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Didattica a distanza
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Bruschi, Barbara <1967-> - Perissinotto, Alessandro <1964->

Didattica a distanza : com'è, come potrebbe essere / Barbara Bruschi, Alessandro Peressinotto

Laterza, 2020

Abstract: La didattica a distanza è accusata di impoverire il rapporto docente-studente, di dequalificare il corpo insegnante, di mercificare la conoscenza. Tutte queste accuse sono il cavallo di battaglia di molti docenti; tuttavia non sono pochi quelli che, praticando la nobile arte del fare di necessità virtù, hanno scoperto nel distance learning potenzialità insospettate dai più (ma ampiamente previste dagli studiosi). Questo è dunque un libro di parte, un libro che sta dalla parte di quanti hanno scelto di capire meglio le possibilità della didattica in rete. Liberandosi del pregiudizio che oppone distanza a presenza (concetti, questi, moderatamente conciliabili tra loro) si possono valutare le esperienze positive egli ultimi anni e, soprattutto, di questi ultimi mesi.

La lezione di Enea
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Marcolongo, Andrea <1987->

La lezione di Enea / Andrea Marcolongo

Laterza, 2020

Dante
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Barbero, Alessandro <1959->

Dante / Alessandro Barbero

Laterza, 2020

Abstract: Un uomo del Medioevo, immerso nel suo tempo. Questo il Dante che ci racconta un grande storico in pagine di vivida bellezza. Dante è l’uomo su cui, per la fama che lo accompagnava già in vita, sappiamo forse più cose che su qualunque altro uomo di quell’epoca, e che ci ha lasciato la sua testimonianza personale su cosa significava, allora, essere un giovane uomo innamorato o cosa si provava quando si saliva a cavallo per andare in battaglia. Alessandro Barbero segue Dante nella sua adolescenza di figlio d’un usuraio che sogna di appartenere al mondo dei nobili e dei letterati; nei corridoi oscuri della politica, dove gli ideali si infrangono davanti alla realtà meschina degli odi di partito e della corruzione dilagante; nei vagabondaggi dell’esiliato che scopre l’incredibile varietà dell’Italia del Trecento, fra metropoli commerciali e corti cavalleresche. Il libro affronta anche le lacune e i silenzi che rendono incerta la ricostruzione di interi periodi della vita di Dante, presentando gli argomenti pro e contro le diverse ipotesi e permettendo a chi legge di farsi una propria idea, come quando il lettore di un romanzo giallo è invitato a gareggiare con il detectivee arrivare per proprio conto a una conclusione.

Il grande libro del ghiaccio
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Camanni, Enrico <1957->

Il grande libro del ghiaccio / Enrico Camanni

Laterza, 2020

Abstract: Apparentemente algido e senza vita, il ghiaccio è un mondo a sé. Un mondo meravigliosamente vario, misteriosamente fuggevole e drammaticamente fragile che gli uomini hanno imparato a temere e ammirare nel corso dei millenni. Una esplorazione ancor più appassionante e necessaria nel tempo del riscaldamento climatico. Il fantastico racconto del ghiaccio oscilla tra il microscopico e il gigantesco. Le forme, i colori, perfino i suoni del ghiaccio, sono presenti tanto nelle sconfinate lande polari quanto nelle micro formazioni architettate accidentalmente dal gelo, che in natura si manifesta in forma di ghiaccio, neve, brina, galaverna, gelicidio e calabrosa. Si tratta di un mondo meravigliosamente vario, misteriosamente fuggevole e drammaticamente fragile, che gli uomini hanno imparato a temere e ammirare nel corso dei millenni, con cui si sono adattati a convivere, lottare e patteggiare, infine a godere e sfruttare fino a comprometterne l’esistenza. Il ghiaccio ha condizionato le sorti delle guerre dai tempi di Alessandro Magno, rallentato da una nevicata nella marcia verso l’India. Nell’inverno del 1572 il gelo aiutò gli archibugieri olandesi a beffare con i pattini da ghiaccio l’esercito spagnolo. A metà maggio del 1800 la neve e il ghiaccio ostacolarono la discesa di Napoleone in Italia attraverso il Colle del Gran San Bernardo, costringendo il generale Marmont a impiegare slitte e tronchi d’albero per il trasporto dei cannoni. Durante la prima guerra mondiale, la neve e il ghiaccio trasformarono il fronte alpino austro-italiano in una frontiera dai caratteri himalayani. In tempo di pace il ghiaccio ha condizionato le rotte dei commerci navali dall’estremo nord al più selvaggio sud del pianeta, ha ispirato nuove architetture e prodotto futuristiche tecnologie, ha modificato gli stili di vita dei popoli del freddo generando adattamenti esclusivi, risposte geniali e attrezzi risolutivi. I ghiacciai e le distese polari, descritti come le ultime macchie bianche del pianeta, hanno acceso le sfide dell’esplorazione. Il libro si dipana tra la lotta millenaria dell’uomo con il gelo e il radicale rovesciamento dei valori tra Settecento e Novecento, con la scoperta romantica dei ghiacciai, la neve degli sciatori e l’invenzione del ghiaccio artificiale, cioè la sua produzione a scopo alimentare, industriale e medico. Fino alla crisi attuale in cui l’uomo prende coscienza della propria responsabilità di fronte al riscaldamento climatico e alla fusione dei ghiacci.

Bastava chiedere!
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Emma <1981->

Bastava chiedere! : 10 storie di femminismo quotidiano / Emma ; introduzione di Michela Murgia

Laterza, 2020

Lezioni di Fantastica
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Roghi, Vanessa <1972->

Lezioni di Fantastica : storia di Gianni Rodari / Vanessa Roghi

Laterza, 2020

Abstract: Alzi la mano chi, nella sua vita, da bambino o da adulto, non ha mai avuto tra le mani un libro di Gianni Rodari. Filastrocche in cielo e in terra, Favole al telefono e Il libro degli errori fanno parte dei ricordi e dell’immaginario di moltissimi di noi e non soltanto in Italia, visto che Rodari è uno degli scrittori più tradotti in tutto il mondo, oggetto di culto in Russia come in Brasile. Ma Gianni Rodari non ha ‘soltanto’ inventato favole e filastrocche, ha fatto molto di più: ha inventato un nuovo modo di guardare il mondo e l’ha fatto rivolgendosi ai bambini e, usando gli strumenti della lingua, della parola e del gioco, ha portato l’elemento fantastico nel cuore della crescita democratica dell’Italia repubblicana. Il libro ricostruisce la vita di questo grande intellettuale a partire dai grandi ‘insiemi’ che l’hanno riempita – la politica, il giornalismo, la passione educativa, la scrittura e la letteratura –con l’ambizione di raccontare un Gianni Rodari tutto intero, di sottrarlo allo stereotipo dello scrittore ‘facile’. Un uomo il cui gioco di invenzioni e parole, come ha scritto lui stesso, «pur restando un gioco, può coinvolgere il mondo».

Crimini a Nord-Est
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De Francisco, Luana <giornalista> - Dinello, Ugo <giornalista>

Crimini a Nord-Est / Luana De Francisco, Ugo Dinello

Laterza, 2020

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Abstract: Le trame oscure della criminalità organizzata nella locomotiva economica nazionale. Un pezzo del mondo imprenditoriale che ha scelto la piovra per fare affari. Le misure necessarie per contrastare la pericolosa avanzata del crimine a Nord-Est. «Droga, armi, esseri umani. E soldi, tanti soldi. Basta uno sguardo alla carta geografica per capire come il Nord-Est sia al centro dei traffici che alimentano il crimine internazionale che a sua volta foraggia il crimine locale. Qui la rotta balcanica della droga si congiunge a quella dal Meridione. Convergono da Est i carichi di armi serbi e croati via terra e via mare e le vittime della tratta di esseri umani attraverso il confine orientale. Nel bel mezzo di tutto ciò, l'unica mafia nata al di fuori delle regioni meridionali, la mafia del Brenta.»

Oro blu
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Borgomeo, Edoardo <1989->

Oro blu : storie di acqua e cambiamento climatico / Edoardo Borgomeo

Laterza, 2020

Abstract: Un pianeta più caldo significa ghiacciai che si sciolgono, piogge meno prevedibili, alluvioni più frequenti, deserti che avanzano. Nell’acqua vediamo gli effetti del riscaldamento globale. Ma anche se l’acqua è protagonista di questi cambiamenti, non ci appassiona. Forse perché la tocchiamo, la beviamo e la sprechiamo ogni giorno. Forse perché ci fa paura: sappiamo che sta finendo e perciò congetturiamo che le guerre del futuro si combatteranno per lei. Oppure, anche peggio, che ci annegherà tutti a causa dei cambiamenti climatici. Attraverso nove storie di persone la cui vita è profondamente legata all’acqua – in un viaggio che attraversa la Sicilia, il Bangladesh, l’Olanda, il Brasile, l’Iraq, l’Inghilterra, Singapore e la Nuova Zelanda – Oro blu ci fa scoprire come l’acqua si intrecci all’economia, alla storia, alla cultura e alla vita di ciascuno di noi. Una narrazione-reportage che, unendo interviste, episodi storici e dati scientifici, trasforma la nostra visione. La tesi di questo libro è semplice: la gestione dell’acqua non è solamente compito di ingegneri, economisti o ecologi, ma è compito di tutti. Perché senz’acqua niente è possibile ed è nostro compito difenderla, conservarla, evitare che venga sprecata o inquinata.

Dinosauri che ce l'hanno fatta
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Ortolani, Leo <1967->

Dinosauri che ce l'hanno fatta / Leo Ortolani

Laterza, 2020

Abstract: Il regno dei dinosauri. L'epoca più selvaggia e feroce che il nostro pianeta abbia mai conosciuto, prima dell'arrivo degli adolescenti.

Lo specchio vuoto
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Scianna, Ferdinando <1943->

Lo specchio vuoto : fotografia, identità e memoria / Ferdinando Scianna

3. ed.

Laterza, 2020

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Abstract: Niente è più astratto e sfuggente della nostra identità e nello stesso tempo niente è più esposto al giudizio altrui, è più concreto e visibile. A cominciare dal volto, la prima immagine di noi stessi. Da quasi due secoli la fotografia è legata alla nostra stessa idea di identità. Tutti portiamo con noi un documento con il nostro volto e abbiamo fotografie delle persone che più amiamo. Il rapporto emozionale che stringiamo con queste immagini è talmente complesso da farci rifiutare, qualche volta, i nostri stessi ritratti. Non ci riconosciamo, anche se bastano pochi anni per trovare sorprendentemente migliorate fotografie che prima detestavamo. Perché la fotografia è come la memoria: cambia. Non resta immobile, ma si trasforma sulla base della storia di ciascuno e dell'idea che si ha di se stessi.

Il mondo dopo la fine del mondo
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Il mondo dopo la fine del mondo

Laterza, 2020

Abstract: La nostra civiltà, che si reputa all'apice tecnologico e culturale della storia dell'umanità, si è trovata in questi mesi a fare i conti con un fenomeno, il contagio, che pareva ormai relegato alle pagine della storia. Al virus è bastata solo qualche settimana per segnare uno spartiacque tra un mondo che credevamo di controllare e un mondo inedito, dal profilo incerto. Nel "prima", per esempio, le nostre società facevano mostra di un'organizzazione globale molto efficiente. Oggi questa efficienza ha mostrato l'altra faccia, quella fragile, insostenibile, vulnerabile. Nel "prima" la democrazia appariva il destino dell'umanità. Nel "dopo" non appare più così scontata. Nel "prima" lo Stato era considerato un'istituzione quasi residuale, da limitare e contenere. Nel "dopo' dovremo considerare la sua forza necessaria. Nel "prima" l'Unione Europea, pur con tutti i suoi difetti, appariva una formidabile fortezza rispetto alle incertezze globali. Nel "dopo" riemergono stereotipi atavici e antipatie congenite. Nel "prima" sembrava che l'Italia fosse destinata a vivere sfruttando il suo immenso patrimonio culturale. Nel "dopo" tutto questo sembra un sogno dal quale ci siamo svegliati all'improvviso. Il mondo che verrà ci chiama tutti a riflettere sulle cause della pandemia e sulle contraddizioni e i guasti sociali, politici, economici che la crisi ha fatto emergere o esasperato. Abbiamo il compito della ricostruzione. Siamo chiamati a immaginare un mondo in cui si abbia cura della qualità della vita delle persone all'interno di una organizzazione più equa, più consapevole, più competente, più politicamente organizzata e che abbia a cuore la salvaguardia dell'ambiente.

Non per me sola
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Palumbo, Valeria <1966->

Non per me sola : storia delle italiane attraverso i romanzi / Valeria Palumbo

Laterza, 2020

Abstract: Le opere delle nostre scrittrici - da Ada Negri a Elsa Morante, da Grazia Deledda a Luce d'Eramo, da Matilde Serao a Sibilla Aleramo e Anna Maria Ortese - offrono il racconto di un'epopea sotterranea: quella della battaglia durata più di un secolo per garantire alle donne italiane piena cittadinanza. Dai racconti e dai romanzi di tanta letteratura femminile, troppo spesso esclusa dal 'canone' e quasi dimenticata, emerge un quadro ricco e sorprendente della condizione delle donne in Italia dall'Ottocento a oggi. Le italiane, come ce le hanno raccontate i manuali di storia e gli scrittori, aderiscono quasi perfettamente agli stereotipi della cultura patriarcale dominante. Sono madri affidabili e mogli fedeli; sono pazienti e rassegnate ai tradimenti; sono forse capricciose e certo poco inclini allo studio e al lavoro; sono caste (salvo poche eccezioni rappresentate da pericolose tentatrici); mettono al centro di tutto la maternità, fino al supremo sacrificio; inseguono sogni d'amore. Ma già dall'Ottocento i romanzi e i racconti delle nostre scrittrici hanno raccontato una storia diversa: ci dicono di matrimoni di convenienza e di gravidanze non volute, di amori mai liberi e di un sesso vincolato a una morale oppressiva. Soprattutto, offrono straordinari affreschi dei tentativi disperati di conquistarsi spazi di libertà, di studiare e lavorare, di non cedere alla violenza psicologica e fisica della società tradizionale. Ieri come oggi moltissime donne non hanno accettato di essere costrette al silenzio. Questo libro restituisce finalmente la voce a molte di loro.

La Cappella Sistina
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Forcellino, Antonio <1955->

La Cappella Sistina : racconto di un capolavoro / Antonio Forcellino

Laterza, 2020

Abstract: La Cappella Sistina è uno dei luoghi più celebri al mondo. È il capolavoro che segna il passaggio dalla bottega rinascimentale al trionfo del genio creativo moderno. Quello in cui l'opera d'arte inizia a essere riconosciuta come prodotto di puro ingegno. Quello attraverso cui la politica realizza pienamente il potenziale comunicativo e propagandistico dell'arte. È qui che papa Sisto IV, per fronteggiare l'insidia alla sua guida spirituale posta da Maometto II, inaugura un'impresa artistica che sarà un manifesto della legittimità papale: la decorazione della cappella più importante della cristianità. Un vero e proprio consorzio di maestri realizza la decorazione della parte inferiore della Sistina. Il risultato è uniforme, quasi fosse l'opera di una sola mano; è la massima espressione della maestria delle botteghe toscane del Quattrocento. Anni dopo, nel 1505, papa Giulio II - nipote di Sisto IV - imprime una svolta. Sedotto dal talento prodigioso di un ragazzo fiorentino, lo chiama a Roma. È Michelangelo Buonarroti, che sarà poi scelto per decorare la volta della Sistina. Nel suo rivoluzionario lavoro, Michelangelo si stacca da ogni tradizione precedente e segna una svolta nel mondo dell'arte. Antonio Forcellino ci fa vivere il prodigio del cantiere della Cappella Sistina, ricostruendo le vicende dei protagonisti che l'hanno voluta e realizzata - i pontefici e gli artisti - e la storia materiale di questo straordinario capolavoro.

Everest
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Ardito, Stefano <1954->

Everest : una storia lunga 100 anni / Stefano Ardito

Laterza, 2020

Abstract: «Non è una punta, ma una massa prodigiosa. Il lungo braccio della cresta nord-ovest, con i suoi speroni secondari, sembra la cattedrale di Winchester dopo una nevicata». Scrive così George Mallory, l'alpinista inglese che nel 1921, insieme a Guy Bullock, è uno dei primi due occidentali a posare gli occhi sull'Everest da vicino. Il monte Everest, che in Nepal si chiama Sagarmatha e che per i tibetani e gli sherpa è il Chomolungma, è prima di tutto una meraviglia naturale della terra. Severo e opprimente per chi lo vede dai due campi base, nella valle di Rongbuk a nord e in quella del Khumbu a sud, diventa un etereo castello di neve e ghiaccio quando lo si osserva da oriente, dai belvedere di Darjeeling e dalle alture al confine tra il Nepal e l'India. Sui pendii del gigante da un secolo si cimentano i migliori alpinisti del mondo, da Eric Shipton a Reinhold Messner, da Krzystof Wielicki ad Anatoli Boukreev, Doug Scott, Simone Moro e Alex Txikon. Stefano Ardito racconta in queste pagine l'affascinante storia dell'Everest attraverso le spedizioni più importanti o che sono state colpite dalle tragedie più dolorose. È una storia fatta di coraggio, intelligenza, paura, ma anche di elementi come l'evoluzione tecnologica delle attrezzature, le trasformazioni politiche che hanno influito sull'alpinismo, la storia degli sherpa, il popolo di fede buddhista che da cent'anni accompagna gli alpinisti. Si parte dalla primavera del 1921, quando la prima spedizione britannica per l'Everest lascia le piantagioni di tè di Darjeeling per dirigersi verso la base della montagna più alta del mondo; vengono poi raccontate vicende scolpite nella memoria storica dell'alpinismo, come la scomparsa di George Mallory e Andrew Irvine nel 1924, la prima ascensione da parte di Edmund Hillary e Tenzing Norgay nel 1953 o le imprese solitarie e senza ossigeno di Reinhold Messner nel 1978 e nel 1980; si arriva infine al fenomeno delle spedizioni commerciali dei giorni nostri, che vede centinaia di persone pagare alte cifre per raggiungere la cima, e al racconto dei protagonisti odierni delle scalate, come il bergamasco Simone Moro, il basco Alex Txikon o lo sherpa Kami Rita.

La pianta del mondo
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Mancuso, Stefano <1965->

La pianta del mondo / Stefano Mancuso ; con disegni dell'autore

Laterza, 2020

Abstract: Stefano Mancuso ci racconta i segreti di un mondo semisconosciuto in La pianta del mondo. Direttore del laboratorio internazionale di Neurobiologia Vegetale, Mancuso ipotizza un mondo vegetale con delle regole che ricalcano il mondo umano. Nella nostra visione antropocentrica dell’universo è difficile immaginare a qualcosa di simile a noi perché noi guardiamo l’universo solo dal nostro punto di vista. In realtà le piante compiono processi e attuano meccanismi molto simili al nostro. Per esempio nello spostamento e nella migrazione sono pioniere per eccellenza: a noi esseri umani sembra incredibile, ma è così. Se noi guardiamo alla singola pianta, il procedimento è sicuramente stanziale, ma dobbiamo invece osservarle in termini di comunità perché nel mondo vegetale non esiste il puro individuo. Così le piante migrano in una maniera che non ha eguali nel mondo degli esseri viventi e si alzano, migrano, viaggiano per sopravvivere. Per farlo usano dei semplici vettori, i semi, e approfittano di ciò che ha reale possibilità di movimento: l’acqua, l’aria, gli animali e gli uomini. Si muovono per chilometri e per anni, raggiungono continenti lontani e lì si adattano a vivere. Mancuso ci conduce così per mano in un mondo meraviglioso, sperduto e sconosciuto e lo fa attraverso La pianta del mondo.

L'inventore di libri
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Marzo Magno, Alessandro <1962->

L'inventore di libri : Aldo Manuzio, Venezia e il suo tempo / Alessandro Marzo Magno

Laterza, 2020

Abstract: Forse non lo sapete, ma il piccolo oggetto che avete in mano - così maneggevole, chiaramente stampato, dai caratteri eleganti, corredato da un frontespizio e da un indice - deve quasi tutto al genio di Aldo Manuzio, che cinque secoli fa ha rivoluzionato il modo di realizzare i libri e ha reso possibile il piacere di leggere. Benvenuti nel mondo del primo editore della storia. Il libro – così come lo conosciamo ancora oggi – nasce a Venezia tra la fine del Quattrocento e i primi anni del Cinquecento. Padre di questa invenzione è Aldo Manuzio. Nato a Bassiano, nel Lazio, transitato per Ferrara e per Carpi, dov’era docente dei principi Pio, approda ormai quarantenne a Venezia. La città in quegli anni è l’indiscussa capitale europea della stampa e così il precettore si trasforma in editore. Pubblica inizialmente grammatiche e testi in greco necessari per apprendere la lingua classica. Poi i suoi orizzonti si allargano: nel 1501 dà vita a una vera e propria rivoluzione, quella del libro tascabile. Se prima si leggeva per necessità (e lo si faceva a voce alta), da quel momento leggere diventa un piacere a cui dedicarsi nel silenzio dell’intimità. E non finisce qui. Manuzio, con il suo amico Pietro Bembo, importa nel volgare italiano i segni di interpunzione che erano utilizzati soltanto nel greco antico: accenti, apostrofi, virgole uncinate e punto e virgola. Quando muore, nel 1515, il mondo del libro è definitivamente cambiato. Alessandro Marzo Magno ricostruisce le tappe di una straordinaria carriera, nell’unico posto al mondo dove sarebbe stata possibile: Venezia.

La filosofia contemporanea
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Cortella, Lucio <1953->

La filosofia contemporanea : dal paradigma soggettivista a quello linguistico / Lucio Cortella

Laterza, 2020

Abstract: Una ricostruzione del discorso filosofico dell'epoca contemporanea che ha l'intento di offrire al lettore un quadro interpretativo unitario dello sviluppo della filosofia dalla crisi del sistema hegeliano a Habermas. Delineando un itinerario attraverso una serie di scuole, autori e testi, Lucio Cortella rende evidente il passaggio dal paradigma del soggetto, dominante nella modernità, al paradigma centrato sul linguaggio, che ha caratterizzato la riflessione contemporanea.

Tutte le strade partono da Roma
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Rutelli, Francesco

Tutte le strade partono da Roma / Francesco Rutelli ; fotografie di Andrea Jemolo

Laterza, 2020

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Abstract: Partiamo dal chilometro zero, dalla statua di Marco Aurelio sulla piazza del Campidoglio, e proseguiamo per 28 secoli di storia. Camminando lungo le strade di Roma – dalle più antiche e celebri ai vicoli più nascosti – e attraverso stratificazioni e percorsi inattesi raggiungeremo presto ogni capo del mondo. Ad accompagnarci in questo viaggio è una guida d’eccezione con un libro, sorprendente e originale, che è al contempo una dichiarazione d'amore per la città. Su cosa camminiamo quando percorriamo le strade di Roma? «Sul tetto di case antiche» avrebbe risposto Montaigne, perché è l'unico luogo dove i resti sono «profondi fino agli antipodi». Costruzioni, distruzioni, ricostruzioni, sovrapposizioni, riutilizzi. Strutture edificate e dissolte, mai scomparse seppure incendiate, ridotte a calce, annichilite o trafugate, perché trasformate, riemerse casualmente o reinventate. Se vogliamo conoscere Roma, la città dalle infinite stratificazioni, dobbiamo avvicinare la complessità. A chi vuole polarizzare e dividere, Roma ricorda che sono pluralità e diversità a fare la bellezza, la fierezza, la forza dell'esperienza umana.

Oltre la legalità
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Grossi, Paolo <1933->

Oltre la legalità / Paolo Grossi

Laterza, 2020

Abstract: Ripensare criticamente i due pilastri fondamentali del moderno 'Stato di diritto': la separazione dei poteri e il principio di legalità. Paolo Grossi - uno dei più grandi giuristi italiani - ritiene assolutamente indispensabile una loro non marginale revisione. È necessaria una innovata visione di un ordine giuridico italiano che non si riduca e non si risolva soltanto in leggi dello Stato. Solo così si può attuare il pluralismo giuridico della nostra Costituzione: ritrovando la sua naturale complessità quale specchio fedele della realtà complessa della società.

Pochi contro molti
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Urbinati, Nadia <1955->

Pochi contro molti : il conflitto politico nel XXI secolo / Nadia Urbinati

Laterza, 2020

Abstract: Il XXI secolo è punteggiato da una serie ininterrotta di manifestazioni popolari che hanno portato in piazza un diffuso scontento: le primavere arabe, Occupy Wall Street, gli indignados, i Vaffa Days, i gilet gialli, le manifestazioni sul clima, le rivolte in Cile, a Hong Kong, in Libano. Quello a cui assistiamo è un conflitto nuovo rispetto a quello rappresentato e organizzato da partiti e sindacati: è contrapposizione tra pochi e molti, tra chi detiene il potere e chi sente di non contare nulla. La frattura sociale profonda che questi antagonismi evidenziano mette in crisi l’idea stessa di democrazia e la espone al rischio di pulsioni autoritarie. Ma questo non è un esito scontato: come scriveva Machiavelli, il conflitto tra pochi e molti può essere anche un lievito di libertà, se il nuovo ordine che ne può risultare riequilibra il potere nella società.