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L'albero della vergogna
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Materiale linguistico moderno

Pinilla, Ramiro <1923-2014>

L'albero della vergogna / Ramiro Pinilla ; traduzione di Raul Schenardi

Fazi, 2020

Abstract: All'indomani della vittoria di Franco, il piccolo paesino di Gexto, nei Paesi Baschi, è un luogo paralizzato dalla paura: rappresaglie ed esecuzioni da parte di «quelli della Falange» sono all'ordine del giorno, e poco a poco gli uomini stanno scomparendo: alcuni sono caduti in guerra, altri vengono portati via in passeggiate dalle quali non si fa più ritorno, oppure fucilati di fronte alle loro famiglie, fra le grida delle loro donne. Ma chi c'è dall'altra parte? Altri uomini. Questa è la storia di Rogelio Cerón, uno di loro, un falangista ventenne che fa quello che fa senza sapere bene perché. Un giorno uccide un maestro repubblicano sotto lo sguardo del figlio, un bambino di dieci anni; per lui niente sarà mai più lo stesso, quegli occhi gli rimarranno impressi nella memoria per sempre: occhi fissi, freddi, che non piangono, ma che promettono vendetta. Trent'anni dopo, gli abitanti del paesino si chiederanno quale mistero si celi dietro la figura solitaria del «pover'uomo della baracca», che da molto tempo conduce una vita da eremita prendendosi cura di un albero di fico, sopportando in silenzio l'assedio di un vicino convinto che sotto la pianta ci sia un tesoro. Cosa si nasconde, realmente, sotto quell'albero? Qual è il suo significato?

La cucina della notte
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Materiale linguistico moderno

Sendak, Maurice <1928-2012>

La cucina della notte / Maurice Sendak

Adelphi, 2020

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Abstract: Non capita a tutti i bambini di finire nella focaccia al posto del latte. La storia avventurosa di Luca, di un aereo e di tre cuochi.

Le avventure di Pinocchio
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Materiale linguistico moderno

Collodi, Carlo <1826-1890>

Le avventure di Pinocchio / Carlo Collodi ; illustrazioni di Cecco Mariniello ; con un'introduzione di Roberto Denti

Nuova ed.

Il Battello a vapore, 2020

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Il richiamo della foresta
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Materiale linguistico moderno

London, Jack <1876-1916>

Il richiamo della foresta / Jack London ; illustrazioni di Paolo D'Altan ; traduzione di Enrica Zacchetti ; con un'introduzione di Erminia Dell'Oro

Nuova ed.

Il Battello a vapore, 2020

  • Non prenotabile
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Abstract: La vita di Buck, abituato al clima mite e alla tranquillità degli Stati Uniti del Sud, ha un'improvvisa svolta quando, per una scommessa persa, viene venduto e spedito nel Nord, come cane da slitta. Piegato all'obbedienza da un esperto allevatore, riesce a sopravvivere alle privazioni e al clima avverso; ma qualcosa è cambiato: riaffiora l'istinto degli antenati che risveglia il lui il suo "sangue di lupo". Tra natura ed educazione, amore per il padrone e slancio incontenibile verso la libertà, un breve romanzo la cui descrizione del mondo degli uomini, attraverso gli occhi di un cane, si fonde con la ricerca di amore e di libertà

Prince
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Materiale linguistico moderno

Ani Oulakolé, Marius - Alessi, Chiara <1981->

Prince : il corpo del figlio / di Marius Ani Oulakolé e Chiara Alessi

People, 2020

Abstract: «Prince Ani Guibahi Laurent Barthélémy è un ragazzino, con un nome e una foto e una famiglia e una casa e un Paese e un'età. Non è vero che la sua storia è la storia di tutti: la sua storia è la sua unica storia, la sua storia è la sua storia unica. E, in mezzo a tutte le altre, è l'unica che qui possiamo raccontare. Che io devo raccontare. Anche per chi non la avrà mai, una storia propria, e non avrà mai un nome, un cognome, una foto.» Abidjan, Costa d'Avorio. Una mattina di gennaio, un ragazzino di quattordici anni esce di casa per andare a scuola, come ogni giorno. Quarantott'ore dopo, il suo corpo verrà ritrovato a Parigi, nel vano del carrello di atterraggio di un aereo. Senza vita. Quel ragazzo si chiamava Prince Ani Guibahi Laurent Barthélémy. In quei giorni anche Chiara Alessi si trova ad Abidjan, per un viaggio programmato tempo prima: pensa che sia importante raccontare questa storia e va a trovare Marius, il padre di Prince. Inizia un dialogo che diventa un libro. Un libro in cui si parla del dolore, della dignità, della battaglia di un padre per poter riconoscere il figlio, di un volo a Parigi per poterlo vedere e di un ritorno a casa per i funerali. Chiara e Marius raccontano quello che ogni giorno leggiamo sui giornali ma che non abbiamo ancora capito. Desideri, speranze, follie di un mondo guasto, ingiusto, diviso tra chi può tutto e chi quasi nulla. Come se fossimo umanità separate. Umanità che invece si possono incontrare, tra Abidjan, Parigi e Milano, e che condividono una storia e una parte di destino.

Io e Denise
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Materiale linguistico moderno

Barroux <1965->

Io e Denise / Barroux

Clichy, 2020

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Abstract: Ci sono regali di compleanno diversi da tutti gli altri. Denise è uno di questi. Bisogna occuparsi di lei tutti i giorni. Con amore...

Visione verticale
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Materiale linguistico moderno

Gogna, Alessandro <1946->

Visione verticale : la grande avventura dell'alpinismo / Alessandro Gogna

Laterza, 2020

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Abstract: A chi gli chiedeva perché voleva scalare l’Everest, George Mallory, il grande pioniere himalayano, rispose: «Perché è lì». Da Preuss a Bonatti, da Mallory a Messner, da Cassin a Honnold, tutti i grandi della storia dell’alpinismo hanno avuto una propria, personalissima, ‘visione verticale’. L’apparente insensatezza di esporsi ad avventure che mettono a rischio la propria vita e l’impossibilità a resistere all’ignoto, le difficoltà e la brutalità della natura e i propri e umanissimi fantasmi: è il mistero e il fascino dell’alpinismo. Perché scalare? Perché mettere a rischio la propria vita? E farlo facendo ricorso a ogni mezzo o seguendo un’etica rigorosa? Nel corso di quasi due secoli e mezzo di vita, l’alpinismo ha subito innumerevoli rivoluzioni. Non solo e non tanto delle tecniche e degli strumenti, quanto piuttosto della sua stessa etica, delle ‘visioni verticali’ che l’hanno attraversato. C’è stato un alpinismo esplorativo, legato a una dimensione scientifica e conoscitiva; uno romantico, fondato sul confronto a ‘mani nude’ con la roccia; uno eroico, tutto teso alla ricerca della difficoltà estrema; fino alle forme commerciali e sportive che stiamo vivendo. Ognuna di queste ‘visioni’ ha costruito una sua dimensione morale, su ciò che era lecito e ciò che non lo era, su come si ‘doveva’ andare in montagna e sul perché lo si faceva. I grandi campioni, da Preuss a Bonatti, da Messner a Honnold, sono stati e sono anche portatori di una prospettiva che ha influenzato e condizionato migliaia di appassionati che ne hanno seguito gesta e fallimenti. A differenza di ogni altro sport, la ‘prima’ invernale della parete nord del Cervino, la ‘prima’ in solitaria senza ossigeno di un 8000 in Himalaya, il free solo sul granito della Yosemite Valley sono imprese che hanno scatenato dibattiti infiniti e ci interrogano ogni volta. Sono visioni che pongono domande sul senso stesso della nostra vita.

Rufus
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Materiale linguistico moderno

Ungerer, Tomi <1931-2019>

Rufus : il pipistrello a colori / Tomi Ungerer

Lupoguido, 2020

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Abstract: Rufus è un pipistrello, e come tutti i pipistrelli vive in una grotta, al buio. Ma una notte, volando in un cinema all'aperto, vede un film a colori! La mattina dopo decide di rimanere sveglio e... di uscire a vedere il meraviglioso mondo colorato: conosce così fiori, uccelli, prati! Si dipinge lui stesso con mille colori. E incontra un famoso collezionista di farfalle, il dottor Tarturo: i due diventeranno grandi amici.

Tempus fugit
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Materiale linguistico moderno

Migliorini, Pietro <1941->

Tempus fugit : il grande libro delle sentenze latine / Pietro Migliorini

BookTime, 2020

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Abstract: Il principio ispiratore delle sentenze latine, riconosciuto ed enucleato già da Aristotele, si può collegare con tutti i segni che la lingua latina ha lasciato nella memoria di molti popoli. Questi segni che ancor oggi la ravvivano si scontrano, tuttavia, con diversi detrattori che criticano l'uso e i valori del latino nel XXI secolo: sono critici che, comunque, ammettono con sorpresa l'insolita frequenza con la quale molte espressioni latine ricorrano ormai nel linguaggio di tutti i giorni. L'Europa ha parlato latino senza interruzione fino al Novecento attraverso molte istituzioni, sia di carattere religioso, sia di carattere culturale e scientifico. E questo perché è sempre potente il fascino di una sapienza antica che ha permeato il pensiero virile di Roma e della Grecia dei secoli trascorsi, imponendosi facilmente su tutti i popoli liberi e forti che si sono abbeverati alle splendide fonti della cultura classica. Qualcuno ha giustamente affermato che il latino è "il segno dell'Europa", e la conferma la possiamo trovare nell'immane numero di latinismi che hanno germinato nelle lingue moderne, e che affiorano nelle nostre comunicazioni, senza ormai che ce ne rendiamo più conto. Ecco perché siamo obbligati a fare sempre i conti con questa splendida lingua che, senza saperlo, ci aiuta a crescere nel favoloso mondo della classicità, insieme ad autori come Cicerone, Virgilio, Catullo, Seneca e molti altri che, con le loro sentenze, mantengono vivo quel patrimonio irrinunciabile...

Quello che le mamme non dicono
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Materiale linguistico moderno

Santamaria, Chiara Cecilia

Quello che le mamme non dicono / Chiara Cecilia Santamaria

9. ed.

BUR, 2020

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Abstract: Lei ha 27 anni e crede nel mojito, nella carriera, nel suo uomo e nei viaggi improvvisati. La nana ha cinque settimane e abita la sua pancia. Scoprirlo è uno shock, fare la mamma sembra un'attività totalizzante, incompatibile con libertà, sogni, ambizioni. L'autrice decide di affrontare la situazione armandosi di buoni propositi, ma soprattutto di ironia. Qui si sostiene che è buono e giusto conservare la parte migliore di sé - quella divertente, folle, avventuriera - anche dopo un figlio. Che l'istinto materno a volte arriva e altre volte è in ritardo. Ma anche che esistono momenti neri che nessuno racconta, che dopo un mese di neonato ne servirebbero tre di psicoterapia, che ogni tanto è normale rimpiangere il prima. Dimenticate la mammina che chiama il figlio angioletto anche se non dorme da quindici settimane, quella che considera il parco giochi una botta di vita e decanta le gioie delle vacanze coi nonni. Preparatevi a scoprire tutta la verità riguardo alla vita col pupo, e anche gli esilaranti retroscena di pappe, giochi e ninne nanne. Un libro dedicato alle donne che si sentono troppo giovani per fare figli, a quelle che ci pensano ma non sanno cosa le aspetta, a quelle che già ne hanno e certe volte, con tutto l'amore del mondo, vorrebbero fuggire alle Bahamas.

La Casa di Paolo
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Materiale linguistico moderno

Loffredi, Sara <1978-> - Lillo, Marco <1969->

La Casa di Paolo / Sara Loffredi con Marco Lillo

Il Fatto quotidiano, 2020

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Abstract: Lorenzo ha quindici anni, frequenta la seconda liceo a Milano e ha un rapporto complicato con il padre. Quando la professoressa Ghidini propone alla classe un progetto sulla figura di Paolo Borsellino, lui scopre inaspettatamente, in un magistrato ucciso quasi trent'anni prima, il padre che avrebbe desiderato. Il percorso porta Lorenzo e i compagni - Luca, Giulia, Filippo e tutti gli altri - fino a Palermo, nei luoghi simbolo della lotta alla mafia, avvicinando i ragazzi a concetti complessi tradotti in un linguaggio adatto a loro, come il metodo di lavoro del pool, la stagione delle stragi, la sparizione dell'agenda rossa o il ruolo dei pentiti e dei collaboratori di giustizia. I ragazzi sono ospiti nella Casa di Paolo, realizzata nella vecchia farmacia della famiglia Borsellino, che offre una possibilità di futuro ai bambini della Kalsa, il quartiere dove il magistrato è cresciuto; qui Lorenzo conosce Tano, che ha la sua età ma viene da una realtà difficile e lo obbliga a guardare le cose da una prospettiva inedita e a fare i conti con i suoi problemi . Per farlo, Lorenzo chiede a Paolo di dargli coraggio: non quello degli eroi ma quello degli uomini che sanno accendere una luce nel buio.

Le cinque donne
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Materiale linguistico moderno

Rubenhold, Hallie <1971->

Le cinque donne : la storia vera delle vittime di Jack lo Squartatore / Hallie Rubenhold ; traduzione di Simona Fefè

Pozza, 2020

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Abstract: Londra, 1887: l’anno, recitano i libri di storia inglese, del Giubileo d’Oro, dei festeggiamenti per il cinquantenario dell’ascesa al trono della regina Vittoria. L’anno, però, anche di una storia di cui pochissimi sono a conoscenza, e che i più preferiscono dimenticare: la storia di una senzatetto, Mary Ann Nichols, detta Polly, che bivaccava come tanti a Trafalgar Square. A differenza della monarca, la sua identità sarebbe presto caduta nell’oblio, anche se il mondo avrebbe ricordato con grande curiosità il nome del suo assassino: Jack lo Squartatore. Polly fu la prima delle cinque vittime «canoniche» di Jack lo Squartatore, o di quelle la cui morte avvenne nel quartiere di Whitechapel nell’East End. Al suo omicidio seguì il ritrovamento dei cadaveri di Annie Chapman, Elizabeth Stride, Catherine Eddowes e Mary Jane Kelly. La brutalità degli omicidi di Whitechapel sconvolse Londra, soprattutto perché l’assassino riuscì a darsi alla macchia senza lasciare indizi circa la sua identità. Mentre il cosiddetto «autunno del terrore» volgeva al termine, Whitechapel si riempì di sedicenti giornalisti intenti a cavalcare l’onda. I giornali andarono a ruba e, in mancanza di informazioni certe da parte delle autorità, le pagine furono sommerse di infiorettature, invenzioni e voci infondate, come quella secondo cui i pensionati di Whitechapel fossero «bordelli di fatto, se non di nome», e quasi tutte le donne che vi risiedevano, con pochissime eccezioni, fossero delle prostitute. Per centotrenta anni le vittime di Jack lo Squartatore e le loro vite sono dunque rimaste invischiate in una rete di supposizioni, pettegolezzi e ipotesi inconsistenti, cosicché oggi, le storie di Polly, Annie, Elizabeth, Kate e Mary Jane portano ancora impressi il marchio e la forma che i valori vittoriani hanno dato loro: maschili, au-toritari e borghesi. Valori elaborati in un’epoca in cui le donne non avevano né voce, né diritti. Ma chi erano queste donne, e come hanno vissuto prima che la loro esistenza venisse barbaramente spezzata dalla mano di un feroce assassino? Attraverso un imponente lavoro di documentazione e una scrittura che lo rende appassionante come un romanzo, Le cinque donne riesce pienamente nel suo obiettivo di dare un volto alle donne che per troppi anni sono rimaste oscurate da un mito, restituendo loro ciò che tanto brutalmente hanno perduto insieme alla vita: la dignità.

Mentre la mia piccola dorme
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Materiale linguistico moderno

Clark, Mary Higgins <1927-2020>

Mentre la mia piccola dorme / Mary Higgins Clark ; traduzione di Maria Barbara Piccioli

Sperling & Kupfer, 2020

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Buio
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Materiale linguistico moderno

Rigotti, Francesca <1951->

Buio / Francesca Rigotti

Il Mulino, 2020

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Abstract: Alla luce associamo il bene, la conoscenza, la verità, la giustizia. E al buio? Solo falsità, ignoranza, oscurantismo? Eppure, se le cose fossero sempre immerse nella luce, finiremmo per ubriacarci di un'illuminazione insopportabile per occhi e mente, condannati a non cogliere più nemmeno la bellezza di un cielo stellato. Momento di attesa e decantazione del pensiero, il buio abita nelle regioni dell'immaginazione e può essere fonte di idee irraggiungibili alla chiara luce del giorno: con Omero e Leopardi, Lucrezio e Diderot, Rousseau e Novalis, e più vicino a noi Camilleri, un invito a riscoprire il buio come esperienza che ci riconsegna a noi stessi.

Il destino dell'orso
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Materiale linguistico moderno

Correnti, Dario <pseudonimo collettivo>

Il destino dell'orso : romanzo / Dario Correnti

Mondolibri, 2020

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Abstract: In una valle svizzera, un giorno di luglio, un industriale milanese viene sbranato vivo da un orso. Marco Besana, giornalista di nera con troppi anni di lavoro alle spalle e altrettanta disillusione addosso, è costretto controvoglia a occuparsi di quella strana morte. Sarebbe facile archiviare il caso come un incidente di montagna se Ilaria Piatti, giovanissima reporter, perennemente precaria, non fosse convinta di avere davanti un serial killer. Molto più feroce di qualunque animale. Ilaria e Marco, accompagnati dal cane Beck’s, lasciano Milano e partono per l’Engadina. E lì scoprono una catena di morti orribili e misteriose, tutte apparentemente accidentali: un uomo caduto in un crepaccio, uno carbonizzato nel suo aereo privato, un altro mummificato in un bosco. La sequenza non può essere casuale. Anche se la polizia locale non collabora e in redazione nessuno crede in loro, i due cronisti non si danno per vinti. Sono sicuri di avere di fronte un soggetto molto pericoloso, che uccide le sue vittime con armi non convenzionali, in modi originali e sofisticati. E sembra ispirarsi alla più famosa avvelenatrice seriale del Settecento, Giovanna Bonanno, conosciuta come la Vecchia dell’Aceto. Il racconto trascina il lettore in un labirinto di false piste e colpi di scena, ai piedi di splendide montagne che, impassibili e sinistre, osservano dall’alto le mosse di un assassino diabolico, sfuggente.

The kissing booth2
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Materiale linguistico moderno

Reekles, Beth <1995->

The kissing booth2 : Un amore a distanza / Beth Reekles ; traduzione di Michela Albertazzi

DeA, 2020

Abstract: L'estate è ormai giunta al termine, ed Elle sembra aver finalmente trovato un equilibrio con il suo ragazzo, il bello e non più così dannato Noah Flynn. Certo, i problemi non sono finiti: Noah sta per trasferirsi a Harvard per il college, a più di 5000 chilometri da lei, e la loro storia sembra doversi trasformare in "un amore a distanza". Videochiamate, mail e messaggi basteranno, Elle vuole crederci. Ma senza nemmeno l'appoggio del suo migliore amico Lee, a consolarla e consigliarla, è tutto più difficile. Come se non bastasse, il nuovo vicino di casa, Levi, sembra trovarsi sempre nel posto giusto al momento giusto. Ed è così carino... Elle però è determinata a tenere insieme i pezzi della sua vita senza farsi distrarre, senza pensare ai ragazzi carini del quartiere o alle ragazze carine di cui Harvard è sicuramente piena. Perlomeno fino al giorno in cui non scopre su Instagram una foto in cui Noah è abbracciato a un'altra. A quel punto la domanda è una sola: Elle combatterà per l'amore o preferirà la vendetta?

La notte più lunga
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Materiale linguistico moderno

Connelly, Michael <1956->

La notte più lunga / Michael Connelly

Mondolibri, 2020

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Abstract: Come a ogni alba, la detective Renée Ballard torna al distretto con addosso tutta la stanchezza della notte. È la sua croce, fin da quando si è scontrata in malo modo con i suoi superiori: essere relegata al turno che va dalle sette di sera alle sette di mattina, quello che i poliziotti chiamano "l'ultimo spettacolo", e dove se resti troppo a lungo ti appioppano soprannomi come "il Relitto". Ma stavolta alla stazione di polizia c'è una sorpresa ad aspettarla: uno sconosciuto con i capelli grigi e i baffi, intento a frugare tra i vecchi schedari. Un intruso che si chiama Harry Bosch. Proprio lui, il detective del LAPD in pensione che adesso si occupa di cold case al distretto di San Fernando. Harry sta indagando sul caso irrisolto della quindicenne Daisy Clayton, una ragazzina scappata di casa e ritrovata morta in un cassonetto. Una giovane vita finita come un sacco di spazzatura. Bosch ha conosciuto la madre della ragazzina, e non riesce ad avere pace sapendo che chi ha fatto del male a Daisy è ancora a piede libero. Non è facile per Renée, la cui natura scontrosa le ha già alienato parecchie amicizie, superare la diffidenza: Harry Bosch l'ha sentito nominare, sì, ma per lei è un perfetto sconosciuto. E comunque, di solito, Renée non si fida degli uomini. Eppure, quando viene a saperne di più sul caso a cui Bosch è tanto interessato, qualcosa in lei si scioglie. Al punto che sarà proprio lei a voler partecipare alle indagini... Nasce così la più formidabile coppia di detective che si sia mai vista sulla pagina scritta, nel nuovo thriller di Michael Connelly che riesce, ancora una volta, a superare se stesso.

Il prezzo della verità
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Materiale linguistico moderno

Bell, Gary <avvocato>

Il prezzo della verità : romanzo / Gary Bell ; con Scott Kershaw ; traduzione di Luca Fusari e Sara Prencipe

Mondadori, 2020

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Abstract: Elliot Rook è la quintessenza dell'avvocato di grande successo uscito da Eton. O così tutti credono. In realtà, è tutt'altra persona, con un passato tenuto nascosto per decenni. Almeno fino a ora. Quando infatti una giovane donna non identificata di origine mediorientale viene trovata assassinata alla periferia della città natale di Rook, a essere accusato dell'omicidio è Billy Barber, un violento hooligan e suprematista bianco che conosce Rook da sempre. Barber insiste perché sia proprio Elliot a difenderlo, minacciando di rivelare tutto il suo passato, e rovinare così la vita e la carriera che Rook ha trascorso anni a costruire. La verità è lì, pronta per essere scoperta. Ma a quale costo?

La rivolta dei bambini di Mantova
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Materiale linguistico moderno

Carpi, Pinin <1920-2004>

La rivolta dei bambini di Mantova / Pinin Carpi ; illustrazioni di Alessandro Sanna

Piemme, 2020

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  • Copie totali: 1
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Abstract: Nel bosco, tra i rami degli alberi, ecco spuntare la faccia di uno, due, tre... tanti bambini. Poco lontano, le fiamme stanno divorando le loro case. Nel Ducato di Mantova, l'invasione dei "nomadi neri" del Nord ha messo le campagne a ferro e fuoco. A loro si uniscono i briganti e, fra razzie e rapimenti, per i contadini non c'è scampo. Rimasti senza adulti, i bambini si rifugiano nel bosco a costruire capanne e scivoli, giocare, raccogliere mirtilli, raccontarsi storie intorno al fuoco, la sera. Finché due di loro vengono arrestati e gli invasori raggiungono Mantova. Allora via, tutti fuori dal bosco, a salvare la città! Sarà la loro rivolta a cacciare l'oppressore e a restituire i figli all'abbraccio dei genitori. O meglio, i genitori all'abbraccio dei loro bambini coraggiosi. Da un maestro della narrativa per l'infanzia, un racconto senza tempo capace di parlare ai bambini, alle donne e agli uomini di oggi

Everest solo
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Materiale linguistico moderno

Messner, Reinhold <1944->

Everest solo : Orizzonti di ghiaccio / Reinhold Messner ; traduzione di Ornella Antonioli Gogna

Corbaccio, 2020

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Abstract: 20 agosto 1980: Reinhold Messner sale l’Everest da solo, senza ossigeno, dalla parete Nord. Il 20 agosto 1980 Reinhold Messner raggiunse la vetta dell’Everest, solo e senza ossigeno. Il racconto di questa impresa straordinaria è al centro di questo libro, che narra anche il suo lungo viaggio attraverso il Tibet, una regione misteriosa e inaccessibile dominata da giganti di ghiaccio, costellata di monasteri spesso in rovina e percorsa da interminabili carovane di yak. Attraverso le pagine sull’ascensione, vediamo anche tornare in vita i leggendari alpinisti che hanno preceduto Messner: Mallory, Irvine e Wilson. E nella luce abbacinante, immerso nell’aria sottile, misurandosi con la spossatezza, con il pericolo e, a tratti, con la disperazione, Messner riflette sulle motivazioni che spingono quanti si cimentano con gli Ottomila. E le condivide con i lettori insieme alle pagine del diario della sua compagna di viaggio Nena Holguín, che seguì dal campo base la sua incredibile impresa. Un classico di montagna su un'impresa che ha cambiato la storia dell'alpinismo moderno.