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Gli ultimi messaggi del Forum

R: Shadowhunters. Città delle anime perdute - Cassandra Clare

Questo libro mi è piaciuto moltissimo. Sicuramente è meno movimentato e più riflessivo dei precedenti, ma, mi ha permesso di conoscere meglio i personaggi. Non solo Jace e Clari che li conoscevo già piuttosto bene, ma anche la coppia Alec e Magnus, che mi ha lasciata piacevolmente colpita. Li ho letteralmente adorati, il loro amore è dettagliato, pieno di ostacoli e per questo assolutamente vero! Poi si approfondisce Maya, Jordan, Simon e Isabel. I primi due mi sono piaciuti anche se non sono stati molto presenti i secondi invece hanno fatto in modo convincente e interessante la loro parte. Nonostante il loro rapporto non riesca a crescere come tutti si aspettano hanno mostrato lati piccanti e lati interessanti dei loro caratteri.

1946 - Victor Sebestyen

Buona base di partenza, vista la vastità dei temi trattasi. Chiedo, cortesemente, a qualche lettore che mi ha preceduto, di lavarsi le mani prima di maneggiare i libri.

Magazzino 18

Il libro tratta temi di rilevante importanza storica, mantenendo scorrevolezza di lettura. Lettura fondamentale per colmare una grande lacuna storica.

"Menamato. Memorie di un cane con tre zampe"

Con immenso piacere annuncio l'uscita del mio nuovo libro, "Menamato. Memorie di un cane con tre zampe".
Ecco la quarta di copertina: "Una “luce rossa” brilla nel petto del protagonista, un semplice cane con tre zampe, che fa della sua vita un’enciclopedia di ricerca: raccoglie pezzi di carta creando un quadro contemporaneo suggestivo e allegorico, dove le acque del fiume sono pennellate madide di colore; dove la campagna, il cielo e la selva gli abitano dentro come luoghi dell’anima, ritrovati, calpestati, respirati. Ecco che il mondo oscuro e ostile degli esclusi si rianima e trova riscatto vero: la cecità non albergherà più nella notte, che appiattirà i suoi veli, con rispetto, senza più offendere. Allora si cercherà la propria essenza navigando lontano, negli anfratti misteriosi del proprio abitacolo di materia, sbagliata forse, ma sincera."

Le anime morte - Nikolaj Gogol'

Andavo in treno. Leggevo Le anime morte. Ridevo.
Questo libro non è affatto un mattone, come ci si potrebbe aspettare. Ma piuttosto: uno spasso, uno scintillio, un andare a nozze!
Romanzo bellissimo con un protagonista indimenticabile, Čičikov, con il suo "frac color mirtillo picchiettato" e la vetturetta che lo scarrozza su e giù per tutta la Russia...

L'italiano ricco, iperbolico e scampanellante usato da Villa nella traduzione contribuisce al successo della lettura.