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× Namen Villari, Rosario <1925->

Gefunden 8475 Dokumente.

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L'oceano di mezzo
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Rampini, Federico <1956->

L'oceano di mezzo : un viaggio lungo 24.539 miglia / Federico Rampini ; acquerelli di Nicola Magrin

Laterza, 2019

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Abstract: «Nella mia vita di nomade non ho mai smesso la ricerca di radici. Immaginarie, costruite, conquistate. Ma indispensabili.» Le austere memorie di Genova, le atmosfere nordiche di Bruxelles e le sorprese di Parigi, l’iniziazione all’Oriente in Indonesia, poi verso Ovest a respirare l’aria decadente di New York, lo spaesamento di San Francisco, a riscoprire un’armonia celeste di Pechino, i bambini del Sichuan, le case a fior d’acqua del Kerala, il destino marittimo di Tokyo, le sorgenti del Nilo... Tre oceani e quattro continenti. Federico Rampini ci racconta grande storia e vita quotidiana di tanti luoghi e personaggi indimenticabili. E forse qualche lezione appresa.

Niccolò Machiavelli
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Ciliberto, Michele <1945->

Niccolò Machiavelli : ragione e pazzia / Michele Ciliberto

Laterza, 2019

Abstract: Niccolò Machiavelli è considerato come uno dei più grandi teorici della ragione politica. In effetti è straordinaria la capacità con cui analizza le situazioni, i rapporti di forza, le alternative. Ma non è solo questo: è anche un visionario capace di sporgersi oltre le barriere dei canoni ordinari, di vedere al di là delle situazioni di fatto, di proporre soluzioni ‘eccessive’, straordinarie: appunto, ‘pazze’. Non per nulla gli amici gli attribuiscono capacità profetiche, cioè di prevedere cosa sarebbe, infine, accaduto. Per Machiavelli ‘pazzia’ è ovviamente mancanza di senso della realtà, stravaganza senza senso, addirittura stupidità: ma fare le cose ‘alla pazzeresca’ come dice nella Mandragola, gli è completamente estraneo. La ‘pazzia’, però, può essere anche un’altra cosa: capacità di contrapporsi alle opinioni correnti, di rischiare il tutto per tutto inerpicandosi sul crinale che divide la vita dalla morte, di combattere affinché le ragioni della vita – cioè della politica, dello stato – possano prevalere sulle forze della crisi, della degenerazione, pur sapendo che sarà infine la morte a prevalere sulla vita, perché questo è il destino di ogni cosa. Realismo e ‘pazzia’: è in questa tensione mai risolta che sta il carattere non comune, anzi eccezionale, della esperienza di Machiavelli rispetto ai suoi contemporanei. Una pazzia totalmente laica e mondana, senza alcun contatto con la follia cristiana di Erasmo.

L'insostenibile bisogno di ammirazione
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Pietropolli Charmet, Gustavo <1938->

L'insostenibile bisogno di ammirazione / Gustavo Pietropolli Charmet

Laterza, 2019

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Abstract: In pochi anni e con un'accelerazione imprevedibile è successa una catastrofe: sono spariti il Patriarcato e il suo rappresentante più noto, il Padre. Il loro posto è stato occupato dal Sé, è lui che comanda e sancisce il giusto dall'ingiusto. L'individuo, insensibile alle regole e alle leggi e in assenza di grandi narrazioni condivise, pretende di realizzarsi e di ottenere con facilità ricchezza, benessere e potere sociale. Se nelle società del passato l'urgenza era quella di adeguarsi alle regole e alla legge del Padre, oggi il desiderio più profondo dei ragazzi - ma sempre di più anche degli adulti - è quello di suscitare ammirazione. E se non c'è l'ammirazione, c'è la vergogna: risulta intollerabile l'idea di essere considerati brutti, insignificanti, privi di fascino. Alla caduta dell'etica condivisa ha corrisposto l'enfasi sull'estetica, sul potere della seduzione, sull'esibizione spudorata di doti spesso inesistenti. Ecco perché oggi la paura di essere inadeguati, di non essere all'altezza delle aspettative, di non essere desiderabili, è divenuta la causa più diffusa di sofferenza mentale.

Il palio di Siena
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Balestracci, Duccio <1949->

Il palio di Siena : una festa italiana / Duccio Balestracci

Laterza, 2019

Abstract: Il Palio di Siena non è una corsa di cavalli. O meglio: sì, è una corsa di cavalli, ovviamente, ma la galoppata che scatena la passione dei senesi e la curiosità di chi la segue è soprattutto un compendio, in poco più di un minuto, di una storia che non è fatta solo di cavalli che corrono e che non è neppure solo senese. Il Palio è un caleidoscopio attraverso il quale possiamo fare un viaggio nel tempo, in secoli di feste italiane. Il Palio di Siena nasce nel Seicento e solo nell’Ottocento prende la sua attuale veste ‘medievale’. Paradossalmente diventa così ciò che nel Medioevo non era: una festa ‘fatta’ dal popolo, dal momento che fino al XVII secolo era una festa ‘offerta’ al popolo. Da questo punto di vista il Palio costituisce un esempio clamoroso di invenzione della tradizione. La festa senese, inoltre, non è mai stata sempre uguale a se stessa perché è stata ridefinita in tutte le sue componenti dalla storia dei tempi: quella nazionale e in qualche caso quella sovranazionale. La storia del Palio di Siena è, dunque, solo in parte storia che riguarda una singola città: per molti aspetti si tratta di una vetrina del modo in cui, nei secoli, si è trasformata la festa urbana e si è consolidato l’immaginario che essa ha suscitato. Ma come ha fatto una festa del tutto simile a una miriade di eventi analoghi a sopravvivere solo a Siena? Perché la contrada, il vero nucleo sociale aggregante del Palio, è riuscita qui a resistere e a costituire un modo di vivere che altrove si è perduto con il passaggio alla modernità? Una ricostruzione appassionante degli avvenimenti che contornano la corsa di cavalli più famosa al mondo insieme al racconto di quanto di vero, reale, semireale o totalmente fantasioso si è sedimentato intorno a questo evento, affascinando antropologi, giornalisti, scrittori, poeti, registi cinematografici e viaggiatori di ogni epoca.

Prima di piazza Fontana
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Morando, Paolo <1968->

Prima di piazza Fontana : la prova generale / Paolo Morando

Laterza, 2019

Io, Annibale
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Brizzi, Giovanni <1946->

Io, Annibale : memorie di un condottiero / Giovanni Brizzi ; prefazione di Sabatino Moscati

Laterza, 2019

Abstract: Geniale stratega. Leggendario conquistatore. Uomo educato alla filosofia greca. Ma anche ‘mostro assetato di sangue’. Impassibile di fronte ai massacri della guerra e ideatore di atroci inganni. Questo è Annibale, il più grande tra i nemici di Roma, e queste sono le sue memorie ‘trascritte’ grazie alla penna di un grande storico. Un uomo guarda, lontano, le acque dell’Ellesponto; e traccia il bilancio di un’intera esistenza. Annibale ha appena finito di redigere le sue memorie, il testamento spirituale destinato, egli spera, a sopravvivergli e a giustificarlo nell’ora in cui sente approssimarsi la fine. Il Cartaginese ripercorre così il suo passato: l’infanzia in una Cartagine ormai quasi sognata, che non rivedrà mai più; l’agonia di un leone crocifisso visto da bambino; la vocazione militare da subito evidente; l’inflessibile senso del dovere che lo ha spinto su una strada segnata fin dall’inizio. Ora il sogno inseguito da Annibale, nel tragitto dalla Spagna a Crotone, è svanito. Il passaggio delle Alpi, destinato a divenire leggenda, e l’iniziale succedersi di trionfi militari, hanno invece rivelato la spaventosa forza di una realtà politica, quella romana, immensamente superiore alla sua Cartagine. Questa forza sta ora dilagando e minaccia di trasformare quel mondo ellenistico che il Cartaginese ama e al quale appartiene. Al termine dei suoi giorni comprende la fallacia dei presagi che lo avevano guidato: il sogno di Onusa, in cui una creatura mostruosa devastava l’Italia, anticipa, il mostro dell’imperialismo romano che sta per raggiungerlo agli estremi confini del mondo; l’oracolo che sembrava prevedere il sereno riposo del vincitore nell’Africa natìa, gli rivela una tomba sconsolata in un fazzoletto di terra, da esule e sconfitto. In queste pagine, un vinto nobilissimo ripercorre, non senza amara sincerità, le tappe di una vita senza uguali.

Il grande carrello
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Ciconte, Fabio <giornalista> - Liberti, Stefano <1974->

Il grande carrello : chi decide cosa mangiamo / Fabio Ciconte, Stefano Liberti

Laterza, 2019

Abstract: Da dove arriva il cibo che compriamo al supermercato? Chi ne decide il prezzo e la disposizione sugli scaffali? Chi paga davvero il costo delle offerte promozionali? Qual è l’impatto sulla qualità dei prodotti che mangiamo? Due giornalisti, autori delle più importanti inchieste sulle filiere agro-alimentari, ci svelano i segreti che si nascondono dietro gli scaffali dei supermercati.

Oltre le nazioni
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Bauman, Zygmunt <1925-2017>

Oltre le nazioni : l'Europa tra sovranità e solidarietà / Zygmunt Bauman

Laterza, 2019

Abstract: Di fronte alle forze incontrollate dei mercati globali, dobbiamo rivendicare la sovranità nazionale perduta o investire sull’Europa come spazio di convivenza e solidarietà? In questo brevissimo saggio, Zygmunt Bauman espone le ragioni storiche, sociali e politiche per le quali l’Europa, se vuole salvaguardare la sua cultura e la sua centralità nel mondo globalizzato, non può lasciarsi tentare dai richiami di xenofobia, sovranismo e nazionalismo identitario. Sei anni dopo la pubblicazione del saggio Europe, l'autore integrò il testo con queste pagine.

L'Europa delle banche
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Affinito, Massimiliano

L'Europa delle banche / Massimiliano Affinito

Laterza, 2019

Abstract: Un libro che spiega in modo chiaro ed esauriente il ruolo delle banche nell’economia odierna e nella crisi che ha colpito l’Italia dieci anni fa. Quest’anno ricorrono due anniversari molto impegnativi per l’Europa: vent’anni di vita della Banca Centrale Europea (la BCE ha cominciato a operare il 1º gennaio 1999) e dieci anni dall’inizio della crisi finanziaria (il fallimento di Lehman Brothers avvenne nel settembre del 2008). BCE, banche e crisi finanziaria sono tre tasselli collegati tra loro nella storia recente dell’Europa: la crisi, nata in gran parte come crisi bancaria e finanziaria, si è trasformata in crisi dell’area dell’euro ed è stata contrastata soprattutto tramite il ruolo della BCE, che ha dovuto spesso supplire a carenze istituzionali che la crisi non ha creato ma enfatizzato. Lo scopo del libro è aiutare il lettore a orientarsi all’interno di un dibattito centrale e attuale, tornando alle radici della crisi per spiegarne in modo semplice le cause sottostanti, ripercorrerne le tappe principali e chiarire il ruolo cruciale giocato in quella fase dalle banche. Inoltre, l’autore descrive il nuovo contesto, istituzionale e regolamentare, che è scaturito durante e dopo la crisi, mettendo in luce come il legame tra banche e BCE sia stato decisivo negli interventi intrapresi in passato e potrà esserlo nel plasmare i nuovi equilibri europei.

Aiutateci a casa nostra
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Coniglio, Nicola Daniele <1975->

Aiutateci a casa nostra : perché l'Italia ha bisogno degli immigrati / Nicola Daniele Coniglio

Laterza, 2019

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Abstract: In molti pensano che l’ondata migratoria che si è riversata nel corso degli ultimi anni nel nostro paese abbia peggiorato il benessere e l’economia nazionale. Se il flusso dei migranti venisse interamente bloccato, dicono in molti, l’economia italiana troverebbe un nuovo impulso e il benessere dei cittadini crescerebbe. In particolare, la minore competizione nel mercato del lavoro spingerebbe in alto salari e occupazione. Anche le finanze pubbliche, stressate dalle ingenti risorse che i migranti sottraggono al sistema di welfare, godrebbero di una salute migliore. Ma è davvero così? In realtà, tutti questi effetti attesi sono falsi. L’obiettivo di questo libro è quello di raccontare quali siano i reali effetti economici delle migrazioni sull’economia nazionale presentando in modo semplice, critico e organico i risultati degli studi prodotti dalla comunità scientifica internazionale. Si parte da alcune domande fondamentali: qual è l’effetto delle migrazioni su occupazione e salari? Quale impatto i migranti hanno sulla finanza pubblica? Come cambia in seguito alla loro permanenza la struttura produttiva? Possiamo davvero ‘aiutarli a casa loro’? Quali politiche possono contribuire a rendere l’immigrazione un fattore positivo di sviluppo senza che sia sopravvalutata la capacità di accoglienza limitata dei paesi ospitanti? Vedremo come, nel corso della lettura, verrà gettata nuova luce su molte nostre convinzioni; alla fine del libro si riveleranno per quello che sono: e cioè, semplicemente non basate su dati reali.

Trieste selvatica
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Nacci, Luigi <1978->

Trieste selvatica / Luigi Nacci

Laterza, 2019

Abstract: Non più dighe, palazzi di banche, castelli di imperatori. Vorrei dirti di osterie, bordelli, vie in cui gli artisti si sono mischiati a gente di popolo, pellegrini, spettri di soldati senza plotone e finalmente uscire dal centro, spalancare i polmoni in Carso e più in là, nella selva. Trieste è la città di Maria Teresa, di Miramare, di Sissi, delle regate, dei caffè. Tutto vero. Ma c'è un'altra città: quella di Joyce e di chi, come lui, trascorreva le notti in locali malfamati, in mezzo alla calca umana giunta per cercare fortuna in una metropoli che fino a poco tempo prima era stata un anonimo villaggio. C'era e c'è ancora una Trieste di vicoli, di personaggi al limite tra genio e follia. C'è il Carso, non corpo separato, ma parte integrante della città: labirinto di sassi, boscaglie, doline, foibe, trincee. Ci sono boschi e foreste sterminate, luoghi in cui si è combattuto, ci si è vendicati spietatamente, si sono nascoste prove di stragi feroci, e allo stesso tempo rifugi per vagabondi pacifici, viandanti senza bandiera che non conoscono l'odio. Il selvatico batte alle porte del centro. È una forza selvaggia e liberatoria. Siamo disposti a conoscerla?

La nazione delle piante
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Mancuso, Stefano <biologo>

La nazione delle piante / Stefano Mancuso

Laterza, 2019

Abstract: «In nome della mia ormai pluridecennale consuetudine con le piante, ho immaginato che queste care compagne di viaggio, come genitori premurosi, dopo averci reso possibile vivere, vengano a soccorrerci osservando la nostra incapacità a garantirci la sopravvivenza. Come? Suggerendoci una vera e propria costituzione su cui costruire il nostro futuro di esseri rispettosi della Terra e degli altri esseri viventi. Sono otto gli articoli della costituzione della Nazione delle Piante, come otto sono i fondamentali pilastri su cui si regge la vita delle piante, e dunque la vita degli esseri viventi tutti.»

La rivoluzione culturale nazista
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Chapoutot, Johann <1978->

La rivoluzione culturale nazista / Johann Chapoutot ; traduzione di Luca Falaschi

Laterza, 2019

Abstract: In principio c’era solo la Natura, con le sue leggi severe e ineluttabili. C’era solo la lotta per la sopravvivenza destinata a premiare i più forti e i più spietati. Per questo gli uomini hanno onorato e ossequiato alberi e torrenti, si sono nutriti e hanno combattuto come ogni altro animale. La Cultura non era altro che la semplice trascrizione della Natura, la difesa del suo unico ordine e del suo codice. Lo snaturamento dell’uomo avviene, secondo l’ideologia nazista, con l’insediamento dei semiti in Grecia, quando l’evangelizzazione introduce in Occidente il giudeo-cristianesimo. Un traviamento completato dalla rivoluzione francese con le sue costruzioni ideologiche umanistiche e anti-naturali (uguaglianza, compassione, astrazione della legge). Per salvare la razza nordica-tedesca, nell’ottica nazista, era dunque necessario operare una vera e propria ‘rivoluzione culturale’ che ristabilisse il modo di essere degli Antichi e facesse di nuovo coincidere Cultura e Natura. Una battaglia che imponeva all’uomo germanico di rifondare la legge e la morale per rendere lecito e addirittura un diritto sopraffare e uccidere. Con questo libro Johann Chapoutot, uno dei maggiori storici francesi, porta alla luce le forme attraverso le quali i nazisti hanno progettato una completa riscrittura della storia dell’Occidente e il modo in cui queste idee sono state attuate dai criminali nazisti.

Conoscere la Costituzione italiana
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Maritati, Alberto <1940->

Conoscere la Costituzione italiana : un percorso guidato / Alberto Maritati ; con la collaborazione di Rita Bortone

Laterza, 2019

Abstract: Un percorso che attraversa la nostra Costituzione articolo per articolo – la storia, i valori cardine del testo, le parole chiave – con l’obiettivo di spiegarla e raccontarla alle giovani generazioni e a chiunque voglia conoscerla. La Costituzione nasce subito dopo una guerra che aveva prodotto macerie non solo materiali ma anche morali, in un Paese che con fatica provava a ricomporre le fila del vivere civile. Il fermento democratico di quegli anni fu la premessa al lavoro dell’Assemblea costituente. Il testo costituzionale racchiude nei suoi principi un grande progetto di trasformazione sociale: uguaglianza e pari dignità di tutti di fronte alla legge, diritto al lavoro, parità dei generi, tutela della salute e dell’ambiente sono solo alcuni dei principi che ne animano le pagine. Alberto Maritati accompagna il lettore in un percorso attraverso l’intero testo costituzionale. L’intento è quello di raccontare a chiunque voglia capire e conoscere la Costituzione, e in particolare alle nuove generazioni, la struttura, il senso e i valori della nostra più alta fonte legislativa. Ogni articolo viene spiegato e approfondito dando conto delle radici storiche, del portato sociale e culturale, delle parole chiave che contiene. Non mancano i richiami all’attualità che evidenziano la relazione tra la realtà odierna e il testo costituzionale.

29 luglio 1900
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Albeltaro, Marco

29 luglio 1900 / Marco Albertaro

Laterza, 2019

Abstract: Sono le 22,00 del 29 luglio 1900. Siamo a Monza e il re Umberto I sta salendo in carrozza dopo aver premiato i ginnasti della società “Forti e liberi”. Ad aspettarlo c’è il revolver di Gaetano Bresci, l’anarchico venuto dall’America. Pochi istanti dopo l’Italia intera entrerà in una nuova epoca. Un anarchico, un re e un cocchiere. Tre persone che non hanno nulla in comune; tre vite diverse che si incontrano la sera del 29 luglio 1900 a Monza. Uno spara, uno muore, l’altro osserva. Sono tre anche i colpi di pistola che segnano questa giornata e la rendono un avvenimento epocale. Questo è il momento in cui per l’Italia si chiude l’Ottocento, secolo della nascita della nazione e dello stato unitario, e comincia a prendere forma il Novecento, secolo delle masse. Gaetano Bresci, l’anarchico, è un operaio figlio di contadini, un emigrato a Patterson in New Jersey, un uomo ora radicato negli USA ma capace di lasciare tutto e attraversare l’Atlantico per vendicare gli oppressi dalle violenze del sovrano. Un uomo comune, uno dei tanti, che con il suo atto dirompente diventa un mito destinato a sopravvivere per decenni nel mondo anarchico ma non solo. Il re è Umberto I, ‘re buono’ perché abolisce la pena di morte, ma anche ‘re mitraglia’ perché sostiene le cannonate di Bava Beccaris durante i moti popolari a Milano. La politica, gli stili di vita, le condizioni culturali, sociali ed economiche dei due uomini, Umberto I e Gaetano Bresci, diventano così il pretesto per raccontare un’epoca con le sue tensioni e le sue contraddizioni. E, infine, c’è il terzo protagonista: il cocchiere. Una figura marginale e fino a oggi trascurata eppure centrale nella scena del delitto. Un osservatore particolare: invidia e non sopporta il re con il suo snobismo e i suoi eccessi, ma non capisce e nemmeno si accorge di tutta la tensione sociale che attraversa il Paese. Tre voci, tre punti di vista per raccontare un giorno come tanti che ha visto il primo di una serie di omicidi politici che avrebbero costellato i decenni a venire.

La liberazione di Roma
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Ranzato, Gabriele

La liberazione di Roma : alleati e Resistenza : (8 settembre 1943-4 giugno 1944) / Gabriele Ranzato

Laterza, 2019

Abstract: In questo libro Gabriele Ranzato abbraccia per la prima volta in un unico sguardo due volti della stessa storia lasciati troppo a lungo separati l'uno dall'altro: la Resistenza romana e l'intervento militare degli Alleati. Chi ha liberato Roma dal fascismo? Uno dei maggiori storici del nostro Paese lo racconta in questo libro destinato a scardinare la visione tradizionale della Resistenza romana come 'guerra di popolo'. Facendo uso di un'ampia documentazione inedita, raccolta nei National Archives di Washington e Londra, Ranzato mostra che la sinistra resistenziale sapeva bene che Roma doveva impegnarsi in una lotta armata dal forte significato simbolico, per portare sulla scena internazionale il desiderio di riscatto del popolo italiano. Eppure quella lotta nella pratica si rivelò limitata dall'insufficienza numerica e dalle scarse capacità delle forze disposte a realizzarla. Contrariamente alla visione tradizionale, insomma, la Resistenza romana non fu una 'guerra di popolo'. Ecco perché, dopo l'accoglienza entusiasta dei primi giorni, la popolazione romana mostrò scarsa gratitudine nei confronti dell'esercito alleato. "La liberazione di Roma. Alleati e Resistenza" di Gabriele Ranzato è un libro innovativo e riuscito, destinato a riscrivere una pagina della storiografia tradizionale.

Risvolti di copertina
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Taglietti, Cristina

Risvolti di copertina : viaggio in 14 case editrici italiane / Cristina Taglietti

Laterza, 2019

Abstract: Le case editrici sono, prima di tutto, case. I tavoli per le riunioni sostituiscono i tavoli da pranzo, gli sgabuzzini diventano piccole cucine, le cantine archivi, biblioteche o studi di registrazione per gli audiolibri. Piccoli marchi in appartamenti di poche stanze, holding che occupano interi palazzi o che occupano sedi pensate su misura. Questo libro parte da qui: accompagna il lettore dietro quei portoni, mostra chi abita quelle stanze, in quali spazi si pensano e si realizzano i libri che leggiamo, come arrivano i grandi bestseller internazionali sui tavoli degli editor o qual è la strada che percorre un dattiloscritto per arrivare nelle librerie. Da Palermo a Milano, da Roma a Bologna e Torino, un viaggio per raccontare dall'interno marchi storici o sigle appena nate, piccole imprese artigianali e grandi gruppi editoriali.

Chi è fascista
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Gentile, Emilio <1946->

Chi è fascista / Emilio Gentile

Laterza, 2019

Abstract: Cento anni dopo la fondazione dei Fasci di combattimento, il 23 marzo 1919, e sette decenni dopo la distruzione del fascismo storico di Mussolini e di Hitler, circola l’allarme per un nuovo pericolo fascista. Caratteristiche del nuovo fascismo sarebbero: la sublimazione del popolo come collettività virtuosa contrapposta a politicanti corrotti e corruttori, il disprezzo della democrazia parlamentare, l’appello alla piazza, l’esigenza dell’uomo forte al governo, il nazionalismo, l’ostilità verso i migranti stranieri, la difesa dell’identità religiosa tradizionale. Fra i governanti del nuovo fascismo sono annoverati Trump, Erdogan, Orbán, Bolsonaro, Di Maio, Salvini. Insomma, all’inizio del XXI secolo, trapassato il comunismo, disperso il socialismo, evaporato il liberalismo, il fascismo avrebbe oggi una straordinaria rivincita sui nemici che lo avevano sconfitto nel 1945. Ma stiamo davvero assistendo alla rinascita del fascismo storico, aggiornato e mascherato? Hanno ragione i neofascisti che proclamano l’avvento di un ‘fascismo del 2000’? In che misura il nuovo fascismo è una rinascita aggiornata e mascherata del fascismo storico? Emilio Gentile, il più importante studioso del fascismo, prova a rispondere a queste domande e dimostra che parlare di ‘ritorno del fascismo’, di ‘fascismo eterno’, non solo è privo di senso storico, ma aggrava la disinformazione su quel che è stato realmente il fascismo. Infatti, favorisce la propensione a sostituire la conoscenza realistica della storia con una sorta di astrologia storica, una ‘astoriologia’, che mescola fatti, invenzioni, miti, superstizioni, profezie, paure e illusioni. Una narrazione che inevitabilmente provoca l’anchilosi della mente critica e ci impedisce di comprendere il presente.

L'autore assente
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Braida, Lodovica <1961->

L'autore assente : l'anonimato nell'editoria italiana del Settecento / Lodovica Braida

Laterza, 2019

Abstract: L’editoria europea conosce nel corso del Settecento una fase di straordinario fermento: accanto all’estensione del mercato del libro, cresce sempre più l’affermazione della personalità creativa degli autori, e non è un caso che in quegli anni si inizi a riconoscere, almeno in Inghilterra, il diritto d’autore. L’Italia partecipa a questa vivacità intellettuale, ma accanto all’esigenza degli scrittori di affermare la propria identità, si affianca un’altra tendenza, sempre esistita, di segno contrario: la scelta di far circolare le proprie opere in forma anonima. Quali le ragioni dell’anonimato? Il silenzio d’autore è certamente legato a una logica di controllo per i generi su cui pesa il giudizio negativo della censura ecclesiastica. Ma c’è di più: scrivere libri che potevano essere considerati di basso profilo culturale, come molti romanzi o altri libri di larga circolazione, poteva nuocere al buon nome dell’autore. Meglio dunque rifugiarsi nell’anonimato. Un capitolo fondamentale e fin qui poco studiato della storia dell’editoria italiana.

Geografia economica dell'Europa sovranista
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Ottaviano, Gianmarco I. P. <1967->

Geografia economica dell'Europa sovranista / Gianmarco Ottaviano

Laterza, 2019

Abstract: In Europa occidentale la sfiducia montante nei confronti dell'Unione Europea ha una forte componente geografica e si manifesta più intensamente nelle regioni che hanno subito maggiormente gli effetti negativi della concorrenza internazionale. In queste aree si è andato affermando un voto 'sovranista', che vede nella chiusura al mercato internazionale e nel freno al progetto europeo la risposta più efficace alle richieste di 'protezione' dell'elettorato. Ma quali reali costi e benefici comporta l'essere parte dell'Unione? Che effetti economici deriverebbero da un distacco dall'Europa e chi ne subirebbe le conseguenze negative? L'Unione ci espone alla concorrenza internazionale e alla delocalizzazione del lavoro oppure ci difende? Il protezionismo può incentivare la nostra economia? Perché crescono i divari di sviluppo tra regioni europee ricche e povere se l'integrazione avrebbe dovuto ridurli? Quali effetti reali ha l'immigrazione sulle economie di tutta Europa? Gianmarco Ottaviano, esperto di economia internazionale, fotografa la nuova geografia economica del Vecchio Continente