Ultime novità acquisite dalla Biblioteca di Nave

Trovati 53 documenti.

Abbiamo un bacio in sospeso (io e te)
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Materiale linguistico moderno

Bertoldi, Riccardo <1990->

Abbiamo un bacio in sospeso (io e te) / Riccardo Bertoldi

Rizzoli, 2020

Abstract: Leonardo fa il fotografo, ha trent'anni, gli occhi timidi di chi parla poco e una ferita al cuore che non riesce a rimarginare. Ogni giorno prende il treno per andare al lavoro e sulla carrozza numero 2 incontra il sorriso di Sara, che illumina per un attimo le sue giornate. Qualche volta, però, la paura di amare supera il coraggio di osare. E così, per Leonardo, quella sconosciuta che ascolta musica e scrive su un diario dalla copertina rossa diventa un modo per fantasticare: cosa accadrebbe se finalmente si facesse avanti e decidesse di sfidare il destino? Reduce da una lunga storia, Leonardo è tornato a Verona, la sua città, e ha ritrovato la vita che lì aveva lasciato. Un nuovo amore non era nei piani, ma si sa, il cuore fa i suoi progetti, e a volte ce li mostra nei modi più inattesi. Così un giorno Leonardo capisce che deve tuffarsi – a costo di sembrare un po' pazzo, a costo di farsi male – e lascia sul sedile che di solito occupa la ragazza una fotografia che le ha scattato di nascosto. Il destino lo porterà dentro un negozio di musica, con la luce della notte che filtra dalla serranda semiaperta, insieme a lei: Sara. E gli ricorderà che a volte basta poco – uno sorriso rubato, una bella canzone, un bacio a fior di labbra – per aggiustare un cuore e ricominciare.

Ragazzo italiano
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Materiale linguistico moderno

Ferrari, Gian Arturo <1944->

Ragazzo italiano / Gian Arturo Ferrari

Feltrinelli, 2020

Abstract: La vita di Ninni, figlio del dopoguerra, attraversa le durezze da prima Rivoluzione industriale della provincia lombarda, il tramonto della civiltà rurale emiliana, l’esplosione di vita della Milano socialdemocratica. E insieme Ninni impara a conoscere le insidie degli affetti, la sofferenza, persino il dolore, che si cela anche nei legami più prossimi. Da ragazzino, grazie alla nonna, scopre di poter fare leva sull’immenso continente di esperienze e di emozioni che i libri gli spalancano di fronte agli occhi. Divenuto consapevole di sé e della sua faticosa autonomia, il ragazzo si scava, all’insegna della curiosità e della volontà di sapere, quello che sarà il proprio posto nel mondo. Nella storia di Ragazzo italiano si riflette la storia dell’intero Paese, l’asprezza, la povertà, l’ansia di futuro, la vicenda di una generazione figlia della guerra ma determinata a proiettare progetti e sogni oltre quella tragedia. Un’Italia dove la scuola è la molla di promozione sociale e il futuro è affollato di attese e di promesse. Un’Italia ancora viva nella memoria profonda del Paese, nelle vicende familiari di tanti italiani.

La giacca misteriosa
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Materiale linguistico moderno

Stilton, Geronimo <personaggio>

La giacca misteriosa / Geronimo Stilton

Piemme, 2020

Abstract: Chi l'avrebbe mai detto che avrei aperto un negozio vintage con Tea, Trappola e Tenebrosa?! E che ci sarebbe capitata fra le zampe una giacca preziosissima?! Ci aspetta proprio un'avventura coi baffi!

Io sono Ava
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Materiale linguistico moderno

Stewart, Erin <1982->

Io sono Ava / Erin Stewart

Garzanti, 2020

Abstract: Ava era mille cose. Era una ragazza che adorava cantare. Era una ragazza con tanti amici. Ora è solo la ragazza con le cicatrici. È passato un anno dall'incendio in cui ha perso i genitori mentre lei è sopravvissuta. Un anno in cui Ava ha perso i contatti con il mondo perché le fa troppa paura. Ma ora è costretta a tornare a scuola. Una scuola nuova dove non conosce nessuno. Una scuola che è sicura essere piena di ragazzi che non faranno altro che osservare il suo viso per poi allontanarsi spaventati. Chi vorrebbe mai fare amicizia con lei? Quali nuovi modi di prenderla in giro si inventeranno i suoi compagni? Appena cammina tra quei corridoi i suoi incubi si avverano: non incrocia nessuno sguardo e sente al suo passaggio solo sussurri. Fino a quando i suoi occhi non incontrano quelli di Asad e Piper. Sono gli unici ad avere il coraggio di andare oltre il suo aspetto. Di vedere dietro le cicatrici la vecchia Ava. Perché anche loro si sentono soli e incompresi. La loro amicizia la aiuterà a ricominciare. E a farle capire che nessuno è diverso, ma ognuno è unico così come è.

L'eredità della Villa delle stoffe
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Materiale linguistico moderno

Jacobs, Anne

L'eredità della Villa delle stoffe / Anne Jacobs ; traduzione di Lucia Ferrantini

Giunti, 2020

Abstract: Augusta, 1923. Dopo le devastazioni della Grande Guerra, finalmente gli abitanti della Villa delle Stoffe guardano al futuro con ottimismo. Soprattutto da quando il padrone di casa, Paul Melzer, è tornato dalla prigionia russa riabbracciando l’adorata Marie. Per lui è il momento di riprendere le redini della grande fabbrica di tessuti, diretta in sua assenza dalla moglie. Dopo tanti mesi di separazione, il loro amore è più forte che mai, anche se lei non può fare a meno di notare quanto Paul sia all’antica. Per esempio guarda con sospetto i nuovi modelli disegnati da Marie: quei tailleur così moderni, stretti e sfrontati. Per non parlare della moda dei capelli corti, che ha già contagiato sua sorella Kitty. Paul invece adora ammirare la lunga chioma della moglie quando la sera si pettina davanti allo specchio: un’immagine romantica e rassicurante, come secondo lui deve essere una donna. Ma il ritorno alla ristretta vita familiare comincia a opprimere Marie, e Paul, per compiacerla, decide di aiutarla a realizzare un sogno: aprire un atelier di moda tutto suo. Non si aspetta certo lo straordinario successo dei suoi primi modelli: le signore non parlano che di lei, tutta la buona società si contende i suoi capi. Quando gli impegni cominciano a tenerla lontana da casa e dai bambini, Paul decide così di darle un ultimatum, dalle conseguenze del tutto inaspettate. Con grande shock dei familiari e degli intriganti domestici della villa…

L'ultimo regalo
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Materiale linguistico moderno

Hughes, Kathryn

L'ultimo regalo : romanzo / Kathryn Hughes ; traduzione di Olivia Crosio

Nord, 2020

Abstract: Tara e sua madre Violet erano inseparabili. Almeno fino a quando non era entrato nella loro vita Larry, un uomo ricco e affascinante, che alla fine aveva convinto Violet a concedersi una vacanza in Spagna senza la figlia. Una vacanza da cui, però, non erano più tornati… A trent’anni di distanza, Tara si è ormai rassegnata al fatto che Violet sia morta. Eppure, un giorno, un avvocato di Londra le consegna la chiave di una cassetta di sicurezza intestata a lei. Vi è custodito soltanto un medaglione con, al suo interno, una fotografia di Violet. Tara lo riconosce subito: è l’ultimo regalo che aveva fatto alla madre, proprio alla vigilia della sua partenza. Possibile allora che Violet sia ancora viva? Tara deve scoprirlo, quindi si reca immediatamente in Spagna e, ripercorrendo le tappe di quel fatidico viaggio, a poco a poco ricostruirà la storia di una donna innamorata e ingenua, di un uomo spregevole e senza scrupoli, di un legame che né il tempo né la distanza hanno potuto spezzare. Perché non c’è nulla di più forte dell’amore di una madre per una figlia, e sarà proprio quell’amore a illuminare il cammino di Tara e a condurla, finalmente, alla verità.

Una certa età
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Materiale linguistico moderno

Andreoli, Vittorino <1940->

Una certa età : per una nuova idea della vecchiaia / Vittorino Andreoli

Solferino, 2020

Abstract: In un mondo dove l'uomo crede di avere in mano il suo destino, corriamo un grande rischio: non ammettere che il filo rosso dell'esistenza si possa indebolire e spezzare e non comprendere gli aspetti positivi di ogni trasformazione a partire dalla bellezza di invecchiare. Vittorino Andreoli ci racconta la vecchiaia come capitolo originale dell'esistenza e non come un'età «malata». Chi ha «danzato a lungo col tempo» ha maggiore capacità di sperimentare la gioia e considerare il piacere. Talvolta è sufficiente un sorriso, un nipote che si mostra interessato ad ascoltare, l'affiorare di un sentimento puro. Il piacere si lega alla tenerezza, a una nuova intimità, alla lentezza di un gioco che impegna tutto il corpo e che si fa sempre più creativo, slegato com'è dai modelli prestazionali della cosiddetta «vita attiva». Siamo passati dalle generazioni biologiche a quelle psicologiche e, infine, a quelle digitali, che hanno ribaltato i rapporti tra giovani e vecchi, mettendo in crisi l'idea di saggezza e di autorevolezza. Ma è solo recuperando il ruolo cruciale dell'ultima età che possiamo iniziare a riparare la società in cui viviamo, sostituendo ai concetti meccanici di salute e malattia una nuova dimensione del «bendessere».

Giulio fa cose
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Materiale linguistico moderno

Deffendi, Paola - Regeni, Claudio

Giulio fa cose / Paola Deffendi, Claudio Regeni ; con Alessandra Ballerini

Feltrinelli, 2020

Abstract: La scritta Verità per Giulio Regeni campeggia in molti edifici universitari, nei balconi più disparati delle città, ma questo atto dovuto di giustizia ancora non è stato compiuto. Ci pensano allora Paola Deffendi e Claudio Regeni con Giulio fa cose a restituire al figlio, assassinato il 25 gennaio 2016 al Cairo, una parvenza di verità, una realtà ancora assolutamente parziale perché le risposte non sono ancora state date e chissà quando arriveranno. Il governo egiziano non ha mai collaborato per la soluzione di questo omicidio e probabilmente la sua omissione è legata ad una colpevolezza non ammissibile. Anche l’Italia però non è ancora riuscita a portare a casa neppure una parvenza di spiegazione per quanto accaduto allo studioso Giulio Regeni, ragazzo friulano, laureato in Inghilterra, con un master a Cambridge e un dottorato ancora in corso nella stessa università. Qualcuno l’ha accusato di essere un agente segreto e che quindi nel suo percorso di spia sia da rintracciare la verità, ma l’unica cosa davvero tangibile è che Giulio stava studiando i movimenti sindacali e per questo si recò in Egitto alla ricerca di nuovi spunti. Perché allora è stato ucciso? In Giulio fa cose cercano di ricostruire la verità i genitori Paola Deffendi e Claudio Regeni, aiutati dall’avvocato Alessandra Ballerini e da un movimento giallo che continua a chiedere giustizia per Giulio e per tutti noi.

Il destino del faraone
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Materiale linguistico moderno

Cussler, Clive <1931-2020> - Cussler, Dirk <1961->

Il destino del faraone / romanzo di Clive Cussler e Dirk Cussler ; traduzione di Federica Garlaschelli

Longanesi, 2020

Abstract: L'assassinio di una squadra di scienziati dell’onu a El Salvador, una collisione mortale nel fiume di Detroit, un violento attacco a un sito archeologico lungo il Nilo: tre eventi in apparenza scollegati tra loro ma che, come capirà presto il direttore della numa, Dirk Pitt, sono uniti da un enigma antico che potrebbe cambiare il futuro dell’umanità… Durante quella che doveva essere una missione di routine in Centroamerica, Pitt si ritrova invischiato in un intrigo internazionale che lo trascinerà in giro per il mondo – dalle acque profonde della Scozia, dove dovrà cercare risposte sulla diffusione di una malattia sconosciuta e sull’oscura azienda di biorisanamento che potrebbe esserne la causa, alle bollenti sabbie d’Egitto, dove la vita dei suoi figli è in grave pericolo, fino alle rocciose Isole d’Irlanda, dove avverrà una spettacolare resa dei conti. Cussler invia i suoi intrepidi eroi Dirk Pitt e Al Giordino nella più selvaggia e audace delle loro avventure: solo Pitt, infatti, può svelare i segreti di un mistero che affonda le radici nell’antichità, la cui soluzione potrebbe trovarsi nella tomba di una principessa egiziana costretta a fuggire dagli eserciti di suo padre. Sembra che Pitt debba guardare nel passato per salvare il futuro.

Senti che vento
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Materiale linguistico moderno

Sottili, Eleonora <1970->

Senti che vento / Eleonora Sottili

Einaudi, 2020

Abstract: Fuori piove, non smette di piovere, il fiume straripa e corre dappertutto. Mentre i vicini si imbarcano direttamente dal balcone, Agata s’incanta a guardare l’acqua che allaga il pianterreno, lambisce il divano, sommerge la libreria. La casa ora è una nave incagliata dove lei, sua madre e sua nonna mangiano salame al buio, pescano i pomodori dell’orto con il retino, spostano gli oggetti, scoperchiano sorprese. Intanto i regali di nozze navigano indisturbati, e il vestito da sposa volteggia candido al centro della stanza. In questo tempo liquido e sospeso, Agata scopre di non essere l’unica a custodire un segreto. «La nonna tagliava il salame e distribuiva le fette. A un tratto mi disse: “Sembra di essere in guerra. Tu saresti morta subito, in guerra”. Aveva ragione, lo sapevo. Poi aggiunse: “Certo all’aceto potevate pensarci”. Quindi, come se le cose fossero collegate: “Mi sa che domenica prossima non ti riesci mica a sposare”. Fu allora che la mamma fece scattare la lama del suo coltello a serramanico, e per un momento mi sembrò che le scappasse un sorriso». Nonna Fulvia ha i capelli di ferro e ruggine, non sopporta le zucchine liguri e definisce Agata “un nientino”. La mamma invece sta china sui suoi atlanti a incrociare paralleli e meridiani, cercando instancabile un posto dove sua figlia potrebbe avere una vita sorprendente. «Io con loro non c’entro niente», pensa Agata. Tanto domenica si sposa e finalmente sarà al sicuro, lontana dalle intermittenze dell’una e dalle forze contrarie dell’altra. Ma il fiume arriva a confondere i confini tra le cose, e Agata scopre di essere molto piú vicina alle donne della sua famiglia di quanto credeva. Un segreto, del resto, ce l’ha anche lei: la collezione di appartamenti vuoti dove ha fatto l’amore con un ragazzo che non è lo stesso che sta per sposare.

Scrittura professionale
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Materiale linguistico moderno

Antelmi, Donella <docente di linguistica>

Scrittura professionale / Donella Antelmi

Audino, 2020

Abstract: Scrittura professionale è un prontuario di base per la scrittura di testi legati allo studio o al lavoro, per i quali è necessario padroneggiare con sicurezza la lingua e lo stile adeguato al contesto di riferimento. Per preparare una tesina universitaria, una relazione per un convegno, un report aziendale o un comunicato stampa è necessario infatti conoscere molti aspetti della nostra lingua che, anche a livello universitario, spesso risultano lacunosi: dalla scelta del registro linguistico appropriato all’uso di modi e tempi verbali, dall’assetto sintattico del periodo alla punteggiatura e all’organizzazione del testo. A questi aspetti è dedicata la prima parte del manuale. La seconda parte, invece, è organizzata in base ai generi testuali più comuni nella pratica professionale: lettere, comunicati stampa, progetti, rapporti, saggi, brochure, presentazioni. Ciascun capitolo parte da una descrizione di massima del tipo testuale (funzioni, destinatari, struttura), analizza esempi reali (mostrando gli errori più frequenti), approfondisce aspetti retorici e stilistici (tono di voce, argomentazione, semplificazione), propone esercizi. Il tutto nell’ottica di fornire uno strumento di agile consultazione a chi ha bisogno, per studio o per lavoro, di migliorare le proprie capacità scrittorie.

Ecciù!
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Materiale linguistico moderno

Guidi, Michela <bibliotecaria e scrittrice>

Ecciù! : la biblioteca ha il raffreddore / Michela Guidi ; illustrazioni di Shu Garbuglia

Feltrinelli, 2020

Abstract: Un giorno uno starnuto libera nell'aria un gruppo di goccioline, costrette fino ad allora a vivere rinchiuse nello stretto e buio naso di un bambino. Felici e compatte, le goccioline partono nell'esplorazione del mondo e finiscono in una biblioteca. La gocciolina Matilde, l'unica che sa leggere, diventa naturalmente il capo del gruppo e prende sotto la sua protezione la timida e paurosa Plin. Ma la delusione arriva presto per la gocciolina amante dei libri, perché scopre che in quella biblioteca i volumi non fanno altro che litigare dalla mattina alla sera. Non sono affatto solidali come le sorelle goccioline e per di più non sopportano i loro piccoli lettori, che considerano solo mocciosi molesti. Quando però le goccioline, senza volerlo, contageranno i libri con un potente raffreddore e la biblioteca verrà messa in quarantena, i libri cominceranno a sentirsi soli, a riconoscere i reciproci pregi e l'importanza di essere letti per sentirsi vivi.

Falli parlare
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Materiale linguistico moderno

Rampin, Matteo <1966->

Falli parlare : come affrontare i silenzi degli adolescenti / Matteo Rampin

Mondadori, 2020

Abstract: "Nostra figlia? Non è più la stessa." "Nostro figlio… non lo riconosciamo più." "Ci sembra di avere a che fare con un alieno." E infine, ineluttabile: "Temiamo che abbia qualcosa". Eccoli qui, i genitori, nello studio del terapeuta: padri e madri affranti, ansiosi, inquieti, alle prese con l'adolescenza dei propri figli e con un muro fatto di silenzi, reticenze, allusioni, non-detti, che possono sfociare nell'ostilità e nel mutismo. In Falli parlare, Matteo Rampin descrive gli aspetti di questa incomunicabilità, ne indaga le cause e propone strategie a uso degli adulti per costruire ponti tra le generazioni. Grazie alla sua lunga esperienza di psicoterapeuta, Rampin risponde alle domande più diffuse tra i genitori – Quando farli parlare? In che modo costruire le occasioni per instaurare il dialogo? Quali leve motivazionali usare per promuovere la comunicazione e quali errori evitare? – e fornisce indicazioni pratiche su come prevenire per tempo questo fenomeno, partendo proprio dall'ascolto e dal confronto. "Basta avere la seria intenzione di essere presenti, di osservare e di ascoltare, con autentica disposizione a volere il loro bene e ad anteporlo al nostro ego di genitori. Se lo facciamo, accade una cosa sorprendente: sentendo di essere da noi considerati, iniziano a parlare sempre meno con i gesti e il corpo, e sempre più con le parole." Una guida pratica ed efficace, una risorsa indispensabile dedicata ai genitori – e a tutti gli adulti in generale – in cerca di consigli per instaurare un dialogo autentico con gli adolescenti.

Art brut
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Materiale linguistico moderno

Di Stefano, Eva <1949->

Art brut / Eva Di Stefano

Giunti, 2020

Abstract: Grezzo, puro, naturale, senza edulcoranti... Brut, insomma, come lo champagne. Nel nostro caso come l’arte prodotta al di fuori dei contesti professionali, scolastici, culturali e commerciali prestabiliti, opere di artisti irregolari e a volte perturbanti. La definizione di Art brut è del pittore francese Jean Dubuffet, che alla metà del XX secolo cerca e promuove i prodotti creativi dei pazienti psichiatrici, dei carcerati, degli incolti, di quei “nuovi primitivi” che, liberi da condizionamenti, possono restituire all’arte un bagliore di verità. Non parliamo qui di arte naïf – che, nata come movimento spontaneo, è stata poi fortemente condizionata dalle spinte del mercato – ma di manifestazioni marginali che nascono da un impulso creativo interiore.

Inventario di un cuore in allarme
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Materiale linguistico moderno

Marone, Lorenzo <1974->

Inventario di un cuore in allarme / Lorenzo Marone

Einaudi, 2020

Abstract: Per un ipocondriaco che vuole smettere di tormentare chi gli sta accanto con le proprie ossessioni, trovare una valvola di sfogo è una questione vitale. Ma come si impara ad affrontare la paura da soli? Forse raccontandosi. È quello che fa Lorenzo Marone, senza timore di mostrarsi vulnerabile, con una voce che all’ansia preferisce lo stupore e il divertimento. Scorrendo l’inventario delle sue fobie ognuno può incontrare un pezzo di sé e partecipare all’affannosa, autoironica ricerca di una via di fuga in discipline e pratiche disparate: dalla medicina alla fisica all’astronomia, dalla psicologia alla religione, dai tarocchi all’astrologia. Alla fine, se esorcizzare del tutto l’angoscia resta un miraggio, possiamo comunque reagire alla fragilità ammettendola. E magari accogliere, con un po’ di leggerezza, le imperfezioni che ci rendono unici. «Quel che vale per l’umanità, non vale per l’ipocondriaco. La prima chiara e lampante norma che costui deve seguire, un principio sul quale, bene o male, le varie forme di psicoterapia concordano, è questa: se vuoi mettere a tacere l’ossessione, non devi appoggiarti ad altri, non devi sviscerare le tue paure, non devi, diciamola tutta, rompere i coglioni di continuo a chi ti è accanto».

Il rap delle Cipolline
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Materiale linguistico moderno

Garlando, Luigi <1962->

Il rap delle Cipolline / Luigi Garlando ; illustrazioni di Marco Gentilini

Piemme, 2020

Abstract: Vigilia delle finali per aggiudicarsi lo scudetto. Nello spogliatoio delle Cipolline non tira una bella aria: Emma, lasciata troppo spesso in panchina, guarda con simpatia alla loro prossima avversaria, una squadra tutta femminile, e Palla Matta sta pensando di abbandonare gli allenamenti per dedicarsi solo al suo canale social. Cosa dovranno inventarsi Simone e compagni per convincerli a tornare in squadra?

Roger Federer
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Materiale linguistico moderno

Stauffer, René <1959->

Roger Federer / René Stauffer

Sperling & Kupfer, 2020

Abstract: Roger Federer, «il gentleman del tennis», non è soltanto uno dei campioni più grandi di tutti i tempi, ma è anche un uomo molto riservato e finora non ha mai voluto scrivere la sua autobiografia. Il numero delle sue vittorie, i record che ha stabilito, le tappe entusiasmanti della sua stratosferica carriera lo hanno consacrato, come afferma John McEnroe, «la favola più fantastica del tennis degli ultimi quarant'anni». René Stauffer è uno dei pochi giornalisti che conosce direttamente il «pianeta Federer» perché ha seguito il giocatore fin da quando aveva appena quindici anni. In questa biografia «ufficiale» basata sui moltissimi incontri che nel corso degli anni hanno avuto e a cui Federer ha attivamente partecipato, c'è il ritratto di un atleta straordinario ma anche di un uomo che ha conquistato l'affetto e la stima di tutti. Roger, infatti, non solo è amatissimo da milioni di fan, ma è anche un esempio e un punto di riferimento per gli altri tennisti, grazie al suo carattere leale e pacato e all'intenso impegno sociale. In questo libro l'autore descrive il «metodo Federer», le persone, gli allenatori e i mentori che hanno accompagnato la sua carriera eccezionale e rivela perché la sua influenza nel mondo del tennis continuerà anche quando deciderà di non giocare più.

Kalipè
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Materiale linguistico moderno

Ossini, Massimiliano <1978->

Kalipè : il cammino della semplicità / Massimiliano Ossini ; prefazione di Brunello Cucinelli

Rai libri, 2020

Abstract: Il racconto di un "pellegrinaggio" durato un giorno, fatto su un sentiero minore, sconosciuto ai più, una piccola bretella del Cammino Francescano della Marca. Esigenza che nasce da una convinzione: non è il dove si cammina, ma il come. L'incontro con una comunità di frati in un luogo sperduto dell'Appennino, l'abbraccio del bosco, lo sguardo del lupo. Un cammino semplice per affrontare temi complessi, attuali, necessari: la potenza della parola che costruisce, la meraviglia, l'attenzione, l'arte di custodire, l'ascolto per ritrovare la bussola interiore che ci guida nello straordinario mistero dell'istante. In questo secondo libro, Massimiliano Ossini fa più di un viaggio, e lo fa con umiltà, partendo dal poco, da ciò che non fa rumore, per rispondere a una chiamata ad agire, una spinta a non fermarsi, a condividere insieme la visione del mondo che vogliamo e... fare il primo passo. Prefazione di Brunello Cucinelli.

Non superare le dosi consigliate
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Materiale linguistico moderno

Rizzacasa D'Orsogna, Costanza <giornalista>

Non superare le dosi consigliate / Costanza Rizzacasa D'Orsogna

Guanda, 2020

Abstract: C’è un peso che non si può perdere, anche quando l’hai perso tutto. Matilde lo sa: la mamma, bulimica, passa le giornate a vomitare; lei ha cominciato a ingrassare quando aveva sei anni ed è affamata da una vita. A scuola elemosina biscotti, a casa ruba il pane, e intanto sogna che le taglino la mano. Ottanta chili a sedici anni, a diciotto quarantotto; Matilde va in America a studiare, splende, ma la fame e la paura le vengono dietro. Finché, dopo la morte della madre, il tracollo finanziario del padre e una relazione violenta, supera i centotrenta chili. E quando esce, c’è sempre qualcuno che la guarda con disprezzo. ­Allora Matilde si chiude in casa per tre ­anni, e sui social si finge normale. Ma che vuol dire normale? Un romanzo crudo e potente tra due lingue e due culture, tra gli anni Settanta e oggi.

Ogni giorno è un buon giorno
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Materiale linguistico moderno

Morishita, Noriko <1956->

Ogni giorno è un buon giorno : qundici gioie che il tè mi ha insegnato / Morishita Noriko ; traduzione di Laura Testaverde

Einaudi, 2020

Abstract: Non lo sapeva nemmeno Morishita Noriko quando, ventenne, cominciò a frequentare le lezioni della signora Takeda per eseguire la cerimonia del tè. Né sapeva che quelle prime lezioni erano l'inizio di un cammino che sarebbe durato tutta la vita. Ogni giorno è un buon giorno è il racconto di una tradizione antichissima, dei suoi rituali, della sua filosofia piú profonda e delle gioie che può regalare. A tutti noi. «Ci sono cose che puoi provarci quanto e come vuoi ma non le capisci finché non arriva il momento giusto. Però quando poi un giorno le capisci, dopo non puoi far finta di niente». La cerimonia del tè è uno dei riti tradizionali piú affascinanti del Giappone. I monaci buddisti del sedicesimo secolo hanno codificato ogni passaggio di questo rituale che, attraverso i gesti piú semplici, chiama i partecipanti a concentrarsi sulla profonda ricerca di se stessi. Con quella sua ritualità che immutata attraversa i secoli, la cerimonia del tè sembra qualcosa di molto lontano dalla vita di tutti i giorni. Lo sembrava anche a Morishita Noriko quando, studentessa svogliata e indecisa sulla strada da intraprendere, su consiglio della madre prese a frequentare un corso sulla cerimonia del tè. Non sa che quelle prime lezioni sono l'inizio di un viaggio che durerà tutta la vita. I momenti dedicati alla cerimonia del tè, ai suoi riti, alla meditazione che impone e, contemporaneamente, dischiude diventano momenti per trovare un senso alle prove che la vita mette davanti a Noriko: un matrimonio annullato poche settimane prima della cerimonia, il tentativo di conciliare il lavoro con il privato, un trasferimento oltreoceano… il caos della vita si riconcilia nel tempo concentrato di una tazza di tè.