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Gli ultimi messaggi del Forum

The Blair witch project - scritto, diretto e montato da Daniel Myrick e Eduardo Sanchez

Amici, non fate il mio stesso errore: questo film è fumo negli occhi, non perdete tempo a guardarlo.
Anzi, per essere più chiaro:
* Aspettativa: lo sconvolgente filmato di tre ragazzi in cerca di una strega per i boschi del Maryland, chissà quanti balzi farete dalla sedia!
* Realtà: tre ragazzi danno la caccia alle streghe nel bosco. Si perdono, litigano e diventano isterici. Negli ultimi dieci minuti qualcosa inizia a muoversi ma è davvero troppo poco.

Datemi retta, se non sapete che fare per un'ora e mezza guardate una partita di calcio, è molto meglio.

Il passato è presente - Laura Mancinelli

Laura Mancinelli ci offre una biografia dolce e sincera. In molti versi anche coraggiosa. Lo fa rivolgendosi al suo grande amore di una vita, sicuramente il più importante. Ora che Cesare è morto si rivolge a lui e redige un bilancio della propria vita. Possono essere momenti indimenticabili, oppure tristi, oppure semplici.
La giovinezza, gli studi, il lavoro di insegnante, i successi come scrittrice, gli amori, la malattia che la costringe su una sedia a rotelle. Il linguaggio è affettuoso, schietto, limpido. Non scade mai nell’autocommiserazione, ma rimane sempre soffuso di poesia, dolcezza e un briciolo di malinconia.
Per chi non ama le biografie, può essere un momento per ricredersi.

R: L'ultimo elfo - Silvana De Mari

Una storia divertente, mai noiosa, delicata e agrodolce, caratterizzata da personaggi semplici, ironici, ma soprattutto un'occasione per parlare della paura del diverso e di tutta l'assurdità che ne deriva. Mi è piaciuto moltissimo, sia per il racconto in sé, che mi ha catturato e mi ha sballottato tra momenti di ilarità' e momenti di angoscia, sia perché è un libro ricco di spunti su cui riflettere.

Un luogo incerto - Fred Vargas

Il destino si ferma in stazione solo un minuto. O sali al volo o sei fottuto. *

Mi sono reso conto che, se è difficile scrivere un racconto, ancor più difficile è giustificarne ogni evento in esso contenuto. Questa gradevole ma ingarbugliata storia decolla e si snoda bene. Inizia a zoppicare verso il finale, quando si devono costruire movente , giustificazioni e intreccio. Resto comunque dell’avviso che un libro debba procurarti momenti di godimento e la voglia di essere letto. I personaggi creati dalla Vargas continuano a piacermi e me li vedo danzare davanti agli occhi come se fossero vivi. La loro filosofia da bistrot mi affascina e me li fa gustare con naturalezza.

*Il concetto era stato già espresso, in maniera più elegante, da Catone:
Fronte capillata, post haec occasio calva

La lunga strada per tornare a casa - Saroo Brierley

HO LETTO QUESTO LIBRO CHE NARRA DI UNA STORIA VERA, INCREDIBILE E STRAORDINARIA....
UN BAMBINO INDIANO DI 5 ANNI SI PERDE E VAGA PER CALCUTTA VIVENDO DI ELEMOSINA, VIENE ADOTTATO DA UNA FAMIGLIA AUSTRALIANA.... 25 ANNI DOPO E DOPO 5 ANNI DI RICERCHE SU GOOGLE EARTH, RITROVA MIRACOLOSAMENTE IL POVERO QUARTIERE INDIANO IN CUI E' NATO..... RITORNA IN INDIA E RITROVA LA SUA FAMIGLIA NATALE.....
UNA STORIA COMMOVENTE.... RICCA DI SPERANZA..... UN MIRACOLO INSPIEGABILE....
... DOPO CHE AVRETE LETTO QUESTO LIBRO NON SARETE PIU' GLI STESSI......

I love shopping a Hollywood - Sophie Kinsella

La saga di Becky è divertente, ma questo "episodio" mi ha delusa. Mostra l'eccessiva superficialità della protagonista, anche davanti a valori molto importanti. Secondo il mio parere ha oltrepassato la sottile linea che divide l'ironico dallo stupido.