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Storia di un figlio
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Materiale linguistico moderno

Geda, Fabio <1972-> - Akbari, Enaiatollah

Storia di un figlio : andata e ritorno / Fabio Geda, Enaiatollah Akbari

Baldini+Castoldi, 2020

Abstract: Nel mare ci sono i coccodrilli. Storia vera di Enaiatollah Akbari – bestseller amato e letto in tutto il mondo – termina nel 2008, quando Enaiat parla al telefono con la madre per la prima volta dopo il lungo e avventuroso viaggio che dall’Afghanistan l’ha condotto in Italia, a Torino. Ma cosa è successo alla sua famiglia prima di quella telefonata? In quali modi è rimasta coinvolta dalla “guerra al terrore” iniziata nel 2001? E com’è cambiata la loro vita e quella di Enaiat da quando si sono ritrovati fino a oggi, al 2020? Ora che non è più un bambino, ma con la stessa voce calda che abbiamo imparato ad amare, Enaiat ci accompagna attraverso la vita sua e non solo, lungo un pezzo di storia che riguarda tutti. Il rapporto a distanza con la madre; la violenza del fondamentalismo; l’amore e le amicizie italiane; il ritorno in Pakistan; un secondo ritorno in Italia; una nuova casa; un dolore lancinante, e la gioia enorme, inattesa dell’incontro con Fazila.

Sopravvissuta ad Auschwitz
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Materiale linguistico moderno

Zuccalà, Emanuela <1972->

Sopravvissuta ad Auschwitz : Liliana Segre testimone della Shoah / Emanuela Zuccalà ; presentazione di Carlo Maria Martini

Ed. economica

Paoline, 2020

Abstract: Abitare, per un anno, nella città artificiale del male assoluto. Lavorare, da adolescente, a un minuto ingranaggio della sterminata fabbrica della morte. Portare inciso sul braccio sinistro, ancora dopo sessant'anni, il numero-simbolo della malvagità umana ed essere qui a raccontarlo. Esprimendo, contemporaneamente, un inesauribile amore per la vita. La storia di Liliana Segre sorprende, indigna e riconcilia. Bambina ad Auschwitz nel 1944, deportata perché ebrea, oggi è una delle ultime testimoni della Shoah, fra le poche a riuscire ancora a rivivere davanti a una platea - in genere di giovani e di studenti - una simile tragedia personale e collettiva. Un tessuto di coincidenze ed eventi quasi romanzeschi l'ha condotta indenne - nello spirito, oltre che nel corpo - fuori dai cancelli del campo di sterminio. Liliana Segre è testimone pubblica della Shoah dal 1990: in questo libro, per la prima volta, racconta se stessa in profondità, le ragioni più intime che l'hanno spinta a condividere il suo dramma privato, l'assurdo ritorno alla vita dopo il viaggio nella città della morte che doveva essere di sola andata. Ma a parlare sono anche i ragazzi che l'hanno ascoltata, in un'antologia di lettere e bigliettini scritti di getto e consegnati alla nonna che è stata tredicenne ad Auschwitz.

BUD, un gigante per papà
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Pedersoli, Cristiana <1962->

BUD, un gigante per papà : le avventure, l'amore, le passioni di una vita smisurata / Cristiana Pedersoli

Giunti, 2020

Abstract: Nel 1999 la famosa rivista americana Time ha collocato Bud Spencer, al secolo Carlo Pedersoli, al primo posto tra gli attori italiani più famosi del mondo. In carriera ha vinto tre Telegatti, un Globo d’oro e un David di Donatello. Nel 2008 è stato nominato Ambasciatore Unesco nel mondo per la difesa dei diritti umani ed è stato insignito del titolo di Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica. Amato come pochi attori italiani, è diventato un vero e proprio personaggio di culto, un mito per tante generazioni in Italia e non solo: la sua fama ha varcato i confini nazionali e ancora oggi la schiera dei suoi fan è infinita. Ma in questo libro conosciamo finalmente Bud Spencer nella sua veste privata. In un bellissimo diario di ricordi famigliari, la figlia Cristiana svela per la prima volta ai lettori una miriade di aneddoti e curiosità così vividi che si ha l’illusione che Bud sia ancora tra noi. Tutto era buffamente smodato nella sua vita, come se le sue gigantesche dimensioni e le sue immense passioni attirassero a lui le avventure e i personaggi più curiosi. Campione di nuoto, partecipò a due olimpiadi, fu attore autodidatta, musicista, compositore, la passione per il volo lo spinse a prendere il brevetto di aereo ed elicottero e attraversare l’oceano. La passione per il mare lo portò a progettare un rimorchiatore, una vera e propria casa galleggiante su cui trascorreva le vacanze con la sua famiglia. Visse e lavorò in America Latina, entrando in contatto con gli sciamani dell’Amazzonia, fece i lavori più disparati, studiò Chimica e Giurisprudenza all’Università e per un solo esame non conseguì la laurea. Fin dall’adolescenza, molto prima di finire sul set, Carlo Pedersoli è stato il reale protagonista di una sceneggiatura movimentata come quella delle sue pellicole. Nel libro anche foto inedite dall’archivio di famiglia e le sue ricette più amate, come gli Spaghetti alla Maria e i Fagioli alla Bud!

Non stiamo tutti al mondo nello stesso modo
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Dubois, Jean-Paul <1950->

Non stiamo tutti al mondo nello stesso modo : romanzo / Jean-Paul Dubois ; traduzione di Francesco Bruno

Ponte alle Grazie, 2020

Abstract: Da quasi due anni Paul Hansen sta scontando la sua pena nella prigione di Montréal, dove condivide la cella con il membro di una banda di motociclisti accusato di omicidio. Cos’ha fatto Hansen, cittadino irreprensibile, onesto lavoratore, per finire in galera? E perché rifiuta di pentirsi? Dopo il divorzio e la tragica fine dei genitori, aveva finalmente trovato il suo posto nel mondo come custode e tuttofare di un complesso residenziale, e l’amore di una donna straordinaria. Ora, dalla prigione, ripercorre la propria storia, dalla Francia del Sessantotto alle miniere di amianto del Québec, dalle dune di sabbia della penisola dove il Baltico si mescola al mare del Nord, ai laghi selvaggi in cui si specchiano le montagne canadesi. Rivede i passaggi drammatici, ma forse necessari, che lo hanno reso uomo senza cambiarlo, le conquiste e i doni talvolta insperati che la vita gli ha fatto, fino al momento in cui il destino gli ha messo di fronte qualcuno capace di spezzare il suo equilibrio. Vincitore del Premio Goncourt, Non stiamo tutti al mondo nello stesso modo è un viaggio nell’anima di un uomo tranquillo sullo sfondo cangiante di diversi mondi, un inno alla giustizia dei cuori e alla possibilità, data a chi ne coltiva la memoria senza giudicare, di vivere in pace con i propri fantasmi.

Io sono Pow3r
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Calandrelli, Giorgio <1992->

Io sono Pow3r / Giorgio Calandrelli ; con Emilio Cozzi

Magazzini Salani, 2020

Abstract: L'autobiografia del pro player più famoso e seguito in Italia. A volte capita che non hai ancora sei anni e sei già innamorato. Spesso l’oggetto del tuo amore svanisce presto dalla tua vita, altre volte segna il percorso per la tua crescita. Ti farà passare i weekend estivi davanti a uno schermo, anziché in spiaggia con gli amici, ma non avrai scelta perché smettere non è un’opzione. Ti accorgerai che stai diventando bravo, qualcuno dice “il più bravo”, e allora avrai un’idea: farai della passione per il gaming il lavoro dei tuoi sogni. Ma qual è il segreto per riuscirci?

Isolament(e)o
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Rossi, Nicole <2000->

Isolament(e)o : il diario che non ho mai scritto / Nicole Rossi

DeAgostini, 2020

Abstract: Il libro di una sognatrice che non stacca mai i piedi da terra. Eclettica e versatile. Testa calda e amica sincera. Anima incontenibile. Il diario mai scritto di Nicole Rossi, protagonista di «Pechino Express» e di «Il Collegio».

Senza via di scampo
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Ishikawa, Masaji <1947->

Senza via di scampo : la storia vera dell'incredibile fuga dalla Corea del Nord / Masaji Ishikawa

Newton Compton, 2019

Abstract: Metà coreano e metà giapponese, Masaji Ishikawa è il protagonista di un'incredibile storia vera. Quando la sua famiglia si trasferì dal Giappone alla Corea del Nord aveva solo tredici anni. Nessuno poteva immaginare l'incubo che li attendeva. Suo padre, coreano di nascita, decise di tornare al paese natale sedotto dalla propaganda che prometteva abbondanza di lavoro, un'educazione di alto livello per i figli e uno status privilegiato. Ma, una volta arrivati, fu chiaro che la realtà era molto diversa. In un racconto che abbraccia tutta la sua vita, Ishikawa ripercorre le tappe di trentasei brutali anni sotto lo spietato regime totalitario nordcoreano, tra miseria assoluta, fame e repressione, fino al giorno della sua fuga in Giappone, nel 1996. Una fuga rocambolesca che lo costrinse ad abbandonare la moglie e i figli, con la speranza di riuscire, una volta arrivato, a fare qualcosa per loro. Una speranza che tutt'oggi non si è mai realizzata. Un libro che non è solo il racconto scioccante della vita di tutti i giorni in Nord Corea, ma anche un'importante testimonianza della dignità e dello spirito indomabile dell'uomo che lotta per la propria libertà.

La pelle in cui abito
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Diabate, Kader - Visitilli, Giancarlo

La pelle in cui abito / Kader Diabate, con Giancarlo Visitilli

Laterza, 2019

Abstract: Una testimonianza vivida, scritta in prima persona: la storia avvincente di un ragazzo costretto appena adolescente ad abbandonare la sua terra.

Presto torneremo a casa
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Bab Bonde, Jessica <1974-> - Bergting, Peter <1970->

Presto torneremo a casa / Jessica Bab Bonde, Peter Bergting

Einaudi ragazzi, 2019

Abstract: Quando Tobias aveva sei anni rimase nascosto per cinquanta giorni in una soffitta per sfuggire ai nazisti. Per il suo compleanno Livia ricevette una bicicletta rossa che aveva tanto desiderato. L’anno dopo venne stabilito che gli ebrei non potevano possedere mezzi di trasporto, e Livia fu costretta a consegnarla alle autorità. Di due famiglie numerose Selma e sua sorella furono le sole a sopravvivere all’Olocausto. Quando il campo di Bergen-Belsen fu liberato Susanna era così debole che dovette essere trasportata in braccio fuori dalla baracca. In una busta teneva stretti gli occhiali e il diario che erano appartenuti a suo padre prima che morisse. Quando la Seconda guerra mondiale finì ed Emerich venne portato in ospedale aveva 21 anni, era alto 175 centimetri e pesava 34 chili. Elisabeth era sola quando arrivò in Svezia. Ma al sanatorio incontrò altri ragazzi ebrei che come lei erano sopravvissuti. E insieme formarono una piccola famiglia. Tobias, Livia, Selma, Susanna, Emerich ed Elisabeth erano bambini o adolescenti durante l’Olocausto e raccontano le loro terribili esperienze. Quel che successe a loro e alle loro famiglie. Cosa provarono. Come si sono salvati. E ciò che hanno perduto. Raccontano di fame, scuole interrotte, famiglie divise, sogni infranti. Ma anche di una nuova accoglienza dopo la guerra, e di come si può continuare a vivere, nonostante tutto.

Rinascere
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Bortuzzo, Manuel <1999->

Rinascere : l'anno in cui ho ricominciato a vincere / Manuel Bortuzzo

Rizzoli, 2019

Abstract: 2 febbraio 2019. Sono passate le due di notte, pochi secondi che segnano al tempo stesso una fine e un nuovo inizio: alla periferia di Roma, vittima di uno scambio di persona, Manuel Bortuzzo, giovanissima promessa del nuoto in lizza per un posto alle Olimpiadi, viene colpito alla schiena da un proiettile. Le immagini, riprese da una telecamera di sorveglianza, le conosciamo tutti: il ragazzo si accascia a terra, la sua fidanzata, Martina, si china su di lui. Poi la corsa in ospedale, le operazioni e una volta scongiurato il pericolo di vita, la diagnosi – lesione midollare completa. Quindi la sedia a rotelle, la riabilitazione, il sorriso di Manuel, nonostante l’assurdità di quello che gli è accaduto, rilanciato da tv e giornali. Questo libro racconta ciò che di Manuel non sappiamo: la sofferenza, lo sconforto, la rabbia dopo “quella notte”, e sopra ogni altra cosa la forza che ha dovuto trovare dentro di sé, gli insegnamenti che ha saputo riconoscere anche in questa vicenda, la determinazione dello sportivo e del ragazzo speciale che ha dimostrato di essere. Con un solo obiettivo, ci dice Manuel: vivere al meglio la nuova condizione, lottando fino in fondo, con tutte le energie fisiche e mentali, per riprendersi quello che gli è stato tolto. Sono pagine di dolore e di gioia incontenibile: oggi Manuel Bortuzzo ci racconta una storia ancora da scrivere. Rinascere per lui significa questo: imparare di nuovo, da uomo nuovo, a camminare.

Il botanista
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Jeanson, Marc <1981-> - Fauve, Charlotte <architetto paesaggista>

Il botanista / Marc Jeanson, Charlotte Fauve ; traduzione di Maddalena Togliani Fessart

Corbaccio, 2019

Abstract: Marc Jeanson è uno scienziato e un sognatore, appassionato di piante, di fiori, di alberi e di ramoscelli. Bisogna essere un po' folli, oppure ben consapevoli dei pericoli che gravano sulla Terra per percorrerla senza sosta tentando di ricostruirla all'interno del più grande erbario del mondo: quello di Parigi. Qui si trovano milioni di tesori: ghirlande di Ramses II, palme del Madagascar, camomilla d'Athis-Mons, rampicanti polinesiani ormai estinti, ma anche zucche e rabarbaro, cipollotti e susini... Otto milioni di esemplari raccolti in più di tre secoli e provenienti da tutto il pianeta, frutto di un'appassionata corsa al disvelamento di una natura vasta, misteriosa e tutta da decifrare, e nutrita dall'appetito di botanici che insieme erano anche orticoltori, missionari, esploratori e avventurieri come Michel Adanson, Joseph Pitton de Tournefort o Pierre Poivre. Uomo moderno, abituato ad attraversare la biodiversità con la velocità degli aerei e non con la lentezza dei viaggiatori che vedevano cambiare la vegetazione al ritmo lento dei loro passi, Marc Jeanson conserva però, degli antichi «botanisti», il piacere della scoperta, dei viaggi che fin da ragazzo lo hanno portato in tutto il mondo. Ma oggi, rispetto al passato, Marc Jeanson non si può accontentare di catalogare le specie vegetali: classificando, organizzando, testimonia anche tutta la ricchezza che è andata perduta, spesso a causa dell'uomo. E così facendo, non fa rivivere ciò che è scomparso, ma ce ne regala la magia. È un universo intero quello che dispiega davanti ai nostri occhi, palpitante, colorato, sublime, testimonianza del passato e monito per un futuro ancora possibile. Il botanista, scritto a quattro mani da Marc Jeanson e Charlotte Fauve, è un libro che attraversa tre secoli e mezzo di storia e che ci farà entrare in un mondo di cui non sappiamo quasi nulla e che tuttavia è sempre più in pericolo: il nostro.

Fino a quando la mia stella brillerà
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Segre, Liliana <1930->

Fino a quando la mia stella brillerà / Liliana Segre ; con Daniela Palumbo

Piemme, 2018

Abstract: La sera in cui a Liliana viene detto che non potrà più andare a scuola, lei non sa nemmeno di essere ebrea. In poco tempo i giochi, le corse coi cavalli e i regali di suo papà diventano un ricordo e Liliana si ritrova prima emarginata, poi senza una casa, infine in fuga e arrestata. A tredici anni viene deportata ad Auschwitz. Parte il 30 gennaio 1944 dal binario 21 della stazione Centrale di Milano e sarà l'unica bambina di quel treno a tornare indietro. Ogni sera nel campo cercava in cielo la sua stella. Poi, ripeteva dentro di sé: finché io sarò viva, tu continuerai a brillare

The mamba mentality
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Bryant, Kobe <1978-2020>

The mamba mentality : il mio basket / Kobe Bryant ; prefazione di Pau Gasol ; introduzione di Phil Jackson ; fotografie e postfazione di Andrew D. Bernstein

Rizzoli, 2018

Abstract: Vent'anni di carriera nella stessa squadra, i Los Angeles Lakers, 5 Titoli NBA, due ori olimpici, un'infinità di record personali. Kobe Bryant ha letteralmente rivoluzionato la pallacanestro, prima di ritirarsi nel 2016 scrivendo una toccante lettera d'addio al basket che è diventata un cortometraggio animato premio Oscar nel 2018. In questo magnifico libro illustrato Kobe (autosoprannominatosi "Black Mamba" dal nome di uno dei serpenti più letali e rapidi in natura) racconta il suo modo di intendere il basket: le sfide sempre più dure lanciate a se stesso e ai compagni in ogni allenamento, i riti per trovare la carica o la concentrazione, tutti i retroscena della preparazione ai match e i motivi per cui, semplicemente, per lui perdere non è mai stata un'opzione. E ancora: la volontà di superare il dolore e rinascere ogni volta più forte dopo i tanti infortuni patiti in carriera, i suoi maestri, lo studio maniacale degli avversari – da Michael Jordan a LeBron James – per carpire loro ogni segreto possibile e migliorare, migliorare ancora e ancora fino all'ultimo minuto dell'ultima partita disputata.

Io, figlio di mio figlio
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Nicoletti, Gianluca <1954->

Io, figlio di mio figlio : quello che il genitore di un autistico non racconterà mai / Gianluca Nicoletti

Mondadori, 2018

Abstract: «Possibile che non l'hai ancora capito? Anche tu sei un autistico!» La frase detta quasi come un'ovvietà da una giovane neuropsichiatra a Gianluca Nicoletti, padre di Tommy - un ragazzone autistico di vent'anni con una capacità espressiva limitata all'universo di un bimbo di tre -, è di quelle che hanno il potere di cambiare una vita. Anche perché confermata ufficialmente dai risultati di test mirati e dalla successiva diagnosi, clinicamente precisa e inequivocabile: sindrome di Asperger, un disturbo dello spettro dell'autismo associato spesso, come in questo caso, a un alto quoziente intellettivo. Alla luce di tale sconvolgente consapevolezza, tutto assume contorni diversi e muta bruscamente di segno. Il presente, che, vissuto nell'impegno totalizzante di procurare a Tommy la massima felicità possibile e di immaginare un futuro decente per lui quando sarà solo, si arricchisce ora di nuovi significati, perché la scoperta della comune neurodiversità tra padre e figlio rischiara e rafforza la visceralità di un legame in cui non è più così chiaro chi dei due dà o riceve aiuto. Il passato, come dimostra la spietata autoanalisi con cui Nicoletti rivisita e reinterpreta in chiave «autistica», senza ipocrisia né falsi pudori, le fasi cruciali della propria esistenza: l'infanzia solitaria, il tormentato rapporto con la famiglia, i successi e i fallimenti professionali, le relazioni sentimentali, la paternità, i tic e le idiosincrasie personali, ritrovando in ognuna il filo rosso di un'incolmabile distanza dai valori e dai comportamenti della maggioranza neurotipica. E soprattutto il futuro, che, tra relazioni mediate da strumenti digitali e abbattimento di strutture affettive tradizionali e rassicuranti, sembra destinato a fare degli autistici ad alto funzionamento l'avanguardia più credibile di un prossimo salto evolutivo rispetto alla socialità. Io, figlio di mio figlio è un'appassionata e coraggiosa autoriflessione rivolta in particolare, anche se non solo, ai genitori di ragazzi autistici, che Nicoletti ha fatto uscire dall'ombra e dall'isolamento con il docufilm "Tommy e gli altri", trasmesso con successo in televisione, e che ora invita a scoprire e a rivendicare con orgoglio la propria neurodiversità.

Un battito d'ali
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Casati Modignani, Sveva

Un battito d'ali / Sveva Casati Modignani

Mondadori, 2017

Abstract: Sveva è inginocchiata nel suo giardino, intenta a sradicare le erbe infestanti. All'improvviso sente un profumo inequivocabile, quello di suo padre, e si rende conto di quanto lui le sia ancora vicino nonostante sia mancato ormai trent'anni fa. "Caro papà, è stato così che ho deciso di raccontarti quello che ti ho sempre taciuto...", scrive, aprendo lo scrigno della memoria. Il ricordo la riporta alla fine degli anni cinquanta, a Milano, quando è una giovane donna costretta a lasciare l'università per affacciarsi al mondo del lavoro con la piena consapevolezza di non saper fare nulla di concreto. Si improvvisa segretaria prima in un ufficio di rappresentanza commerciale, poi in una prestigiosa galleria d'arte, dove incrocia artisti e intellettuali che solleticano la sua curiosità. Ma per quel lavoro non sente alcuna inclinazione, e ben presto capisce di dovere imboccare un'altra strada, perché ciò che le piace davvero è il mestiere di scrivere. Diventerà una narratrice dopo anni di giornalismo. Gli esordi di Sveva Casati Modignani hanno dell'incredibile, anche perché raccontano un'Italia del boom economico che non esiste più, dove le prospettive di lavoro erano molto diverse da oggi. In questo viaggio nel passato, che alterna una graffiante lucidità con la tenerezza che la lega alle persone amate, l'autrice conduce il lettore fino alle soglie della sua affermazione come scrittrice, quando pubblica il suo primo romanzo. E ci ricorda che, nella vita, nulla avviene per caso, che dagli errori si può imparare, che ogni porta chiusa ha una sua chiave per aprirsi.

Avanti
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Renzi, Matteo <1975->

Avanti : perché l'Italia non si ferma / Matteo Renzi

Feltrinelli, 2017

Abstract: È stato l’uomo chiave della politica italiana degli ultimi anni. Ha guidato un governo che ha varato molte riforme e su una, quella costituzionale, è caduto. Alla guida del Partito democratico ha ottenuto alle elezioni europee del 2014 uno dei più brillanti risultati elettorali della storia politica italiana, ma anche una bruciante sconfitta referendaria nel 2016, che lo ha portato a dimettersi da presidente del Consiglio e da segretario nazionale. Nella primavera del 2017 quasi due milioni di italiani lo hanno rieletto alla guida del Pd. In questo libro Renzi parla della difficoltà di cambiare le cose ma anche dell’orgoglio di provarci. Degli errori e dei passi falsi ma anche dei risultati ottenuti e delle sfide aperte. Racconta aneddoti inediti dei mille giorni a Palazzo Chigi ma anche le proposte politiche per l’Italia dei prossimi anni, dalla battaglia per cambiare l’Europa fino all’introduzione dell’assegno universale per i figli; dal numero chiuso per l’immigrazione agli investimenti in cultura e periferie; dalla lotta per il lavoro fino alla sfida ambientale e ai progetti di bonifica del paese.

La ragazza sull'albero
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Materiale linguistico moderno

Hill, Julia Butterfly <ambientalista>

La ragazza sull'albero : diario di una vittoria : 738 giorni su una sequoia per salvare la foresta / Julia Butterfly Hill ; traduzione di Elisa Frontori

[Nuova ed. con intervista esclusiva]

Terra nuova, 2017

Rock and resilienza
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Maugeri, Paola <1968->

Rock and resilienza : come la musica insegna a stare al mondo / Paola Maugeri

Mondadori, 2017

Abstract: Paola Maugeri che nella sua lunga carriera ha incontrato e intervistato più di 1300 artisti ci racconta come questi personaggi idolatrati e ammirati in tutto il mondo, non siano semidei moderni ma persone normali che cercano nella musica la forza per ottenere risultati straordinari, spesso sfidando i propri limiti. E se ci sono riusciti loro, possiamo farlo anche noi, attingendo alla nostra innata capacità di resistere alle prove che la vita ci sottopone, trasformando la fatica e il dolore in energia positiva: mettendo in pratica la dote resiliente che come dice Patti Smith” è dentro ognuno di noi, nessuno escluso.” Perché se è vero che “La vita è l’arte dell’incontro” come amava ricordare il grande musicista brasiliano Vinicius De Moraes, allora a ben guardare, nulla succede per caso, tutti gli incontri nella nostra vita hanno un senso e uno scopo; il più delle volte lo comprendi anni dopo, o magari mai, ma il senso è quello e nessuno è ancora riuscito a convincermi del contrario”

Pensieri in sosta
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Materiale linguistico moderno

Afferrante, Michele Francesco <giornalista e autore televisivo>

Pensieri in sosta : conversazioni con mia figlia / Michele Francesco Afferrante ; prefazione di Eraldo Affinati

Città nuova, 2017

Abstract: Per tre anni, l'autore accompagna a scuola tutte le mattine sua figlia. Nel parcheggio davanti all'entrata dell'istituto, padre e figlia si scambiano i pensieri in sosta raccolti in questo volume, adatto a piccoli e grandi, come una specie di guida interiore, bibliografia dell'anima, destinata agli uomini di buona volontà.

Anna che sorride alla pioggia
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Materiale linguistico moderno

Marangoni, Guido <1970->

Anna che sorride alla pioggia / Guido Marangoni

Sperling & Kupfer, 2017

Abstract: Un'ora dopo aver letto l'esito del test di gravidanza, avevo già montato un canestro in giardino. «È un maschio, me lo sento!». Perché dopo due meravigliose figlie femmine era giusto, se non pareggiare i conti, almeno bilanciare un po' le parti. A Daniela l'ultima cosa che interessava era il sesso della creatura che portava in grembo. Bastava che fosse sana, diceva. Che poi è il pensiero di ogni genitore, solo che, quando la vita ti ha già messo alla prova, quel pensiero non lascia spazio a nessun altro. Poi ci fu il succo alla pera. Qualche sorso per svegliare a suon di zuccheri il piccoletto, in modo che si posizionasse a favore di ecografo. Fu quello il giorno in cui capii che mi dovevo preparare, perché qualcosa stava davvero per cambiare. Quando la dottoressa ci convocò e senza tanti preamboli ci disse: «Si tratta della trisomia 21», invece, capii un'altra cosa: che Daniela era già pronta. «È maschio o femmina?», chiese, lasciandomi a bocca aperta ancora una volta. Perché adesso sì, l'unica cosa che contava era sapere chi sarebbe arrivato nella nostra famiglia. Era Anna la buona notizia che stavamo aspettando.