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Gli ultimi messaggi del Forum

Il codice da Vinci - Dan Brown

Lo stile è la parte più interessante di questo libro, diventato un best seller, a mio avviso a ragione. Il ritmo è serrato. Capitoli brevi, con cambi di scena e di personaggi frequenti, una tattica stilistica per invogliare la lettura, perché l’interesse per le vicende parallele è mantenuto molto vivo. Personaggi ben studiati e tanti enigmi. Belli, intelligenti, appassionanti. Un po’ meno bella, per me, la parte prettamente storica, ma comunque anch’essa piacevole: antichi segreti affiorano alla superficie e storie dimenticate escono dall’ombra Il mio personaggio preferito è il nonno, perché anche se lo si conosce solo di riflesso, se ne ammira l’intelligenza, che è ovviamente l’intelligenza dell’autore che ha costruito il personaggio e concatenato gli eventi in modo così vivace. Un vero maestro del doppio senso, capace di creare rompicapi all’interno di altri rompicapi, che sono stati un vero stimolo alla lettura.

Il silenzio delle ossa - Michael Baden & Linda Kenney

Credo sia un brutto incrocio tra un medical-thriller e un Harmony ... La storia d'amore tra i due protagonisti, la cosa più insipida che abbia mai letto, mette in secondo piano il caso di cui si occupano questi due sfigati ... Inoltre il libro è corredato da inutili quanto insulsi commenti pensati dai personaggi che gli autori potevano benissimo risparmiare al lettore.

L. 10: La scivolosa scarpata

Dopo aver mostrato il peggio che il mondo ha da offrire, questo libro torna a concentrarsi sui Baudelaire soli, per due diverse ragioni.
La prima è fornire risposte più esaustive, mostrando come anche gli eventi dei libri precedenti fossero collegati e quanto fosse vasta la trama dietro, al punto che persino Olaf non è che una pedina, quando compaiono i giusti giocatori.
La seconda è dedicarsi al conflitto interiore e al dilemma morale, "combattere il fuoco con il fuoco" diventa il tema centrale del libro, e si esamina se questa sia effettivamente una linea di condotta accettabile, con i Baudelaire che si trovano costretti a compiere una scelta decisiva in quest'ambito.

Passion - Lauren Kate

Sarà perchè avevo letto delle pessime recensioni su questo libro, sarà perchè i primi due sono stati orrendi quindi non mi aspettavo niente di meglio, ma alla fine... TOH! Non è stato neanche male!
Però è un libro assolutamente inutile alla fine di tutto: sia per lo svolgersi della trama perchè Luce fa avanti e indietro nel tempo senza di fatto ricavarne nessun beneficio, sia per far intuire al lettore le radici profonde (???? Ma dove?) del suo amore per Daniel, perchè loro si amano sempre ma Luce non vede mai come nasce, come si sviluppa, ma soltanto i pochi minuti prima di morire dilaniata dalle fiamme.
E allora, mi dico? Che cavolo serve 'sta storiella? A niente. Resta la classica storiella Harmony-adolescenziale. Però forse perchè mi ero rassegnata alla noia mortale, almeno la lettura è passata abbastanza veloce.
Il finale è l'unica cosa positiva perchè finalmente Lucifero fa la sua comparsa e dà una svegliata a tutto quel branco di angeli caduti, di cui non si è ancora capita l'utilità.
Come al solito (non smetterò mai di dirlo), la parte migliore spetta a Cam: quelle 4 pagine sulla storia fra lui e Lilith danno respiro a tutto il libro. Altro che quei lagnosi di Daniel e Luce: quella sì che era passione!

L. 8: L'ostile ospedale

Senza più nessun nessuna - anche labile - protezione dagli adulti, i Baudelaire devono fare affidamento solo su loro stessi. Dopo la fuga dal Villaggio dei Fanatici, i protagonisti vagano fino ad arrivare all’Heimlich Hospital, un ospedale da incubo. Dove, neanche a dirlo, li raggiungeranno il Conte Olaf e tutti i suoi simpatici abitanti.
Qualcosa cambia però nell’atteggiamento degli orfani: purtroppo non sempre la verità viene premiata. L’arte dell’inganno è spesso la via più breve e appagante per raggiungere il proprio scopo. Ovviamente i tre ragazzi non scopriranno cosa si nascono dietro alla loro serie di sfortunati eventi, ma cominceranno a capire che il detto “il fine giustifica i mezzi” è crudelmente vero.

L. 5: L'atroce accademia

I fratelli Baudelaire, in questa nuova avventura, incontrano degli spiriti affini: i trigemini Isadora e Duncan (sì, due trigemini, avete capito bene), anch’essi due orfani a cui spetterà in futuro una grande eredità.
Si intravedono, nelle storie dei cinque ragazzini, inquietanti affinità.
Come sempre, la trama si svolge tra stranezze e crudeltà, ancora una volta Violet, Klaus e Sunny riusciranno a cavarsela ma il prezzo sarà il più alto mai pagato finora.

L. 9: Il carosello carnivoro

Forse il più crudele e violento - anche se la violenza è solo sottintesa - libro della serie. Finora.
E anche il più simbolico, mi è sembrato: se in ogni libro vi è una certa critica ad un determinato aspetto della società, all’ipocrisia e alla stupidità, nel Carosello Carnivoro ho trovato la storia dei “fenomeni” davvero crudele.
Spesso quelli che sono doni, talenti o qualità, vengono scambiati per difetti anziché per delle ricchezze dal potenziale positivo. E se queste doti vengono giudicate strane, se non“malvagie”, perché non metterle al servizio del male?
Ancora una volta i Baudelaire avranno a che fare con la difficile domanda: se inganno a fin di bene, sono lo stesso una persona buona?

L. 7: Il vile villaggio

In cerca della soluzione al mistero del V.F., i ragazzi Baudelaire si ritrovano invischiati nelle vicende del Villaggio dei Fanatici. Ma il fanatismo, come si sa, non ha MAI dei risvolti positivi. Anche se si è fanatici di corvi.
Come per gli altri volumi: una storia frustrante. I Baudelaire si muovono quasi alla cieca, quel poco che sanno spesso si rivela fuorviante e la verità sfugge sempre all’ultimo minuto. Molti dei misteri (come la comparsa degli scagnozzi di Olaf) è facilmente intuibile, almeno per un lettore maturo, ma per una volta l’autore ci sorprende con un finale diverso rispetto a tutti agli altri volumi della serie. Violet, Klaus e Sunny ora sono davvero soli.

L. 6: L' ascensore ansiogeno

Libro nettamente migliore dell'Atroce accademia.
Mi chiedo veramente se i Baudelaire riceveranno una gioia di tanto in tanto, sono così sfortunati che mi dispiace veramente per loro.
Tralasciando Esmé che è di un antipatia assurda, mi è dispiaciuto moltissimo per Jerome, uno dei pochi tutori legali che ha trattato bene i tre orfani.
Mi chiedo come finirà questa storia, Olaf verrà arrestato o morirà?
Non mi resta che scoprirlo andando avanti con la lettura.

Il quinto giorno - Frank Schatzing

Pur essendo a mio avviso un po' prolisso, non è affatto noioso, e nonostante la mole si legge tranquillamente. Molto interessanti le spiegazioni scientifiche, precise o meno che siano, anche perché sempre esposte in maniera semplice e chiara, e nonostante siano numerose non stufano, però usa sempre i dialoghi per esporre tali spiegazioni, cosa che dopo poco ha iniziato a infastidirmi perché diventa artefatto, poco naturale. Tolti questi due piccoli difetti resta un libro piacevole, anche se non mi ha emozionato particolarmente nonostante la storia si sviluppi bene riuscendo a mantenere l'attenzione viva. Più che altro l'ho trovato interessante, soprattutto sulle reazioni possibili dell'essere umano di fronte a una cosa del genere, e per la visione generale di come funziona l'ambiente marino e di quanto sia importante per la nostra vita.

It - Stephen King

Un magico viaggio dentro le nostre paure

Infanzia e magia sono i doni di It. Vibrano impazienti nelle sue pagine per poter coinvolgere il prossimo lettore, al di là dell’etichetta che compare su scaffali di biblioteche e librerie: horror. Sì, perché It è molto più di un romanzo di genere. Non c’è solo l’angoscia di dover affrontare le diverse forme delle nostre paure, ma anche il piacere di riuscire a tornare all’età perduta della nostra infanzia, quando ogni cosa è possibile soltanto perché possiamo immaginarla. Siamo trascinati da Stephen King in quello splendido mistero-delle-prime-volte che non conosce differenze di latitudine. Il romanzo è un incredibile congegno la cui forza è direttamente proporzionale all’età alla quale è letto: più vecchi siamo, più potente sarà il suo effetto. Più si ha consapevolezza del tempo passato, più esso tornerà a darci il piacere assoluto della nostalgia...

http://andrealesci.it/2017/05/18/stephen-king-it/

Re: Suggerimenti di acquisto

Buongiorno, provi a inserire il titolo come suggerimento d'acquisto con l'apposita funzione. Basta andare nell'area MyDiscovery, dopo aver effettuato l'accesso con le proprie credenziali, e cliccare sulla voce "Proposte d'acquisto".

Re: Suggerimenti di acquisto

Buongiorno, ho sentito parlare di questo libro ma non l'ho trovato nell'opac...

Desideriologia. La scienza della vita
Libro di Gabriele Policardo

a presto e grazie
L.L.