Per ognuno di noi c’è un genere musicale, una canzone, un artista, un sound particolare che risveglia i nostri sensi, che ci riporta alla memoria emozioni, sensazioni, avvenimenti. Una musica può farci ballare, può farci scatenare, ma può anche pietrificarci sul posto. Un artista può durare un secolo o un secondo.
Dipende tutto da noi.
Anzi no, dipende tutto da chi è dietro questo mondo tanto effimero quanto reale.
I talent scout, i manager, i musicisti. Ma, su tutti, i produttori.
E se c’è un produttore che il mondo deve ringraziare per alcuni dei successi musicali planetari che conosciamo, quello è Giacomo Maiolini, classe 1963, bresciano di Pedrocca, che da oltre 40 anni dirige la casa discografica Time Records.
Nel libro autobiografico “Mai avuto tempo” (Sem 2026) Maiolini non si presenta al pubblico solo come il discografico italiano che ha venduto più dischi al mondo, ma come un uomo perseverante dall’orecchio assoluto.
Trovate qui la recensione completa di Brescia si legge: https://www.bresciasilegge.it/quarantanni-di-musica-dance-giacomo-maiolini/