Vedi tutti

Gli ultimi messaggi del Forum

Un piccolo gesto crudele - di Elizabeth George

Strano ma vero... non son riuscita a leggere questo libro, che pure attendevo da tempo. A volte mi capita di non ritrovare più lo stile di scrittura che prima tanto mi piaceva. Forse la scrittrice ha perso l'ispirazione.

Re: osservazioni sull'acquisto di nuovi libri

Ciao Romano,
la tua mi sembra un’osservazione sensata. Tenendo poi conto che, passato il boom del titolo nuovo e famoso, la richiesta di quei libri, tornerebbe a valori del tutto normali...
Nell'attesa che il libro richiesto si liberi, gli utenti potrebbero ingannare l'attesa, leggendo qualcos'altro. Un po' come si fa in trattoria coi grissini.
Ma sentiamo i capi cosa ne pensano.
Già che ci sono, chiedo un’altra cosa. Esiste una desiderata dove si possano segnalare i titoli che si vorrebbe leggere ma che non esistono nel circuito OPAC ?
Alla via così.

osservazioni sull'acquisto di nuovi libri

Premesso che sono molto contento dell'ottimo servizio che offre l'OPAC, vorrei condividere con Utenti ed Operatori un mio punto di vista.
Per spiegarmi meglio, prenderò ad esempio due "best seller" presenti in catalogo:

- "Inferno" Dan Brown - anno 2013 - copie totali 243 a prestito 131 su scaffale 112
- "E l'eco rispose" Khaled Hosseini - anno 2013 - copie totali 266 a prestito 200 su scaffale 66

Come si può osservare, i libri in questione sono ben presenti nell'OPAC, però permangono su scaffali ben 112 e 66 copie a solo un anno dalla loro pubblicazione.
Io credo che i libri attualmente sugli scaffali sono, in un certo senso, uno "spreco" di risorse che potrebbero essere indirizzate ad altre opere ( libri cd dvd) forse meno conosciuti ma che amplierebbero di molto la possibilità di scelta per noi Utenti.
Certo, più copie ci sono di uno stesso testo meno si deve attendere il prestito ma personalmente preferisco aspettare un pò di più avendo però più scelta.
Si potrebbe raggiungere questo obiettivo fissando un tetto massimo di acquisto.
Nel caso precedente avendo fissato la soglia massima di 200 copie ( per stesso titolo) si sarebbero potuti acquistare circa altri 178 libri (112 + 66).
Spero di essere stato abbastanza chiaro e mi scuso se mi sono dovuto dilungare un poco;
grazie in anticipo per le vostre osservazioni. Romano

Grida di guerra - Lina Pezzoli

Non commento mai per principio: ma questo libro sì. Se veramente l'autrice avvesse davvero girato in lungo ed in largo le zone delle operazioni (dichiarazione dell'autrice in premessa a pag.6) non avrebbe scritto una moltitudine di errori: paesi e località sbagliati, confusione di date, nomi e numerazione di reparti sbagliati. Più che altro è un collage di pezzi che sembrano scritti negli anni '30 per retorica e linguaggio, obiettività mancante del tutto.

Premiata Ditta Sorelle Ficcadenti - Andrea Vitali

Primo libro di Vitali. Bellano 1915. E gia' da qui capisco l'impronta ironica e spassosa del libro.
La Signora Stampina chiede aiuto al prevosto per riportare sulla retta via suo figlio Geremia che pare abbia perso la testa per la nuova arrivata in paese Giovenca Ficcadenti. L'impresa non e' facile, bisogna eludere sguardi curiosi, domande ficcanaso sulla ficcadenti... Insomma, Vitali va per le lunghe, 400 e più pagine divertenti, spassose, un libro gossipparo con sfumature veramente notevoli come la scelta dei nomi dei protagonisti e dei posti dove ambientare la trama. Vitali promosso ma aspetterò un po' per prendere un II libro.

Orgoglio e pregiudizio - Jane Austen

Giunti alla fine di questo delicato romanzo dato alle stampe nel 1813 da Jane Austen, sappiamo che nulla di così sconvolgente v'è accaduto, che non eventi eccezionali o drammatici hanno segnato le vicende di quest'angolo britannico di fine XVIII secolo. Eppure, sin dall'inizio siamo irresistibilmente attratti dalle cose comuni che coinvolgono i personaggi del romanzo, dai loro sentimenti che scandiscono come un preciso pendolo il tempo del quotidiano. Scorriamo gli occhi con frenesia, impazienti di arrivare a fondo pagina e voltarla per sapere quel che vi accadrà dopo. E così sino alla fine, lettori benedetti dalla grande capacità narrativa della Austen, che sa tenerci conficcati nell'ordinario scorrere di piccoli orgogli e pregiudizi della sua Inghilterra con la passione per i personaggi che vi compaiono. Come solo i grandi raccontatori di storie sanno fare.

La Terra delle Storie. Il ritorno dell'incantatrice - Chris Colfer

Ho preso questo libro un po indecisa, ma appena ho iniziato a leggerlo non riuscivo a staccarmene, sarà' perché' penso che le fiabe insegnino moltissimo, e anche che non sempre quello che si vede e' come e' in realtà. Consigliatissimo per i ragazzi, e per ragazze 21 Enni come me a cui piace immergersi nell altromondo

Risvegli - Oliver Sacks

Storia rigorosamente vera e scientifica. Si parla della pandemia di encefalite letargica, alias malattia del sonno che a partire dall’inverno 1916/17 e per dieci anni, flagellò il mondo intero. Misteriosamente, com’era arrivata, scomparve, interessando quasi cinque milioni di persone. Molte morirono, altre ereditarono manifestazioni parkinsoniane, altre ancora vegetarono fino al 1969. In quell’anno Oliver Sacks, iniziò a trattare i pazienti con dosi massicce di L- dopa, -che già veniva usata per la cura del parkinson- anche grazie al fatto che il farmaco era calato notevolmente di prezzo..
I risultati furono strabilianti. Pazienti sessantenni ed ultrasessantenni che si erano “addormentati” ragazzi o adolescenti si risvegliarono. Vecchi. Avrebbero dovuto inoltre fare i conti con un vasto repertorio di sindromi postencefaliche. E naturalmente con la vita che se n’era andata senza che loro se ne accorgessero.
Di questi eventi parla Oliver Sacks. A lui vanno i complimenti per la stesura del testo e per l’amore che dimostrò nella cura dei suoi malati.

Unaltro libro dello stesso autore e che merita di essere letto è
"L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello".Non è un romanzo, ma un testo dove illustra casi particolari riscontrati nella sua carriera di neurologo.