Il Natale di Poirot
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Moderne Bücher

Christie, Agatha <1890-1976>

Il Natale di Poirot

Abstract: Tre giorni prima di Natale un anziano signore inglese, di nome Simeon Lee, in occasione delle feste decide di invitare i suoi figli che non vede da vent'anni. Riunita la famiglia, Lee decide di tenere una riunione il giorno successivo, facendo indirettamente sapere di voler cambiare il testamento. Finita la cena, all'improvviso si sente al piano di sopra il rumore di mobili rovesciati e infine si ode un grido pietrificante. Terrorizzati, tutti si precipitano di sopra, la porta è chiusa dall'interno. Abbattuta la porta dentro la stanza c'è il cadavere di Simeon in una pozza di sangue.


Titel und Beiträge: Il Natale di Poirot / Agatha Christie ; traduzione di Oriella Bobba ; prefazione e postfazione di Marco Polillo

Veröffentlichung: Mondadori libri, 2017

Physische Beschreibung: VII, 209 p. ; 20 cm

EAN-Code: 9788804683186

Datum:2017

Sprache: Italian (Sprache des Texts, Filmmusik, usw.)

Land: Italy

Werk:
Christie, Agatha <1890-1976>. Hercule Poirot's Christmas Andere Titel (6)
  • A holiday for murder
  • Il Natale di Poirot
  • Le Noel d'Hercule Poirot
  • Murder for Christmas
  • O Natal de Poirot
  • Rozdestvo zrkjula Puaro

Namen: (Übersetzer) (Autor) (Herausgeber) (Autor der Einleitung, Vorwort, etc.)

Subjekte:

Klassifizierungen: 823.912 Narrativa inglese. 1900-1945 [22] Classici contemporanei <genere fiction> Giallo <genere fiction>

Es gibt 5 Kopien, davon 2 geliehen

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PADENGHE SUL GARDA N 823.912 CHR NAT RC-23404 Auf dem Regal Buchbar
CARPENEDOLO GL 823.912 CHR NAT EH-35326 Geliehene 03/08/2019
CHIARI 823.912 CHR CH-77211 Auf dem Regal Buchbar
DESENZANO N CHRISTI n 823 EJ-55659 Geliehene 03/08/2019
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Inaspettato, avvincente, un po’ assurdo però un buon intrattenimento senza pretese.
Al primo impatto, l’aspetto più natalizio de “Il Natale di Poirot” potrebbe sembrare il titolo, oppure la dimensione temporale in cui si svolgono le vicende, dal 22 al 28 dicembre, quando i figli di Simon Lee e relative compagne tornano nel Kent per celebrare quella che potrebbe essere - e sarà - l’ultima Natività del vecchio patriarca. Tale riunione ha fin da subito la parvenza di una fiera dell’ipocrisia: tra discussioni, litigi, menzogne, eredità e scoperte, c’è ben poco di buoni sentimenti. Quando poi Simon Lee viene assassinato, prevale l’egoismo di salvare la propria pelle cercando di suscitare sospetti sugli altri.
Soffermandosi un attimo però nei risvolti finali della storia, una volta individuato l’assassino, vi si trova un po’ di generosità, del calore, dell’accettazione. Ecco, lo spirito natalizio; ecco, la condivisione; ecco la bontà.
D’altronde, questo romanzo resta pur sempre un giallo di Agatha Christie dove puntualmente ci scappa il morto e tanto, tantissimo sangue: non è un caso che l’epigrafe shakespeariana “Yet who would have thought the old man to have had so much blood in him?” ritorni più volte nel romanzo, così come il versetto biblico “I mulini di Dio macinano lentamente…”, citata anche dalla poesia “Retribution” di Henry Wadsworth Longfellow: “Though the mills of God grind slowly; Yet they grind exceeding small; Though with patience he stands waiting, With exactness grinds he all”.
Tenendo a mente queste due frasi, si comprendono molti indizi che la Christie ha seminato qua e là nel romanzo, alcuni in maniera fin troppo evidente. La ricostruzione del crimine è stata comunque troppo ingegnosa per la maggior parte dei partecipanti, ma non per Hercule Poirot, che si è dimostrato brillante, arguto ed eloquente. Anche se si è fatto scappare, lui come la Christie, un piccolo particolare che non è sfuggito ad alcuni partecipanti del gruppo di lettura: come fanno i palloncini gonfiati con la bocca a volare via?

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