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Letzte Nachrichten des Forums

Biciterapia - Mila Brollo

da ciclista amatore, mi ritrovo in alcune esperienze vissute dall'autrice, come i cani randagi, il traffico, lo sporco lungo le strade che sono un grosso problema.
Personalmente non mi piace che in un libro in cui si parla di un viaggio, di un'esperienza in bici, venga trattata anche se in minima parte, l'aspetto e le ideologie politiche. Bici e politica sono due cose ben distinte.

Ben nel mondo - Doris Lessing

E' il seguito del libro "Il quinto figlio" (leggere la mia recensione): anche questo libro ho letto d'un fiato.
A causa della problematica del figlio Ben, affetto da una disabilità grave, i primi tre fratelli sono andati a vivere dai nonni materni e paterni. Rimane in famiglia il quarto fratello Paul perché piccolo e bisognoso delle cure materne, egli è l'opposto di Ben: ha bei lineamenti, docile e tollerante nei confronti del fratello Ben, il quale prova un forte odio verso Paul perché desiderato da tanti.
Il padre, ormai quasi assente, si rifugia nel suo lavoro e la madre è l'unica persona che ha un legame costante con Ben vivendo quotidianamente angoscia per il futuro di Ben, infatti appena adolescente diviene capo di una banda di disadattati.
Un giorno abbandona definitivamente la famiglia e casa, quasi analfabeta, vivendo come può giorno per giorno. Possiede una forza superiore alla norma e viene ingaggiato in lavori pesanti per guadagnare da vivere, però immancabilmente viene derubato da persone disoneste. Incontra anche persone che stanno a cuore Ben e soffrono con lui...

Re: Il quinto figlio - Doris Lessing

L'ho letto quasi d'un fiato! La nascita del quinto figlio con disabilità (la coppia desiderava avere almeno sei figli) sconvolge l'armonia familiare. Tutte le relazioni si alterano irrimediabilmente sfociando in una diaspora familiare: i fratelli di Ben andranno a vivere dai nonni per la loro incolumità, il padre svolge due lavori per mantenere la famiglia e anche per stare il meno possibile con il figlio "mostro". Grazie all'amore infinito della madre di Ben lo salva dall'istituto per disabili gravi dove vengono rinchiusi e dimenticati dalle famiglie.
Si consiglia vivamente di leggere anche il seguito di questo libro dal titolo "Ben nel mondo". Entrambi libri meritano di essere letti.

Gli sdraiati - Michele Serra

Un'intera classe di 17enni in gamba giudica questo libro ORRENDO.
Lo inizio, trovandolo noioso dopo poche pagine. E irritante. Quel figlio maleducato e ciondolante non si può vedere, ma neanche il padre 50nne ridotto a zerbino, che maschera insicurezze e malinconia dietro una veste ironica.
Eppure c'è in lui uno smarrimento vero, e un sincero desiderio di comunicare con il figlio, quel giovane essere che gli sembra un alieno, tanto ha gusti, modi e tempi così diversi dai suoi!
Spesso il padre si accorge di essere "borghese" e fuori luogo, ma sembra incapace di intraprendere una via forte: come se imporre un impegno, una fatica, costituiscano il massacro del diritto e il massimo della crudeltà (e non un allenamento alla responsabilità e una parziale via di salvezza contro la quota di durezza che nella vita tocca a tutti).
Alla fine, in montagna, a fare finalmente l'escursione risolutiva, ci vanno, lui e il figlio, da soli. E lì succede la cosa più bella di tutto il libro (non spoilero) ...

#RBBCreadingchallenge2021- 2: un libro di cui hai sentito parlare veramente male

Camminare - Thomas Bernhard

"Mentre io, prima che Karrer impazzisse, camminavo con Oehler solo di mercoledì, ora, dopo che Karrer è impazzito, cammino con Oehler anche di lunedì. Poiché Karrer veniva a camminare con me di lunedì, ora che Karrer non viene più a camminare con me di lunedì, Lei venga a camminare con me anche di lunedì, dice Oehler, ora che Karrer è impazzito ed e subito finito su allo Steinhof".

Attenzione: Bernhard tesse una ragnatela in cui si cade, ma da cui non si riesce più ad uscire. E mentre restiamo lì invischiati, ipnotizzati dal ritmo implacabile della sua scrittura, lui ci assesta colpi su colpi, precisi e spietati.
Pensare rende pazzi, o conduce al suicidio (se a farti suicidare non è stata l'ostilità dello Stato verso tutto ciò che è fuori dall'ordinario: come è successo al chimico amico di Karrer, che ora è pazzo e sta su allo Steinhof...)
E camminare è come pensare. Tanto che "se osserviamo con attenzione uno che cammina, sappiamo anche come pensa. Se osserviamo con attenzione uno che pensa, sappiamo anche come cammina".
Tragico e grottesco s'intrecciano nel pessimismo lucido e senza sconti di Bernhard. Preparati, se pensi di andare a camminare con lui...

#RBBCreadingchallenge2021 - 28: un libro il cui titolo ha una sola parola

Menu di Yocci - Yoshiko Noda

[Com'è leggera, semplice e raffinata e la cucina giapponese!]
Yoshiko Noda, in arte Yocci, ha uno stile inconfondibile che io trovo simpaticissimo.
I suoi disegnetti tondeggianti e buffi, volutamente approssimativi, sono qui accompagnati da brevi note gastronomiche, in un italiano un po' impreciso che mette il sorriso.
Se cerchi la ricetta per l'*anko* (=la pasta dolce di fagioli azuki), che è alla base di tanti dolci giapponesi, tipo i mitici dorayaki, qui c'è!

#RBBCreadingchallenge2021 - 11: un libro da consigliare a chi non ama leggere

Percy Jackson racconta gli dei greci - Rick Riordan

Il libro più avvincente che io abbia mai letto. Racconta i miti greci con un'ironia così naturale e con scioltezza, ma al contempo in modo molto preciso. Dopo averlo preso per la prima volta me ne sono letteralmente innamorata e l'ho riletto almeno un altro centinaio di volte. E' scritto così bene che subito dopo averlo letto avevo voglia di rileggerlo un'altra volta. Ogni volta che lo prendo in mano mi fa sorridere. Grazie a questo libro conosco i miti greci a menadito.
Chiara

La vasca del Führer - Serena Dandini

Devo confessare che in un primo momento la figure di Lee Miller, la protagonista della storia, mi stava un po' antipatica. Questa strafiga, fortunata, talentuosa, libertina mi sembrava troppo. Con una partenza a razzo nel settore della moda, in casa Vogue, avrebbe potuto sdraiarsi sugli allori e viversi un'esistenza salottiera. Si sa, le brave ragazze vanno in paradiso, quelle cattive dappertutto. E lei scelse un compromesso che la portò ad abbracciare la carriera di fotografa con maestri della taglia di Man Ray del quale fu musa, amante e fedele sodale amando anche altri uomini. Penso che la forza di Lee stia proprio qui: riuscì ad anticipare il '68, col mito dell'amore libero, all'inizio dell'900, in un modo tanto disinibito e giustificato da lasciare a bocca aperta figli dei fiori ed ex figli dei fiori. Serena Dandini compresa, che riesce comunque ad immergersi nei panni di Lee, disquisendo in modo chiaro e logico la convivenza di sesso, amore e fedeltà. Roba da far inorridire i ben pensanti di ogni epoca. Al di là delle opinioni la nostra Lee fu sicuramente un'anima libera e altruista che seppe vivere una vita alla Francis Scott Fitgerald. Ma fu sopra ogni cosa una valida fotografa. Seppe immortalare momenti cruciali del '900, alcuni belli e alcuni orripilanti come la guerra e i lager. Ritengo che sia una storia da leggere per capire cosa siano il bene e il male che inevitabilmente ci portiamo appresso. Il tutto condito dalla grazia della Dandini che riesce a mescolare con perizia salti temporali e sodale autobiografia.

Il tempo sospeso - Steve McCurry

Steve McCurry, un maestro della fotografia a colori...Questo è un libro delle sue fotografie più celebri, in dimensione A3. Un bellissimo libro per chi ama le sue fotografie.

Come una notte a Bali - Gianluca Gotto

Piacevole, si legge velocemente, ma lascia un interrogativo (che non credo sia quello, eventualmente, inteso dall'autore): un romanzo con pretese di libro di formazione, o un libro di formazione che ha finito per essere un romanzo?
Splendide le descrizioni di Bali; anzi, splendida Bali, che rimane davvero nel cuore, come i suoi abitanti.

Fiori, ferro e cemento - Sara Dalena

Un’inaspettata rassegna di meravigliose architetture, elementi d’arredo e decorazioni, riconducibili allo stile Liberty e rintracciabili a Brescia e provincia; oppure, per usare le parole dell’autrice Sara Dalena, “una guida per passeggiare e scoprire le bellezze della Belle Epoque bresciana”.

“Fiori, ferro e cemento. Piccola guida al Liberty di Brescia e provincia” è una guida pratica di un centinaio di pagine, corredate da illustrazioni a colori, per cercare, trovare ed apprezzare, piccoli e grandi tesori dell’architettura, del design e dell’arte floreale, di casa nostra.

La recensione completa la trovate qua https://www.bresciasilegge.it/fiori-ferro-e-cemento-liberty-bresciano-sara-dalena/