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Trovati 4218 documenti.

Nerone
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Materiale linguistico moderno

George, Margaret <1943>

Nerone : romanzo / di Margaret George ; traduzione di Federica Garlaschelli

Longanesi, 2018

Abstract: «La luce iniziava a filtrare nella stanza. Ormai era mattino. Il mattino del mio primo giorno da imperatore. Imperatore. A malapena capivo cosa significasse. La mancanza di sonno e le emozioni mi facevano girare la testa. Si dice che un uomo in punto di morte veda tutta la sua vita scorrergli davanti agli occhi, rapida come un lampo. Io stavo morendo, mi stavo lasciando alle spalle la mia vecchia vita e il vecchio me stesso. Era vero! Una specie di corteo mi sfilò davanti agli occhi: le navi di Caligola, la raccolta delle olive a casa di zia Lepida, la dimora di Alessandro Helios, le sabbie dell’arena dove mi allenavo, l’oracolo di Anzio, il gioco di Troia. Sedici anni di vita. Sedici anni che di certo non potevano avermi preparato adeguatamente a ciò che mi aspettava.» Discendente dell'illustre dinastia Giulio-Claudia, Nerone è ancora bambino quando capisce che la Roma imperiale è un coacervo di rivalità e ferocia. Il solo fatto di essere destinato alla successione al trono mette a rischio la sua vita fin dai tre anni, quando lo zio Caligola tenta di annegarlo. Ma la sete di potere e di vendetta che dilaga nell'Urbe non gli impedisce di sviluppare una grande passione per la poesia, la musica e la cultura greca. Complici i suoi istitutori d'eccezione, fra cui spicca Lucio Anneo Seneca, Nerone diventa adulto molto presto. Ma il futuro imperatore non può dedicarsi, come vorrebbe, agli ideali di equilibrio e bellezza della cultura greca, perché nella spietata Roma del suo tempo ogni passo può essere l'ultimo. E ancor più che dalle macchinazioni dei nemici, Nerone deve guardarsi dalla persona a lui più vicina: sua madre Agrippina, una donna ambiziosa e senza scrupoli, il cui unico obiettivo è il controllo dell'impero. E proprio quando, attraverso inganni e subdoli espedienti, Agrippina conduce il figlio ai livelli più alti del potere politico, Nerone riesce a liberarsi dalla sua presa e a compiere il proprio destino, lasciando un segno indelebile nella Storia. Frutto di una approfondita e dettagliata ricostruzione dell'epoca, Nerone è il sontuoso romanzo di formazione di un ragazzo che la sorte ha chiamato a guidare il più grande impero del mondo.

L'educazione
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Materiale linguistico moderno

Westover, Tara <1986->

L'educazione / Tara Westover ; traduzione di Silvia Rota Sperti

Feltrinelli, 2018

Abstract: Tara, la sorella e il fratello sono nati in una famiglia di mormoni anarco-survivalisti delle montagne dell'Idaho. Non sono stati registrati all'anagrafe, non sono mai andati a scuola, non hanno mai visto un dottore. Sono cresciuti senza libri, senza sapere cosa succede all'esterno o cosa sia successo in passato. Fin da piccolissimi hanno aiutato i genitori nei loro lavori: d'estate, stufare le erbe per la madre ostetrica e guaritrice; d'inverno, lavorare nella discarica del padre, per recuperare metalli. Fino a diciassette anni Tara non ha idea di cosa sia l'Olocausto o l'attacco alle Torri gemelle. Con la sua famiglia, si prepara alla prossima fine del mondo, accumulando lattine di pesche sciroppate e dormendo con il sacco d'emergenza sempre a portata di mano. Il clima in casa è spesso pesante. Il padre è un uomo dostoevskiano, carismatico quanto folle e incosciente, fino a diventare pericoloso. Il fratello è chiaramente disturbato e diventa violento con le sorelle. La madre cerca di aiutarla ma rimane fedele alle sue credenze e alla sottomissione femminile prescritta. Poi Tara fa una scoperta: l'educazione. La possibilità di emanciparsi, di vivere una vita diversa, di diventare una persona diversa. Una rivelazione. Il racconto di una lotta per l'auto-invenzione. Una storia di feroci lealtà famigliari e del dispiacere che viene nel recidere i legami più stretti...

Gino Bartali
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Materiale linguistico moderno

Sgardoli, Guido <1965->

Gino Bartali : un campione tra i Giusti / Guido Sgardoli ; [illustrazioni di Angelo Ruta]

EL, 2018

Abstract: Gino Bartali è stato un grande campione dello sport e un uomo corretto e leale. Ha vinto le gare ciclistiche così come ha affrontato la vita, con coraggio, generosità e senso di giustizia.

Dian Fossey
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Materiale linguistico moderno

Puricelli Guerra, Elisa <scrittrice e traduttrice>

Dian Fossey : signora dei gorilla / Elisa Puricelli Guerra

EL, 2018

Abstract: Dian Fossey ha fatto più di chiunque altro per difendere i gorilla di montagna. È grazie alle sue ricerche e alla sua passione se queste magnifiche creature sopravvivono ancora oggi nel loro habitat naturale, in Africa.

Hippie
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Materiale linguistico moderno

Coelho, Paulo <1947->

Hippie / Paulo Coelho ; traduzione di Rita Desti

La nave di Teseo, 2018

Abstract: Nel suo romanzo più autobiografico, Paulo Coelho ci porta a rivivere il sogno di rivoluzione e pace della generazione hippie. Karla è una ragazza olandese, che sogna il Nepal e aspetta di incontrare il compagno ideale per iniziare questo viaggio. Paulo, l’altro protagonista, è un giovane brasiliano che vuole diventare scrittore: porta i capelli lunghi e gira il mondo alla ricerca della libertà, del significato più profondo dell’esistenza. Le loro strade si incontrano ad Amsterdam nel 1970 e insieme decidono di partire per l’Asia a bordo del Magic Bus, lungo la rotta hippie. Sulla strada vivono una straordinaria storia d’amore, in un susseguirsi di avventure e incontri occasionali destinati a lasciare il segno. Durante il viaggio dall’Europa a Kathmandu, Karla, Paulo e i loro compagni affrontano desideri e paure, vivono grandi e piccole rivoluzioni e trasformano le proprie vite abbracciando nuovi valori che li cambieranno per sempre.

Mi vivi dentro
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Materiale linguistico moderno

Milan, Alessandro <1970->

Mi vivi dentro / Alessandro Milan

DeA Planeta, 2018

Abstract: Tutto comincia alle sei di mattina, in radio, dove due giornalisti assonnati si danno il turno. Lui è appena arrivato e cerca di svegliarsi con un caffè, lei sta correndo a casa dopo aver lavorato tutta la notte. E succede che nella fretta i due si scambiano per errore i cellulari. Si rivedono qualche ora più tardi, e da un dialogo surreale nasce un invito al cinema, poi una mostra, un aperitivo, una gita in montagna. Francesca è bassina, ha i capelli biondi sparati, due occhioni azzurri che illuminano il mondo. È una forza della natura, sempre in movimento, sempre allegra. Alessandro è scherzoso e un po' goffo, si lascia travolgere da Francesca e dall'amore che presto li lega. E da lei impara, giorno dopo giorno, a vivere pienamente ogni emozione, a non arretrare di fronte alle difficoltà, a capire il significato della resilienza. E così anni dopo, insieme, con il sorriso sulle labbra, si troveranno a combattere la più terribile delle battaglie. Senza arrendersi mai.

Tutti i nomi del mondo
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Materiale linguistico moderno

Affinati, Eraldo <1956->

Tutti i nomi del mondo : romanzo / Eraldo Affinati

Mondadori, 2018

Abstract: Fare l'appello delle persone che abbiamo incontrato nella nostra vita, capire in quale senso sono state importanti e perché hanno lasciato un marchio indelebile: l'insegnante protagonista di questo romanzo compie un gesto consapevolmente rischioso che tuttavia lui sente necessario, quasi ineludibile. Ad accompagnarlo nell'impresa, con l'ingenua volontà di proteggerlo, per fortuna c'è Ottavio, suo ex alunno ripetente che si esprime soltanto in romanesco. Rispondono ventisei nomi, quante sono le lettere dell'alfabeto: individui provenienti da ogni parte del mondo, giovani profughi, antichi amici dispersi, nonni paterni e materni, adolescenti pieni di speranza, a volte sventurati. Alcuni, sopravvissuti a guerre e carestie, vivono fra noi; altri, che lasciano intravedere, insieme a un passato lancinante, vicende legate alla storia della Resistenza italiana, parlano da un oltre. Gli interlocutori, convocati al Colle Oppio di Roma, registrano la loro presenza in una scuola di lingua per immigrati, chiamata Penny Wirton, dove frattanto continua a scorrere tumultuoso il fiume d'umanità dolente che tutti ben riconosciamo. Ognuno racconta l'avventura in cui è impegnato. Ne scaturisce un'originale riflessione corale sull'epoca che stiamo attraversando, scrutinata nel filtro di un'esperienza intima e personale. La vocazione pedagogica di Eraldo Affinati la ritroviamo qui, in questo straordinario libro che parla dell’umanità in modo originale. "Tutti i nomi del mondo" vede protagonista un insegnante che cerca di rispondere a domande filosofiche, e in un certo senso totali, della vita. A cosa serve incontrare altri esseri umani? Che cosa ci porta questa conoscenza e dove ci conduce? Ad aiutarlo a rispondere a questi quesiti c’è Ottavio, un ragazzo ripetente che sa parlare solo in dialetto romano e che però ha già acquisito una sua filosofia di vita che per molti potrebbe essere discutibile. Il suo insegnante proverà così a fargli cambiare idea, ribaltando i pensieri finora acquisiti dalla società e da un sistema scolastico troppo standardizzato. Lo farà con un viaggio nella storia e nel mondo, ripescando ventisei nomi che hanno in qualche modo cambiato la sua esistenza: nonni, uomini che hanno combattuto la Resistenza, giovani allievi che devono ancora formare il loro pensiero, antichi amici che nel tempo si sono persi all’orizzonte, ma che qualcosa di profondo hanno lasciato fino ai profughi che cercano una casa e soprattutto un rifugio sicuro da tutto.

Einstein e io
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Materiale linguistico moderno

Greison, Gabriella <1976->

Einstein e io : romanzo / Gabriella Greison

Salani, 2018

Abstract: 1896, Politecnico di Zurigo. Mileva Marić è l’unica donna ammessa al corso di laurea in Matematica e Fisica. In quegli anni le donne che vogliono studiare, in particolare le materie scientifiche, non hanno vita facile, ma Mileva è intelligente, tenace, preparata e ce la fa. Tra i suoi compagni di classe c’è anche un diciottenne di nome Albert Einstein. I due si innamorano tra i banchi di scuola e, malgrado le difficoltà, iniziano a frequentarsi. Mileva e Albert si sposano e resteranno insieme per vent’anni. A corredo, la musica, le gite con i figli, gli esperimenti mentali, le discussioni al Café Metropol e le ore trascorse insieme a far viaggiare la testa fino alla nascita della teoria della relatività ristretta. Poi il divorzio, che inaugurerà la nuova vita di Einstein, quella del Nobel e del successo. Gabriella Greison ci racconta, attraverso la voce di Mileva, con la sua mentalità scientifica fatta di elenchi, classifiche, amore per i numeri, angoli retti da contare e una memoria formidabile, la loro vita familiare, la vita privata di due teste fatte per la fisica. Sullo sfondo, la società di quegli anni e la loro voglia di cambiare il mondo.

Muhammad Alì
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Materiale linguistico moderno

Morosinotto, Davide <1980->

Muhammad Alì : il più grande / Davide Morosinotto ; [illustrazioni di Roberta Santi]

EL, 2018

Abstract: Ci sono sportivi che diventano campioni. E altri che diventano leggenda. Questa è la storia di Muhammad Alì, il pugile che cambiò il suo nome. Cambiò il suo sport. E provò a cambiare anche l'America.

Dai tuoi occhi solamente
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Materiale linguistico moderno

Diotallevi, Francesca <1985->

Dai tuoi occhi solamente / Francesca Diotallevi

Pozza, 2018

Abstract: New York, 1954. Capelli corti, abito dal colletto tondo, prime rughe attorno agli occhi, ventotto anni, Vivian ha risposto a un’inserzione sul New York Herald Tribune. Cercavano una tata. Un lavoro giusto per lei. Le famiglie l’hanno sempre incuriosita. La affascina entrare nel loro mondo, diventare spettatrice dei loro piccoli drammi senza esserne partecipe, e osservare la recita, la pantomima della vita da cui soltanto i bambini le sembrano immuni. La giovane madre che l’accoglie ha labbra perfettamente disegnate con il rossetto, capelli acconciati in onde rigide, golfini impeccabili. Dietro il suo perfetto abbigliamento, però, Vivian sa scorgere la crepa, il muto appello di una donna che sembra chiedere aiuto in silenzio. Del resto, questo è il suo lavoro: prendersi cura della vita degli altri. L’accordo arriva in fretta. A lei basta poco: una stanza dove raccogliere le sue cose; una città, come New York, dove potere osservare le vite incrociarsi sulle strade, scrutare mani che si stringono, la rabbia di un gesto, la tenerezza in uno sguardo, l’insopportabile caducità di ogni istante. Ed essere, nello stesso tempo, invisibile, sola nel mare aperto della grande città, a spingere una carrozzina o a chinarsi per raddrizzare l’orlo della calza di un bambino. Scrutare i gesti altrui e guardarsi bene dall’esserne toccata: questa è, d’altronde, la sua esistenza da tempo. Troppe, infatti, sono le ferite che le sono state inferte nell’infanzia, quando la rabbia di un gesto – di sua madre, Marie, o di suo fratello Karl, animati dalla medesima ira nei confronti del mondo – si è rivolta contro di lei. Sola nella camera che le è stata assegnata, Vivian scosta le tende dalla finestra, lancia un’occhiata al cortiletto ombroso e spoglio nel sole morente di fine giornata, estrae dalla borsa la sua Rolleiflex e cerca la giusta inquadratura per catturare il proprio riflesso che appare contro l’oscurità del vetro. È il solo gesto con cui Vivian Maier trova il suo vero posto nel mondo: stringere al ventre la sua macchina fotografica e rubare gli istanti, i luoghi e le storie che le persone non sanno di vivere.

La scoperta di Troia
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Materiale linguistico moderno

Bordiglioni, Stefano <1955->

La scoperta di Troia / Stefano Bordiglioni

EL, 2018

Abstract: I sogni di un bambino sono macchine potenti. Mentre papà gli leggeva l’Iliade, il piccolo Heinrich Schliemann aveva già deciso che lui, prima o poi, avrebbe ritrovato le rovine della città di Troia.

Auschwitz Sonderkommando
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Materiale linguistico moderno

Sessi, Frediano <1949->

Auschwitz Sonderkommando : tre anni nelle camere a gas / Frediano Sessi

Einaudi ragazzi, 2018

Abstract: Nel maggio del 1942 Filip Müller, giovane ebreo slovacco, viene assegnato al lavoro nel crematorio di Auschwitz-Birkenau, dove si bruciano i cadaveri dei prigionieri e degli ebrei assassinati dai nazisti. Con commozione e partecipazione cerca di portare conforto a chi sta per morire nelle camere a gas e, nonostante la disperazione lo assalga, Filip sopravvive per raccontare al mondo la tragedia cui assiste. La sua testimonianza svela gli orrori e i crimini perpetrati dai nazisti, ma anche episodi di sorprendente coraggio, come una rivolta di prigionieri ebrei, che di fronte a morte certa mostrano una dignità straordinaria. Una testimonianza unica, che conduce per mano i lettori nel centro della catastrofe più buia dell’umanità. In questo libro viene raccontata per la prima volta in Italia.

Artemisia Gentileschi
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Materiale linguistico moderno

Bindi Mondaini, Donatella

Artemisia Gentileschi : il cuore sulla tela / Donatella Bindi Mondaini

Einaudi ragazzi, 2018

Abstract: Artemisia è impaziente. Macina i colori, mescola le terre, accarezza le sete preziose mentre osserva la mano del padre che corre sulla tela, dando luce a uno sguardo, estasi a un volto, sofferenza a un corpo. Anche lei lo farà, prestissimo. Ecco, ha già imparato a creare la luce e l'ombra. Dipingerà se stessa, dipingerà le donne per svelarne i dolori segreti, le passioni profonde, le lotte contro l'ingiustizia. È una donna coraggiosa, Artemisia Gentileschi: vivrà in molte città, amerà e odierà, sempre più libera, sempre più sola. E diventerà leggenda.

La ragazza di Marsiglia
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Materiale linguistico moderno

Attanasio, Maria <1943->

La ragazza di Marsiglia / Maria Attanasio

Sellerio, 2018

Abstract: Il ritratto dell’unica donna che partecipò all’impresa dei Mille: l’immagine del Risorgimento perduto, della sua parte sconfitta e più bella, in un romanzo sulla libertà di pensiero. Chi sfogliasse L’album dei Mille, galleria fotografica degli eroi dell’impresa garibaldina, al n. 338 troverebbe la foto di Rosalia Montmasson, l’unica donna che s’imbarcò alla volta della Sicilia. Chi era quest’oscurata protagonista del Risorgimento? Una ragazza che incontra e si innamora di un giovane rivoluzionario pieno di sé, e per amore lo segue in tutte le avventure fino a quando lui l’abbandona? Oppure un’intransigente repubblicana che si lega a un patriota, che alla fine ne tradisce gli ideali? Per vent’anni Rosalia Montmasson fu moglie di Francesco Crispi, che seguì in tutti gli esili, condividendone azione e utopia, senza paura e senza riserve, facendosi cospiratrice e patriota al servizio della causa mazziniana. Si erano incontrati a Marsiglia: lui esule in fuga dalla Sicilia borbonica, lei lavandaia stiratrice che si era lasciata alle spalle l’asfittico paesino d’origine dell’Alta Savoia. Diventata mazziniana anche lei, entrò a poco a poco nella vita di riunioni e di azioni clandestine di lui, perfino le più rischiose e forse terroristiche, giungendo ad assumere un proprio ruolo, stimato anche da Mazzini. Poi l’impresa garibaldina, l’Unità, e la svolta monarchica di Crispi. Le divergenze e i contrasti tra Francesco e Rosalia si accentuarono, ormai la ragazza di Marsiglia è solo un impiccio sentimentale e politico per lui, che nel 1878 – divenuto potente ministro – riuscì con cavilli formali e l’avallo di una compiacente magistratura a farsi annullare il matrimonio. Da quel momento, Rosalia Montmasson fu fatta sparire dalla vita di Crispi, dai libri, e dalla memoria collettiva, una totale rimozione dalla storia risorgimentale che si è protratta fino a oggi; a lei Maria Attanasio, in questo avvincente romanzo storico, restituisce voce e Identità, recuperando anche una sommersa e avventurosa coralità di oscuri eroi. Con un ritmo narrativo di inchiesta letteraria su una vicenda nascosta del Risorgimento, la scrittrice ne ha cercato le tracce, ripercorrendo i luoghi, scavando tra cronache e documenti, appassionandosi alla vita di questa donna dal temperamento straordinario, ribelle a ogni condizionamento e sudditanza. E ce la racconta in un romanzo sulla libertà di pensiero, che è quasi una storia al femminile sul processo unitario italiano: il ritratto in grande di una donna in grande, dipinta quale immagine del Risorgimento perduto, della sua parte sconfitta e più bella.

Escobar
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Videoregistrazioni: DVD

Escobar : il fascino del male / un film di Fernando León de Aranoa ; il premio Oscar Javier Bardem, il premio Oscar Penelope Cruz

Notorious pictures : 01 Distribution, 2018

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • Prestabile dal: 24/02/2020

Abstract: La vita di Pablo Escobar dall’ascesa criminale all’inizio degli anni Ottanta fino alla morte nel 1993, passando per gli anni del narcoterrorismo, della lotta contro la possibile estradizione negli USA e del rapporto con la giornalista Virginia Vallejo che, dopo essere stata a lungo la sua amante, decise di collaborare con la giustizia favorendo la sua cattura.

Mary Shelley e la morte del mostro
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Materiale linguistico moderno

Lagartos, Raquel <fumettista e illustratrice> - Iglesias, Julio César <fumettista>

Mary Shelley e la morte del mostro / Raquel Lagartos, Julio César Iglesias ; traduzione di Loredana Serratore

Il Battello a vapore, 2018

Abstract: Chi era Mary Shelley, la creatrice del mostro che ha segnato la storia della letteratura horror di tutti i tempi? In occasione del duecentesimo anniversario della pubblicazione di Frankenstein, un romanzo a fumetti racconta la storia della sua autrice. Moglie del poeta Percy Bysshe Shelley, Mary ebbe una vita tragica e affascinante, superò le barriere di quello che era concesso alle donne dei suoi tempi e riuscì a plasmare con le sue parole uno dei principali miti moderni. Una storia avvincente e inquietante che mischia biografia e horror, riportandoci alla suggestiva Inghilterra di inizio Ottocento.

Il pianoforte segreto
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Materiale linguistico moderno

Zhu, Xiao-Mei <1949->

Il pianoforte segreto : romanzo / Zhu Xiao-Mei ; traduzione di Tania Spagnoli

Bollati Boringhieri, 2018

Abstract: Nel '68, gli studenti manifestavano sventolando il Libretto rosso del presidente Mao. Nel frattempo, in Cina, la Rivoluzione culturale mieteva vittime proprio tra i giovani. Una di questi, al tempo studentessa di musica, decide pochi anni fa di ignorare l'insegnamento del padre, di «andarsene in silenzio, senza lasciare traccia», e raccontare invece la sua storia, e quella di un'intera generazione di giovani sottoposta a un diffuso lavaggio del cervello e convinta della giustezza di un'ideologia che li costringeva alla delazione e alla denuncia, oltre a togliere loro ogni libertà. Uccidendoli anche nell'anima: commoventi il rimorso, il dolore e il pentimento di Zhu Xiao-Mei per aver creduto alle menzogne del maoismo e avere agito di conseguenza. È anche per «chiedere scusa», che l'autrice scrive, ed è proprio il pentimento, tra i tanti sentimenti contrastanti, ad animare la sua scrittura. Nata in una di quelle famiglie che al tempo vennero disgregate ed etichettate con il bollo infamante «di cattive origini», cioè di musicisti e intellettuali, Zhu Xiao-Mei viene internata per cinque anni in un campo di rieducazione ai confini con la Mongolia. La storia di come le note di una fisarmonica risveglino in lei l'amore per la musica e la spingano a procurarsi avventurosamente un pianoforte è raccontata con semplicità, la stessa che aggiunge pathos involontario al resoconto dei mille soprusi perpetrati dai sorveglianti sugli internati. Il potere salvifico della musica anche in circostanze orribili è un tema trattato diffusamente in letteratura a proposito della Shoah, ma Zhu Xiao-Mei aggiunge una quantità di riflessioni inedite, e racconta il percorso a dir poco accidentato che la porta negli Stati Uniti, le difficoltà che affronta per continuare a studiare pianoforte, per poi approdare a Parigi dove dà il primo concerto, dedicato a Bach. Il compositore che per lei indica una «via» molto simile a quella del Tao. Suonerà le Variazioni Goldberg ovunque, e la sua esecuzione è diventata un culto.

L'estate del '78
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Materiale linguistico moderno

Alajmo, Roberto <1959->

L'estate del '78 / Roberto Alajmo

Sellerio, 2018

Abstract: Prendere per mano i lettori, invitarli in casa, guardare assieme le foto dell’infanzia, raccontare la parte più inconfessabile di sé e della propria famiglia. Roberto Alajmo, nella sua opera più necessaria e personale, ha trasformato un materiale intimo e doloroso nel romanzo di una vita. Luglio 1978: lo scrittore è uno studente in attesa degli orali dell’esame di maturità, studia con i compagni a Mondello, vicino Palermo, e a fine giornata esce insieme a loro per riposarsi, rifiatare, mangiare un gelato. Una passeggiata di trenta metri e lì, seduta sul marciapiede, trova la madre. Lei lo guarda riparandosi dal sole con la mano. «Mamma, che ci fai qui?». È l’ultimo incontro tra Elena e suo figlio Roberto, il momento da cui scaturisce questo libro, l’investigazione familiare di uno scrittore su un evento che ha segnato la sua giovinezza e la sua maturità: l’esistenza intera. È la storia di un addio di cui il ragazzo non aveva avuto sentore, la ricerca di un senso per il commiato improvviso di una madre dal marito, dai figli, dalla vita stessa. Il ritratto di una donna che voleva afferrare il mondo, e il mondo le scappava dalle dita. Un dramma di disagio domestico come forse se ne consumavano tanti, in quegli anni, nel chiuso segreto degli appartamenti della borghesia italiana. È un racconto di grande originalità letteraria, attraversato da una suspense che a tratti toglie il respiro, da un’emozione attenta a trasformarsi in pensiero e parola, da un umorismo necessario ed elegante. Mai il lettore ha la sensazione di spiare dal buco della serratura il dolore altrui. E questo accade nonostante l’autore accompagni il testo con le foto di una famiglia come le altre, almeno all’apparenza. Alajmo condivide la sua indagine con noi, ci esorta ad appropriarci del suo passato, ad affrontare con lui il mistero del susseguirsi delle generazioni umane. «Statemi a sentire», sembra dirci. E non c’è altro che possiamo fare.

Lorenzo il Magnifico
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Materiale linguistico moderno

Percivale, Tommaso <1977->

Lorenzo il Magnifico : principe del Rinascimento / Tommaso Percivale ; [illustrazioni di Fabiano Fiorin]

EL, 2018

Abstract: La vita stupefacente di un uomo che riuscì a spingersi oltre i limiti del suo tempo, con la forza dell'ingegno e il coraggio delle idee

Gli Sforza
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Materiale linguistico moderno

Lomartire, Carlo Maria <1943->

Gli Sforza : il racconto della dinastia che fece grande Milano / Carlo Maria Lomartire

Mondadori, 2018

Abstract: Siamo nel maggio del 1385, a Cotignola, in Romagna. Uno dei più spietati capitani di ventura che in quegli anni circolasse in Italia sceglie di sostare con la sua truppa su un incolto terreno a pascolo, poco distante da una cascina. A rispondergli, eccitato e disorientato, è il non ancora sedicenne Giacomo Attendolo, per tutti Giacomuzzo, anzi Muzio. Fantasticando su un futuro fatto di battaglie, soldi e conquiste, il giovane contadino accetta la proposta di ingaggio. Come poteva immaginare che con quella sua decisione stava, di fatto, dando origine a una delle più celebri dinastie del Rinascimento? Sì, perché Muzio Attendolo - soprannominato «Sforza» per la sua prestanza fisica - dopo essersi messo al servizio dei Visconti e di città come Perugia e Firenze, avrà una vita avventurosa, mogli, amanti e figli, tra cui Francesco, il primogenito, che nel 1450 diventerà signore di Milano. Restando fedele alle date, ai luoghi e ai fatti storici, ma con scrittura gustosa nei dettagli e felicemente narrativa, Carlo Maria Lomartire ci racconta non solo le vicende umane e sentimentali che ruotano intorno ai principali protagonisti della famiglia Sforza ma anche un'intera epoca, piena di rivolgimenti politici e di trasformazioni sociali: sta per concludersi la guerra dei Cent'anni, i Comuni e l'età medievale lasciano spazio alle Signorie, a Roma papa Pio II lancia la crociata contro i Turchi, la pace di Lodi garantisce una tregua tra gli Stati della penisola. Intraprendente e ambizioso, amico di Cosimo de' Medici, Francesco Sforza farà di Milano una città dinamica e moderna, costruendo, sulle macerie di quello visconteo raso al suolo dai milanesi, il castello di Porta Giovia (l'attuale Castello Sforzesco) nonché il più grande ospedale pubblico d'Europa, la Ca' Granda. Al suo fianco la moglie, Bianca Maria Visconti, donna volitiva e intelligente, che avrà un ruolo tutt'altro che marginale nella gestione delle alleanze politiche del Ducato.