Like most websites we uses cookies. In order to deliver a personalised, responsive service and to improve the site, we remember and store information about how you use it. This is done using simple text files called cookies which sit on your computer. These cookies are completely safe and secure and will never contain any sensitive information. They are used only by us.
A seguito dell’Unità d’Italia e del miglioramento delle condizioni economico-sociali, la sede del Teatro fu oggetto di importanti interventi strutturali volti al restauro e all’ammodernamento dell’edificio dove, oltre al repentino arrivo dell’elettricità, nel 1914 debuttò il basso italiano Ezio Pinza.Negli anni ‘50 l’Amministrazione comunale rese nota l’intenzione di trasformare e ripristinare l’edificio per adattarlo a sala cinematografica. Nel 1967 tuttavia, a causa di alcune necessità strutturali, il Teatro venne chiuso e messo all’asta. A seguito di alcune trattative, l’edificio venne acquisito dall’ impresario Piero Cavalli che, in cambio, consegnò al Comune una sala per pubbliche riunioni e una biblioteca.
Ad oggi la "Aldo Moro" rivolge il proprio servizio ai cittadini di tutte le fasce d’età per soddisfarne gli interessi culturali e le richieste informative. Con un patrimonio librario di oltre 25.000 volumi la biblioteca possiede un’interessante sezione di storia locale, pronta ad esaudire le curiosità dei turisti e gli interessi storico-artistici degli appassionati.