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Eliminazione scaffale

Buongiorno,
è possibile eliminare uno scaffale? Non riesco a trovare il modo per farlo.
Non intendo svuotarne il contenuto (è già vuoto) ma proprio eliminarlo.

Grazie,
Matteo

Silenzio - Shusaku Endo

Pieno di vita, ma che parla di morte

Giappone, XVII° secolo. Il cristianesimo è passato da una forte diffusione alla fine del 1500, concessa dallo shogun Oda Nobunaga, alla persecuzione con massimo apice nella rivolta di Shimabara. Sono vari i motivi di ciò, principalmente la paura dello shogunato di perdere potere sui daimyo locali convertiti, che iniziavano ad avere autonomia di commercio con i paesi europei. Quel che è certo è che 2 preti portoghesi sono in viaggio verso questa terra per capire per qual motivo, il loro maestro Ferreira abbia abiurato.
Rodriguez, uno dei 2, avrà modo di vagare in solitudine per il paese e rivivere passaggi importanti studiati sulla carta e ripetuti quotidianamente. Dovrà confrontarsi, e fare i conti, con una cultura che ha un modo di pensare diverso, ma comunque non meno valido; e si troverà a dover scegliere tra la fede e i fedeli.
Un viaggio nella mente di un indeciso, di un sofferente che vede continuamente orrori ed ingiustizie causate da una diversa fede, il cristianesimo, che ha minato gli equilibri di un territorio diverso. Un prete che rivive vari passi dei vangeli in prima persona, che mette sempre la fede al centro di ogni decisione.
Un romanzo storico, ricco di vita ma che parla di morte, con un finale in pieno stile giapponese.

La treccia - Laetitia Colombani

Questo libro ha la capacità di prenderti fin dalle prime pagine, travolgente e appassionante. Ho amato il finale, di come alla fine le tre storie si intrecciano fino a formarne una sola.
*bellissimo, scorrevole, si legge in poco tempo. Consigliatissimo

Mortina - testo e illustrazioni di Barbara Cantini

Graziosissime illustrazioni gotiche, dominate dal nero, arancio e viola accompagnano la storia di questa simpatica bambina zombie in cerca di amici. Vivere a Villa Decadente è uno spasso, ma chissà come dev'essere bello giocare con quei bambini umani...

(PS: la Cantini omaggia con una strizzatina d'occhio un capolavoro della letteratura per ragazzi, "Nel paese dei mostri selvaggi". Il bimbo travestito da lupo ad Halloween indossa lo stesso costume del Max di Sendak; inoltre i (finti) mostri nel finale, per sigillare il loro patto d'amicizia, si danno, guarda caso ad un "ballo selvaggio"...)

La biblioteca dei morti - Glenn Cooper

Ottima trama, mai scontata, nemmeno alla fine (e senza colpi di scena da coniglio nel cilindro, che spesso tolgono parte del piacere a fine lettura, solo per lasciare una porta aperta).
Vedremo il resto...spero! :-P

Macbeth - Jo Nesbo

Prendi la tragedia di Shakespeare e fanne un crime moderno, ambientato in una livida e corrotta città del Nord Europa. Usa le ambientazioni e i personaggi di una serie tv come Gotham, spruzzaci un po' di Hunger Games e buttaci un po' di sangue, copioso, alla Tarantino.
Ne uscirà una storia cupa, per niente credibile: ma sempre avvincente!
Se sei un amante di Shakespeare, poi, il divertimento è doppio (a meno che tu non sia un purista o un filologo, che si sente offeso dalle declinazioni pop dei capolavori del Bardo...)

Il profumo - Patrick Suskind

Sulla copertina del libro c'era scritto "best seller", ebbene si sono sbagliati! Avrebbero dovuto scrivere "worst seller": noiosa la narrazione, noioso il linguaggio, noioso il personaggio. Da inserire tra i libri "da non leggere mai nella vita".

L'eleganza del riccio - Muriel Barbery

La storia di Renée e Paloma, due personaggi apparentemente diversi, ma che condividono il Bello (arte, cultura, curiosità) e il Marcio (ipocrisia e falsità del gregge della società) di una vita che non stanno vivendo, ma solo osservando.
Alla scoperta del senso della vita con ironia sottile e linguaggio elegante, per tutti quei ricci duri fuori e morbidi dentro...!

Eravamo immortali - Manolo

No beh lo ammetto non sono imparziale. Ho sempre ammirato l'autore, più che mai dopo aver visto il Sass Maor immaginando Supermatita. Siete perciò liberi di non credermi se vi dico che tra le autobiografie di sportivi questa ha qualcosa in più, con una genuinità tipica del personaggio. Manolo mescola bene realtà e sentimenti, come il freeclimbing unisce la roccia alla fantasia. Senza tralasciare un taglio storico e, perché no, sociologico. Credo che meriti bene le ore che ho strappato al sonno per divorarlo.