Roberto Filippini

Vedi tutti i suoi post
Alle zeigen

Letzte eingegebene Rezensionen

Il ritratto vivente - Willem Jan Otten

Un romanzo davvero ricco di significato; profondo perché l'autore scavando nei personaggi scava anche dentro la natura umana nonché nell'animo del lettore. Mai banale e alquanto originale, si denotano vari elementi poetici molto apprezzabili e sognanti, non a caso l'autore è un poeta riconosciuto con vari premi olandesi.
Una sorpresa positiva promossa a pieni voti che rimarrà però unica perché da quel che vedo è l'unica opera di Willem Jan Otten tradotta in italiano!

Spatriati - Mario Desiati

L'opera è una sorta di romanzo di formazione narrato in una prima persona la cui scorrevolezza riporta ai flussi di pensiero Faulkneriani, con dialoghi intensi, descrizioni un po' blande e delle citazioni che contornano il tutto dando un contesto, una direzione. All'ombra di una storia di amore forse non contraccambiata c'è un interessante varietà di tematiche: la nota questione meridionale con annessa la fuga dei cervelli, la felicità e il sapersi realizzare, il non sentirsi mai nel proprio mondo, l'omosessualità, il lavoro e la famiglia; il tutto in una chiave supermoderna e diretta.
Ahimè il libro perde il suo senso verso la metà, quando subentra una certa crudità, volgarità e sessualizzazione completamente inaspettata e insensata che rende il tutto quasi illeggibile, sembra di finire nello Zoo di Berlino a pié pari.. I personaggi paiono così cambiare e diventare gli scheletri inanimati di un autore che affamato di premi rende un buon pane ai critici che strizzano l'occhio a opere come cinquanta sfumature di quello che volete. Evidentemente ce l'ha fatta ma riuscirà questo libro ad appassionare i veri lettori delle biblioteche se non dell'Italia intera? sono proprio curioso di vedere perché il mio è sempre un parere personale!

Silence - Andrew Garfield, Adam Driver e Liam Neeson

Un film davvero incantevole che tratta due argomenti un po' sottovalutati dalla storia nonché dalla cinematografia e dalla cultura generale: le persecuzioni dei cristiani in Giappone e il silenzio di Dio alle preghiere, ai pericoli e ai drammi dell'umanità. Consigliato a chi vuole approfondire queste tematiche, collegate onoratamente da un gran Martin Scorsese che riesce a catapultare lo spettatore in un mondo di fughe e preghiere nascoste un po' impensabile al giorno d'oggi. Il maestro si avvale di un grande cast che racchiude grandi volti hollywodiani (Andrew Garfield, Adam Driver e Liam Neeson) e altri popolari dal paese del Sol Levante che tengono la parte più che degnamente in coreografie che passano dalle ombre dei nascondigli notturni alla natura che si apre con la sua maestosità. Ed è proprio nelle onde che travolgono i "kiristian", crocifissi perché non hanno abiurato, che regna un silenzio che fa rumore, per certi versi paragonabile a quello che abbiamo da poco vissuto nel recente lockdown.
I dialoghi fanno riflettere, quasi bisogna rivederlo per gustarseli meglio e cogliere ogni minima sfumatura di filosofia che fronteggia la vita alla morte, l'essere cristiano al rinnegarsi per salvarsi e salvare gli altri con l'eterna domanda che i gesuiti si pongono come spesso ha ripetuto Papa Francesco (anch'egli gesuita): Cosa farebbe Gesù al mio posto?
Si viaggia in un silenzio cosmico tenebroso, in cui la voce di Dio è sempre più flebile; nella ricerca di un padre spirituale apostatico che vive di paradossi in un paese buddista in cui i protagonisti saranno veramente chiamati a ripercorrere una loro "passione". Mi spiacerà un sacco riconsegnarvelo ma vi sono davvero grato per averlo in catalogo!

Alle zeigen

Letzte im Forum eingegebene Posts

Noch keine Beiträge wurde im Forum geschrieben

Meine Regale

Meine gespeicherten Suchen

Es gibt keine veröffentlichten gespeicherten Suche