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Attentato
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Materiale linguistico moderno

Cussler, Clive <1931-> - Scott, Justin <1944->

Attentato : romanzo / di Clive Cussler e Justin Scott ; traduzione di Federica Garlaschelli

Longanesi, 2019

Abstract: 1902. Sono passati solo due anni dal suo apprendistato presso la Van Dorn Detective Agency, quando un brillante ma inesperto Isaac Bell ha un messaggio urgente per il suo capo. Ingaggiato per scovare sabotatori unionisti nelle miniere di carbone, assiste a un terribile incidente che potrebbe essere il risultato di una macchinazione ben più complessa di quanto i suoi superiori possano pensare. Ma Isaac non può neanche immaginare quanto alta sia la posta in gioco. Con una settimana di tempo per dimostrare la validità delle sue ipotesi, Bell si trova a fronteggiare due degli avversari più temibili e spietati che abbia mai incontrato, uomini crudeli e divorati dall’ambizione che non si lasceranno mettere i bastoni tra le ruote da un giovane detective alle prime armi...

Più forte di ogni addio
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Materiale linguistico moderno

Galiano, Enrico <1977->

Più forte di ogni addio / Enrico Galiano

Garzanti, 2019

Abstract: È importante dire quello che si prova, sempre. È importante dirlo nel momento giusto. Perché, una volta passato potremmo non trovare più il coraggio di farlo. È quello che scoprono Michele e Nina quando si incontrano sul treno che li porta a scuola, nel loro ultimo anno di liceo. Nina sa che le raffiche di vento della vita possono essere troppo forti per una delicata orchidea come lei: deve proteggersi ed è per questo che stringe tra le dita la collanina che le ha regalato suo padre. Per Michele i colori, le parole, i gesti che lo circondano hanno un gusto sempre diverso dal giorno in cui, cinque anni prima, ha perso la vista. Quando sale sul treno e sente il profumo di Nina, qualcosa accade dentro di lui: non sa che cosa sia, ma sente che lo sta chiamando. Ogni giorno, durante il loro breve viaggio insieme, in un susseguirsi infinito di domande e risposte, fanno emergere l’uno nell’altra lo stesso senso di smarrimento. Michele insegna a Nina a non smettere di meravigliarsi ogni giorno. Nina insegna a Michele a non avere rimpianti, che bisogna sempre dare l’abbraccio e il bacio che vogliamo dare, dire le parole che non vediamo l’ora di pronunciare. Ma è proprio Nina, quando un ostacolo rischia di dividerli, a scegliere di non dire nulla. Di fronte al momento perfetto, quello in cui confessare che si sta innamorando, resta ferma. Lo lascia sfuggire. Nina e Michele dovranno lottare per imparare a cogliere l’istante che vola via veloce, come la vita, gli anni, il futuro. Dovranno crescere, ma senza dimenticare la magia dell’essere due ragazzi pieni di sogni.

La gabbia dorata
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Läckberg, Camilla <1974->

La gabbia dorata / Camilla Läckberg ; traduzione dallo svedese di Laura Cangemi

Marsilio, 2019

Abstract: Apparentemente, Faye ha tutto ciò che una donna possa sognare: un marito facoltoso, una figlia meravigliosa, un appartamento di lusso nel pieno centro di Stoccolma. Eppure, sotto la sua superficie luccicante di quest’esistenza si nascondono non poche imperfezioni. Innanzitutto Faye ha poca autostima. In secondo luogo, terribili ricordi la legano a Fjällbacka - la cittadina della sua infanzia. Ma, soprattutto, la convivenza con quel marito apparentemente perfetto, è in realtà per lei un continuo susseguirsi di umiliazioni. Anche quando Faye fa di tutto per compiacerlo, irrimediabilmente lui la sminuisce. Fino al giorno in cui lei lo scopre a letto con una collega in casa loro. Il mondo le crolla addosso definitivamente: cosa le resta da fare ora che l’uomo al quale ha dato tutto l'ha tradita senza alcun ritegno? Jack intanto le chiede imperturbabile il divorzio, lasciandola, giusto per infierire, senza il becco di un quattrino. Ma stavolta Faye non è disposta a restare a guardare: è giunto per lei il momento di pianificare la sua vendetta.

Le cose che bruciano
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Materiale linguistico moderno

Serra, Michele <1954->

Le cose che bruciano / Michele Serra

Feltrinelli, 2019

Abstract: Attilio Campi è un cinquantenne che si è ritirato a vivere in campagna, e nell’incipit fulminante del romanzo si descrive così: “Dicono che mi sono rovinato con le mie mani”. Alle spalle ha una brillante carriera politica distrutta sul più bello dalla sua stravagante proposta di legge per la reintroduzione dell’uniforme obbligatoria nelle scuole. Bocciata la proposta dal suo stesso partito, Campi, furibondo, sparisce dalla scena pubblica. Noi lo troviamo lì, nella solitudine della campagna di Roccapane, in confidente simbiosi con la natura, a rifare il verso del rigogolo, a occuparsi di legna e di irrigazione e a rimuginare contro i nemici nuovi, come il testimone di Geova che incautamente gli si presenta a casa un mattino, e con quelli vecchi, come il giornalista Ettore Mirabolani, suo antico rivale. Attilio si propone di incontrarlo, chiama a raccolta tutte le forme di ostilità per smontarle, presentarglisi davanti e consumare la pace. Aspira al traguardo dell’umiltà. Non facile, soprattutto per uno come lui. Vorrebbe liberarsi di tutte le some che gli impediscono salvezza e leggerezza, vorrebbe sbarazzarsi della gelosia nei confronti della moglie spesso assente (donna di molti aeroporti), o delle pesanti eredità della madre e della zia Vanda. Pesanti anche in termini di ingombro, casse e casse di libri, lettere, fotografie, per disfarsi delle quali sogna ogni giorno un falò diverso, in un crescendo di fantasie barocche, senza peraltro riuscire mai a realizzarlo. Così come non riesce mai davvero a fare pace, nemmeno nella sua immaginazione, con Ettore Mirabolani, “quello stronzo”. Il cammino verso l’umiltà è fatto di continui inciampi, arresti e salite, ma l’importante non è il traguardo, è il percorso. Male che vada Attilio avrà imparato, alla fine, a fare il verso del rigogolo.

Le sette morti di Evelyn Hardcastle
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Turton, Stuart

Le sette morti di Evelyn Hardcastle / Stuart Turton ; traduzione di Federica Oddera

Pozza, 2019

Abstract: A Blackheath House ogni cosa è ormai pronta per accogliere i facoltosi invitati al ballo in maschera indetto da Lord Peter e Lady Helena Hardcastle. In quella stessa tenuta, diciannove anni prima, si era verificato un tragico evento: il giovane lord Thomas aveva sventuratamente perso la vita, segnando il declino ineluttabile degli Hardcastle. Ecco perché dopo molti anni questa è la prima occasione in cui i padroni di casa radunano di nuovo i vecchi amici. Ma la morte a Blackheath House è destinata a presentarsi ancora: alle undici della sera, mentre trionfano in cielo i preannunciati fuochi d'artificio, la giovane e bella Evelyn, figlia di Lord Peter e Lady Helena, scivola nell'acqua del laghetto, a seguito di un colpo di pistola nel ventre. Il macabro evento è solo il primo di una serie: l’invito al ballo si rivela infatti un gioco spietato, che invita a giocare in particolare uno degli invitati alla festa: «Qualcuno verrà ucciso al ballo di stasera. Non sembrerà un omicidio e quindi l’assassino non verrà catturato. Risolvi quell’ingiustizia e ti mostrerò la via d’uscita». Il messaggio è destinato a Aiden Bishop, a cui tocca di rivivere la morte di Evelyn in loop, fino al momento in cui non sarà in grado di individuarne il colpevole. Solo così potrà lasciare la tenuta. Ma non è tutto, perché come se non bastasse Aiden rivivrà l'omicidio di volta in volta nei panni diversi di ciascuno degli ospiti presenti.

I quattro cigni
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Graham, Winston <1908-2003>

I quattro cigni : un romanzo della Cornovaglia, 1795-1797 / Winston Graham ; traduzione dall'inglese di Maura Parolini e Matteo Curtoni

Sonzogno, 2019

Abstract: Cornovaglia, 1795-1797. Mentre i venti della Rivoluzione francese continuano a soffiare in Europa, dove comincia a brillare la stella del generale Bonaparte, Ross Poldark – riacquistati finalmente la prosperità economica e il rispetto dei suoi concittadini – si trova a dover combattere una nuova battaglia, che vede coinvolte le donne della sua vita. Tutte e quattro – i quattro cigni – sono scosse da crisi profonde: Demelza, la moglie amata e tradita, per la prima volta si sente attratta da un altro uomo, un giovane ufficiale di Marina salvato in Francia dallo stesso Ross; Elizabeth, l’antica fiamma andata in sposa a Warleggan, deve tenere a bada la distruttiva gelosia del marito; Caroline vede messo a dura prova il suo matrimonio con Dwight, così diverso da lei per carattere; e l’infelice Morwenna, ora incinta, non sa più come sopportare le violenze dello sposo, il reverendo Osborne Whitworth. La passione, la lealtà, la vendetta: sono questi i sentimenti che muovono le azioni dei personaggi, costretti ad affrontare le conseguenze delle loro scelte passate e presenti. Con questo nuovo episodio, che ancora una volta tiene il lettore con il fiato sospeso, continua la saga di Poldark.

Km 123
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Materiale linguistico moderno

Camilleri, Andrea <1925->

Km 123 / Andrea Camilleri

Mondadori, 2019

Abstract: Tutto inizia con un cellulare spento. A telefonare è Ester, a non rispondere è Giulio, finito in ospedale a causa di un brutto tamponamento sulla via Aurelia. A riaccendere il telefonino, invece, è Giuditta, la moglie di Giulio, che ovviamente di Ester non sa nulla. Potrebbe essere l’inizio di una commedia rosa, ma il colore di questa storia è decisamente un altro: un testimone, infatti, sostiene che quello di Giulio non sia stato un incidente, ma un tentato omicidio, e la pratica passa dagli uffici dell’assicurazione a quelli del commissariato.

Il centenario che voleva salvare il mondo
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Materiale linguistico moderno

Jonasson, Jonas <1961->

Il centenario che voleva salvare il mondo / Jonas Jonasson ; traduzione di Margherita Podestà Heir

La Nave di Teseo, 2019

Abstract: Tutto comincia al largo di Bali, con una mongolfiera e quattro bottiglie di champagne. Allan Karlsson si appresta a festeggiare il suo centunesimo compleanno con il fidato complice Julius, quando è costretto a un ammaraggio d’emergenza nel mezzo dell’oceano. Salvati da una nave nordcoreana che trasporta clandestinamente uranio per conto di Kim Jong-un, i due vengono fermati con l’accusa di spionaggio. Dopo lo sbarco, Allan si finge uno specialista di tecnologia nucleare per riuscire a fuggire con una valigetta dal contenuto esplosivo. Allan e Julius si ritrovano così al centro di una vertiginosa crisi diplomatica tra Manhattan, l’Europa e la savana africana. Sul loro cammino incontrano Angela Merkel e Donald Trump, stringono amicizia con un truffatore indiano e un taxista masai, entrano in società con una venditrice di bare che inganna un feroce neonazista, frequentano una spia con la passione per gli asparagi. Torna in una nuova esilarante avventura il protagonista del best seller mondiale Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve. A 101 anni, Allan Karlsson ha deciso di tornare in servizio per un missione da nulla: salvare il mondo. Il centenario ha un anno in più, e ancora molti assi nella manica.

Il filo infinito
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Rumiz, Paolo <1947->

Il filo infinito : viaggio alle radici d'Europa / Paolo Rumiz

Feltrinelli, 2019

Abstract: «Che uomini erano quelli. Riuscirono a salvare l'Europa con la sola forza della fede. Con l'efficacia di una formula semplicissima, "ora et labora". Lo fecero nel momento peggiore, negli anni di violenza e anarchia che seguirono la caduta dell'Impero romano, quando le invasioni erano una cosa seria, non una migrazione di diseredati. Ondate violente, spietate, pagane. Unni, Vandali, Visigoti, Longobardi, Slavi e i ferocissimi Ungari. Li cristianizzarono e li resero europei con la sola forza dell'esempio. Salvarono una cultura millenaria, rimisero in ordine un territorio devastato e in preda all'abbandono. Costruirono, con i monasteri, dei formidabili presidi di resistenza alla dissoluzione. Sono i discepoli di Benedetto da Norcia, il santo protettore d'Europa. Li ho cercati nelle loro abbazie, dall'Atlantico fino alle sponde del Danubio. Luoghi più forti delle invasioni e delle guerre. Gli uomini che le abitano vivono secondo una 'regola' più che mai valida oggi, in un momento in cui i seminatori di zizzania cercano di fare a pezzi l'utopia dei loro padri: quelle nere tonache monacali ci dicono che l'Europa è, prima di tutto, uno spazio millenario di migrazioni. Una terra 'lavorata', dove - a differenza dell'Asia o dell'Africa - è quasi impossibile distinguere fra l'opera della natura e quella dell'uomo. Un paradiso che è insensato blindare con reticolati. Da dove se non dall'Appennino, un mondo duro, abituato da millenni a risorgere dopo ogni terremoto, poteva venire questa formidabile spinta alla ricostruzione dell'Europa? Quanto è conscia l'Italia di questa sua centralità se, per la prima volta dopo secoli, lascia in macerie le terre pastorali da dove venne il segno della rinascita di un intero continente? Quanto c'è ancora di autenticamente cristiano in un Occidente travolto dal materialismo? Sapremo risollevarci senza bisogno di altre guerre e catastrofi?». All'urgenza di questi interrogativi Paolo Rumiz cerca una risposta nei fortini dove resistono i valori perduti, in un viaggio che è prima di tutto una navigazione interiore. I guardiani dell'arca costituisce, insieme al canto epico «Evropa», un dittico dedicato all'Europa, alle sue origini, al suo futuro.

La strategia di Napoleone
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Materiale linguistico moderno

Garlando, Luigi <1962->

La strategia di Napoleone / Luigi Garlando ; illustrazioni di Marco Gentilini

Piemme, 2019

Abstract: Smaltita la delusione per non essere riusciti a chiudere con una vittoria la stagione trascorsa quasi sempre in testa alla classifica, Simone e compagni si trovano alla vigilia del nuovo campionato senza un allenatore e con la necessità di rimpiazzare alcuni compagni, passati alle squadre avversarie. Ma, a sorpresa, scende in campo uno strano personaggio, che porta un cappello come Napoleone e dice di aver giocato con Maradona.

Niente caffè per Spinoza
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Materiale linguistico moderno

Cappagli, Alice

Niente caffè per Spinoza / Alice Cappagli

Einaudi, 2019

Abstract: Quando all'ufficio di collocamento le propongono di fare da cameriera e lettrice a un vecchio professore di filosofia che ha perso la vista, Maria Vittoria accetta senza pensarci due volte. Il suo matrimonio sta in piedi «come una capannuccia fatta con gli stuzzicadenti» e tutto, intorno a lei, sembra suggerirle di essere arrivata al capolinea. Il professore la accoglie nella sua casa piena di vento e di luce e basta poco perché tra i due nasca un rapporto vero, a tratti comico e mordace, a tratti tenero e affettuoso, complice. Con lo stesso piglio livornese gioioso e burbero, Maria Vittoria cucina zucchine e legge per lui stralci di Pascal, Epitteto, Spinoza, Sant'Agostino, Epicuro. Il professore sa sempre come ritrovare le verità dei grandi pensatori nelle piccole faccende di economia domestica e Maria Vittoria scopre che la filosofia può essere utile nella vita di tutti i giorni. Ogni lettura, per lei, diventa uno strumento per mettere a fuoco delle cose che fino ad allora le erano parse confuse e raccogliere i cocci di un'esistenza trascorsa ad assecondare gli altri. Intorno c'è Livorno, col suo mercato generale, la terrazza Mascagni e Villa Fabbricotti, le chiese affacciate sul mare. E una girandola di personaggi: gli amici coltissimi del professore, la figlia Elisa, la temibile Vally, cognata maniaca del controllo, la signora Favilla alla costante ricerca di un gatto che le ricorda il suo ex marito, i vecchi studenti che vengono a far visita per imbastire interminabili discussioni. E poi Angelo, ma quello è un discorso a parte. A poco a poco Maria Vittoria e il professore s'insegneranno molto a vicenda, aiutandosi nel loro opposto viaggio: uno verso la vita e l'altro - come vuole l'ordine delle cose - verso la morte. Senza troppi clamori, con naturalezza, una volta chiuso il libro ci rendiamo conto che la lezione del professore sedimenta dentro a tutti noi: dai libri che amiamo è possibile ripartire sempre, anche quando ogni cosa intorno ci dice il contrario.

I tempi nuovi
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Robecchi, Alessandro <1960->

I tempi nuovi / Alessandro Robecchi

Sellerio, 2019

Abstract: Un piccolo buco nero alla tempia, le mani legate al volante, i pantaloni calati, così viene ritrovato Filippo Maria, uno studente modello, il figlio che tutti vorrebbero. Tutto lascia pensare a una esecuzione, anche se ci sono indizi discordanti e duemila euro nascosti in un libro nella stanza del ragazzo. Inizia l’indagine e le strade dei rudi e onesti sovrintendenti di polizia Carella e Ghezzi sono ancora una volta destinate a intersecarsi con quelle dei segugi dilettanti Carlo Monterossi - l’autore televisivo che ha abbandonato la trasmissione «Crazy Love» per eccesso di trash -, e l’amico Oscar Falcone, un investigatore privato un po’ al limite che ha deciso di dare stabilità alla sua attività aprendo un vero e proprio ufficio. Sua collaboratrice e socia Agatina Cirielli, la poliziotta del team Carella-Ghezzi che non sopporta i tempi nuovi, quelli dove è sempre il poveraccio a prendere botte. La prima cliente di Falcone è Gloria Grechi, trent’anni pieni di charme e un marito, Alberto, svanito nel nulla; una che dovrebbe struggersi di dolore per l’uomo perduto e che vorrebbe ritrovato, vivo o morto, ma che pare serena. E il mistero non riguarda solo la scomparsa, perché la signora nasconde molti segreti e dice tante bugie. Per tenerla al riparo - da chi? da cosa? - viene alloggiata a casa di Carlo Monterossi. La ricerca dell’uomo da parte di Falcone e Monterossi e la caccia all’assassino del ragazzo di Carella e Ghezzi si incrociano lungo le periferie milanesi, in villette anonime da Segrate a Corsico dove vanno e vengono furgoni che dietro lasciano una scia di banconote.

Le  parole di Sara
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Materiale linguistico moderno

De Giovanni, Maurizio <1958->

Le parole di Sara / Maurizio de Giovanni

Rizzoli, 2019

Abstract: In “Le parole di Sara” ritroviamo Sara Morozzi, nuova splendida detective nata dal padre dei Bastardi di Pizzofalcone Maurizio De Giovanni. Nota ai lettori dal precedente “Sara al tramonto”, Sara Morozzi è una poliziotta in pensione e una donna invisibile: coi suoi capelli grigi e il suo abbigliamento incurante se ne sta da sempre a osservare le vite degli altri per carpirne i segreti. E anche ora che è solo una pensionata e una nonna, qualcuno dei suoi ex colleghi ogni tanto ha bisogno del suo aiuto. Perché Sara ha un raro talento: interpreta alla perfezione il linguaggio del corpo e delle parole dette a mezza voce. Questa volta Sara è chiamata a indagare su un caso che coinvolge direttamente l'amica Teresa, donna ai vertici dell’unità segreta per cui la stessa Moroni ha a lungo lavorato. Ad aiutarla nelle indagini non mancheranno l’ispettore Davide Pardo, goffo detective sfortunato in amore, Viola, l'ultima compagna di suo figlio che l'ha appena resa nonna, e Boris, il Bovaro del Bernese. Profondo e avvincente come solo i libri di Maurizio De Giovanni sanno essere, “Le parole di Sara” è il secondo appuntamento imperdibile con la serie che sta riscrivendo il noir italiano al femminile.

Il primo giorno alla scuola materna
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Materiale linguistico moderno

Campello, Giuditta <1987->

Il primo giorno alla scuola materna / Giuditta Campello ; illustrazioni di Luana Rinaldo

Emme, 2019

Abstract: Oggi è un giorno speciale per Martina: il suo primo giorno di scuola materna... Che emozione!

Le parole sono importanti
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Materiale linguistico moderno

Balzano, Marco <1978->

Le parole sono importanti : dove nascono e cosa raccontano / Marco Balzano

Einaudi, 2019

Abstract: Quando ci raccontano l'etimologia di una parola proviamo spesso una sensazione di meraviglia, perché riconosciamo qualcosa che non sapevamo di sapere, un universo di elementi che era sotto i nostri occhi ma che non avevamo mai notato. Allora come è possibile che l'etimologia, così carica di fascino, non riceva la considerazione che merita? Eppure padroneggiare le parole nella loro storicità e non possederne solamente la scorza ha dei vantaggi. Per esempio, chi acquisisce una forma mentis etimologica sa che attribuire a qualsiasi vocabolo un solo significato è limitativo. Da questo punto di vista l'etimologia è come la poesia, perché sa offrire sempre un'immagine o un gesto che danno tridimensionalità alla parola. Inoltre, quando ne conosciamo l'archeologia, possiamo chiederci se l'uso odierno dei vocaboli conservi ancora qualcosa del significato originale e, nel caso non sia così, indagarne le ragioni. Attraverso dieci appassionanti scavi etimologici, Balzano ci dice non solo che ogni parola ha un corpo da rispettare, ma anche che non è un contenitore da riempire a piacimento. Perché ogni parola ha una sua indipendenza e una sua vita.

La grotta delle stelle
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Materiale linguistico moderno

Stilton, Tea <personaggio>

La grotta delle stelle / Tea Stilton

Piemme, 2019

Abstract: Tutte a bordo, si parte per la Nuova Zelanda! Seguiteci alla scoperta di antiche leggende, misteriose grotte e... preziosi fossili da portare in salvo!

Tutta la verità su Ruth Malone
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Materiale linguistico moderno

Flint, Emma

Tutta la verità su Ruth Malone / Emma Flint ; traduzione di Velia Februari

Sperling & Kupfer, 2019

Abstract: New York, una torrida estate del '65. Capelli cotonati rosso fuoco, pantaloni Capri, sigaretta tra le labbra: Ruth Malone, divorziata e giovane madre di due bambini, è la Marilyn del quartiere. Le piace bere, uscire, avere uomini diversi, specie ora che ha dato il benservito al marito Frank, con cui è in guerra per la custodia dei bambini. Cindy e Frank Jr. sono i suoi piccoli tesori, i capelli che pettina ogni mattina e le bocche che sfama ogni giorno, stando attenta che mangino abbastanza verdura. Ma poi, un mattino, Ruth non li trova più nei loro lettini. La polizia arriva e subito qualcosa non quadra: trovano le bottiglie di bourbon vuote, i bigliettini d'amore di troppi uomini in una valigetta sotto il letto, e Ruth troppo truccata, troppo bella. Le vicine scuotono il capo: il Queens intero sembra traboccare di pettegolezzi e mezzi sussurri, "madre distratta", "l'ha fatto apposta". Pian piano Ruth si accorge che la "verità" degli altri - senza prove a suffragarla, solo illazioni - le si sta chiudendo sopra come il coperchio di una bara. Solo Pete Wonicke, giornalista in cerca di storie, cercherà di guardare oltre le apparenze, innamorandosi di questa donna sbagliata, che pagherà la propria imperfezione nel modo più terribile. Ispirato al caso di cronaca nera che sconvolse l'America degli anni '60.

Ipse dixit
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Materiale linguistico moderno

Olivieri, Jacopo <1966->

Ipse dixit : citazioni famose per fare bella figura / Jacopo Olivieri ; illustrazioni di David Pintor

Einaudi ragazzi, 2019

Abstract: Houston, abbiamo un problema! Macché. Essere o non essere, questo è il problema! Da dove vengono le citazioni che usiamo ogni giorno? Ce n'è una adatta per ogni occasione, ma... siete sicuri di conoscerne abbastanza? Aprite questo libro e... che la forza sia con voi! Nel corso dei secoli intellettuali, condottieri, uomini di chiesa ed artisti hanno pronunciato delle frasi memorabili, quelle che tutti hanno sentito e che molti condividono sui social, usano nel loro linguaggio, inseriscono nei testi o nei biglietti d'auguri. Questo libro raccoglie 40 frasi che hanno lasciato il segno, e racconta molte curiosità su chi le ha pronunciate e in quale contesto.

Sentirai parlare di me
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Materiale linguistico moderno

Rattaro, Sara <1975->

Sentirai parlare di me : vita e avventure della prima reporter della storia / Sara Rattaro

Mondadori, 2019

Abstract: Bianca ha un sogno: da grande vuole fare la giornalista. Insieme al suo migliore amico Martino si occupa del giornale della scuola e vorrebbe invitare alle riunioni anche Matteo, un compagno della classe accanto al quale non trova il coraggio di rivolgere la parola. Durante la “Settimana dei mestieri”, i ragazzi incontrano Vittoria, giornalista invitata a tenere una lezione appassionante, che però sarà costretta a interrompere sul più bello per seguire una misteriosa indagine. Bianca, incuriosita, vuole a tutti i costi rintracciarla per chiederle un aiuto: è alla ricerca di un anonimo artista che sta colorando la città con alcuni strani murales… Quando rincontrerà Vittoria, però, Bianca riceverà in più una sorpresa esclusiva: il racconto della vita e delle avventure di Nellie Bly, la prima donna nella Storia ad aver osato il mestiere di reporter e ad aver combattuto per i diritti delle donne. E sarà proprio attraverso il coraggio e la ribellione di un’americana di fine Ottocento che Bianca troverà l’entusiasmo decisivo per affrontare gli eventi e la chiave per conoscere meglio se stessa.

Imperfetta
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Materiale linguistico moderno

Dorfman, Andrea <1968->

Imperfetta / Andrea Dorfman ; traduzione di Michela Piumini

Einaudi ragazzi, 2019

Abstract: Con questa graphic novel profondamente personale, tratta dal film "Flawed", candidato a un Emmy Award, Andrea ci racconta come ha preso coscienza della propria immagine, dai giorni spensierati dell'infanzia all'angoscia per il corpo sgraziato da adolescente, fino all'età adulta. Un viaggio alla scoperta di sé che la porta davanti a un bivio: riuscirà Andrea ad accettarsi per quella che è, difetti compresi? Oppure continuerà a incolpare il mondo per l'imbarazzo che prova per il proprio aspetto fisico?