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Gli ultimi messaggi del Forum

Herbarium taste - [Valentina Raffaelli]

Ecco un erbario alimentare suddiviso in stagioni, con bellissimi disegni geometrici dei vari frutti e verdure, affiancati ognuno da informazioni nutrizionali e piccole note curiose.
Graficamente molto elegante. Designers, persone dotate di esprit de geomètriè e curiosi tutti apprezzeranno grandemente.

Frolla&sfoglia - Michel Roux

Bellissimo volume, dedicato agli impasti classici, spiegati con chiarezza e accompagnati da invitanti fotografie. Con Michel Roux si va sul sicuro: è uno degli chef più famosi al mondo, per ben 21 anni ha detenuto le ambitissime 3 stelle Michelin, oltre ad altri innumerevoli riconoscimenti.
Anche le ricette più raffinate e complesse sembrano più semplici, spiegate così bene!
Libro da possedere.

Deep rising - regia di Stephen Sommers. [Milano]

Spettacolare. Una parodia del genere che non si fa mancare niente (pirati attaccano nave fantasma infestata da mostri marini preistorici ecc.), piena di sparatorie, torrenti d'acqua che allagano corridoi, esplosioni e amenità varie.
L'unico guaio è che, come spesso accade in Italia, quella che è una commedia (e lo si coglie da subito guardandola) viene passata come un horror-thriller: vuoi per ignoranza perché chi sceglie tagline e simili manco se lo vede, vuoi perché fa più cassa; comunque voi non fatevi fuorviare e godetevi una serie Z da urlo

Vox - Christina Dalcher

bellissimo libro, letto tutto d'un fiato. Un romanzo leggero, ma intrigante, ricco di spunti su cui riflettere e migliorarsi, per rendere la società più umana e meno ricca di stereotipi. Le parole sono molto importanti e questo libro ti fa rendere conto di quanto lo siano.

Conversazione su Tiresia - Andrea Camilleri

Quest'opera fu rappresentata nel 2018 al Teatro Greco di Siracusa e la si può considerare l'ultima fatica del buon Andrea Camilleri. Si raccontano in un'ora e trenta le peripezie letterarie e umane di Tiresia che per uno sgarro compiuto involontariamente nei confronti di Zeus, da uomo che era, venne tramutato in donna.
Quello che lo sconcertò non fu il cambio degli attributi sessuali ma la convivenza con un cervello femminile: sempre agitato, frastornato da mille esigenze quotidiane e quesiti mondani , mai calmo, ma sempre alle prese con nuovi problemi, senza pace, senza riposo. Un inferno!
Ma Tiresia troverà un modo per tornare uomo. E questo gli procurerà nuovi problemi.
Si narra che Zeus ed Era, alla fine del loro primo amplesso, della durata di trecento anni, preliminari compresi, finirono col litigare su un punto abbastanza dibattuto e controverso, ossia se durante l'atto sessuale godesse di più il maschio o la femmina. Il quesito fu girato a Tiresia che, essendo stato entrambe le cose era in grado di dare un giudizio obiettivo. Indeciso sul da farsi, doveva in ogni caso disilludere uno dei due. Spiegò che esiste una specie di scala Mercalli che stabilisce il piacere provato e questa scala va da uno a dieci. Sentenziando che la donna gode nove e l'uomo uno. Non l'avesse mai detto! Purtroppo per lui la risposta contraddiceva ciò che Era sosteneva. Così per punizione lei lo accecò. Nemmeno Zeus poté farci nulla e come consolazione gli donò il potere della chiaroveggenza e sette vite come i gatti. Ma che volete? Vivere quasi in eterno, ciechi e preveggenti, è una bella disgrazia.
I fatti lo dimostrarono.
Tiresia non è morto. Di lui parlarono poeti, filosofi, storici, da Omero, Esiodo, Ovidio su su fino a Eliot, Pasolini e Primo Levi. Quest'ultimo nel suo libro "La chiave a stella" gli dedicò un racconto, spiegando che, immerso nell' orrore del campo di concentramento, rischiò pure lui una metamorfosi peggiore della sua: quella da uomo a non uomo. Conclude Primo Levi affermando che a salvarlo fu la poesia.

Un terribile amore per la guerra - James Hillman

Saggio impegnativo, controintuitivo e profondo, che propone alla riflessione 4 assunti fondamentali:
1. La guerra è normale
2. La guerra è inumana
3. La guerra è sublime
4. La religione è guerra
Tanto problematico quanto interessante.

Hiroshima - John Hersey

Stupendo libro, scrittura fluida. Libro pubblicato nel 1946 sul New Yorker e ottenne il premio PUlitzer. Lo consiglio perché molto bello.. parla di sei sopravissuti alla bomba atomica su Hiroshima

Bluefire reader

Buonasera
Ho sempre utilizzato l’applicazione Bluefire Reader per scaricare gli ebook sull’ipad e non ho mai avuto problemi.
Da qualche giorno, probabilmente dopo l’aggiornamento del dispositivo, l’applicazione è peggiorata; la visualizzazione delle pagine é solo verticale, anche se ruoto il dispositivo, la funzione cerca non sempre trova!
Succede anche ad altri utenti?
In alternativa che applicazione posso usare?

Grazie

Laura

Streghe - Mona Chollet

Un libro essenziale per capire i limiti della condizione femminile al giorno d'oggi. Importante per prendere consapevolezza del valore personale e collettivo. Da leggere!

Le due facce dell'amore - Nick Spalding

Il linguaggio piuttosto volgare, soprattutto all'inizio, mi stava spingendo ad abbandonare il libro dopo poche pagine. Continuando nella lettura invece ho trovato gli episodi divertenti e raccontati con stile ironico e in modo molto scorrevole. I due punti di vista, maschile e femminile, si alternano dando prova di buona conoscenza delle differenze sostanziali tra uomo e donna.

R: Una vita come tante - Hanya Yanagihara

Le ultime cento pagine le ho centellinate per non voler arrivare all'ultima e dover abbandonare questa storia che mi ha completamente imprigionata.
L'amicizia di quattro ragazzi inizia al college, cresce e si rafforza fino all'età adulta dove i quattro amici vivono in una New York senza tempo.
Tutto qui? - direte voi - invece il libro racconta una tragedia e il lettore soffre, si emoziona, piange e si ritrova a dover sospendere la lettura per la struggente storia dei protagonisti e le forti emozioni che si scatenano dentro.
In "Una vita come tante" si parla di violenza, autolesionismo, abuso, pedofilia e suicidio ma la forza che prevale, a mio parere, è il forte valore dell'amicizia e dell'amore che vince sulla drammaticità della vita che è di questo mondo.
La sofferenza di Jude, il suo dolore e la sua fragile vita coinvolge gli amici che lo proteggono e fan di tutto per farlo guarire dai numerosi traumi che l'hanno devastato e distrutto fisicamente ma sopratutto moralmente.
Forse è proprio il trauma, il dolore che l'autrice ci vuole ricordare e raccontare? Chi di noi non ha avuto traumi, piccoli o grandi che siano? Ed è forse proprio per questo che ci si immedesima in Jude, in Willem, o in Harold e JB? O forse è il grande e potente valore dei sentimenti di amicizia e di amore che ci supportano e ci proteggono?
La scrittura di Hanya Yanagihara è immensa, magistrale e riesce nelle 1094 pagine a creare un suspance che ti avvolge e ti stupisce continuamente con novità inaspettate che ti spiazzano. Leggi e ti chiedi cosa può accadere ancora dopo tutto quello che è già successo? Nulla è scontato e la lettura è cruda, spietata, travolgente e vorresti entrare nel romanzo e fare la tua parte.
E la fine è ancora una sorpresa, perché non arriva la fata turchina o il principe azzurro a sistemare tutto, la vita è proprio come quella di tanti di noi e forse è proprio questo il messaggio che l'autrice ci vuole raccontare; una vita come tante, una vita come la nostra.
Adesso vado, voglio rileggermi il libro e vedere se trovo riconferma di quello che ho sentito; non sono per nulla brava a scrivere, anzi non l'ho mai fatto, quindi prendete le mie parole per quelle che sono, nulla di più.