In tutto c'è stata bellezza
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Modern linguistic material

Vilas, Manuel <1962->

In tutto c'è stata bellezza

Abstract: «Ci farebbe bene scrivere delle nostre famiglie, senza nessuna finzione, senza romanzare. Solo raccontando ciò che è successo, o ciò che crediamo sia successo.» Animato da questa convinzione, Manuel Vilas intreccia con una voce coraggiosa, disincantata, a tratti poetica, il racconto intimo di una vita sullo sfondo degli ultimi decenni di storia spagnola. Allo stesso tempo figlio e padre, Vilas celebra la presenza costante e sotterranea di chi non c'è più, il passato che riemerge a fatica dai ricordi, la lotta per la sopravvivenza che lega indissolubilmente le generazioni. Una narrazione che sottolinea l'umana fragilità, le inevitabili sconfitte, ma anche la nostra forza unica, l'inesauribile capacità di rialzarci e andare avanti, persino quando tutto sembra essere crollato. Perché i legami con la famiglia, con chi ci ha amato, continuano a sostenerci e a definirci, anche quando sono apparentemente allentati o interrotti. E proprio quei legami ci permettono di vedere, a distanza di tempo, che in tutto c'è stata bellezza: in molti gesti quotidiani e anche nelle parole non dette, nell'affetto trattenuto, inconfessato, a cui non possiamo fare a meno di credere e di aggrapparci.


Title and contributions: In tutto c'è stata bellezza = Ordesa / Manuel Vilas ; traduzione di Bruno Arpaia

Publication: Guanda, 2019

Physical description: 409 p. ; 22 cm

EAN: 9788823522459

Publication date:2019

Language: Italian (language of the text, soundtrack, etc..)

Country: Italy

Work:
Vilas, Manuel <1962->. Ordesa Other titles (1)
  • In tutto c'è stata bellezza

Names: (Translator ) (Publisher ) (Author )

Keywords:

Classifications: 863.7 Narrativa spagnola. 2000- [22] Biografie <genere fiction>

General Processing Data (100)
  • Type of Publication Date: Publication Dates 1 and 2: monograph complete when issued, or issued within one calendar year
  • Publication Date: 2019
  • Target Audience: adult, general
Textual Material, Monographic (105)
  • Literature: fiction

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MONTICHIARI NARRATIVA VILAS INTUT EO-52774 On loan 10/05/2019
BOTTICINO N 863.7 VIL INT ED-46192 On loan 04/05/2019
BRESCIA - QUERINIANA 622.A.39 HQ-264291 On loan
LUMEZZANE N 863.7 VIL IN TK-71409 On loan 26/04/2019
BOVEZZO L NAR VIL MAN TB-44189 On loan 02/05/2019
CASTEGNATO 863.7 VIL CB-46274 On loan 11/05/2019
PALAZZOLO SULL'OGLIO N 863.7 VIL INT OL-55178 On loan 06/05/2019
CASTELLEONE N 863.7 VIL INT YG-63104 On loan
CHIARI 863.7 VIL CH-77381 On shelf Loanable
PANDINO N 863.7 VIL INT YP-29111 On loan 13/05/2019
NUVOLERA N 863.7 VIL INT ES-23680 On loan 20/05/2019
CASALMAGGIORE N VIL INT XB-60542 On shelf Local News 60 days
CALVAGESE D-R N 863.7 VIL INT RH-21310 On loan
CAPRIOLO L NARRATIVA VILAS MANUEL OB-50667 On loan 02/05/2019
SIRMIONE N 863.7 VIL INT EY-58583 On loan 15/05/2019
BAGOLINO N 863.7 VIL INT SCPC-7383 On loan 19/05/2019
OSPITALETTO NARRATIVA VILAS CL-52241 On loan 27/04/2019
OME L NAR VIL MAN TT-14290 On loan 16/05/2019
CASTEL MELLA N 863.7 VIL CD-32562 On loan 07/05/2019
ORZIVECCHI L 863.7 VIL INT BQ-8132 On shelf Local News 60 days
SAREZZO L NAR VIL MAN TQ-73233 On loan 23/04/2019
MONTODINE C 863.7 VIL IN YL-7865 On loan
GUSSAGO L NARRATIVA VILAS CK-55196 On loan 16/05/2019
ROVATO A_Biografie 863.7 VIL CQ-64927 On loan
SOIANO DEL LAGO N 863.7 VIL INT RG-13478 On loan 07/05/2019
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ZONE L NAR VIL MAN OS-12501 In cataloging Unavailable
GARDONE VAL TROMPIA L N VIL MAN TH-74280 On loan 20/05/2019
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"In tutto c'è stata bellezza", nella mia opinione in tutto forse tranne che nel leggere questo libro.
Le aspettative erano alte, visto che è stato proclamato il caso editoriale spagnolo dopo "Patria" di Aramburu, romanzo di altissimo livello che ho elogiato tantissimo e di cui non volevo voltare l'ultima pagina per non terminarlo.
Invece l'opera di Vilas mi ha deluso. Mi ha intristito, giustamente, perché non è altro che un estenuante memoir sui suoi genitori. I capitoli sono brevi, massimo di due o tre pagine; descrivono in ordine più o meno cronologico episodi e flash della nascita, crescita e vita adulta dello scrittore, esplorando e sviscerando le relazioni con due delle persone più importanti: i suoi genitori.

"Siccome non sentirò mai più le loro voci, a volte mi rifiuto di capire lo spagnolo, come se con le loro morti la lingua spagnola fosse venuta meno e adesso fosse soltanto una lingua morta, come il latino. Non capisco lo spagnolo di nessuno, perché lo spagnolo dei miei genitori non si sente più nel mondo. E' una forma di lutto." - Pag. 101

Questa citazione può riassumente tre quarti del libro: tutti i ricordi servono a elaborare la perdita prima dell'uno e poi dell'altro genitore. Ogni azione è ripercorsa, rivissuta e, quasi sempre, ripetuta in frasi anche consecutive. Se inizialmente la lettura affascina e il dolore esce dalle pagine per avvolgere il lettore in un abbraccio cupo, già dopo venti capitoli esso diventa più una morsa: ci si sente oppressi, angosciati, non si vede l'ora di arrivare alla fine (se non si preferisce abbandonarlo a metà) perché, sostanzialmente, non succede quasi niente. Il tempo è dilatato, dalle morti ai funerali e infine alle cremazioni.

Un altro esempio dello stile adottato:
"Il presente in cui vive ogni essere umano trasforma il passato in un enigma: il presente non è un mistero, però appena si trasforma in passato l'enigma lo invaderà, perciò guardo il presente con la lente d'ingrandimento, con il microscopio, tentando di vedere come si produce la sua trasformazione." - Pag. 233

E' pur vero che alcuni pezzi commuovono:
"Un giorno non ricorderò più con esattezza quella casa in cui ci siamo voluti così bene, e quando non la ricorderò impazzirò. Credo nelle tue passioni. Le tue passioni sono le mie. E le tue passioni sono valse la pena. Mi mancano le foto, quelle sì. Le tue passioni, mamma, la tua ossessione per la vita, le hai passate a me. Ce le ho qui, nel mio cuore, macinando rabbia." - Pag. 282

Eppure, come incredibilmente accade, alla fine la vita va avanti. "Quello che non potevo immaginare è questa riconciliazione con me stesso. [...] Forse è questa l'eccellenza dell'identità: arrivare a bastarti per tutto." - Pag. 351

Lo scrittore ha sicuramente scritto per sé, per superare il lutto; ma il romanzo da pubblicare forse sarebbe stato da riadattare (e accorciare). Sono stralci che rischiano di perdersi, in quella lista quasi infinita di memorie; pochi bagliori di luce che - sì, loro sì - contengono e offrono bellezza.

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