quartieri popolari del centro storico di Brescia, dal "biennio rosso" alla Resistenza / Marco Ugolini

Red Star, 2018

Abstract: Nel corso dei secoli, le strade del Carmine si sono guadagnate una fama difficile da distinguere da quella che è l'identità del centro cittadino di Brescia. Quartiere operaio e ribelle, covo di sovversivi e, al tempo stesso, zona malfamata e degradata: così le cronache hanno sempre descritto il posto, dando corpo a non pochi miti, numerose leggende e altrettanti stereotipi da sfatare. Con rigore e passione, Marco Ugolini ha percorso le vie protagoniste di questo libro così come sono state vissute e amate dai suoi abitanti nel corso dei secoli, concentrandosi sugli anni in cui la conflittualità sociale ha raggiunto il suo apice, vale a dire il periodo compreso tra il "biennio rosso" e la Resistenza. Il risultato è una narrazione in cui il Carmine riesce finalmente a parlare in prima persona, dando spazio a figure eccezionali di bresciani niente affatto disposti a cedere il passo all'espansione fascista ma anche a volontà speculative forse insospettabili, alla base della cattiva reputazione associata con poca buona fede al quartiere. Una storia corale, drammatica, a tratti epica ma sempre realistica di una parte della città in cui l'antifascismo è stato più di una bandiera, la lotta di classe un valore condiviso da molti e il ribellismo sociale una conseguenza quasi naturale rispetto alle condizioni di lavoro e di vita.

Karl Marx
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Musto, Marcello <1976->

Karl Marx : biografia intellettuale e politica, 1857-1883 / Marcello Musto

Einaudi, 2018

Abstract: Contrariamente alle previsioni, negli ultimi anni il pensiero di Marx è ritornato a essere oggetto di approfondimenti e dibattiti. In molti, nel mondo, hanno ripreso a interrogare un autore erroneamente accomunato al "socialismo reale" e frettolosamente messo da parte dopo il 1989. Pubblicato in occasione del bicentenario della sua nascita, questo studio presenta un rivoluzionario tutt'altro che eurocentrico, economicista e assorbito dal solo conflitto di classe. L'analisi critica delle concezioni di Marx, e delle battaglie politiche che condusse, è costantemente accompagnata dal racconto della sua vita e dall'accurata ricostruzione del contesto storico-sociale in cui essa si svolse. Questo libro costituisce il migliore strumento per riavvicinare questo classico del pensiero politico a quanti ritengono che sia già stato detto tutto sulla sua opera e per presentare Marx a una nuova generazione di lettori che ancora non conosce i suoi scritti.

Istruzioni per diventare fascisti
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Materiale linguistico moderno

Murgia, Michela <1972->

Istruzioni per diventare fascisti / Michela Murgia

Einaudi, 2018

Abstract: «Essere democratici è una fatica immane. Significa fare i conti con la complessità, fornire al maggior numero di persone possibile gli strumenti per decodificare e interpretare il presente, garantire spazi e modalità di partecipazione a chiunque voglia servirsene per migliorare lo stare insieme. Inoltre non a tutti interessa essere democratici. A dire il vero, se guardiamo all'Italia di oggi, sembra che non interessi piú a nessuno, tanto meno alla politica. Allora perché continuiamo a perdere tempo con la democrazia quando possiamo prendere una scorciatoia piú rapida e sicura? Il fascismo non è un sistema collaudato che garantisce una migliore gestione dello Stato, meno costosa, piú veloce ed efficiente?» Dando prova di un'incredibile capacità dialettica, Michela Murgia usa sapientemente la provocazione, il paradosso e l'ironia per invitarci ad alzare la guardia contro i pesanti relitti del passato che inquinano il presente. E ci mette davanti a uno specchio, costringendoci a guardare negli occhi la parte piú nera che alberga in ciascuno di noi.

M
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Scurati, Antonio <1969->

M : il figlio del secolo / Antonio Scurati

Bompiani, 2018

Abstract: Lui è come una bestia: sente il tempo che viene. Lo fiuta. E quel che fiuta è un'Italia sfinita, stanca della casta politica, della democrazia in agonia, dei moderati inetti e complici. Allora lui si mette a capo degli irregolari, dei delinquenti, degli incendiari e anche dei "puri", i più fessi e i più feroci. Lui, invece, in un rapporto di Pubblica Sicurezza del 1919 è descritto come "intelligente, di forte costituzione, benché sifilitico, sensuale, emotivo, audace, facile alle pronte simpatie e antipatie, ambiziosissimo, al fondo sentimentale". Lui è Benito Mussolini, ex leader socialista cacciato dal partito, agitatore politico indefesso, direttore di un piccolo giornale di opposizione. Sarebbe un personaggio da romanzo se non fosse l'uomo che più d'ogni altro ha marchiato a sangue il corpo dell'Italia. La saggistica ha dissezionato ogni aspetto della sua vita. Nessuno però aveva mai trattato la parabola di Mussolini e del fascismo come se si trattasse di un romanzo. Un romanzo - e questo è il punto cruciale - in cui d'inventato non c'è nulla. Non è inventato nulla del dramma di cui qui si compie il primo atto fatale, tra il 1919 e il 1925: nulla di ciò che Mussolini dice o pensa, nulla dei protagonisti - D'Annunzio, Margherita Sarfatti, un Matteotti stupefacente per il coraggio come per le ossessioni che lo divorano - né della pletora di squadristi, Arditi, socialisti, anarchici che sembrerebbero partoriti da uno sceneggiatore in stato di sovreccitazione creativa. Il risultato è un romanzo documentario impressionante non soltanto per la sterminata quantità di fonti a cui l'autore attinge, ma soprattutto per l'effetto che produce. Fatti dei quali credevamo di sapere tutto, una volta illuminati dal talento del romanziere, producono una storia che suona inaudita e un'opera senza precedenti nella letteratura italiana. Raccontando il fascismo come un romanzo, per la prima volta dall'interno e senza nessun filtro politico o ideologico, Scurati svela una realtà rimossa da decenni e di fatto rifonda il nostro antifascismo.

Il miserabile
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Simoni, Carlo <1949->

Il miserabile / Carlo Simoni

Castelvecchi, 2018

Abstract: "Il miserabile", "l'infelice": così Walter Benjamin era chiamato a Ibiza nelle due estati trascorse sull'isola nei primi anni Trenta, alla vigilia del suo definitivo esilio a Parigi. Un Benjamin trasandato nell'aspetto fisico, ben lontano dall'immagine trasmessaci dalle fotografie di Gisèle Freund. Eppure, proprio in quei giorni il pensatore tedesco è impegnato in letture approfondite e nell'elaborazione di scritti decisivi, mentre la sua vicenda umana, segnata da momenti di crisi profonda, si intreccia ad amicizie e ad amori incontrati nel corso del suo soggiorno. I fatti narrati in questo romanzo trovano riscontro in ricostruzioni biografiche e traggono spunto dalle lettere, dai saggi e dai racconti composti da Benjamin durante i mesi trascorsi a Ibiza. I caratteri, i comportamenti e le relazioni fra i personaggi, invece, sono frutto della viva immaginazione dell'autore.

NazItalia
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Berizzi, Paolo <1972->

NazItalia : viaggio in un paese che si è riscoperto fascista / Paolo Berizzi

Baldini&Castoldi, 2018

Abstract: Aprile 2018. L'Italia si appresta a festeggiare il 73° anniversario della Liberazione, mentre alle elezioni del 4 marzo ha vinto un centrodestra a guida leghista, grazie anche ai voti neofascisti. Nel 2017 Paolo Berizzi, con i suoi scoop su «la Repubblica», ci ha raccontato la nuova marcia su Roma di Forza Nuova, il lido «mussoliniano» di Chioggia, il blitz del Veneto Fronte Skinheads nella sede di un'associazione pro-migranti di Como. Fino alla tentata strage di Macerata nel febbraio 2018. Episodi sintomo di un'escalation fascioleghista e xenofoba allarmante, di fronte alla quale l'Italia si divide fra chi minimizza o dà la colpa all'«immigrazione fuori controllo», come il leghista Salvini, e chi assicura che «il fascismo in Italia è morto per sempre». Non è così. In questo libro, che corona quindici anni di inchieste, forte dei retroscena inediti sulla svolta a destra della Lega e dei racconti di un pentito di Forza Nuova, Berizzi fotografa in maniera vivida un Paese che si è riscoperto fascista, o forse sotto sotto non ha mai smesso di esserlo. Un Paese in cui i media e i partiti, sia di destra che di sinistra, sono sempre timidi a parlare di fascismo e a stigmatizzare certe derive. È uno sdoganamento in corso da anni, colpa anche dell'inedia di istituzioni e organi dello Stato. E che continuerà sotto le nuove forme del populismo sovranista, mentre partiti come CasaPound e Forza Nuova puntano a sostituirsi allo Stato e a radicarsi sul territorio offrendo assistenzialismo di strada e sicurezza fai da te. Oggi più che mai, quindi, mentre i fascisti del terzo millennio agiscono nelle piazze e nel web, con la violenza e la beneficenza, bisogna far nostro il monito che Umberto Eco lanciava sul «fascismo eterno», capace di riproporsi sempre sotto forme liquide e larvate: «il nostro dovere è di smascherarlo e di puntare l'indice su ognuna delle sue forme, ogni giorno, in ogni parte del mondo». È questo lo spirito appassionato del viaggio di Berizzi.

Carisma democristiano
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Corsini, Paolo <1947-> - Zane, Marcello <1960->

Carisma democristiano : Bruno Boni sindaco e politico (1918-1998) / Paolo Corsini, Marcello Zane

La Scuola, 2018

Abstract: Sindaco di Brescia dal 1948 al 1975, presidente della Provincia dal 1975 al 1985, presidente della Camera di commercio dal 1985 al 1992 e, a più riprese, segretario provinciale della Democrazia cristiana, Bruno Boni (definito "il governatore" da due grandi giornalisti come Giorgio Bocca e Indro Montanelli) è stato il deus ex machina della politica bresciana per tutto il "trentennio glorioso". Ha guidato la città facendosi protagonista del suo processo di rapida e poderosa modernizzazione, dalla ricostruzione al "miracolo economico", fino alla prova più dura: la strage neofascista di piazza della Loggia, il 28 maggio 1974. In ogni ambito della vita cittadina Boni ha esercitato, con indubbio carisma, un ruolo unico, propulsivo e di continua mediazione tra le forze sociali e politiche, anche dialogando con i principali esponenti (De Gasperi, Andreotti, Fanfani, Moro) del suo partito, la Democrazia cristiana, del quale ha vissuto con passione l'intera parabola, dalla fondazione alla dissoluzione successiva a Tangentopoli. Il volume, sulla base di un'amplissima documentazione archivistica nonché di una vasta gamma di fonti, ricostruisce la complessità della sua azione, che ha delineato un modello di governo cittadino dai tratti ben definiti: la consapevolezza di una comune appartenenza, la valorizzazione di un costume fatto di operosità e concretezza, la individuazione di mete condivise attraverso l'ascolto delle molteplici componenti della società civile in ragione di uno stile di laicità e di un convinto sostegno al pluralismo dei soggetti della rappresentanza. L'esperienza di Bruno Boni può, dunque, essere letta come un tassello utile ad una più convincente interpretazione della supremazia democristiana nella vita pubblica del Paese.

Mario Lussignoli
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Mario Lussignoli : maestro di vita e di pensiero

Liberedizioni, 2018

Abstract: Un gruppo di colleghi e amici ricordano Mario Lussignoli dedicandogli un laboratorio culturale tenutosi a Brescia il 19 marzo 2018. Mario Lussignoli, ci ricorda Luciano Fausti nella biografia che ha scritto, provava nei confronti del potere in qualunque forma esso si organizzasse una “diffidenza”. Avvertiva la radicale inclinazione del potere a trasformarsi in sopraffazione, a cui contrapporre uno spirito libertario, anarchico persino, lo sdegno verso l’arroganza dell’imposizione ed uno scetticismo verso varie organizzazioni chiuse ed autoreferenziali. Al punto da essere considerato un intellettuale “individualista”, a modo suo anche atipico rispetto ad altre figure dell’intellettualità democratica bresciana. Anche di queste testimonianze libertarie avremmo oggi bisogno. "Bisogna vedere le cose dall'alto" suggeriva Mario Lussignoli ai suoi giovani alunni, che in classe apprendevano attraverso il suo lavoro di ogni giorno come si doveva e poteva entrare in rapporto diretto con le cose, gli uomnin, le abitudini consolidate e diffuse, i problemi del mondo, al di là degli schemi e dei luoghi comuni.

Block notes, 1993-2011
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Materiale linguistico moderno

Gorlani Gardoni, Licia <docente di lettere nella scuola secondaria>

Block notes, 1993-2011 / Licia Gorlani Gardoni

FCB, 2018

Abstract: Una raccolta di articoli e saggi nei quali l'autrice spazia dall'attualità a note di storia e cultura locale, da ritratti di figure femminili di alto profilo storico, come Hannah Arendt e Simone Weil, a letture, recensioni e memorie personali.

Una specie di vento
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Materiale linguistico moderno

Archetti, Marco <1976->

Una specie di vento / Marco Archetti

Chiarelettere, 2018

Abstract: Una manifestazione antifascista che riuniva partiti e sigle sindacali. Una bomba nascosta in un cestino portarifiuti e un fiume di gente tutt'intorno. L'esplosione, dissero i sopravvissuti, fu "una specie di vento". Il bilancio: otto vittime e centodue feriti. Poi indagini, depistaggi, omissioni, mezze verità, cinque istruttorie, tredici dibattimenti e due condanne definitive arrivate nel giugno 2017. Quarantatré anni dopo. Marco Archetti, scrittore bresciano, avvalendosi di documenti storici e testimonianze di prima mano, compone un romanzo toccante e prezioso che ridà vita alle otto vittime della strage. Evitando ogni retorica e concentrandosi sulle loro vicende umane, le fa affiorare dal buio ed entrare in scena come in un film. Un atto d'amore e di memoria. E per la prima volta i caduti della strage non sono solo nomi su una lapide commemorativa, ma vengono raccontati come uomini e donne in carne e ossa, "né santi né eroi", in una Spoon River luminosa, scandita dalla voce di Redento Peroni. Quella mattina si trovava a pochi passi dalla bomba ma il destino volle che il piccolo gesto di uno sconosciuto gli salvasse la vita. Così il suo racconto guida la narrazione e testimonia fatalmente un'epoca della nostra storia recente, anni bui, di piombo ma anche di umanità, tenerezza e legami profondi che hanno molto da dire a ciascuno dia noi. Una storia che è un canto di vita: la morte in ritardo di duecento pagine.

La sfida impopulista
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Gentiloni, Paolo <1954->

La sfida impopulista : da dove ripartire per tornare a vincere / Paolo Gentiloni

Rizzoli, 2018

Abstract: Paolo Gentiloni ripercorre la sua stagione di governo - l'arrivo a Palazzo Chigi dopo la sconfitta del referendum, i rapporti con i leader mondiali, la crisi sociale e quella delle banche, la fine dell'epoca d'oro della globalizzazione e le tensioni in Europa, il terrorismo e l'emergenza migratoria. Le tappe decisive della sua esperienza da premier aiutano a spiegare cosa è cambiato nello scenario italiano degli ultimi anni. Capire come si è arrivati alle elezioni del 4 marzo e alla bruciante sconfitta del Partito democratico è la premessa per ripartire. Una riflessione non priva di autocritica e più che mai attuale nel panorama della sinistra, attraverso la quale Gentiloni tratteggia un manifesto per il rilancio democratico, per un'alleanza per l'alternativa capace di ricostruire la relazione naturale dei progressisti con il popolo. Capace di fermare il nazionalismo populista prima che sia troppo tardi. Capace di tornare a vincere.

Ho 16 anni e sono fascista
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Materiale linguistico moderno

Raimo, Christian <1975->

Ho 16 anni e sono fascista : indagine sui ragazzi e l'estrema destra / Christian Raimo

Piemme, 2018

Abstract: Chi vuole immaginare in che direzione andrà l'Italia, dovrà innanzitutto comprendere cos'è la politica per i ragazzi oggi. Da questa inchiesta, durata mesi, emerge la fascinazione dei giovani e giovanissimi per l'estrema destra e la facile presa che i movimenti neofascisti hanno su di loro. «Sono fascista» dichiarano senza remore tredicenni e sedicenni fuori dalle scuole e nelle piazze di ritrovo. Mentre l'antifascismo non è più percepito come valore condiviso, essere fascisti diventa una moda e crea unità. CasaPound, Forza Nuova e i vari gruppi studenteschi che a loro fanno riferimento sanno parlare ai ragazzi, conquistarli con marchi di abbigliamento, con slogan roboanti e retorici, sanno far leva sui sentimenti degli adolescenti a cui mancano anticorpi antifascisti. Il neofascismo si nutre anche dell'ambiguità dei partiti tradizionali su temi sensibili come l'immigrazione, dell'antifascismo non militante e dei populismi di destra. I gruppi neofascisti, invece, sfruttano le grandi paure della globalizzazione per offrire miti razzisti come "la grande sostituzione", incitano alla violenza sui deboli e si insinuano negli spazi democratici di scuole e università. Dalle vive voci dei ragazzi e attraverso un'analisi approfondita di testi e documenti, queste pagine sono un segnale d'allarme e uno specchio della politica di domani, che proietta una strana luce nera.

Informati e vaccinati
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Materiale linguistico moderno

Lopalco, Pier Luigi <epidemiologo e docente di igiene>

Informati e vaccinati : cosa sono, come funzionano e quanto sono sicuri i vaccini / Pier Luigi Lopalco

Carocci, 2018

Abstract: La storia della lotta fra l'uomo e i microbi inizia con la nascita delle prime civiltà. Una storia avvincente che nel corso del XX secolo subisce un'improvvisa e decisiva svolta proprio grazie alle campagne mondiali di vaccinazione. Il miglioramento delle condizioni igieniche e degli stili di vita, da solo, nulla avrebbe potuto contro flagelli come vaiolo o poliomielite. Oggi, paradossalmente, in tutto il mondo mentre la sanità pubblica insiste sulla necessità di promuovere le vaccinazioni, crescono la paura e la diffidenza nei confronti dei vaccini. Questa paura è spesso legata a scarsa conoscenza o disinformazione. L'opera aiuta a capire meglio che cosa sono, come funzionano e quanto sono sicuri i vaccini.

L'isola tra i fiumi
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Casagrande, Giuliano <1989->

L'isola tra i fiumi : sopravvivere all'invasione 1917-1918 / Giuliano Casagrande

Istresco : CGIL SPI, 2018

Abstract: Un’isola circondata da fiumi: questo sono le terre occupate dagli austro-germanici tra 1917-18. Da una parte il Piave e dietro l’Isonzo, due nastri d’acqua che valgono come mari. Sono state indagate le paure, gli umori e le attese di chi cento anni fa ha popolato questa terra: austriaci compresi. Prima attraverso i luoghi: il comune, la casa e la chiesa, le pietre angolari di un Nord-Est che deve ancora nascere. Poi attraverso le azioni: resistere, comunicare e sconfinare.

1: Percorsi narrativi
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Materiale linguistico moderno

Baldo, Renzo <1920-2017>

1: Percorsi narrativi / a cura di Luciano Fausti

Abstract: Raccolta dei testi letterari dell'autore.

3: Biscrome
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Baldo, Renzo <1920-2017>

3: Biscrome / a cura di Enio Esti

Abstract: La musica ha costituito un importantissimo campo di attività nella vita di Renzo Baldo. Il volume raccoglie le "note musicali" che l'autore pubblicò tra il 1992 e il 2017 sul periodico BresciaMusica, nella rubrica dal titolo omonimo. Le Biscrome affrontano una grande varietà di temi di argomento musicale.

2: Memorie e ritratti
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Baldo, Renzo <1920-2017>

2: Memorie e ritratti / a cura di Luciano Fausti

Abstract: Il filo della memoria lega la prima alla seconda parte degli scritti di Renzo Baldo raccolti in questo volume: dalle memorie autobiografiche ai ritratti, di natura privata o di carattere pubblico, di personaggi a cui l'autore era legato da un rapporto di stima. Si susseguono così in queste pagine, accanto a quello dell'autore stesso, i profili di insegnanti, giornalisti, intellettuali, protagonisti della cultura bresciana.

Un lampo di verità
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Materiale linguistico moderno

Un lampo di verità : la sentenza sulla strage di Piazza Loggia / a cura di Andrea Vigani

Liberedizioni, 2018

Abstract: Dopo oltre quattro decenni la sentenza definitiva che individua gli autori della strage di Brescia del 28 maggio 1974: il lungo iter dei 13 processi, il contesto, i mandanti, i depistaggi, la sentenza.

Piazza Loggia
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Materiale linguistico moderno

Piazza Loggia : schegge di memoria viva della strage che segnò Brescia : 1974-2014, 40esimo anniversario / a cura di Bianca Bardini e Nicola Rocchi

Grafo, 2018

Abstract: Il libro documenta le iniziative promosse, coordinate o patrocinate dalla Casa della Memoria di Brescia nel corso del 2014, in occasione del quarantesimo anniversario della strage di Piazza della Loggia. Una ricorrenza di particolare importanza per Brescia, che ha visto la mobilitazione di tutte le istituzioni e di associazioni, amministrazioni, sindacati, ed anche di artisti, studiosi, insegnanti, studenti, che hanno voluto testimoniare il loro impegno e il desiderio di giustizia portando momenti di emozione o spunti di riflessione.

Operai e contadini di fronte alla grande guerra
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Operai e contadini di fronte alla grande guerra : Veneto e Friuli Venezia Giulia in una prospettiva comparata / a cura di Irene Bolzon e Lisa Tempesta

CGIL SPI, Sindacato pensionati italiani : ISTRESCO, 2018

Abstract: Il volume rappresenta la conclusione di un progetto di ricerca avviato nell’estate del 2014. L’obiettivo è studiare secondo una prospettiva di storia sociale, economica e culturale alcuni aspetti della Grande guerra combattuta in Veneto e in Friuli Venezia Giulia riguardanti il “fronte interno”, con particolare riferimento alla dimensione del lavoro nei settori agricolo e industriale. I saggi qui presentati mettono in evidenza come la guerra abbia accelerato le trasformazioni e sia intervenuta nei rapporti tra le diverse culture del lavoro operaie e imprenditoriali, alterando i meccanismi di interazione tra soggetti individuali e collettivi. Una guerra “granda” che ha inferto notevoli danni al territorio e al tessuto produttivo, ma che ha rappresentato nel contempo un potente fattore di cambiamento e di modernizzazione.