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Jezabel
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Némirovsky, Irène <1903-1942>

Jezabel

Milano : Adelphi, copyr. 2007

نبذة مختصرة: Quando fa il suo ingresso nell'aula di tribunale in cui verrà giudicata per l'omicidio del suo giovanissimo amante, Gladys Eysenach viene accolta dai mormorii di un pubblico sovreccitato, impaziente di conoscere ogni più sordido dettaglio di quello che promette di essere l'affaire più succulento di quanti il bel mondo parigino abbia visto da anni. È ancora molto, molto bella, Gladys Eysenach: il tempo sembra averla sfiorata come a malincuore, con mano cauta e gentile, quasi si fosse limitato ad accarezzarla teneramente, e le donne presenti nell'aula si sussurrano con invidia i nomi dei suoi innumerevoli amanti. Ma pochi giorni dopo, allorché vengono pronunciate le arringhe, tutta la sua bellezza pare averla abbandonata, e Gladys è ormai soltanto una donna vecchia e sfinita, che a mani giunte supplica i giudici di infliggerle la pena che merita. La condanna sarà lieve, invece, solo cinque anni: il movente passionale ha fatto sì che le venissero concesse le attenuanti previste dalla legge. Ma qual è la verità - quella verità che Gladys Eysenach ha cercato ad ogni costo di occultare? Capace come pochi altri scrittori di scavare nel cuore femminile con implacabile, chirurgica precisione, Irène Némirovsky ci svela a poco a poco il segreto di questa donna che ha desiderato più di ogni altra cosa di rimanere immutabilmente bella, di essere amata per sempre - e che per questo è arrivata a uccidere.

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Ogni volta che leggo un romanzo della Némirovsky mi chiedo come abbia potuto una giovane donna come lei riuscire ad indagare l'animo umano di persone con età così disparate, analizzare le loro passioni e paure e metterle a confronto in diversi romanzi, così pieni di voglia di vivere e al contempo amarezza e malinconia.
Diventa inevitabile pensare a cosa sarebbe potuta diventare questa giovane donna se la Storia non le si fosse rivolta contro..

Anche io sono dispiaciuta della furia omicida nazista che ci ha tolto azintempo questa grande scrittrice. Ho molto amato il suo affondo nel tema della vecchiaia orrorifica, che il personaggio, con patologia narcisistica ossessiva, porta all'apice e ne fa emblema di un pensiero del femminile schiacciato e annullato sul solo 'valore' della bellezza.
Molto denso e significativo questo romanzo, ne leggerò senz'altro altri suoi.
Ne parleremo a breve in un gruppo di lettura!

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