Fabio Bazzoli

Biografia

Sono il Responsabile del Sistema Sud Ovest Bresciano e anche della Biblioteca comunale Fausto Sabeo di Chiari. Penso di essere abbastanza in accordo con Primo Levi su questo: "Se si escludono istanti prodigiosi e singoli che il destino ci può donare, l'amare il proprio lavoro (che purtroppo è privilegio di pochi) costituisce la migliore approssimazione concreta alla felicità sulla terra" (da La Chiave a stella).

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Ultime recensioni inserite

Re: Carta, forbice e pietra - Angelo Aliquò

Ci contavamo ;-). Quando viene si faccia riconoscere, mi farebbe davvero piacere stringerle la mano per tutti i bei commenti che manda!
Ma che ne dice di partecipare anche alla Giuria del premio 2017? La prima riunione è martedì 19 settembre nella biblioteca di Chiari 17.30-19.30. Servirebbe proprio una lettrice attenta come lei, precisa e a volte anche critica nei giudizi ma generosa, capace di cogliere il buono nei libri (quando c'è...).

R: Carta, forbice e pietra - Angelo Aliquò

Angelo Aliquò sarà nella Biblioteca di Chiari giovedì 28 settembre 2017, alle 21.00, per parlare del suo libro vincitore della sezione Narrativa del Premio Microeditoria di Qualità della Rassegna della Microeditoria.

Sarà intervistato da Paolo Festa, Presidente dell'Associazione L'Impronta che organizza tutti gli anni la Rassegna della Microeditoria in Villa Mazzotti. La serata fa parte infatti di un miniciclo all'interno di Un libro, per piacere! dal nome eloquente: VERSO LA MICROEDITORIA. Durante la serata, alcune pagine del libro saranno lette dale lettrici volontarie della biblioteca comunale di Chiari, le Librellule.

L'incontro fa parte di SCELTE, l'edizione 2017 della rassegna Un libro, per piacere! del Sistema bibliotecario Sud Ovest Bresciano

Due gradi - Gianni Silvestrini

Se state cercando allarmismi e scenari apocalittici, be', rimarrete delusi. Uno dei maggiori esperti mondiali di effetto serra propone qui invece una rassegna serrata delle innovazionni tecnologiche che ci consentirebbero di affrontare efficacemente il problema del riscaldamento climatico. Non nascondendosi nessuna difficoltà e senza semplificare una questione estremamente complessa, anzi fornendo una articolata descrizione scientifica ed economica dei problemi connessi, ma chiarendo che si può.

Abbiamo invitato a Chiari Gianni Silvestrini nell'ambito di Un libro, per piacere! per parlarcene, con il patrocinio di Chiari servizi e all'interno di Biblioteca Chiama terra azione delle biblioteche coordinata con Fondazione Cogeme Onlus a sostegno della sostenibilità ambientale e del riciclo.

Moltissime ultili informazioni sul libro si possono ricavare dal sito web che Edizioni Ambiente ha allestito.

Re: Il profumo della luna - Selene Calloni Williams

Gentile Maura Gervasi, le abbiamo mandato una mail con indicazioni sui tempi di evasione delle sue richieste. Colgo l'occasione per informare anche gli altri lettori che il titolo è stato acquisito centralmente dal Sistema bibliotecario Sud Ovest Bresciano nell'ambito di un progetto di arricchimento delle raccolte che prevede, per esempio, la verifica dei titoli recensiti sui maggiori inserti culturali che, se non presenti nella Rete Bibliotecaria Bresciana e Cremonese, vengono appunto acquistati e distribuiti alle biblioteche del Sud Ovest . Altri titoli acquistati in questa modalità, insieme a titoli acquisiti perché presenti in un numero insufficiente di copie, si possono vedere su questo scaffale virtuale: Altre voci, altri autori.

Re: Alexia

Probabilmente quella del signor Giancarlo non è proprio una critica, quanto una avvertenza a tutti gli altri utilizzatori. Come responsabile della Biblioteca di Chiari (e del Sistema bibliotecario) mi sento comunque chiamato in causa e vorrei spiegare le motivazioni per cui, effettivamente, i CD musicali che circolano con il prestito interbibliotecario provenienti da Chiari non sono nella loro custodia originale, come nemmeno i nostri prestiti locali (ma qui, gli interessati prendono visione di custodie e booklet appunto in biblioteca). Normalmente, soprattutto con i CD di classica, il booklet lo inviamo, ma in molti casi manca anche quello. Il motivo è che il prestito interbibliotecario è la principale causa di perdita di tutti gli elementi percepiti dagli utenti e talvolta anche dai colleghi bibliotecari come "accessori" al documento principale, ciò significa che spesso gli utenti dimenticano di restituirlo insieme al CD e altrettanto spesso i bibliotecari dimenticano di richiederli, o non hanno insistito a sufficienza con l'utente quando noi abbiamo chiesto di recuperarli. Questo ha causato una forte dispersione fino a quanto, appunto, non abbiamo deciso di inviare in una busta solo il CD. E' certamente vero quanto afferma il lettore, cioè che custodie e booklet fanno parte dell'opera e vanno consumati insieme, ma abbiamo creduto che potesse rientrare nell'orizzonte di aspettative di chi si serve delle biblioteche di non avere sempre insieme al testo, per esempio, la sovracopera scelta dall'editore e concordata con l'autore, con la sua immagine di copertina e gli apparati paratestuali. Quando un libro perde la sua sovracoperta (per motivi, tra l'altro molto simili a quelli per cui abbiamo perso molti booklet) non viene considerato inutilizzabile, anche perché molte delle informazioni che contengono sono comunque disponibili in rete e ricostruibili. Qualcosa di simile abbiamo creduto si potesse dire dei CD musicali, soprattutto in quest'epoca di tramonto dei suoi tradizionali supporti (non ci sono custodie né booklet nella musica consumata da netflix o itunes, per non parlare di spotify). L'avvertenza comunque del signor Giancarlo, proprio perché abbiamo tutelato l'esistenza dei booklet, è utile: se ce lo fate sapere e se non sono stati persi in precedenza procureremo alle biblioteche che chiedono titoli di cui siamo gli unici possessori anche custodia e booklet, chiedendo in cambio particolare cura nel trattare tutte le parti di cui si compone il prestito.

Re: Avrò cura di te - di Massimo Gramellini e Chiara Gamberale

Non sono poi così tante, lo possiedono solo la metà delle biblioteche della RBBC circa. Ma soprattutto, nonostante sia già al suo terzo mese di presenza nelle biblioteche (circa, è stato pubblicato a metà novembre), è in prestito in tutte le biblioteche (tranne una decina ma per i tempi tecnici fra rientro e successivo prestito) e soprattutto ha ancora 189 prenotazioni. La notorietà mediatica dei due autori e i loro rispettivi successi precedenti sono più che sufficienti a spiegare l'interesse del pubblico. Dai commenti che abbiamo raccolto anche noi in biblioteca deduco che probabilmente non si rivelerà mai una pietra miliare della letteratura. Ma interessa ai nostri lettori, ed è un prodotto editoriale più che dignitoso, io credo che per l'acquisto da parte delle biblioteche siano elementi sufficienti ;-)

Come ho già argomentato in una precedente risposta questi titoli che attraggono l'attenzione dei lettori (e magari sono comunque di qualità accettabile) sono particolarmente preziosi per le biblioteche perché ci aiutano ad attirare nella lettura quella massa di gente che, come dice Baricco, «sta in bilico, ai limiti della lettura: basta una spinta per farli precipitare nei libri». Sono proprio questi lettori deboli tra l'altro che l'ultimo sconfortante dato Istat ci ha comunicato essere in diminuzione: reggono i lettori forti (come lei, appunto, signora Gorlani), ma sono diminuiti i lettori occasionali. Prima che possiamo mettere in mano libri con più sostanza a questi lettori ci servono appunto i libri un po' televisivi, di "vetrina", dove uno riconosce un nome noto perché gli è capitato di sentire a Che tempo che fa il giornalista Gramellini, per esempio, o Chiara Gamberale alla radio. A pensarci, ce ne servirebbe anzi qualche copia in più ;-)

Re: D-day - Antony Beevor

Gentile signor Romano, mi scuso per il ritardo con cui le rispondiamo ma la sua domanda ha toccato un tasto, oltre che dolente, al centro di diversi progetti in corso e ci siamo dovuti scambiare fra operatori alcuni messaggi per chiarirci le idee. Infatti ci siamo resi conto da tempo che le proposte d'acquisto dei lettori restano talvolta senza risposta. Come Sistema Sud Ovest Bresciano ci stiamo organizzando (giusto in queste settimane) per prenderci in carico a livello centrale le richieste dei lettori alle 24 biblioteche del nostro Sistema (di cui fa parte anche la sua biblioteca di riferimento). Questo comporterà che valuteremo se i titoli proposti sono utili a svolgere il servizio di pubblica lettura delle nostre biblioteche (se non sono troppo specialistici, per esempio), avvertiremo dell'esito della valutazione i lettori che hanno sottoposto le richieste e infine della disponibilità del libro (o del DVD, o del CD musicale o ancora della risorsa elettronica) quando questo sarà acquistato e collocato in una biblioteca del Sistema. E' probabile che i tempi di questo servizio saranno difficili da preventivare ma ci poniamo l'obbiettivo prioritario di non lasciare senza risposta i lettori che si rivolgono a noi (e specialmente con un consiglio interessante come il suo che infatti, probabilmente in modo scollegato, è stato "accolto" da una biblioteca). Con gli sviluppatori del programma, inoltre, si stanno mettendo a punto nuovi strumenti di dialogo con la biblioteca di riferimento i quali dovrebbero rendere più agevole l'evasione di richieste relative appunto alle proposte di acquisto o ai prestiti in corso e alle prenotazioni.

La ringraziamo infine per le parole di elogio che ha rivolto a tutti i colleghi che cooperano per fornire un servizio all'altezza delle richieste dei lettori bresciani e cremonesi.

R: L' ultima profezia - Simona Bonariva


Abbiamo invitato Simona Bonariva a Chiari venerdì 14 marzo, ore 21, presso il salone Marchettiano (sopra alla Biblioteca) per inaugurare la Rassegna di letture spettacolari e incontri con l'autore del Sistema bibliotecario Sud Ovest Bresciano. Da questo link potete scaricarvi la locandina con l'elenco delle serate e da quest'altro il programma completo.

Copio il testo dal manifesto della serata:

Simona Bonariva vive e lavora a Milano. Le storie sono la sua passione e mentre da piccola si limitava a leggerle, da grande si è messa a scriverle. E siccome scrivere per lei è un divertimento, scrive ogni volta che può, perfino mentre è in coda alla posta e in metropolitana, sulla lista della spesa e sui foglietti che passano di lì.Laureata in Lettere, per anni ha collaborato con case editrici agenzie editoriali. Ha pubblicato articoli e raccontiu varie riviste, e libri per bambini e ragazzi. Tra i suoi libri più amati Filastrocche con la pancia (La Meridiana), Filastrocche appena nate (la Meridiana) e L’ultima profezia (Kaba edizioni) vincitore appunto dell’ultima edizione del Premio Microeditoria di Qualità, sezione ragazzi.

Re: Come un fiore ribelle - Jamie Ford

Ringrazio anche qui Antonia per la sua come sempre precisa, onesta e soprattutto invogliante recensione.

Provo anche a rispondere alla sua stimolante domanda sul titolo, difendendo un pochino gli editori tutti, poverini ;-). Si è spesso notato che gli autori italiani usano i nomi dei protagonisti nei titoli molto meno di quanto fanno i cugini inglesi (ma anche francesi, inglesi, russi). Questo è un fatto, e non ha (o io non la conosco) una facile spiegazione. Ma io mi sono convinto che non sia troppo distante dal motivo per cui nelle traduzioni, quasi sistematicamente, gli editori - se possono (se il titolo non si è già affermato con il suo originale prima della traduzione, come Therese Raquin, Oliver Twist, Martin Eden ecc.) - eliminano i nomi dai titoli. Che è un altro fatto, di cui il caso proposto da Antonia è un ottimo esempio.

Il motivo di questa strage di protagonisti nei titoli a me sembra del tutto condivisibile: i nomi scelti dagli autori si portano dietro assonanze e allusioni che nella traduzione andrebbero del tutto perse, a meno di non inventarsi nomi diversi dei protagonisti, che poi comunque sarebbe difficile scegliere con la stessa combinazione di assonanze. Solo un madrelingua può dire qui - nel caso che proponi Antonia - cosa c'è dentro e intorno a Willow Frost (Willow=mazza, battitoio e anche salice, ma forse fa pensare persino a Pillow=cuscino?, Frost=gelo, ma un non si evoca così anche un grandissimo poeta americano? Come nel caso di un personaggio italiano che facesse Alighieri o Foscolo di cognome?). Tutta la questione secondo me sta qui. C'è in rete una retorica italiana un po' fatua sulle brutte traduzioni dei titoli (soprattutto nei film, dove in effetti si son viste cose orrrribili) che non tiene conto della elevatissima concentrazione di sfumature di significati negli originali, concentrazione che se è già difficile nelle traduzioni dei testi, nei titoli e a volte anche nei nomi diventa impossibile. E la non-traduzione non risolve davvero il problema, non credi? Ancora grazie ;-)!

Re: Mi chiamo Chuck - Aaron Karo

Credo di poter parlare anche a nome degli altri colleghi e dei lettori della rete ringraziandola, Chiara, per le tante recensioni che ha voluto condividere anche qui nella nostra bella comunità della RBB. Invito tutte e tutti a imitarla, arricchendoci con le note di lettura che i lettori bresciani hanno fin qui disseminato nella rete: su Anobii, sui loro Blog come appunto quello di Chiara Serrano: <http://benvenutialnord.blogspot.it/>;

Re: Il librone della Pimpa - [Altan]

Ci dispiace moltissimo Alice, ma probabilmente sei stata solo sfortunata, dobbiamo verificare come mai è successo per ben due volte che la tua richiesta di prestito sia rimasta sospesa. Ti manderemo un messaggio direttamente in posta elettronica.
Saluti e auguri di buone feste.

Re: La verità sul caso Harry Quebert - Joel Dicker

Quando leggo un libro di alta classifica, dietro al lettore-e-basta spunta sempre (credo anche per te, Marco) il lettore "professionale" che si chiede: ma cosa è piaciuto così tanto di questo libro, cosa ha attirato su di lui l'attenzione. Perché tanti sono i libri ben recensiti, o proprio spinti, con il titolo e la copertina indovinati, ma pochi sono gli eletti che raccolgono davvero l'interesse dei lettori. E in biblioteca avvertiamo subito quando questo fenomeno non poi così frequente accade, per le prenotazioni, le richieste sul titolo fatte dai lettori non proprio abituali ecc. Quindi, nel caso Harry Quebert, qual è la verità?

Anfitrione - Tito Maccio Plauto

Il TRAILER di questo libro (hanno usato proprio questa edizione, anche se con un'altra copertina) ha vinto meritatamente il BOOKTRAILER FILM FESTIVAL 2013 che le ragazze e i ragazzi del Liceo Calini di Brescia hanno portato già alla VI edizione.

Guardatelo, perché - oltre a essere molto bellino e divertente - coglie con esattezza il buffo agitarsi e travestirsi e riagitarsi di Plauto. Saltando con l'energia che solo loro hanno 2.200 anni di commenti, di lauri sulla testa, di busti marmorei (come quello che gli editori insistono chissà perché a mettere in copertina di uno dei libri più divertenti di sempre), questi ragazzi si sono messi a giocare con Plauto stesso. E a lui sarebbe piaciuto un mondo, ne sono sicuro.

Un secolo di cloro e... PCB - Marino Ruzzenenti

Presentazione editoriale sul sito dell'editore Jaca Book: L'incerta storia della chimica, in Italia, sembra destinata a svolgersi fra ricostruzioni celebrative di singole imprese e atti di denuncia di eventi catastrofici (Seveso, Farmoplant, Marghera,...). Questa storia secolare dello stabilimento Caffaro di Brescia (ora gruppo Snia) tenta un percorso nuovo: una ricostruzione rigorosa e puntigliosamente documentata delle sue produzioni, del rapporto con la città che generosamente l'ha ospitata e che con essa è cresciuta, delle condizioni sociali degli uomini e delle donne che in essa hanno lavorato e con essa hanno convissuto. Una storia carica di inventiva industriale, che tuttavia si dipana di fronte al lettore, spesso, con il ritmo e lo stile di un grande romanzo. Ma il grande romanzo si trasforma in un "noir", come direbbero i francesi, o se vogliamo in "romanzo giallo", come dicono gli italiani. I gialli più accattivanti raccontano di crimini sapientemente occultati, in cui la "morte per caso" sopravviene dopo un lentissimo, impercettibile, ma ineluttabile avvelenamento. E nessuno se ne accorge finché... Dalla produzione del cloro in questo secolo sono nate cose incredibilmente propizie non solo per il mercato ma anche per la vita, eppure sono scaturite nefandezze da alcuni suoi composti organici, tra cui i PCB. Ma questa è solo la penultima fase della storia della Caffaro ed è responsabilità dell'oggi.

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Ultimi post inseriti nel Forum

Uno scaffale virtuale su Frida Kahlo per lo spettacolo di Odissea festival della Valle del'Oglio di venerdì 15 luglio nel Quadriportico della Sabeo

In biblioteca a Chiari abbiamo creato (con titoli di tutte le biblioteche bresciane) uno scaffale che comprende una ampia selezione di libri, film audiolibri ed ebook su Frida Kahlo, grandissima pittrice messicana dalla portentosa vitalità che da alcuni decenni è sempre più apprezzata e valorizzata, mentre morì nel 1954 all'ombra della fama artistica del suo compagno, Diego Rivera, oggi al contrario un po' dimenticato (almeno fuori dal Messico).

Lo abbiamo realizzato in occasione dello spettacolo Hija de la Revolution - Frida e il suo doppio con Annalisa Asha Esposito, nel Quadriportico della Biblioteca Sabeo venerdì 15 luglio, nell'ambito di Odissea, Festival teatrale della Valle dell'Oglio.

Lo abbiamo realizzato fisicamente ma anche in forma virtuale: da qui potete richiederne tutti i titoli

Andrea Segrè apre a Roncadelle NUTRIMENTI, la XII edizione di Un libro, per piacere!

Andrea Segrè è un agronomo, insegna politica agraria internazionale a Bologna e si è focalizzato sul tema degli sprechi di risorse agricole e alimentari. In questo ambito ha ideato e promosso progetti di "Last Minute Market" per il recupero a fini benefici dei prodotti alimentari e non alimentari invenduti. Il suo ultimo libro è L'oro nel piatto. Valore e valori del cibo (Einaudi, 2015) e a Roncadelle dialogherà con Michele Scalvenzi di Fondazione Cogeme Onlus, istituzione a sua volta impegnata sui temi della sostenibilità ambientale. Qui un elenco dei suoi libri presenti nella RBBC: bitly.com/AndreaSegreNellaRBB
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La serata inaugura la XII edizione di Un libro, per piacere la Rassegna di letture spettacolari e incontri con l'autore nelle 25 biblioteche del Sud Ovest Bresciano

Re: Diritti scaduti

Gentile Barbara, i diritti scaduti si riferiscono alla scadenza annuale dei dati di iscrizione. Almeno una volta l'anno infatti tutte le biblioteche devono verificare con i lettori che i dati da loro comunicati siano ancora validi. Passata la data (che è fissata a un anno dall'ultimo aggiornamento), non è consentita nessuna operazione, nemmeno quelle da remoto.

Le ho spostato in avanti di qualche giorno la data così da consentirle di sottomettere le richieste in questo fine settimana, tenga conto però che, quando andrà a ritirare i prestiti che richiede (nella biblioteca in cui chiederà di riceverli), sicuramente le chiederanno di confermare i dati di iscrizione.

Cordiali saluti

Re: osservazione del prestito dei DVD

Mi scuso innanzitutto per il ritardo con cui le rispondo. Il notevole arco di tempo fra la pubblicazione di un DVD e la sua prestabilità nelle nostre biblioteche viene da una precisa norma di legge, l'articolo 69 della Legge 22 aprile 1941, n. 633 (e sue modifiche successive) che è appunto la legge che regola in Italia il diritto d'autore. E' persino più di un anno, sono 18 mesi, in qualche caso addirittura 24. Abbiamo descritto la procedura che seguiamo in questa pagina sulla prestabilità. Personalmente, credo che si tratti di un tempo un po' troppo lungo, anche tenendo conto dell'esigenza dei rivenditori di DVD di rendere il prestito nelle biblioteche non concorrenziale con l'acquisto di un DVD. I titoli infatti spariscono dalle videoteche molto prima dei 18 mesi stabiliti dalla legge. Inoltre, come molti osservano, tutto l'impianto della legge sembra non essere al passo con l'evoluzione tecnologica in atto. Ma da cittadini rispettosi delle leggi, anche criticandole, non possiamo che applicarle.

Re: osservazioni sull'acquisto di nuovi libri

Penso che Romano Baroni abbia perfettamente ragione, e nonostante la sua sia oggettivamene una critica, come bibliotecario bresciano e responsabile di uno dei sistemi, io me ne sento in qualche modo persino lusingato, oltre che stimolato. Dal commento traspare una attenzione, una cura e direi un calore umano verso il lavoro che facciamo che è uno dei motivi per cui lo facciamo.

Ripeto che Romano Baroni, e Roberto Dal Bianco, hanno ancora più ragioni di quelle che ha esposto Romano e Roberto confermato, perché i due esempi non sono del tutto convincenti. Pur guardando a quante copie sono attualmente a scaffale e non in prestito, tenendo conto del numero molto alto di copie complessive presenti in catalogo e soprattutto del numero molto più alto ancora di prestiti che li hanno interessati nella loro "vita bibliotecaria", questi due titoli sono stati un ottimo investimento per le biblioteche bresciane. Non penso che sarebbe stata una buona scelta comperarne meno. Tra l'altro il dato veramente critico per valutare l'effettivo uso di un libro non è trasparente ai lettori e non è facile da raccogliere neanche per noi, cioè non quante copie sono attualmente sullo scaffale ma quanto tempo ci trascorrono senza essere prestate. Nei due casi citati, è un tempo basso, molto basso confrontato con quello di altri libri. Le 66 copie su scaffale di Hosseini su 246 copie totali forse sono addirittura vicine all'ineliminabile tempo tecnico fra un prestito e un altro. A Chiari, dove lavoro, questo libro non ha ancora mai visto uno scaffale che non fosse quello dei prenotati oppure - per qualche ora - quello dell'espositore "Ne hanno parlato tanto" dove, appena avvistato, è stato subito ripreso dal primo lettore che passava.

Tuttavia Romano Baroni ha ragione, perché a parte questi super-bestseller la cui vita-prestito è molto lunga e la cui funzione inoltre - mio parere - supera abbondantemente, come cercherò di spiegare più avanti, persino il numero di prestiti che fanno, a parte quelli insomma vi sono ogni anno centinaia di titoli acquistati da molte biblioteche e, dopo i primi mesi, abbandonati inerti sugli scaffali. E' un fenomeno - uno spreco - che siamo tecnicamente in grado di affrontare (grazie ai meccanismi del nuovo applicativo Clavis) ma che richiederà un accordo fra i decisori politici di tutti i comuni molto complesso e delicato da ottenere. La strada infatti è quella di una parziale ma quasi completa centralizzazione degli acquisti. Solo una centrale unica di acquisto può produrre efficacemente una politica di acquisizioni abbastanza lungimirante non solo sui titoli che si acquistano (che copra cioè esaustivamente il pubblicato d'interesse per il pubblico delle biblioteche) ma anche sul numero di copie necessarie in proporzione alla domanda effettiva misurata statisticamente e su un periodo medio. Oltre alle competenze bibliotecarie aiuterebbe, in questa azione centralizzata, la possibilità di attivare un acquisto più o meno spintamente patron-driven (cioè guidato dagli utenti stessi con i propri desiderata), il quale è già tecnicamente possibile ma anche questo richiede un accordo generale che in gran parte è ancora da costruire.

Vorrei però in chiusura della mia, come al solito, troppo lunga risposta, mettere a fuoco una funzione essenziale dei long-bestseller, come sono stati chiamati i titoli come Il cacciatore di aquiloni, il Codice da Vinci e altri fra cui quelli citati da Romano Baroni. Ad essi si possono aggiungere i i "libri di cui si parla" come per esempio, nella stagione trascorsa, La verità sul caso Harry Quebert, ma il ragionamento potrebbe estendersi a tutte le novità che incuriosiscono una larga fetta di cittadini. Questi libri hanno una funzione essenziale nell'allargare il pubblico della lettura, perché è spesso da un 50 sfumature di grigio che un non-lettore si convince ad immergersi in una attività che, fino ad allora, lo aveva lasciato indifferente. Esponendo questi libri sui nostri scaffali novità è come se ci allungassimo alla massima estensione delle nostre forze verso questi non-lettori, o lettori al limite della lettura, che magari in biblioteca ci sono capitati solo per accompagnare qualcuno, per la postazione internet, per ritirare la prenotazione di una amica. Dobbiamo disporne in sufficiente quantità. Infatti io sono persino un po' ostile all'idea di farli circolare con il prestito interibibliotecario, dove vanno a raggiungere quasi infallibilmente già forti lettori, mentre ci servirebbero moltissimo lì in biblioteca, sullo scaffale novità, ad occhieggiare verso i lettori ancora da conquistare ;-).

[Aggiunta successiva] La mia risposta mancava di una parte, quella relativa alle proposte d'acquisto toccata da Roberto Dal Bianco. Nel MyDiscovery di ogni iscritto alla Community c'è uno spazio apposito per fare proposte d'acquisto. Tuttavia ci siamo resi conto da subito che questo servizio non è efficiente come dovrebbe. Rispondendo qualche mese fa proprio a Romano Baroni ho segnalato che nelle 25 biblioteche del Sistema Sud Ovest stiamo sperimentando una gestione centralizzata di questa funzione. E' senza dubbio uno degli aspetti migliorabili del servizio che fanno le biblioteche della RBBeC.

Re: Diritti scaduti

Gentile Valeria Cinquetti, proprio in queste settimane e per contribuire a un servizio più efficiente e puntuale, i lettori la cui data di ultimo rinnovo annuale dell'iscrizione risulta trascorsa trovano di avere appunto i "diritti scaduti". Questo inibisce i servizi da remoto come le prenotazioni dall'Opac ma nessuno dei servizi in presenza, infatti la riabilitazione dei diritti può essere fatta in qualsiasi biblioteca della Rete Bibiotecaria Bresciana e Cremonese. E' opportuno che porti con sé i libri che ha in prestito e i cui termini sono scaduti da restituire: molte biblioteche, dovendo gestire un numero grande di operazioni, non effettuano prestiti se l'utente ha in carico prestiti scaduti. In qualsiasi biblioteca può aggiornare i dati di iscrizione. A chi verifica di avere appunto i diritti scaduti suggerisco di mandare intanto una mail alla propria biblioteca di riferimento, che tuttavia potrebbe essere chiusa per l'orario settimanale o per chiusure estive. Ma se ha urgenza di avere un libro, consiglio di recarsi in una qualsiasi delle biblioteche della rete (qui trova un elenco dal quale può raggiungere anche gli orari delle singole biblioteche: <http://opac.provincia.brescia.it/library/>;) portando con sé un documento di identità valido. Potrà aggiornare la propria iscrizione e riattivare tutti i servizi, anche in remoto.

Re: ritardo consegna libro

Gentile Marzia Marpicati, le rispondo in quanto responsabile del Sistema bibliotecario. Dal suo spazio personale MyDiscovery in Opac vedrà che il libro è già nello stato "In transito" (e lo è dal 9 gennaio stesso, anche se lei non può verificare oggi questo dato). Ciò significa che il libro è partito dalla biblioteca che ha accettato la richiesta (Erbusco) e sta appunto arrivando a Rodengo. Essendo la biblioteca di Erbusco di un altro sistema bibliotecario rispetto a Rodengo (sistema di 24 biblioteche nelle quali, in quel momento, tutte le copie disponibili erano già in prestito), per l'arrivo a Rodengo è necessario attendere l'incrocio esatto di due diversi "giri" del prestito sistemici, cosa che richiede mediamente appunto una settimana, o qualche giorno in più se per qualche motivo (per esempio l'enorme aumento di richieste che stiamo affrontando) le consegne non sono state fatte nel giorno esatto della presa in carico della richiesta. Insomma, mi spiace per la sua attesa, ma comunque il libro sarà prestissimo a Rodengo e non credo si possa ancora parlare di "ritardo" anche se può accadere, può essere accaduto già anche a lei, di riuscire a ottenere il servizio in tempi più ridotti di 8-10 giorni.

Forse sarà possibile nel futuro, calibrando meglio i rispettivi "giri" del prestito delle biblioteche, velocizzare la fornitura dei prestiti. Tuttavia io, nella mia posizione di tecnico, non ritengo che l'attuale servizio del prestito interbibliotecario nella RBB possa essere fornito in tempi ridotti rispetto agli attuali (appunto circa 8-10 giorni di attesa dalla richiesta). Penso che gli eventuali investimenti ulteriori debbano essere fatti piuttosto nel ridurre il carico di lavoro che la gestione dei prestiti interbibliotecari sta comportando, e che è in forte aumento, al punto da farci temere che - come accade nella vicina Bergamo - questo servizio non possa essere più fornito gratuitamente.

Sperando di esserle stato utile, colgo l'occasione per porgerle i miei più cordiali saluti.

Serie interrotte, una piaga dolorante anche qui?

Noi bibliotecari facciamo un po' fatica a rendercene conto, anzi, son sicuro che molti colleghi scorrendo con lo sguardo le "serie interrotte" sui loro scaffali si sentono in colpa, pensano che siano sfuggite al regolare acquisto (perché non tutte le settimane si riesce a dedicare il tempo che gli acquisti richiedono, per un ritardo nelle procedure formali di autorizzazione alla spesa ecc.). Anche a loro segnalo questo balsamico post di booksblog, non siete voi che non le avete tenute acquistate, sono gli editori che le hanno fermate! ;-)

Re: Libri conclusi

Gentile Anna, dalla sezione Prestiti conclusi del proprio MyDiscovery dovrebbero mancare solo i prestiti interbibliotecari fino al settembre 2012 (non è stato possibile importare questo dato dal vecchio programma, abbandonato appunto nel settembre 2012). Tutti gli altri prestiti locali anche prima del settembre 2012 e fino ad oggi ci dovrebbero essere, se li si è presi in prestito tutti sulla propria tessera.
Saluti!

Re: domanda

Gentile Sara, non sono sicurissimo di aver capito esattamente la sua domanda, ma per inserire in un suo scaffale qualsiasi libro o dvd, o cd musicale!, è sufficiente premere il bottone "Aggiungi a" che si trova sotto al box con le stelle che serve a dargli un voto. Per ogni lettore sono già previsti gli scaffali "Preferiti", "Finiti" e "Da leggere" ma se ne possono inserire quanti si vuole. Saluti, e grazie delle recensioni.

Re: Opac per Smartphone

Gentile Annalisa, le copio qui sotto un passo da un recente post sul Blog Comperio a proposito delle novità di DiscoveryNG (l'applicativo con gui gestiamo il nostro catalogo in linea):
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Navigazione su dispositivi mobili

Purtroppo DiscoveryNG non è ancora ottimizzato per i dispositivi mobili. Anzi, passando da un layout fisso ad uno fluido, si sono verificati alcuni problemi legati a difficoltà di autenticazione e di consultazione dell'area MyDiscovery. Questi problemi sono stati corretti e ora DNG è nuovamente usabile anche tramite smartphone. Anche se restano parecchie cose cose da sistemare (ad es. i caroselli di copertine oppure alcune tabelle), a cui speriamo di dedicarci tra qualche mese, siamo convinti in un generale miglioramento dell'aspetto di DNG su questo tipo di dispositivi dopo l'aggiornamento.

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Una app per adesso non è nei programmi, anche se di sicuro gli sviluppatori di DiscoveryNG ci stanno pensando. Ma non è impossibile prenotare dallo smartphone. Alla peggio, con un messaggio di posta alla biblioteca! ;-)

I miei scaffali

  • Preferiti (10): Libri che mi sono piaciuti particolarmente
  • Finiti (0): Libri che ho finito di leggere
  • Da leggere (9): Libri che vorrei leggere
  • #IOLEGGOPERCHE (39)
  • 10 film d'amore anticonvenzionali (31): 10 film d'amore che però non appiccicano le dita con troppa melassa. Dieci, solo dieci (anche se qui sotto vedete molti DVD elencati, perché di ogni titolo esistono varie edizioni, anzi, fateci caso: non prenotatevi solo quelle con le immagini, lo fanno tutti! ;-)). L'idea e anche la selezione, in parte, e l'ordine dei film li abbiamo rubati a questo post di Gabriele Niola su WIRED (grazie per averlo coperto con la licenza Creative Commons!). Abbiamo dovuto modificare qualcosa, perché uno dei film non era ancora uscito in DVD, ma è stata l'occasione per inserire il più bello e anticonvenzionale di tutti Harold e Maude. Tutti sono disponibili nelle biblioteche della RBB, dovete solo loggarvi, prenotarli e decidere in quale biblioteca li volete ricevere!) Questi i film, in ordine di sentimentalismo: 10. Ubriaco d’amore 9. La ragazza che saltava nel tempo 8. Ladyhawke 7. Non lasciarmi 6. Hong Kong Express 5. Lost In Translation 4. 500 Giorni insieme 3. I guardiani del destino 2. Se mi lasci ti cancello 1. Harold e Maude
  • A proposito di Edipo Re (64): Scaffale di libri, film e registrazioni musicali collegate al mito di Edipo realizzato in occasione della rappresentazione del 20 settembre 2013, nel portico della biblioteca. dello spettacolo di IdeaTeatro
  • Binge reading (9): Romanzi citati nel brillante articolo di Michael Bourne L’ascesa del binge-reading in letteratura
  • Cani e gatti (22): Scaffale di libri, soprattutto narrazioni, dove il rapporto con i cani o gatti è un ingrediente essenziale della storia
  • Citati da Raffele (1)
  • CL-Colora la legalità, ebook (110): Collezione di ebook sul fenomeno delle mafie e della criminalità organizzata
  • Copie per scambio (22): I libri in questo scaffale sono posseduti, dalla biblioteca di Chiari, in un certo numero di copie supplementari a quelle inventariate e che possono essere inviate ad altre biblioteche, a enti, a studiosi che possano scambiarli con titoli d'interesse per la Sabeo.
  • eCommerce (41)
  • Gialli Brescia (14)
  • Giusi Marchetta (14)
  • Gli Adelphi più Adelphi (135): Una selezione di libri della casa editrice di Roberto Calasso
  • Grande guerra - librellule (17)
  • Il Palio delle Quadre di Chiari (3)
  • Italiano divertente (19): Uno scaffale di libri che con il gioco e in modo divertente fa scoprire e conoscere meglio la nostra lingua
  • Kahlo ebook (6): Versioni digitali di libri deidicati a Frida Kahlo
  • Libri di Dragonero (17): Libri selezionati dall'autore di Dregonero La maledizione di Thule
  • Longobardi a Brescia (29)
  • Longobardi Arte e Guide (26): Monografie che si concentrano sugli aspetti artistici, con alcuni suggerimenti di percorsi turistici
  • longobardi Fonti (16)
  • Longobardi introduzioni (14): Libri e qualche video per collocare l'età longobarda nel suo contesto storico: la fine del mondo antico e l'alba del Medioevo
  • Longobardi Narrazioni (22): Romanzi e opere letterarie ambientate in epoca longobarda
  • Longobardi Storia (53): Libri sulla loro origine un po' misteriosa e soprattutto sulla parabola della loro dominazione in Italia, con alcune biografie tentate sui protagonisti di quest'epoca così determinante e così presente, poi, nell'identità culturale italiana
  • Meditate che questo è stato (8): Scaffale contenente i libri da cui sono stati tratti i brani dello spettacolo di letture e musica realizzato da Terrazzo musicale, Scuola civica di Musica Città di Chiari e Le Librellule
  • Nati per Leggere (12): Una essenziale bibliografia di riferimento
  • Nel segno di Aldo (30): Libri sulla storia del libro e dell’editoria in occasione della mostra di edizioni aldine presenti nella Biblioteca Morcelli presso la Pinacoteca Repossi e per i 500 anni dalla morte di Aldo Manuzio
  • Noir Italia (16): Uno scaffale dei libri poi inseriti dal Sole 24 ore nella collana di gialli italiani contemporanei
  • Osvaldo Poli (11)
  • Padri oggi (65): Proposte di lettura sulla paternità a partire da Notti in bianco, baci a colazione di Matteo Bussola
  • Per Milena (24)
  • Per Mino (34)
  • Premio Scerbabenco 2015 (18)
  • prima guerra mondiale (7)
  • Risorgimento (15): Bibliografia essenziale sul Risorgimento italiano febbraio 2013
  • Romanzi su arte e artisti (6)
  • Se ne è parlato tanto (1): Libri che sono stati molto richiesti, prenotati, con code d'attesa e adesso dormono sugli scaffali (a esclusione dei "casi" editoriali recenti che ricordao tutti: Dan Brown, 50 sfumature ecc.)
  • smiles gloriosus (9): Scaffale di approfondimenti bibliografici realizzato in occasione della rappresentazione dello spettacolo S-Miles gloriosus di Idea Teatro nel Quadriportico della Biblioteca
  • Storia delle organizzazioni (7)
  • Sulla Grande guerra La stampa (22): Selezione di libri sulla Prima guerra mondiale pubblicati nel 2014 e comparsa su Tuttolibri, lo storico e autorevole inserto di recensioni del quotidiano La Stampa

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