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L'arte di passare all'azione - Gregg Krech

Risulta sempre difficile leggere un occidentale che parla di "pensiero orientale" senza andare a sminuire alcuni concetti. L'autore vuole essere piuttosto concreto, ma questo vale solo per la parte iniziale e finale del libro. Si perde invece il filo del discorso nella parte centrale (circa 40 pagine) quando si iniziano a leggere gli interventi di persone care all'autore (moglie, collaboratori, amici) che esprimono esperienze piuttosto occidentali della questione.
Il concetto finale è realmente contenuto nel titolo, e consiste nel vivere una vita "all'attacco", accettando gli errori (piuttosto che rimproverarsi) ed evitando quei pensieri, spesso scuse, che potrebbero portarci a vivere una vita da spettatori.
Non è un libro profondo, tratta poche cose in poche pagine cercando di dare delle vie per raggiungere un fine comune, l'azione.
La considererei una lettura da 3 stelle e mezzo, ma ne concedo 4 dato che potrebbe essere uno stimolo per approfondire il mondo orientale; magari partendo dai classici (Tao Te Ching; Chuang Tzu; I Ching) o da alcuni autori citati nel testo come Musashi Miyamoto o Thich Nhat Hanh.

Noi non restiamo a guardare - prefazione di Dacia Maraini

Un libro che da troppo tempo è rimasto intonso nella mia libreria. Si presenta come una raccolta di lettere (mediamente 3-4 pag. l'una) scritte da alcuni operatori in missione con Medici Senza Frontiere. Ognuno, a suo modo, riflette su tematiche che spesso, fuori da quel contesto, sono ignorate o prese con indifferenza da parte di chi vive nei paesi occidentalizzati. Oltre al chiaro tema delle morti ingiuste (e spesso innocenti), di violenza e soprusi; sono risultati interessanti le riflessioni sul rientro nell'occidentalità dopo le missioni, sulla formazione del personale locale (tema cardine anche di altre ONG come Emergency) e sul sorriso che molte persone aiutate non perdono nonostante le continue difficoltà che persisteranno nelle loro terre e famiglie.
Nota negativa: purtroppo le lettere non sono datate, quindi a volte, in paesi dove le emergenze esistono da sempre e non sono praticamente mai cessate (Medio Oriente, Africa) risulta faticoso capire il periodo a cui si riferisce il racconto.

La svastica sul sole - Philip K. Dick

Cattura l'attenzione del lettore fin dal primo capitolo. La storia, che vede vari protagonisti caratterialmente differenti e posizionati in diverse fasce della società, sembra girare attorno all'utilizzo dell'I Ching in uno scenario in cui gli alleati hanno perso la seconda guerra mondiale. Negli ultimi capitoli tutto sembra avvicinarsi alla soluzione, ma si conclude non concludendo, come spesso accade nella reale quotidianità.

Diario di una primavera (1945) - Primo Mazzolari

Diario veloce, semplice ed intimo. Si nota una grande differenza negli scritti dei mesi del 1944, dove Primo Mazzolari si preoccupa e riflette principalmente sulla sua attività di parroco nel paese, rispetto a quelli del 1945 dove vive una vera e propria segregazione in una stanza. Qui i pensieri diventano più semplici e finalizzati all'essenza del godere di ciò che si ha a disposizione ed osservare l'evoluzione naturale delle cose.

Voglio correre - Enrico Arcelli

Un vero e proprio manuale per approcciarsi, e soprattutto allenarsi, verso le classiche distanze (10K, mezza-maratona e maratona).
Il libro è diviso in 3 macroaree:
1 - Allenamento: da dove iniziare, come proseguire e finalizzare ottimamente una preparazione in vista gara. Vengono spiegate le varie tipologie di andature utili alla preparazione delle varie distanze integrando tabelle esplicative.
2 - Alimentazione: come e perchè seguire un certo regime alimentare prima, durante, post gara (o allenamento) ma anche nella vita di tutti i giorni. L'autore utilizza come riferimento la Zona (a cui dedica anche il capitolo 11) ma i consigli sono attuabili per qualsiasi regime alimentare.
3 - Consigli generali: tecnica di corsa, riscaldamento, abbigliamento, dispositivi, infortuni ecc..

Lo considero un libro validissimo dal punto di vista tecnico, ma allo stesso tempo alla portata di tutti. Vengono spiegati concetti di livello universitario in maniera semplice senza perdersi in fronzoli poco utili per chi vuole principalmente allenarsi senza dover essere per forza un fisiologo; inoltre permette di dare dei riferimenti a chi non si alimenta in modo adeguato. Un buon ripasso per chi è laureato in Scienze Motorie ma ha toccato poco con mano le diverse tecniche di preparazione verso queste tipologie di gare.
Ho iniziato a leggere questo libro solo ed esclusivamente per approfondire la parte legata alla nutrizione, ma vista la piacevolezza di lettura ho finito per leggerlo completamente!

Alla tavola della longevità - Valter Longo

Il libro è composto principalmente da due parti:
- La prima parte, formata da 7 capitoli per un totale di 122 pagine, dovrebbe essere un condensato di tematiche storico-scientifiche sulle tradizioni culinarie italiane associate alla longevità. In realtà di questi sette capitoli, tralasciando il primo che parla della raccolta fondi, mi sento di salvare solo i capitoli 3 (analisi storica delle tendenze culinarie dagli etruschi fino ai giorni nostri), 5 (similitudini tra dieta mediterranea e dieta della longevità) e 7 (consigli su cottura e associazione di cibi per ottimizzare l'assorbimento ed evitare un'eccessiva perdita di nutrienti).
I rimanenti capitoli risultano essere veramente deboli di contenuti. Il capitolo 2, che dovrebbe essere quello scientifico, riporta pochissimi studi scientifici e sembra voler pubblicizzare l'acquisto dei prodotti di L-Nutra, azienda con cui l'autore collabora. Il capitolo 4 pubblicizza le aree geografiche di longevità italiane dilungandosi inutilmente, in realtà può essere riassunto dicendo che la longevità dipende dallo stile di vita, dalla nutrizione e dalla componente genetica. Infine il capitolo 6, la vera apoteosi di questo libro, racconta del viaggio nel bel paese alla ricerca dei piatti della longevità (ormai estinti) dove spesso sembra essersi chiuso un occhio pur di dare un contentino a tutte e 20 le regioni pubblicizzando vari ristoranti e ristoratori.

- La seconda parte consiste in un vero e proprio libro di ricette suddiviso per regione. Anche qui la pubblicità ai nomi dei ristoranti è in bella vista, le ricette (che si possono trovare altrove in quanto tipiche delle regioni) sembrano alla portata di tutti ma i procedimenti (è vero che non si sta parlando di alta cucina) a volte sono veramente striminziti.

Concludendo: Sarebbe stato meglio non trattare la parte scientifica, rimandando il lettore al suo precedente libro, e introdurre solo con un parte storica e i consigli sulla cottura per mantenere i nutrienti. Le ricette sono utili ma trovo assurdo che un ricercatore di questo calibro interpelli principalmente i ristoranti (con tanto di pubblicità spudorata ove possibile) per recuperare le ricette tradizionali delle regioni piuttosto che gli anziani, la vera memoria storica dei paesi.
3 stelle solo per l'abbondanza di ricette, utili a chi non ha idea su come iniziare a mettere un po' di salute nel piatto.

The miracle morning - Hal Elrod

Premetto che puntavo il libro da diversi mesi, viste le recensioni positive e l'ambito interessante. Non era mio interesse trovare un metodo per alzarmi la mattina (visto che ho buone motivazioni per farlo da anni) ma ero interessato a conoscere un nuovo punto di vista che portasse a delle ottimizzazioni nella vita quotidiana. Sta di fatto che mi ha parecchio deluso.

L'autore, da bravo venditore, cerca di vendere fumo negli occhi ad un pubblico che necessita di motivazione facendo passare dei concetti base, che nella sua vita hanno funzionato, come fossero vere e proprie "pietre miliari" dell'umanità. Un libro da 180 pagine che omettendo le ripetizioni e le ovvietà potrebbe essere tranquillamente di 30.

Ci sono spiragli di decenza solo nelle prime 40-50 pagine dove l'autore cerca di far leva sulla realizzazione dei propri sogni (ma senza mai andare nel profondo). Per il resto troviamo 4-5 concetti base ripetuti all'infinito, male e con poca umiltà; ponendosi al lettore come se il libro fosse scritto da un Messia.
Si arriva a toccare il fondo quando viene proposta la formula dei "life S.A.V.E.R.S." come via indissolubile per il successo (come se il successo fosse veramente importante per una vita realizzata).
Il rischio è quello di prostituire il vero "pensiero positivo orientale" andando ad incitare persone prive di contenuti ad autoconvincersi di essere Dio. Infatti l'autorealizzazione non è tanto una questione di convinzione, ma di contenuti, chiarezza e raggiungimento degli obiettivi. Se i contenuti mancano, possiamo ripeterci mille volte di essere i più fighi, la realtà è che assomiglieremo sempre più a dei pappagalli.
Ho terminato la lettura solo perchè spinto dalla speranza di poter trovare qualcosa di buono negli ultimi capitoli... e confermo che era solo una speranza!

Il libro raggiunge le 2 stelle visto che può essere uno stimolo per chi non si è mai posto una domanda sul valore della propria vita, o se l'è fatta ma non ha mai provato a muovere un passo per trovare una risposta. Allo stesso tempo può però essere un grande inganno da proporre alla propria mente, seguendo un modello che non porterà a soluzioni ma solo ad emulazioni senza avere delle vere motivazioni di base.

In breve, posso così riassumere la mia delusione verso questo libro:
Non sei qualcuno perchè ti alzi ogni giorno alle 5:30 del mattino e in un'ora leggi, scrivi, mediti (o meglio, ti racconti di meditare) e fai esercizio fisico a caso. La tua vita ha senso se tu capisci "come" dargli un senso e ti batti con determinazione lungo il sentiero dell'autorealizzazione. Ma se non hai mai trovato dentro di te delle risposte a certe domande che girano da anni nella tua mente, potrai fare tutti i Miracle Morning che vorrai, ma sarà solo ed esclusivamente la via di Hal e non la tua. Sarà sempre e solo un'altra routine che si aggiunge alla tua vita e ti permetterà di raccontarti un sacco di storie per evitare di risolvere l'irrisolto, che volutamente continuerai ad accantonare.

Il cammino di Santiago - Paulo Coelho

Viaggio spirituale al'interno della mente dell'autore nel suo cammino di Santiago del 1986. Una lettura molto religiosa che però tocca tematiche profonde ed interpretabili anche per chi non lo è. In alcuni passaggi Coelho descrive dei veri e propri stati di trance che lo fanno apparire in un'impronta che va oltre la classica fede sfociando nella magia. Fondamentale la figura di Petrus come guida spirituale. Uno stimolo per vedere il viaggio non solo come una semplice visita di luoghi ma un vero e proprio approfondimento interiore utile al superamento di limiti e paure che possono avere radici antiche.

La fattoria degli animali - George Orwell

Un capolavoro assoluto. Scritto negli anni '40 ma ancora attualissimo. Non solo condanna la politica basata sui numeri e le continue negazioni e contraddizioni il cui unico fine è quello di sovrastare e confondere il popolo; ma permette di riflettere sulla mancanza di lucidità e capacità di visione oggettiva della classe operaia del '900, paragonabile al decadimento di ideali degli ultimi 30 anni. Servirebbe che più persone si domandassero: "Perché vivo secondo questi canoni?"

Lo zen e l'arte di mangiar bene - Seigaku

Libro superficiale, si concentra molto nello spiegare come si agisce e quali sono i rituali all'interno del monastero piuttosto che rendere noto il perchè si eseguano. Non va in profondità, è una buona lettura ma non stupisce, ci sono dei buoni spunti ma da un giovane monaco mi sarei aspettato certamente un punto i vista più ampio e soprattutto più chiaro visto che alla fine del libro sembra non aver recepito nulla di nuovo. Gli insegnamenti di un monaco orientale dovrebbero andare oltre il classico rispetto della natura e del buon costume. Lettura troppo leggera.

Alimentazione e stile di vita - Donatella Lippi, Carlo Maria Rotella

Lettura molto interessante, un libricino da poco più di 50 pagine molto ricche di significati. E' diviso in 2 parti principali.
La prima affronta l'evoluzione del cibo dall'antichità fino ai giorni nostri, in seguito si prende in considerazione il vegetarianesimo nel corso della storia passando per alcune figure storiche (es. Pitagora) fino ad arrivare all'analisi delle posizione delle varie religioni in merito alla privazione di alcuni tipi di carne esplicandone le motivazioni.
Nella seconda parte si introduce mettendo in luce alcuni dei valori clinici (BMI, LDL, ecc) fondamentali per essere in salute, successivamente si parla dell'importanza dell'aspetto positivo ed attivo del paziente ad essere partecipe al cambiamento, la parte finale informa il lettore su alcune vie semplici per modificare e migliorare lo stile di vita.
E' piacevole il fatto che l'editore abbia messo a disposizione il libro per la lettura online a questo link https://issuu.com/mattioli1885-editore/docs/alimentazione-e-stile-di-vita

La grande via - Franco Berrino e Luigi Fontana

Libro fantastico, esprime dei concetti importanti in maniera semplice e accessibile a tutti. Si concentra su 3 grandi vie (alimentazione, movimento, meditazione) utili per vivere a lungo, felici ed in salute. Ogni affermazione degli autori è motivata e arricchita da un’ampia bibliografia scientifica (circa 60 pagine) presente alla fine del libro ed utile per ulteriori approfondimenti.

La via del cibo: Non esiste longevità e salute se non ci curiamo di cosa introduciamo all’interno del nostro corpo. La scelta di alimenti di qualità è fondamentale, come è altrettanto importante mantenersi magri per tutta la vita e per fare ciò abbiamo a disposizione varie alternative come la restrizione calorica, il digiuno intermittente o il time restricted feeding. Da non sottovalutare l’influenza che la dieta ha sul bambino già a partire dalla gravidanza e l’analisi dei popoli più longevi del mondo come esempio di alimentazione. In conclusione vengono fornite utili nozioni su come e cosa preparare in cucina.

La via del movimento: l’esercizio, come l’alimentazione, aiuta a proteggerci da molte malattie occidentali, un buon tono muscolare inoltre permette di mantenere efficiente la nostra macchina e di godere di un buon equilibrio nell’anzianità. Per fare ciò basta dedicare con costanza pochi minuti al giorno ad alcuni esercizi specifici. Vengono quindi illustrati all’interno del libro sia esercizi classici che esercizi derivati dallo yoga, entrambi affrontabili tranquillamente a casa.

La via della meditazione: Una nave inaffondabile ha comunque bisogno di un buon pilota che la porti a destinazione. La mente gioca un ruolo cruciale per la salute ed è per questo che deve sempre essere allenata in modo da non irrigidirla e ristorata cercando una buona qualità del sonno. Il concetto di “mindfulness” e la “valorizzazione dell’essere” sono sovrani in questo capitolo piacevolmente carico di energia e tutto da scoprire.

Il libro non termina qui visto che ci delizia con altri consigli utili per mantenerci in salute e proteggere l’ambiente da smog e dissipazione di energia.

Per ulteriori approfondimenti visita
http://disintossicazionedadistrazioni.blogspot.it/2017/02/la-grande-via-recensione-parte-1.html

La Grande Via

Libro fantastico, esprime dei concetti importanti in maniera semplice e accessibile a tutti. Si concentra su 3 grandi vie (alimentazione, movimento, meditazione) utili per vivere a lungo, felici ed in salute. Ogni affermazione degli autori è motivata e arricchita da un’ampia bibliografia scientifica (circa 60 pagine) presente alla fine del libro ed utile per ulteriori approfondimenti.

La via del cibo: Non esiste longevità e salute se non ci curiamo di cosa introduciamo all’interno del nostro corpo. La scelta di alimenti di qualità è fondamentale, come è altrettanto importante mantenersi magri per tutta la vita e per fare ciò abbiamo a disposizione varie alternative come la restrizione calorica, il digiuno intermittente o il time restricted feeding. Da non sottovalutare l’influenza che la dieta ha sul bambino già a partire dalla gravidanza e l’analisi dei popoli più longevi del mondo come esempio di alimentazione. In conclusione vengono fornite utili nozioni su come e cosa preparare in cucina.

La via del movimento: l’esercizio, come l’alimentazione, aiuta a proteggerci da molte malattie occidentali, un buon tono muscolare inoltre permette di mantenere efficiente la nostra macchina e di godere di un buon equilibrio nell’anzianità. Per fare ciò basta dedicare con costanza pochi minuti al giorno ad alcuni esercizi specifici. Vengono quindi illustrati all’interno del libro sia esercizi classici che esercizi derivati dallo yoga, entrambi affrontabili tranquillamente a casa.

La via della meditazione: Una nave inaffondabile ha comunque bisogno di un buon pilota che la porti a destinazione. La mente gioca un ruolo cruciale per la salute ed è per questo che deve sempre essere allenata in modo da non irrigidirla e ristorata cercando una buona qualità del sonno. Il concetto di “mindfulness” e la “valorizzazione dell’essere” sono sovrani in questo capitolo piacevolmente carico di energia e tutto da scoprire.

Il libro non termina qui visto che ci delizia con altri consigli utili per mantenerci in salute e proteggere l’ambiente da smog e dissipazione di energia.

Per ulteriori approfondimenti visita
http://disintossicazionedadistrazioni.blogspot.it/2017/02/la-grande-via-recensione-parte-1.html

Fitness cardiometabolico - Pietro Mariano Casali, Luca Marin, Matteo Vandoni

Libro ricco di contenuti e soprattutto protocolli di lavoro. Molto utile a chi deve allenare persone con deficit cardiovascolare, diabete, obesità e sindrome metabolica. Permette di impostare degli allenamenti con serietà senza prendere, e far prendere, dei rischi dettati solitamente dalla mancanza di competenze e responsabilità. Esercizi e tabelle spigate in modo chiaro e diretto, idem per i consistenti contenuti teorici.
Una validissima integrazione per lo studente in Scienze Motorie affamato di nuove conoscenze.

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