Vedi tutti

Gli ultimi messaggi del Forum

La sfolgorante luce di due stelle rosse - Davide Morosinotto

1941: Hitler ha dichiarato guerra alla Russia. Due gemelli di Leningrado vengono separati dalla famiglia, che vuole metterli in salvo, ma, sfortunatamente, si ritrovano soli e divisi anche fra loro. Il libro racconta tutta la serie di peripezie che i due ragazzi dovranno affrontare per riuscire a ritrovarsi.
Quelli che leggiamo sono i diari che ciascuno dei due fratelli scrive per tenere memoria di quanto accade. Per farsi coraggio. Per mantenere uno spazio di calma nei giorni frastornanti e voraginosi della guerra.
Sono pagine scritte con inchiostri di due colori, così capiamo subito chi sta parlando: Nadya usa il nero, Viktor il rosso. E poi ci sono le note del commissario del popolo per gli affari interni che ha in custodia i quaderni e li deve esaminare per valutarne la pericolosità e la conformità alla linea ufficiale. Ci sono anche tante piccole fotografie in bianco e nero, mappe, cartine, finti ritagli di giornale.
Il romanzo è molto curato e costruito, anche dal punto di vista grafico.
Sul piano narrativo è ricco, complesso, per niente banale. Il ritmo è incalzante e avventuroso. Piacerà a lettori allenati (quelli inesperti potrebbero forse scoraggiarsi per i continui cambi di punto di vista, oltre che per la mole...).

R: Mai dimenticare - Michel Bussi

Giallo francese, ambientato in Normandia. Trascinante. Per quanto improbabile, la costruzione narrativa, che gioca abilmente con incastri e suspance, ti costringe a proseguire freneticamente, pagina dopo pagina.

I banditi della libertà - Marco Patricelli

Libro che racconta in modo completo ed esaustivo vicende tragiche ed eroiche allo stesso tempo. Rilette dopo piu' di 70 anni possono essere utili a chi puo' avere dei dubbi sull' importanza di vivere in una nazione con la propria identita' di liberta' e fratellanza.

I cani e i lupi - Irene Nemirovsky

"I cani e i lupi", ultimo romanzo compiuto di Irène Némirovsky, ha diviso i partecipanti del gruppo di lettura, almeno sulla trama e sulla caratterizzazione dei personaggi, come per esempio Ada: è stato fatto da alcuni il confronto con Jane Eyre, nel suo essere così femminista ma più indipendente della bambinaia assunta da Rochester; altri l'hanno trovata invece più infantile.
Su due cose il gruppo si è trovato concorde, entrambe relative agli ebrei. Come ne “Il commesso” di Malamud e negli altri romanzi letti aventi protagonisti degli ebrei, anche in questo si rileva la loro “caparbietà nell’essere miserabili”, come ha osservato una partecipante. Inoltre siamo stati tutti d’accordo sull’alta qualità della critica sociale che fa l’autrice al popolo a cui lei stessa appartiene: ne sottolinea difetti, ne evidenzia vizi e furbizie, lo confronta con quello francese, lo seziona nelle sue classi e scalate sociali. L’autocritica è forte, ma comunque riesce a trasparire la forza di queste persone ingiustamente perseguitate nei secoli (non solo la Shoah, ma anche in Russia durante l’impero zarista, come commentato da un ragazzo); persone su cui “la tempesta si abbatte senza travolgerli”, perché attaccati alla vita lottano indescrivibilmente, come afferma un'altra partecipante, che evidenzia la differenza con i personaggi di Malamud: alla fine c’è una sorta di riscatto e Ada, più che l'indipendenza, ottiene di sconfiggere la solitudine da sempre sua compagna di vita. Il gruppo ha inoltre rimarcato che la razza ebraica, anzi, le razze, non esistono: dopo la scoperta nel 1952 del DNA, al massimo ce n’è solo una: quella umana.
Lo stile pulito e diretto della Némirovsky conferisce al romanzo scorrevolezza; il titolo dà la chiave di lettura dell’intera storia, non solo riferendosi alle classi sociali ebree ma anche spiegando i comportamenti dei due personaggi maschili, Ben e Harry.
Tuttavia, rispetto alle altre opere più celebri quali il romanzo incompiuto “Suite francese” o il racconto “Il ballo”, la scrittrice qui perde qualcosa della sua verve. E' definito infatti un po’ zoppicante e alcuni fatti rimangono poco approfonditi. E’ presente anche qui la tematica del rapporto tra una figura materna e una figlia.
Le chicche in più: una partecipante, con il suo occhio sempre attento ai dettagli, ha notato in una descrizione le sedie impagliate di Vienna, le prime sedie prodotte in serie e congiunte in legno; un'altra ha invece scoperto di essere già “stata”, letterariamente parlando, a Kiev e di conoscere già la suddivisione delle classi sociali nella città, il tutto grazie al libro “Galizia” di Martin Pollack; infine, abbiamo letto ben quattro recensioni virtuali di persone che non sono riuscite a essere presenti fisicamente.

E il giardino creò l'uomo - Jorn de Précy

" Il giardinaggio è un esercizio spirituale, una maniera di guardare il mondo, di interrogare la natura da vicino. Non è tecnica, ma poesia".
Martella, storico dei giardini, è stato molto abile nel confezionare questo piccolo trattato come se fosse opera del misterioso islandese Jorn De Precy. Ha messo in bocca all'eccentrico e solitario amante dei giardini la sua visione, così moderna e filosofica e spirituale, del "giardino naturale" o "selvatico". C'è una sacralità nella natura che va rispettata ed è proprio onorando il genius loci, con umiltà, che riusciremo a sentire la pienezza della vita e della felicità.

Sex ring - un romanzo di Ted Braun

Un po' fuori dagli schemi del genere che caratterizza l'autore, Sex Ring, rientra nella vasta galassia del romanzo rosa. Oltre 600 pagine di passione, sesso e soldi ma con un finale che si tinge di giallo e con risvolti decisamente inaspettati. Una vera sorpresa!! Tuttavia preferisco il genere classico di Braun: intrighi, misteri, soprannaturale. Questo è l'autore che riconosco!!

Corsi di lingue a Brescia dal 29.10.2018

Corsi di lingue a Brescia dal 29.10.2018:
- russo base
- inglese base
- inglese pre-intermedio
- italiano per stranieri

CORSO DI LINGUA
INGLESE, RUSSA, ITALIANA PER STRANIERI
INIZIO CORSO: 29.10.2018
FINE CORSO: GIUGNO 2019
ORARIO: 1 VOLTA / SETTIMANA LUNEDI’ 18.00 - 19.30 (INGLESE, ITALIANO), 19.30 - 21.00 (RUSSO)
SEDE: PRESSO CHIESA VALDESE DI BRESCIA, VIA DEI MILLE, 4
PREZZO: € 190,00 A BLOCCO DI 23 ORE (NOV-FEB/FEB-GIU)
ORE: 46 ORE DISTRIBUITE IN 2 BLOCCHI DA 23 ORE:
-   1° BLOCCO DA NOVEMBRE 2018 A FEBBRAIO 2019
-   2° BLOCCO DA FEBBRAIO 2019 A GIUGNO 2019

INCLUSO NEL PREZZO:    
POSSIBILITA’ DI RECUPERO INDIVIDUALE DELLE LEZIONI PERSE

PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI:
Tel. +39 348 2774670